Tag: preghiera

9 Luglio 2019 0

Cassino: Emozione e preghiera per la Madonna dell’Assunta. Processione del 9 luglio

Di Comunicato Stampa
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Anche quest’anno migliaia di fedeli si sono ritrovati a piazza Corte per attendere con devozione l’uscita della statua della Madonna dell’Assunta in occasione del tradizionale momento di grande fede del 9 luglio. Già nella notte si è tenuta la veglia di preghiera nella chiesa concattedrale. Alle 5.00 invece la celebrazione della santa messa con il vescovo monsignor Gerardo Antonazzo. Poi alle ore 6.00 la partenza della processione penitenziale verso la chiesa di San Pietro. Presente come primo cittadino Enzo Salera, Barbara Di Rollo ed altri rappresentanti dell’amministrazione comunale. Un monumento di grande emozione e fortemente sentito che coinvolge tantissimi fedeli che prima dell’alba si ritrovano a pregare la Madonna. La tradizione speciale continua a ripetersi per ringraziare la Vergine Maria per aver sempre sostenuto il popolo di Cassino nei duri percorsi della rinascita. N. Costa

4 Giugno 2019 0

Cassino, in campo Miranda la ‘Festa di fine Ramadan’, momento di preghiera e pace per la comunità islamica

Di felice pensabene

CASSINO – Si è data appuntamento questa mattina in campo Miranda a Cassino la comunità islamica del basso Lazio per festeggiare la fine del Ramadan.

Una cerimonia semplice, di poco più di un’ora, una festa per tutta la comunità, una consuetudine ormai consolidata da qualche anno che vede la comunità islamica di Cassino riunirsi per questa tradizionale festa che segue il digiuno per un mese dall’alba al tramonto.

Celebrare l’aid l-fitr, la festa di fine Ramadan un mese di digiuno, elemosina e preghiere dedicato al Signore e ai più bisognosi. Il digiuno ispira solidarietà verso i poveri e rafforza i legami di fratellanza. Sperimentare la fame e la sete in prima persona aiuta a comprendere la pena di coloro che lottano per avere il cibo necessario alla sopravvivenza. Un periodo di forte devozione caratterizzato da molteplici aspetti, non limitati prettamente al digiuno alimentare e che rappresenta uno dei cinque pilastri dell’Islam.

Per il momento di preghiera, di festa e di pace il folto gruppo di fedeli si è riunito rispettando la tradizione anche quest’anno in una parte del parcheggio di campo Miranda. Al termine della cerimonia il banchetto con dolcetti tipici di Ramadan.

F. Pensabene

12 Settembre 2016 0

“Festa del sacrificio” momento di preghiera e festa per il mondo islamico cassinate

Di felice pensabene

Cassino – Campo Miranda, il parcheggio di via Verdi oggi, come avviene da qualche anno ormai, si trasforma in un momento di preghiera e di festa per il mondo islamico cassinate. In molti si sono radunati per la “Festa del sacrificio” che si svolge ogni anno in una parte della struttura e che ha visto, fin dalle prime ore del mattino, sotto l’attenzione delle Forze dell’Ordine, radunarsi una folta rappresentanza di musulmani che vivono nella Città Martire. Il 12 settembre, infatti, ricorre l’Eid Al-Adha, ovvero la ‘Festa del sacrificio’, una delle ricorrenze più importanti per i musulmani. Si tratta della seconda festività più rilevante dell’anno islamico. Un momento di preghiera e di festa: i fedeli parteciperanno in abiti bianchi, rievocando il pellegrinaggio alla Mecca. Eid al Adha, in arabo significa proprio “Festa del Sacrificio”, ricorda la vicenda narrata dal Corano della prova di Abramo, che obbedisce all’ordine di immolare il figlio ed al quale, prima che potesse mettere in atto l’azione, viene inviato dal cielo un montone da sacrificare. L’unica differenza del verbo coranico rispetto alla vicenda riportata pure dal libro biblico della Genesi è che nella versione giudaico-cristiana il figlio da sacrificare è Isacco mentre il Corano parla di Ismaele. La festa viene detta anche Eid Qurban che vuole dire anche Sacrificio, ma che ha un’etimologia anche più profonda; la radice triletterale semitica “Q-R-B” significa “vicinanza” e quindi è la festa dell’avvicinamento al Signore. “Eid al Kabir” (La Grande Festa) e “Eid al Nahr” (Festa dello sgozzamento) sono altri nomi; Qurban Bayram nel mondo turco. Negli ultimi anni il rito islamico ha suscitato polemiche nei paesi occidentali, soprattutto tra le associazioni per la difesa dei diritti degli animali, che definiscono disumana la pratica del sacrificio tradizionale della festa; bisogna ricordare pero’ che la festa ha un grande valore sotto il profilo caritatevole e molte famiglie che non possono permettersi la carne, la ricevono gratis dai più fortunati. F.Pensabene