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10 Maggio 2019 0

La visita del Presidente della Repubblica fa accelerare i lavori sulla strada per Montecassino

Di Ermanno Amedei
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CASSINO – Questa mattina sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del muro in pietra sulla SR 149 di Montecassino al km 5+300.

Sono state fatte le dovute comunicazioni agli Enti preposti e si sta procedendo al controllo preventivo superficiale bonifica bellica visto per il momento del solo posizionamento di murali a contrasto del muro in pietra per poter riaprire nella quasi totalità la sede stradale visto l’imminente visita in contemporanea del Presidente Polacco e del Presidente della Repubblica Italiana al Cimitero Polacco.

11 Marzo 2019 0

Il presidente Mattarella all’inaugurazione del 40° Anno Accademico dell’Università di Cassino e L. M.

Di felice pensabene

CASSINO – Mancano ormai poche ore all’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cassino, in una città blindata già da qualche giorno, per l’inaugurazione del 40°anno accademico dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale che si svolgerà in Aula Magna.

Al suo arrivo, previsto in elicottero presso il campo sportivo “Gino Salveti”, ad attenderlo troverà il Prefetto Ignazio Portelli, mentre al Campus Folcara ci saranno le altre autorità regionali e provinciali, oltre al rettore Giovanni Betta, poi l’atteso ingresso nell’Aula Magna dove ci saranno tutti gli altri ospiti, compresi i Rettori delle altre università.

Alle 11 l’inizio della cerimonia con la prolusione del Rettore, i dicorsi della senatrice accademica Elena Di Palma e del senatore accademico Francesco Cuzzi. Infine, la lectio del professor Giuseppe Recinto.

Al termine della cerimonia, il Presidente Mattarella si sposterà al centro di Cassino per raggiungere il Palagio Badiale. Lì inaugurerà, accolto dal Padre Abate dom Donato Ogliari e dal presidente della Fondazione San Benedetto, Dom Luigi Di Bussolo, la Fiera del Santo Patrono, alla presenza di una folta rappresentanza di studenti del territorio coinvolti nel progetto di ricerca “Succisa, virescit” nel 25° anno dalla fondazione del Corteo Storico Sancti Benedicti.

Una visita che, per l’unicità delle celebrazioni, rappresenta un evento davvero storico. La visita ufficiale vede in prima linea non solo il mondo accademico, ma anche il Polo Professionale IIS San Benedetto. Sarà proprio l’Istituto Alberghiero cassinate a preparare ed offrire un coffee break ai partecipanti al grande evento che si terrà nell’aula magna del Campus Folcara.

Questa, è una cerimonia che avviene, infatti, nel 40° anno dalla fondazione dell’ateneo e delle celebrazioni del 75° anno dalla distruzione di Cassino e Montecassino.

F. Pensabene

 

14 Dicembre 2018 0

Incendio al Tmb Salario, il presidente della provincia di Frosinone dice no ai rifiuti di Roma

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – “Purtroppo è una situazione già vissuta, che chiama in causa direttamente le mancanze dell’Amministrazione comunale di Roma. La Capitale d’Italia, simbolo del nostro Paese, non può non essere in  grado di gestire un servizio fondamentale per i cittadini come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Non è più concepibile che si continui a rinviare una soluzione e si faccia sempre affidamento alle capacità altrui”.

E’ quanto dichiara in una nota il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo. L’incendio che martedì ha distrutto il TMB Salario a Roma, l’impianto che trattava i rifiuti della Capitale ha aperto alla necessità di cercare soprattutto nei terrirori circostanti impianti in cui smaltire i rifiuti di Roma in attesa di trovare una soluzione definitiva con un nuovo impianto.

“Roma – dice Pompeo nella nota – sta dimostrando di non avere nessuna strategia sullo smaltimento dei rifiuti, appoggiandosi sempre agli impianti di altri territori. Una strada che non può essere percorsa all’infinito e che, come già annunciato dalla sindaca, produrrà anche degli aumenti sulla Tari per i contribuenti capitolini”.

“Tra l’altro la Provincia di Frosinone è fortemente impegnata sul potenziamento della raccolta differenziata, sia con risorse per i servizi e le strutture ai Comuni, sia con una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, “Save Ciociaria”. Stiamo lavorando da tempo e per tempo per non soffrire quello che sta vivendo Roma e questa situazione può mettere in difficoltà anche chi comunque ha un sistema che funziona. In sede di confronto con la Regione Lazio, per l’aggiornamento del Piano dei Rifiuti, chiederemo espressamente e con forza il rispetto del principio dell’autosufficienza dei territori, non solo a tutela dei nostri cittadini, ma anche perché Il tempo degli slogan è finito. Roma faccia il suo dovere, come lo stanno facendo le Province del Lazio”.

22 Giugno 2018 0

Alessandro Casinelli, presidente di Federlazio Frosinone, in manette per truffa aggravata. Sequestrati beni per 12 mln di euro

Di felice pensabene

FROSINONE/REGGIO CALABRIA – È finito in carcere a Cassino Alessandro Casinelli, presidente di Federlazio Frosinone ed impreditore di spicco del settore della sanità, con interessi sia in Ciociaria sia in altre regioni d’Italia. Le manette sono scattate dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in seguito ad una specifica disposizione della Procura della Repubblica reggina. L’inchiesta è scaturita da una serie di indagini su una presunta truffa ai danni di una struttura privata di Reggio Calabria. L’attività investigativa si è successivamente allargata anche ad altri settori. L’ordine di carcerazione non ha riguardato solo Casinelli, ma anche altre cinque persone, residenti tra Arpino e Sora. Casinelli e l’ex socio, l’imprenditore Giorgio Rea, sono stati rinchiusi nel carcere della Città Martire. Nell’operazione coinvolto anche Giuseppe Musto amministratore della sua società editoriale Calliope che editava il quotidiano La Provincia. La vicenda di Reggio Calabria, che ha portato agli arresti per molti versi richiama un’analoga situazione nella quale è stato coinvolto lo stesso sodalizio imprenditoriale a Varese su cui sono state aperte altre inchieste di natura penale. Le indagini hanno messo in luce la sussistenza di gravi indizi in ordine ai reati di “False comunicazioni sociali”, “Truffa” aggravata e “Appropriazione indebita” aggravata in capo ai diversi soci ed amministratori che, nel corso del tempo, si sono succeduti nella gestione e amministrazione della casa di cura di Reggio Calabria e condotto a ritenere che, alla base dell’acquisizione del pacchetto azionario della società, vi fosse l’esclusiva finalità di depauperare il patrimonio della stessa.

Le indagini avrebbero dimostrato che le somme indebitamente prelevate e distratte dalle casse di “Villa Aurora”, sfruttando il meccanismo dei finanziamenti infragruppo, sarebbero state, in parte, impiegate in altre attività economiche riconducibili ai medesimi indagati. Le somme depredate sarebbero state infatti impiegate per l’acquisto di testate giornalistiche da parte della capogruppo, la costituzione di pegni per aperture di linee di credito in favore di persone fisiche, l’acquisto di quote di ulteriori società, l’affidamento di incarichi professionali privi di giustificazioni, per rimpinguare le casse di altre società nella disponibilità dei sodali e, addirittura, per pagare il prezzo di vendita delle quote della stessa “Villa Aurora” agli ex soci. In tutta l’operazione sono finiti in carcere a Cassino oltre ad Alessandro Casinelli, Giorgio Rea, Pietro Domenico Mangiapelo; per Patrizia Ferri, Margiotta Francesco e Marco Petricca sono scattati gli arresti domiciliari. Ingente anche il sequestro di beni immobili: la quota del 95% del capitale sociale della società “Villa Aurora S.r.l.” comprensivo dell’immobile sede della casa di cura, nonché di attrezzature presenti all’interno del predetto immobile, di conti correnti e veicoli intestati alla società, somme di denaro, conti correnti bancari, libretti di risparmio, titoli, azioni, fondi e strumenti d’investimento, beni mobili registrati, beni immobili e ogni altra utilità nella disponibilità degli indagati per un totale di 1.021.413 euro, somme di denaro, conti correnti bancari, libretti di risparmio, titoli, azioni, fondi e strumenti d’investimento, beni mobili registrati, beni immobili e ogni altra utilità nella disponibilità degli indagati, per un importo complessivo pari a € 2.119.110,57. In totale circa 12 milioni di euro.

A margine della vicenda il difensore di Alessandro Casinelli, l’avvocato Nicola Ottaviani, in una nota, sottolinea la totale estraneità del suo assistito alle ipotesi di reato contestati, in quanto nel periodo dei fatti non ricopriva alcuna carica gestionale o amministrativa. Lo stesso Casinelli, prosegue l’avvocato Ottaviani, ha chiesto all’Autorità Giudiziaria di essere sottoposto al più presto all’interrogatorio di garanzia per “fornire ogni elemento utile al corretto inquadramento della vicenda”.

 

 

13 Giugno 2018 0

Nuovo stadio della Roma, 9 arresti tra cui vice presidente regione e presidente Acea

Di Ermanno Amedei

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma stanno dando esecuzione ad una misura cautelare emessa dal G.I.P. di Roma nei confronti di 9 persone (per 6 indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per 3 gli arresti domiciliari).

L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, e ha messo a fuoco un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie indeterminata di delitti contro la Pubblica Amministrazione, nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della A.S. Roma calcio.

E’ un vero terremoto quello che ha scosso questa mattina la Capitale e il consiglio regionale del Lazio.

In manette sono finiti il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio Adriano Palozzi (Fi), l’imprenditore Luca Parnasi e il presidente di Acea Luca Lanzalone.

Coinvolti anche l’ex assessore regionale Michele Civita del Pd,  indagato anche il capogruppo M5S al Campidoglio Paolo Ferrara tra i 27 indagati complessivi.

24 Marzo 2018 0

Maria Elisabetta Alberti Casellati nuovo Presidente del Senato, prima donna alla seconda carica dello Stato

Di felice pensabene

ROMA – Maria Elisabetta Alberti Casellati , è il nuovo Presidente del Senato. L’esponente di Forza Italia è stata eletta dopo l’accordo fra il Movimento 5 Stelle e la coalizione di centro destra ed il ritiro della candidatura del sen. Paolo Romani, prima, nei confronti del quale il M5S aveva posto il veto e del ritiro della candidatura della senatrice Bernini. È la prima volta che una donna viene eletta alla presidenza della seconda carica dello Stato. Laureata in giurisprudenza e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense, è stata ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 “Diritto canonico ed ecclesiastico” presso l’Università di Padova.

È iscritta all’Ordine avvocati di Padova. Aderisce a Forza Italia fin dalla sua fondazione. È stata componente del Collegio nazionale dei probiviri, dirigente nazionale del Dipartimento sanità di Forza Italia e vice dirigente nazionale dei dipartimenti di Forza Italia.

Nel 1994 è segretaria di Forza Italia al Senato. Dal 2001 al 2002 è vice capogruppo di Forza Italia al Senato della Repubblica e dal 2002 al 2005 vice capogruppo vicario. Tra il 2006 e il 2008 è nuovamente vice presidente del gruppo al Senato.

Il 15 settembre 2014 viene eletta dal Parlamento in seduta comune con 489 voti membro del Consiglio Superiore della Magistratura in quota Forza Italia con una maggioranza pari a 3/5 dei votanti (486 voti). Alberti Casellati è la più votata nel settimo scrutinio.

F. P.

24 Marzo 2018 0

Roberto Fico nuovo presidente della Camera dei Deputati

Di felice pensabene

ROMA – Roberto Fico, è il nuovo Presidente della Camera dei Deputati, l’Aula ha lungamente applaudito l’elezione dell’esponente M5S alla seconda carica dello Stato, quando è stato raggiunto il quorum di 316 voti che hanno consentito, di fatto, la sua elezione.. Fico è stato eletto dopo l’accordo fra il Movimento 5 Stelle e la coalizione dI centro destra. Il nuovo Presidente della Camera è stato eletto con 422 voti.

Il neo Presidente è nato a Napoli il 10 ottobre 1974, è un politico e attivista italiano. Nel 2013 è stato eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana con il Movimento 5 Stelle. È Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.

Il 18 luglio 2005 fonda a Napoli uno dei 40 meetup “Amici di Beppe Grillo”, sulla scia dei quali nascerà il Movimento 5 Stelle. Nel 2010 si è candidato Presidente della Regione Campania e alle elezioni ottiene l’1,35 % dei voti. Nel 2011 si è candidato sindaco di Napoli[5] e ottiene l’1,38% non superando il primo turno.

Nel dicembre 2012 è primo alle Parlamentarie del M5S nella Circoscrizione Campania 1 e, grazie alle 228 preferenze ottenute sul web, viene candidato in prima posizione nella lista bloccata del M5S della circoscrizione, ed è eletto nella XVII legislatura della Repubblica Italiana alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche del 2013.

F. P.

8 Febbraio 2018 0

Pedale dopato, arrestati vertici e farmacista di team: presidente incoraggiava all’uso di Epo

Di Ermanno Amedei

DALL’ITALIA – Operazione antidoping della Polizia di Stato, a Lucca. In queste ore i poliziotti della Squadra Mobile di Lucca e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato stanno eseguendo numerosi arresti nei confronti della dirigenza di una delle maggiori squadre del ciclismo dilettantistico italiano.

Tra gli arrestati, oltre al proprietario del team e all’ex direttore sportivo, anche un farmacista, che riforniva la squadra di farmaci vietati dalla normativa sul doping in assenza di prescrizione medica.

Gli atleti, alcuni giovanissimi, venivano incoraggiati dal presidente della squadra a fare uso di sostanze dopanti. Tra i farmaci: epo in microdosi, ormoni per la crescita e antidolorifici a base oppiacea.

Numerose le perquisizioni in corso, a Lucca e in altre province della Toscana. Ad essere perquisito anche lo studio legale di un avvocato del foro lucchese.

L’indagine ha preso le mosse dalla morte di RUMSAS Linas, giovane promessa del ciclismo, venuto a mancare, improvvisamente, il 2 maggio scorso. Linas RUMSAS era il figlio di Raimondas, ex ciclista lituano di fama internazionale.

22 Novembre 2017 0

Cosilam, Il presidente Zola interviene sulla questione degli odori nauseabondi

Di redazione

“Conosciamo bene la problematica segnalata dai comitati che abbiamo incontrato, qualche settimana fa, insieme alla società AeA srl che da gennaio 2017 gestisce in house gli impianti di depurazione e le stazioni di sollevamento. Come abbiamo avuto modo di dire alle diverse associazioni siamo al loro fianco per risolvere insieme questa problematica. È importante evidenziare che i cattivi odori non vengono generati dal Cosilam o dalla società in house, ma dai reflui immessi nella rete. E proprio la società AeA ritiene che possa esserci anche la presenza di scarichi abusivi o difformi all’interno delle rete. Per questo dallo scorso mese di giugno ci siamo attivati per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con i Comuni territorialmente competenti e con la Provincia di Frosinone per l’avvio di controlli a tappeto in tutte le aziende dell’area industriale. Ad oggi siamo in attesa solo della Provincia per consentire la sottoscrizione dell’accordo coinvolgendo, così, tutti gli attori del territorio. Tuttavia ci sono anche progettualità specifiche che abbiamo elaborato per intervenire sugli odori e, anche, sugli episodi di sversamento dei reflui. Episodi sui quali ci sono indagini in corso essendo stata presentata una denuncia dalla società AeA per sabotaggio di uno degli impianti di sollevamento. Ribadisco, così come fatto nel corso dell’incontro e della corrispondenza con i comitati, la piena e totale volontà di collaborare fattivamente alla risoluzione di ogni problematica. Noi siamo al fianco delle associazioni, dei cittadini e del territorio”, lo ha dichiarato il Presidente del Cosilam Pietro Zola.