Tag: porno

9 Marzo 2017 0

La Ciociara versione porno, il prefetto di Frosinone pronta a bloccare pellicola

Di Ermanno Amedei
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Frosinone – “Mi auguro che ci sia un blocco di questa pellicola altrimenti sarebbe uno scempio”. Lo ha dichiarato il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli a proposito del rifacimento in versione hard del film “La Ciociara”. “Qualora ci dovessero essere la necessità, siamo pronti ad intervenire con una interpretazione un po’ estensiva di motivi di ordine e sicurezza pubblica per impedire che questo scempio possa essere attuato. Non sono Ciociara, ma quando parli con le persone che hanno ricordi di queste cose ti rendi conto di quanto sia stato doloroso, in particolare per donne che neanche ne parlavano. In Prefettura ci sono ancora i lasciti economici che le donne non hanno ritirato perché la vergogna era superiore al bisogno. Di fronte a questo tipo di realtà come fare a non reagire? Bene hanno fatto i rappresentanti politici del territorio ad animarsi su questo fronte mi auguro che ottengano come effetto finale di riuscire a non far pubblicare la pellicola”.

9 Marzo 2017 0

La Ciociara porno, Salieri: “Il film non contiene scene di stupro a Ciociare” – IL VIDEO

Di Ermanno Amedei

Frosinone – “Il concetto di promozione del film era stato ben chiarito in tutti gli aspetti a cominciare anche dalla fotografia che nulla avevano a che vedere con gli episodi drammatici accaduti in quei territori d’Italia e che nulla avevano a che fare con gli episodi di stupro o delle marocchinate”.

Il regista Mario Salieri risponde così, da Budapest, alle polemiche successive all’annuncio della prossima diffusione del film pornografico La Ciociara, ispirato al romanzo di Moravia.

“Ho chiesto scusa a chi ha vissuto momenti di dolore attraverso i propri familiari o persone conoscenti. Naturalmente ritengo che possa essere comprensibile che il titolo evochi dei ricordi che aprano delle ferite. Nel film, però, c’è tutta la storia dalla fase iniziale a Roma, lo sfollamento in Ciociaria ma poi i risvolti sono diversi rispetto al romanzo di Moravia e al successivo film di De Sica.  Non sono contenuti stupri all’interno del film anche perché la nostra industria non lo consente”.

Ermanno Amedei

8 Marzo 2017 0

Feroci polemiche sul film “La Ciociara” porno, minacciato il regista annuncia denunce

Di Ermanno Amedei

Frosinone – La replica di Mario Salieri alle polemiche nate attorno al suo film hard “La Ciociara” è affidata ad un post su Facebook. Dopo aver ricordato che tra da sempre, tra le atrocità delle guerra vi è anche lo stupro compiuto dai vincitori sui vinti, il regista si dice sorpreso di tanto clamore anche perché, scrive: “Sottolineando con forza l’orrore e l’indignazione nei confronti di tutti coloro che nella vita reale si macchiano di qualsiasi tipo di violenza o sopruso ai danni dell’essere umano, ricordo che moltissimi registi di fama internazionale hanno rappresentato nelle loro fiction lo stupro con dovizia di particolari voyeuristici”.

Dopo aver fatto un lungo elenco di esempi, continua: “Ora apprendo con stupore che con tutti i problemi di cui è afflitta la nostra povera Italia la Senatrice Maria Spilabotte predispone un intervento urgente nell’aula del Senato per limitare la commercializzazione del film ancor prima della sua uscita, che il presidente dell’associazione vittime delle marocchinate Emiliano Ciotti ha scritto al presidente del consiglio Paolo Gentiloni una lettera di sdegno senza neanche aver visto il film e che la testa pelata Fernando Incitti dei CasaPound di Frosinone, che certamente nulla conosce del poeta Ezra, minaccia me e Roberta Gemma di violenza fisica. Ma stiamo scherzando? Spero che tutto questo sia frutto d’invenzione giornalistica (le minacce sono vere e già state querelate), ma se fosse reale allora è la conferma che in Italia siamo messi davvero molto male. A proposito… ma poi chi dice che nella mia versione della Ciociara siano rappresentate le marocchinate?”.

In un secondo post il regista sottolinea la distanza tra “La Ciociara” di De Sica interpretata dalla Loren e la sua interpretata dall’attrice hard Roberta Gemma. “Essendo molti di voi abituati a leggere soltanto i titoli dei post comunico immediatamente che nella mia versione della ciociara non sono presenti stupri e che non esiste alcuna citazione alle marocchinate. Soddisfatti? La storia del film è tutt’altra e si sviluppa prendendo spunto solo dalla parte iniziale del romanzo di Moravia. Avete regalato tanta pubblicità a un film porno, e per questo vi ringrazio, senza neanche aver visto un fotogramma e fidandovi di tutte le sciocchezze che giravano in rete. Insulti a me ed alla mia famiglia, minacce di violenza fisica, interventi urgenti all’aula del senato e lettere al presidente del consiglio. Povera Italia…”.

Ermanno Amedei 

foto tratte da facebook

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8 Marzo 2017 0

Film porno ispirato alla Ciociara, il sindaco di Pontecorvo: “Vergogna”

Di Ermanno Amedei

Pontecorvo – “Una sola parola riassume quanto sta avvenendo in queste ore, dove un dramma è stato trasformato in film porno: vergogna”.

Lo scrive in una nota stampa il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo in merito alla iniziativa del regista Mario Salieri, di realizzare un film porno ispirato a La Ciociara, il romanzo di Alberto Moravia che racconta delle nefandezze delle truppe marocchine compiute in Ciociaria durante la Seconda Guerra Mondiale.

“Pontecorvo assieme ad altri centri del sud della Ciociaria ha pagato un presso altissimo, donne e bambini stuprati dalle truppe marocchine. La conciliazione con la storia, una brutta storia, ancora non è avvenuta e molto probabilmente non avverrà. Troppa è l’amarezza e il rancore ora, questa pellicola, rappresenta un nuovo schiaffo. Siamo pronti, come amministrazione comunale, ad adottare e ad aderire a qualsiasi atto sia necessario per fermare la visione del film. Esprimiamo la solidarietà all’associazione Vittime delle Marocchinate”.

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7 Marzo 2017 0

Versione porno del film “La Ciociara”, sdegno dell’associazione “Vittime delle Marocchinate”

Di Ermanno Amedei

Frosinone – “Una Fiction liberamente ispirata al romanzo di Alberto Moravia” si legge sulla locandina postata su Facebook, della prossima uscita del film intitolato “La Ciociara”.

Un romanzo che raccontò al mondo una piccola parte di quelle atrocità compiute durante la Seconda Guerra Mondiale dai soldati marocchini, inquadrati nelle truppe francesi, stuprando e uccidendo donne e bambini nelle terre liberate della Ciociaria.

A preoccupare Emiliano Ciotti, presidente dell’associazione “Vittime delle Marocchinate”, è quel “liberamente ispirata” dato il rifacimento del film di De Sica, è diretto Mario Salieri, tra i registi più in voga del genere porno. L’attrice principale non è ovviamente Sofia Loren ma Roberta Gemma indiscussa star del genere hard. “Seppure sul profilo Facebook di Salieri appaiono locandine più o meno caste, è certo che il rifacimento cinematografico di quei drammatici momenti è in versione pornografica e ciò sdegna chiunque ha avuto un parente coinvolto, ma dovrebbe sdegnare tutti”.

Lo dichiara Emiliano Ciotti che aggiunge: “Ho scritto al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sottolineando l’ impatto psicologico non indifferente che, anche solamente il sapere che esiste un film di questo genere, avrebbe sulle famiglie delle vittime di quelle violenze. Ho chiesto un immediato intervento quantomeno per limitare la diffusione del film. A Salieri, che si fa chiamare Maestro, lo invito a studiare la storia. Magari anche quello che le truppe marocchine hanno combinato nella sua Napoli e nell’hinterlad. Mi chiedo come si fa a costruire qualcosa che si ritiene artistico su questo dolore, e cosa dovrebbero pensare di lui, i parenti delle vittime di stupri e di omicidi”.

Ermanno Amedei

foto tratte da Facebook

16 Gennaio 2010 0

Dalla Russia con… il porno, un film hard trasmesso in pieno centro a Mosca

Di Comunicato Stampa

Meno di 20 anni fa il nudo era vietato anche in tv, oggi accade che, anche se per l’azione di un hacker, film pornografici vengono trasmessi direttamente sui pannelli luminosi delle strade del centro. Accade a Mosca, la capitale della Russia, che un mega display destinato a trasmettere messaggi pubblicitari, ha invece iniziato improvvisamente a trasmettere un film pornografico. Immaginate cosa è potuto accadere in una delle strade più importanti, affollate e con traffico costantemente intasato, quando sull’enorme display sono comparse immagini relative alle fasi della “riproduzione” dell’uomo (e ovviamente della donna). Traffico in tilt e tutti con naso all’insù chiedendosi se quella fosse l’ultima trovata pubblicitaria per attirare l’attenzione su qualche prodotto; ma stranamente l’eventuale prodotto da pubblicizzare non compariva mai se non gli amplessi. Il sistema dei display di proprietà di una grossa agenzia pubblicitaria sembra essere gestito informaticamente da alcuni uffici. Non è ben chiaro come quel video possa essere stato inserito nel circuito dei video pubblicitari da trasmettere. Facile pensare all’azione di un hacker, magari “sensibilizzato” da una società concorrente.

8 Febbraio 2009 5

Un porno “fatto in casa” impazza a Cassino

Di Comunicato Stampa

Un video porno “fatto in casa” sembra essere diventato oggetto di cult a Cassino. Si tratta di una sequenza filmata che dura circa mezz’ora, registrata in una stanza anonima. Lui, 45 anni circa, coperto da una mascherina da Arlecchino, è un noto commerciante di Cassino, lei, che nella scena sembra essere la sua compagna, alta bionda ed avvenente, con in volto una mascherina da gattina, è “prestata”, sotto gli occhi del 45enne, a tre individui.

Scene di sesso spinto che hanno fatto del filmato certamente quello più scambiato. Un cd che si distribuisce sottobanco tra amici e conoscenti e che sembra aver avuto una notevole diffusione. Se sembra essere accertato che lui sia di Cassino, quello che è ancora oggetto di scommesse, è l’identità di lei. Tutti hanno l’impressione di averla già vista in città ma nessuno ne ha la certezza. La caccia continua.