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9 Agosto 2017 0

Reti di imprese del commercio: La Regione stanzia 3,5mln di euro per finanziare 34 progetti in tutto il Lazio

Di redazionecassino1
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Roma – Complessivamente sono quindi 161 i progetti di Reti di imprese del commercio che verranno finanziati. Ogni rete d’impresa finanziata beneficerà di un contributo regionale fino a 100mila euro (eccetto quelle dell’area del cratere sismico per le quali si arriverà fino a 200.000 €)

Via libera della Giunta Regionale allo stanziamento di ulteriori 3,5 milioni di euro per finanziare i 34 progetti di Reti di imprese del commercio che avevano partecipato al bando regionale e che erano risultati ammissibili ma non finanziati per l’esaurimento delle risorse disponibili. Questi progetti vanno ad aggiungersi ai 127 già finanziati, portando quindi il totale delle “Strade del commercio del Lazio” a 161; la somma complessiva destinata dalla Regione a questi progetti è quindi di 16,5 milioni di euro, gli iniziali 13 milioni più questi altri 3,5. A seguito dell’approvazione della delibera di reperimento dei fondi verranno redatti gli atti amministrativi con i quali i fondi verranno assegnati ai singoli progetti. Dei 34 progetti che, grazie a questi ulteriori 3,5 milioni, saranno finanziati, 7 sono di Roma città (1 che ha come soggetto capofila Roma Capitale e 6 un Municipio cittadino), 10 del resto della Provincia di Roma, 7 di quella di Frosinone, 7 di Latina e 3 di Rieti. Questi progetti raccolgono in tutto 1.459 attività economiche: 244 per Roma Città (33 per Roma Capitale e 211 per i Municipi), 404 per la Provincia di Roma, 304 per Frosinone, 378 per Latina e 129 per Rieti. Sommate a quelle che si erano già aggiudicate i fondi, le attività economiche che compongono le Reti di impresa aggiudicatesi i 161 progetti che riceveranno i fondi sono complessivamente 8.069: 1.748 le imprese coinvolte su Roma città, 2.347 per la Provincia di Roma, 1.208 per quella di Viterbo, 1.210 per quella di Frosinone, 974 per Latina e 582 per Rieti. Le Reti finanziate potevano essere sia territoriali, sia di filiera. Le prime contemplano la presenza, in un territorio delimitato (ad esempio, una strada), di una serie di attività di varia natura, mentre le seconde vedono l’associazione di attività economiche su strada appartenenti alla medesima specializzazione merceologica e non per forza vicine le une alle altre. Il meccanismo del bando ha previsto l’esistenza di soggetti promotori e dei soggetti beneficiari. I primi sono dei raggruppamenti di almeno 30 attività economiche su strada (esercizi di vicinato, attività artigianali, mercati rionali, bar e ristoranti, musei, cinema, teatri, attività professionali e attività economiche svolte su aree pubbliche) che hanno elaborato: programma di rete, denominazione e logo della rete. I soggetti beneficiari, invece, sono i Comuni del Lazio e i Municipi di Roma Capitale che hanno approvato i Programmi di Rete e che materialmente riceveranno il finanziamento regionale e che saranno responsabili della gestione delle somme e della certificazione e rendicontazione della spesa. Tutti i progetti di Rete devono prevedere almeno tre di queste sette tipologie di intervento: Governance della rete: manager della rete qualificato ovvero accordi con i centri di assistenza tecnica; Interventi di manutenzione e arredo dell’ambiente urbano; Azioni finalizzate alla mobilità intelligente e al miglioramento dell’accessibilità e della fruizione degli spazi pubblici interessati; Sicurezza, legalità e azioni complementari di contrasto all’abusivismo commerciale; Comunicazione, marketing, animazione territoriale, iniziative promozionali e valorizzazione delle eccellenze; Innovazione di filiera e gestione di servizi in comune rivolti alle imprese e/o ai cittadini; Azioni complementari alle politiche di sostenibilità energetica e ambientale. La dotazione del bando è composta da risorse regionali. Il finanziamento massimo per ogni programma di Rete è di 100.000 euro – salvo per i comuni del cratere sismico della Provincia di Rieti, per i quali il massimale è raddoppiato a 200.000 euro – erogati in tre tranche rispettivamente del 30% (acconto), 50% (seconda tranche) e 20% (saldo). Gli interventi e le azioni previste all’interno del programma di Rete dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di ammissione a finanziamento.

Questo il dettaglio dei progetti, divisi per Provincia, che verranno finanziati grazie a questo stanziamento aggiuntivo di 3,5 milioni di euro: PROV. SOGGETTO BENEFICIARIO DENOMINAZIONE RETE

FR CASTROCIELO RETE DI IMPRESE COMUNE DI CASTROCIELO

FR PASTENA RETE IL MAGGIO E LE GROTTE DI PASTENA

FR SANT’ELIA FIUMERAPIDO RETE DI IMPRESE DI SANT’ELIA FIUMERAPIDO

FR SANTOPADRE RETE DI IMPRESA CASTROFOROLO

FR FERENTINO RETE DI IMPRESE DI FERENTINO

FR AQUINO RETE DI IMPRESE DI AQUINO

FR SAN GIOVANNI IN CARICO VALLE DELLA GUARDIA

LT SABAUDIA ONDA BLU

LT FONDI RETE AMICO MOF

LT ITRI ITRI C’E’

LT APRILIA TRA LE VIE DI APRILIA IN LATIUM

LT NORMA NOI, IDEE E SVILUPPO

LT FORMIA LE DUE TORRI

LT TERRACINA LE VIE DI GIOVE

RI CITTADUCALE TORRE ANGIOINA

RI MAGLIANO SABINA MAGLIANO IN RETE

RI GRECCIO VALLE DEI PRESEPI

RM ARDEA ARDEA IN RETE

RM GENAZZANO RETE IMPRESE GENAZZANO

RM SUBIACO ENTE PER LA PROMOZIONE TURISTICA DELL’ALTA VALLE DELL’ANIENE

RM CANALE MONTERANO CANALE MONTERANO PARCO DEL CINEMA

RM ROCCA PRIORA VIVI ROCCA PRIORA

RM FONTE NUOVA SANTA LUCIA IN MOVIMENTO “TRA MESTIERE E INNOVAZIONE”

RM MORLUPO RIM RETE IMPRESA MORLUPO

RM ALBANO LAZIALE ENO.L.A.  N. WEB 2.0

RM CIVITELLA SAN PAOLO VIVE CIVITELLA

RM GENZANO DI ROMA RETE IMPRESE I SAPORI DI GENZANO

RM ROMA CAPITALE RICETTIVITA’

RM MUNICIPIO 1 MERCATO VITTORIA.NET

RM MUNICIPIO 5 EX 6 PIGNETO

RM MUNICIPIO 7 EX 9 MANDRIONE DISTRICT

RM MUNICIPIO 7 EX 9 MERCATO LATINO.NET

RM MUNICIPIO 14 EX 19 RETE VIA UGO DE CAROLIS

RM MUNICIPIO 15 ex 20 RETE COLLINA FLEMING

8 Agosto 2017 0

ASL Frosinone: Due progetti, finanziati dalla Regione, contro la violenza sulle donne

Di redazionecassino1

Frosinone – Per contrastare la ormai troppo diffusa violenza di genere, la Regione Lazio ha approvato e finanziato due progetti contro la Violenza sulle Donne coinvolgendo la ASL di Frosinone – in particolare il Dipartimento di Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, Responsabile il Dott. Fernando Ferrauti, e la UOS Salute Mentale Donna, Responsabile Dott.ssa Franca Marzella – , il Comune di Alatri e La Casa Circondariale di Latina nell’ambito del “Programma per la Prevenzione e il Contrasto alla Violenza di Genere ai sensi della DGR n.591 del 2016”.

Promotrice di tali progetti è l’Associazione Mom&Woman Onlus, con sede a Latina, operante da anni per la tutela dei diritti di donne e mamme svantaggiate.

 

— Il primo progetto, “Man Who Change”, intende favorire l’autoconsapevolezza emotiva degli uomini violenti, reclusi nella Casa Circondariale di Latina, e proporre percorsi innovativi di conoscenza a auto-aiuto.

La partecipazione della ASL di Frosinone si concretizzerà in particolare nella collaborazione alla organizzazione dell’evento formativo “Trauma Psichico e Stress Post-traumatico nel Nucleo Familiare in relazione ad Episodi di Violenza”, che – coinvolgendo esperti Psicoterapeuti, Docenti, Associazioni, Operatori socio-sanitari e Centri antiviolenza operanti sul territorio regionale – si svolgerà presso i locali della nostra Azienda.

 

— Il secondo progetto, “Sassi nel Cuore”, ha come obiettivo principale la sensibilizzazione e la formazione di operatori dei Comuni e delle ASL che si occupano di vittime di violenza e maltrattamenti attraverso due percorsi:

Percorso “TEAM BUILDING” strutturato in 8 giornate di seminario formativo nelle quali verranno utilizzate diverse tecniche di comunicazione; Percorso “MINDFULNESS” strutturato in 8 giornate di formazione specifica in piccoli gruppi (max. 10 persone per gruppo) per una maggiore consapevolezza e il superamento della traumatizzazione secondaria. Maggiori informazioni, anche con il contributo dei Dirigenti e degli Operatori interessati, saranno rese al momento dell’avvio degli eventi e dei corsi sopra menzionati.
3 Luglio 2017 0

Asl di Frosinone, Tirocini e Progetti Formativi di aggiornamento presso l’ufficio stampa

Di admin

Frosinone – “Si informa che presso l’Ufficio Stampa della ASL di Frosinone si possono effettuare, nei prossimi mesi, stage pre-laurea e progetti formativi per studenti delle Università che hanno attivato convenzioni con la ASL stessa per le seguenti facoltà: Area Comunicazione-Scienze Politiche-Sociologia, Comunicazione, Lettere”. Lo si legge in una nota della Asl di Frosinone .

“Trattasi di esperienze del tutto particolari, vista la natura stessa dell’Ente, del comparto sanitario della Pubblica Amministrazione, che fornisce un’informazione di carattere medico/scientifico e che è in stretto rapporto con le Istituzioni e le Redazioni giornalistiche (peraltro molto interessate in questo territorio alla materia sanitaria).

Gli studenti universitari possono conseguire dei crediti formativi ai fini della laurea; le candidature sono aperte anche ai laureati (almeno da 12 mesi) che vogliono sviluppare progetti formativi ed acquisire competenze nel settore dell’informazione e del rapporto con gli Organi di Stampa e che, a loro volta, riceveranno una attestazione da far valere in occasione di selezioni ed altro.

Per i tirocini le domande possono essere presentate tramite il portale www.jobsoul.it , per quanto riguarda i progetti formativi ci si può candidare tramite posta elettronica all’indirizzo ufficiostampa.aslfrosinone@gmail.com entro il 10 Agosto 2017.

Maggiori informazioni sono disponibili sul Sistema Orientamento Università Lavoro JOB SOUL e sui motori di ricerca Subito, Indeed, Vivastreet, Bakeca, oppure contattando direttamente  l’Ufficio Stampa della ASL di Frosinone ai numeri: 0775/882 2293 – 0775/882 2293 – Cell. 366/6679834″.

31 Marzo 2017 0

Da Chia nel Lazio fino a Bruxelles a piedi per la consegna di Progetti di rilancio del territorio

Di redazionecassino1

“Tutto a piedi. Partirà da Chia, nel Lazio e raggiungerà Bruxelles a piedi. Lungo la strada le associazioni di volontariato, del Terzo Settore gli consegneranno i progetti da loro elaborati e che condurrà, portandoli in mano, fino al Parlamento Europeo. Questa l’iniziativa che nei prossimi mesi vedrà impegnato Marco Saverio Loperfido, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE.  “In questi 6 mesi non cammineremo soltanto bensì mapperemo, ovvero coglieremo dal territorio informazioni su come andare da un paese all’altro senza passare da strade principali e trafficate. Faremo descrizioni dei sentieri trovati, fotografie, appunti sonori, tracciati gps e un diario di bordo. In poche parole mapperemo un pezzo d’Europa, attraversando l’Italia, l’Austria, la Germania, la Francia,il Lussemburgo e raggiungendo sempre a piedi il Belgio”. Lo ha annunciato Marco Saverio Loperfido, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE (unica Associazione di Categoria Professionale riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L.4/2013), fondatore del portale AMMAPPALITALIA che ha già censito e registrato più di 1000 sentieri percorribili sul territorio italiano, presentando il progetto oggi alla stampa, presso le “Scuderie” di Palazzo Chigi-Albani di Soriano nel Cimino.  L’intero itinerario di sentieri e birghi che percorrerà a piedi dal 1 Maggio. Marco non sarà solo in questa grande avventura perché lo accompagneranno la futura moglie Marina ed il cane Bricco. Marco, Marina e Bricco, percorreranno 2400 km, attraverseranno 179 città di cui 71 in Italia, ma saranno in 7 rifugi ed entreranno in Parchi Nazionali, Oasi, Riserve Naturali. Il tutto passando per Todi, Venezia, Belluno, Innsbruck, Strasburgo e Lussemburgo. Le vie individuate saranno esclusivamente sentieri e strade secondarie, passeranno per borghi e città e si potranno intersecare con itinerari già esistenti, come la Via Romea, La Via di San Francesco, la Monaco-Venezia.

“Ben 2400 km a piedi – ha proseguito Loperfido – attraversando gli Appennini, le Alpi, perché il nostro è un tentativo di considerare l’Europa un unico paese, perché crediamo che l’Europa sia composta di piccoli centri e perché sarà un viaggio nel paesaggio del nostro continente. Durante questi mesi di cammino vogliamo incontrare gli europei, scoprire passo, passo come cambiano i territori, conoscere le realtà locali e da loro farci consegnare documenti che testimonino della loro vita concreta e delle difficoltà dell’operare nel Terzo Settore. Vogliamo portare questi documenti, a mano, come fossimo dei Postini di una volta, al Parlamento Europeo, sperando che portarli in questa maniera sia un valore aggiunto. Sarà anche un viaggio in compagnia del nostro cane, delle sue esigenze e del suo particolare sguardo sul mondo, cioè quello degli animali. Crediamo nel viaggio a piedi come cambiamento del sé e del mondo, della propria individualità, come della nostra società. Per questo ci mettiamo in cammino. Nell’era della velocità e della fretta andare a piedi è ormai diventato un gesto rivoluzionario. Vogliamo stringere la mano agli italiani che abitano nelle grandi città e piccoli borghi ma farlo ugualmente con gli altri popoli in Austria, Germania, Belgio, Francia, Lussemburgo. Incontreremo e documenteremo le tradizioni di tutti. Individuare e tracciare un percorso tra un borgo e l’altro significa ridare ai paesi il ruolo storico che da sempre hanno, cioè essere luoghi di ospitalità, luoghi di posta, dove riposarsi, rifocillarsi, trovare tranquillità dal viaggio. Significa incentivarne il ripopolamento e l’economia locale. Molto più dei semplici sentieri per turisti (che partono da un punto e arrivano in un altro per poi tornare alla macchina parcheggiata), i percorsi che si snodano da borgo a borgo non sono caratterizzati solamente dall’ottica turistica, ma creano le basi conoscitive e strutturali per un radicale cambiamento della maniera di esperire il territorio e il mondo”.

Un grande appuntamento reso possibile grazie al progetto Paese Europa patrocinato dal Mibact, dal Comune di Soriano nel Cimino ed anche da AIGAE e sarà realizzato grazie alla collaborazione di Wwoof Italia, Amavido.de, Co.Mo.Do.Annulli Editori e all’esperienza di Alfonso Prota e della Banda del Racconto per la documentazione sonora

L’intero diario giornaliero di Marco, Marina e Bricco sarà sul blog Paese Europa

Il tutto sarà consultabile giornalmente all’indirizzo www.ammappalitalia.it/paese-europa, nonché sui social network dove si potrà seguire in diretta il loro percorso e contattarli in diretta.

Arrivo il 18 Ottobre al Parlamento Europeo  .

“Arriveremo a Bruxelles il 18 Ottobre– ha concluso Marco Loperfido – al Parlamento Europeo al quale consegneremo i progetti e le proposte che i cittadini europei ci daranno lungo la strada”.

 

27 Marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Subito progetti per scongiurare fenomeni di bullismo e microcriminalità”

Di redazionecassino1

Piediomonte San Germano – “A Piedimonte è ormai maturo il tempo in cui bisogna iniziare ad occuparsi seriamente della riqualificazione dei quartieri ed in particolar modo del centro storico. Bisogna assolutamente pensare a dei progetti che siano in grado, in base agli strumenti legislativi vigenti, di operare con successo un processo di riqualificazione della città, risolvendo i problemi di mobilità e quindi di vivibilità dei cittadini. E’ comprensibile la protesta degli anziani della parte alta, che si trovano spesso impossibilitati a muoversi verso la parte bassa, solo per pagare una bolletta, o magari verso la vicina zona commerciale per fare la spesa o per altri servizi che sono spariti ormai da tempo. Non bisogna commettere gli errori di chi ha amministrato in passato, con il rischio di lasciare in uno stato di isolamento chi vive su. La nostra idea di governo – ha sottolineato – sarà molto attenta alle loro esigenze. Una soluzione potrebbe essere il potenziando del servizio navetta esistente che potrebbe arrivare fino alla zona commerciale, migliorando la mobilità di anziani, giovani e madri di famiglia”. Così, il candidato a primo cittadino Gioacchino Ferdinandi ha esordito, nella serata di venerdì scorso, durante l’incontro-dibattito con gli abitanti di località Sant’Amasio. “Il Tour dell’Ascolto”, promosso dal trentacinquenne avvocato e dalla sua squadra, ha di nuovo fatto tappa nella parte alta di Piedimonte, zona nel quale vivono tantissime famiglie ma anche diverse persone avanti con l’età. All’incontro erano presenti anche i candidati Francesca Pannone, Gioacchino Marchetti, e Claudio Calao. Tanti sono stati i problemi evidenziati dai residenti nel corso della tappa, che si avvicina ormai alle battute finali, in vista dell’evento del 2 aprile prossimo che vedrà Gioacchino Ferdinandi e i suoi impegnati in un’iniziativa per presentare i risultati del lungo momento di ascolto con i concittadini, che è stato utile e necessario a raccogliere progetti e idee che saranno racchiusi nel programma elettorale del movimento civico. Tante sono le difficoltà che gli abitanti della zona hanno manifestato all’aspirante Sindaco Ferdinandi. Fra i problemi più urgenti: il cimitero, ormai al collasso a causa della mancanza di posti e che necessita di interventi strutturali urgenti, e lo stato di abbandono in cui versa Piedimonte Alta, situazione che inevitabilmente colpisce le fasce più giovani della zona. “Il nostro obiettivo sarà quello di dare spazio soprattutto ai ragazzi – ha continuato Ferdinandi – che hanno bisogno di strutture culturali, sportive, e ricreative utili soprattutto a scongiurare la nascita di fenomeni come il bullismo e la microcriminalità, a quanto pare in aumento da queste parti. Piedimonte ha una notevole popolazione di studenti, centinaia di ragazzi praticamente privi di opportunità di inserimento nella vita sociale del Paese e qui penso ad un maggior coinvolgimento anche delle istituzioni scolastiche. Vanno perciò preservate e potenziate da subito le aree verdi e sportive, ammodernando e migliorando le strutture sportive e ricreative. Il nostro sogno è vedere i giovani di Piedimonte diventare i protagonisti di questi progetti e di iniziative necessarie a migliorare la vita in Paese. Non è più pensabile per i ragazzi, che sono il futuro di Piedimonte – ha concluso Ferdinandi – come unico momento di aggregazione fra la parte alta e quella bassa sia quello della festa del Patrono e quella di San Rocco”. Il Tour dell’Ascolto volge quasi al termine. Il candidato Sindaco del movimento civico pedemontano, nella serata di domenica ha incontrato operatori ed educatori del Baby Parking di Piedimonte, ieri è stato ospite dei residenti di via Strumbolo.

30 Giugno 2016 0

Sicurezza per 3 arterie di collegamento. Il Cosilam presenta alla Regione Lazio i progetti

Di redazione

Il primo progetto riguarda “Strada di accesso allo stabilimento Weber di Aquino”. L’opera prevede l’adeguamento della viabilità limitrofa, inserendo percorsi a senso unico al fine di garantire la sicurezza dell’area stessa ed evitare che i mezzi pesanti possano transitare contemporaneamente su una stessa strada in senso opposto. Gli interventi interesseranno complessivamente un tratto stradale di circa 1700 metri e prevedono il completo rifacimento dell’arteria di collegamento rendendola più agevole e sicura per i trasporti. Il secondo progetto presentato questa mattina riguarda “Strada di accesso allo stabilimento Sanpellegrino S.p.A. di Castrocielo”. L’intervento riguarda la messa in sicurezza di un tratto di strada di penetrazione nell’area a destinazione industriale in località “Strada Romana” a completamento dell’esistente. Il tratto di strada ha una lunghezza complessiva di circa 800 metri e sarà oggetto di ampliamento che risulta  essere di vitale importanza sia per il transito di numerosi mezzi pesanti per l’accesso ai fondi agricoli ed industriali che ricadono nell’area che per quello previsto a seguito dell’espansione cui la zona sarà interessata per la presenza del gruppo San Pellegrino. L’obiettivo fondamentale dell’intervento in progetto risulta mirato ad agevolare il transito dei mezzi pesanti all’interno dell’area a destinazione industriale. Il terzo progetto riguarda, invece, la “Strada di accesso all’impianto di depurazione di Villa Santa Lucia” e prevede l’ampliamento della strada, dalla lunghezza complessiva di circa 1050 metri, con il conseguente adeguamento. L’arteria di collegamento, infatti, svolge un importante ruolo in quanto consente ai mezzi pesanti dirette al depuratore o in uscita dallo stesso di raggiungere le principali arterie stradali presenti nell’area limitrofa. L’obiettivo fondamentale dell’intervento in progetto risulta mirato ad agevolare il transito dei mezzi pesanti al fine di agevolare il raggiungimento del depuratore consortile. L’importo complessivo dei tre progetti presentati in Regione ammonta a circa 2 milioni e 800 mila euro. “Si tratta di tre progetti particolarmente importanti che sono stati più volte sollecitati dalle aziende e dai sindaci dei Comuni interessati – ha affermato il Presidente Pietro Zola – Si tratta di progettualità che consentiranno di creare le giuste condizioni per un incremento produttivo sul territorio. Ci auguriamo che la Regione Lazio accolga i nostro progetti e decida di finanziarli”.

23 Febbraio 2010 0

L’associazione Samanta impegnata nei progetti per il territorio

Di redazione

Dall’associazione Samanta riceviamo e pubblichiamo. “Passa il tempo. Troppo in fretta. Tra un’elezione politica e l’altra , si fa fatica a guardare a quello che realmente accade sul territorio. Si ha la netta sensazione che le attività prevalenti siano quelle legate al voto di primavera. Ogni anno. Prima e dopo voto. Incessantemente a sentire, ormai pochi ancora ascoltano, promesse e ritornelli elettorali che, da quando se ne ha memoria, sono tutti uguali e si concretizzano solo quelli a discapito di chi crede ancora, che , con il proprio voto, possano cambiare le cose. Così è per tutti i settori e non fa eccezione il sociale. Quello spicciolo, quello che con pochi spiccioli riesce a stare sul territorio con sacrifici enormi da parte di tutti, convinti che ogni granello di sabbia contribuisce a formare una grande battigia. Non si ha la pretesa di fare concorrenza alle grandi associazioni, quelle che contano numeri e cifre ed in verità abbiamo scelto consapevolmente di “ essere piccoli” perché ci piace allungare il cuore su chi ci dà la sensazione di essere utili a qualcuno. Ci dà la sensazione e la certezza di trarre serenità da ogni piccola cosa realizzata. E bisogna ringraziare le Istituzioni Scolastiche che, di volta in volta, ci permettono di collaborare e collaborano per la buona riuscita dei progetti e delle iniziative in essi contenute “, così si rammarica Lucia Bellini, presidente di SAMANTA, capofila per i progetti e le iniziative messe in campo. E prosegue “ per una volta guardiamo oltre le elezioni, oltre i dibattiti politici, oltre quella schiera di “professionisti” che sempre più spesso ci priva di tempo prezioso e di speranze e, solo per un attimo soffermiamoci su quello che di utile sta accadendo nel 1° CIRCOLO DIDATTICO DI PONTECORVO. Un’offerta formativa ricca e stimolante a partire dalla SCUOLA DELL’INFANZIA: Dalla “ lingua inglese “, “all’ambiente e salute”, dalla “educazione alla prevenzione dei comportamenti antisociali “, alla “psicomotricità e musicoterapia”, alla “danza ed arte terapia “, al progetto “ cinema “ al progetto “ Amico libro “, dal progetto “ scuola aperta “ a quello “ alunni oggi, cittadini domani “, dal progetto “ educazione stradale:sicuri in strada”, a “vivere il cortile della nostra scuola “, a “ verso una scuola Amica”. Altrettanto ricca e stimolante l’offerta formativa della SCUOLA PRIMARIA, che tocca e si estende su tematiche molto interessanti: “Ambiente e salute”, “ Philosophy for children”, Scuola aperta: “Le scienze sperimentali “, “educazione alla legalità ed alla solidarietà “, progetti : COMENIUS ,” Sapere i sapori”, “ Amico libro”, “ andiamo al cinema” , “ l’atletica va a scuola”, progetto “ viviamo il cortile della nostra scuola”, “ Metacognizione”, “Educazione stradale: sicuri in strada”, “il giornalino online” , “verso una scuola Amica “, “ Diversi ma uguali”, “ un percorso per imparare ad imparare” e progetto “ alunni oggi, cittadini domani”. E proprio verso una scuola “Amica” hanno intrapreso, la loro strada, per l’anno scolastico 2009/2010 le nostre Associazioni per arricchire ancora di più l’offerta formativa proposta dalle insegnanti e dal dirigente Sc/co MARIA LUISA LUNGO. L’Associazione SAMANTA, anche in qualità di capofila, ha realizzato il progetto “ Il meraviglioso Mondo dell’Universo” ad ottobre 2009, al quale progetto ha partecipato l’intero Circolo Didattico, con disegni, canti, balli, scenette a tema. Da settembre 2009, i volontari dell’Associazione “TUMAINI” hanno portato il” Ballo “ e “ l’attività motoria “ nella scuola dell’infanzia, “attività motoria” e “ recupero delle tradizioni “ nella scuola primaria. I volontari dell’Associazione “ Sole d’Estate” hanno invece potenziato il progetto COMENIUS con un “sostanzioso corso di lingua spagnola”. Le attività termineranno a maggio con un saggio finale presso il Parco Bosco dell’Immaginario e con un pic-nic preparato dagli adulti ed anziani nello stesso Parco. E’ prevista una gita generazionale: meta speciale che fa volare la fantasia, insieme a stupende farfalle. Le attività delle Associazioni continueranno anche durante l’estate presso il Parco e riprenderanno a settembre, nello stesso Circolo Didattico, con l’ulteriore proposta di un corso pratico sulla cucina mediterranea, salutare e gustosa, riservato agli alunni delle IV^ e V^, con un corso speciale di informatica per gli anziani , con un corso di lingua tedesca a partire dalle terze classi. Per i bambini più piccoli sarà attivato un corso di attività manuali , un corso di ginnastica artistica ed un corso per giocolieri. E, tutto questo si sta realizzando e si realizzerà, insieme con gli insegnanti e la dottoressa M. Luisa Lungo che sono sempre e comunque disponibili a proiettare la vita scolastica sul territorio e ad accogliere una marea di volontari capitanati dalla Sig. Maria Magliulo. E così come augura la dott.ssa M. Luisa : “ affinché ciascun NOSTRO alunno, VOSTRO FIGLIO, possa raggiungere il personale SUCCESSO oggi, domani, per tutta la vita”, anche io ed i volontari ci associamo, decisamente convinti che le “ persone “ più importanti sono i bambini che, con il loro entusiasmo ed i loro successi rendono meno fredde le nostre esistenze”.

14 Agosto 2009 0

Frosinone, progetti culturali per la Via Francigena

Di redazionecassino

Via libera alla Francigena del sud  Direttrice Via Prenestina  Via Latina. La Giunta provinciale di Frosinone, presieduta dal presidente Antonello Iannarilli, su proposta dell’assessore alla Cultura Antonio Abbate, ha infatti adottato una importante deliberazione in merito al Progetto definitivo L.R. 40/99. Intervento di valorizzazione della Via Francigena del Sud Direttrice Via Prenestina Via Latina. Una tappa fondamentale nel processo di realizzazione del tracciato di pertinenza dell’Area relativo alla Via Francigena sud (direttrice via Prenestina – Via Latina) e per procedere alla indizione delle necessarie conferenze di servizi. Nello specifico il progetto “La via Francigena del sud – Grande itinerario culturale europeo” ripercorre le tracce della antica via medievale di pellegrinaggio che collegava i principali luoghi di culto della cristianità: Canterbury in Inghilterra, Santiago di Compostela in Spagna, Roma in Italia e Gerusalemme in Terra Santa. La Via Francigena ha ricevuto dal Consiglio d’Europa a Wroclaw (Polonia) il 9 dicembre 2004 la menzione di Grande Itinerario Culturale Europeo. Per centinaia di anni, durante tutto il medioevo la Via Francigena è stata l’arteria più importante d’Europa, che connetteva il Nord Europa con Roma e con il Sud: dall’Inghilterra, si attraversava la Francia, le Alpi, la pianura padana, gli Appennini e pre-Appenini. Definita anche “ponte tra l’Europa anglosassone e quella latina” che si affaccia sul Mediterraneo. Per la realizzazione del tracciato di pertinenza la Provincia di Frosinone, quale soggetto capofila dell’Area di Programmazione Integrata “Territori Ciociari”, è destinataria di un investimento complessivo di 477.500,00 euro, di cui 382.000,00 euro (80% della spesa prevista) ex Legge Regionale 40/99 ed il restante 95.500,00 euro, a carico dei comuni partecipanti (66.850,00 euro) e della Provincia di Frosinone (28.650,00 euro). Così come individuata dal progetto la Via Francigena attraversa i territori dei Comuni di ACUTO-ANAGNI-FERENTINO-ALATRI-FROSINONE-ARNARA-RIPI. Promuovere la Via Francigena del Sud è un’occasione per valorizzare le risorse paesaggistiche, storiche e culturali di un territorio, che vanta una varietà di ambienti ed ecosistemi unici e con essi una varietà culturale. L’insieme di queste risorse presenta tutte le caratteristiche per attrarre flussi turistici sostenibili capaci di promuovere sviluppo in territori non interessati dal turismo di massa. Il progetto si propone, in definitiva, di sviluppare una strategia di azione che miri alla valorizzazione turistica integrata dei territori attraversati dai principali Itinerari Culturali Europei ‘ Via Francigena e Cammino di Santiago, tra i quali rientra appunto il percorso individuato in terra ciociara. Un percorso che porterà visibilità internazionale per la nostra provincia, nell’attuale periodo storico che ridefinisce in chiave moderna il concetto stesso di “pellegrinaggio”. Il viaggio verso i luoghi della fede diviene marketing territoriale di un’area interna da scoprire secondo l’antica prassi dei pellegrini, con lo spirito di chi intraprende il cammino a piedi e vive la semplicità ed il fascino di luoghi ricchi di storia e di arte.