Tag: rumeno

10 Marzo 2019 0

Pirata della strada investe e uccide 53enne rumeno, arrestato dai carabinieri per omicidio stradale

Di redazionecassino1
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SAN DONATO VALCOMINO – Intorno alle 22.00 di ieri 9 marzo, lungo la SR 509, a meno di un chilometro dal centro abitato di San Donato Val Comino, per cause in via di accertamento, un 53enne cittadino romeno veniva investito da un’auto che si dava alla fuga. Alcuni passanti davano l’allarme ed immediatamente giungevano sul posto personale del soccorso 118 ed i Carabinieri del locale Comando Stazione;  nonostante i disperati tentativi dei sanitari, per l’uomo non c’era nulla da fare e dopo pochi minuti il medico ne constatava il decesso. Nell’eseguire i rilievi del caso, i militari operanti rinvenivano diverse parti d’auto, compatibili con il paraurti anteriore di un’Alfa Romeo, di colore bianco. Sulla base della conoscenza diretta da parte degli operanti delle pochissime auto con tali caratteristiche presenti nel territorio, i militari si portavano in Settefrati, presso l’abitazione di C. B., 76enne del posto (già censito per violazione degli obblighi di assistenza familiare). Nei pressi dell’abitazione veniva individuata l’Alfa Romeo 147 bianca, in uso al prevenuto, che presentava parte del paraurti anteriore danneggiato e mancante. Dinanzi a tale evidenza, l’uomo cercava di giustificarsi asserendo di aver investito poco prima un cinghiale. Successivamente condotto presso il suindicato Comando Arma, l’uomo veniva altresì sottoposto ad esame etilometrico, che risultava positivo con un tasso pari a 0,55. Stante gli esiti degli accertamenti, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. l’uomo veniva tratto in arresto per “fuga del conducente in caso di omicidio stradale” e posto agli arresti domiciliari, mentre il veicolo sottoposto a sequestro.

29 Giugno 2018 0

Abbandona i “domiciliari”, 37enne rumeno arrestato dai Carabinieri

Di redazionecassino1

ALATRI – Questa mattina  personale del N.O.R.M. –  Aliquota Radiomobile, nell’ambito di un predisposto servizio preventivo  nell’effettuare l’attività di le controllo nei confronti di soggetti  sottoposti alla misura degli  agli arresti domiciliari, riscontravano che uno di loro, un 37enne di origini rumene, sottoposto agli arresti domiciliari in quanto resosi responsabile, nel periodo dicembre 2017 – gennaio 2018, di numerosi furti commessi all’interno di alcuni plessi scolastici siti nel comune di Alatri (e, per questo, veniva tratto in arresto e stava scontando la misura degli arresti domiciliari), non era presente all’interno dell’abitazione.

Le immediate ricerche attivate dal personale operante permettevano di rintracciare l’uomo in pochi minuti  e di trarlo in arresto per il reato commesso di “evasione”.

Ad espletate formalità di rito, l’arrestato veniva  tradotto presso il proprio domicilio  poiché  sottoposto  al regime di custodia domiciliare dalla competente A.G., in attesa dell’udienza del rito direttissimo.

20 Maggio 2018 0

Rumeno 36enne condannato per vari reati,non si presenta alla firma, arrestato dai carabinieri

Di redazionecassino1

FIUGGI – I Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 36enne di origine rumena residente nella città termale, già censito per reati contro la persona, contro il patrimonio ed evasione, dando esecuzione ad una misura cautelare di aggravamento emessa a suo carico dal Tribunale di Frosinone.

L’uomo già sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, poiché responsabile dall’anno 2009 al 2017 di maltrattamenti e violenze ai danni della moglie e dei figli minori, si rendeva inottemperante al provvedimento dell’A.G. in atto che, su richiesta degli operanti, emetteva la misura di aggravamento eseguita nella mattinata di ieri.

I familiari dell’uomo, a seguito degli atteggiamenti violenti dello stesso, già erano stati allontanati dal domicilio domestico e posti in località protetta. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’A.G. mandante.

 

Nel pomeriggio del giorno 18 u.s., in Alatri, i Carabinieri del NORM della locale Compagnia, a conclusione di attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà per “ricettazione” un 56enne del luogo, già censito per reati contro il patrimonio e la persona, che a seguito di perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di alcuni animali domestici denunciati rubati in Alatri alcuni giorni prima.  Gli animali rinvenuti sono stati restituiti al legittimo proprietario.

 

Gli stessi militari, nel pomeriggio di ieri segnalavano alla Prefettura di Frosinone, ai sensi dell’art. 75 del DPR 309 del 1990, un 38enne del luogo, già censito per violazioni inerenti gli stupefacenti,  il quale a seguito di perquisizione personale e veicolare veniva trovato in possesso di una modica quantità di cocaina per uso personale. La sostanza stupefacente veniva posta in sequestro.

20 Febbraio 2018 0

In carcere a Frosinone per violenza sessuale, rumeno espulso a pena scontata

Di admin

FROSINONE – E’ stato scarcerato, per fine detenzione, ed accompagnato direttamente alla Frontiera dai poliziotti della questura di Frosinone.

L’uomo, 36enne romeno, era stato condannato per violenza sessuale. Per eludere la “cattura”, si era rifugiato nel paese nativo ma grazie alla collaborazione con la Romania, l’uomo è stato estradato in Italia al fine di dare esecuzione alla pena detentiva per quella violenza sessuale.

Scontata la pena detentiva, quando si sono aperti per lui i cancelli del carcere di Frosinone, vi ha trovato gli agenti che lo hanno accompagnato fino alla frontiera.

 

31 Ottobre 2016 0

Investimento ad Alatri, il ferito è un 44enne rumeno

Di admin

Alatri – E’ Un cittadino senza fissa dimora di 44 anni e di origine rumena l’uomo investito questa sera ad Alatri sulla strada Regionale 155. L’uomo ha riportato un trauma cranico e un trauma toracico e per questo sta per essere trasportato all’Umberto I a Roma.

2 Agosto 2010 0

Prende a pugni un connazionale e lo lascia in fin di vita, arrestato un rumeno

Di redazione

Con un pugno, durante un litigio, un rumeno ha fatto siu che un suo connazionale finisse in fin di vita. L’episodio di violenza è avvenuto la scorsa notte ad Alatri, dove i carabinieri del nucleo operativo, hanno arrestato per “lesioni personali gravissime” C.A.N., 21 anni. Il giovane, durante un litigio nato per futili motivi ha colpito al volto con un violento pugno un giovane connazionale che, a seguito del quale, si è accasciato privo di sensi. Prontamente soccorso, lo staniero ferito, è stato trasportato presso il locale Ospedale “San Benedetto” dove è stato dichiarato in prognosi riservata e successivamente trasportato presso il Policlinico Umberto I di Roma. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza di quel Comando in attesa del rito per direttissima.

7 Luglio 2010 0

Rumeno violento allontanato dall’Italia per 5 anni

Di redazione

Il 42enne rumeno “dal coltello facile”, è stato allontanato dal territorio nazionale con il divieto di varvi ritorno per cinque anni. Si tratta di Costantin Moscalu, lo strniero senza fissa dimora a cui ieri il personale del Commissariato di polizia di Lanciano, ha notificato il Decreto di allontanamento dal territorio nazionale, con accompagnamento coattivo alla frontiera aerea di Roma Fiumicino. I motivi per i quali l’uomo è stato allontanato dall’Italia sono legati alla pubblica sicurezza, poiché ritenuta persona pericolosa ai sensi della legge sulle misure di prevenzione. Il MOSCALU era stato arrestato il 26giugno sempre dagli agenti di Polizia, perché ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate. aveva colpito una donna con un coltello da cucina. In altre occasioni aveva assunto comportamenti violenti che avevano reso necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine. La normativa in materia prevede la possibilità di allontanare con accompagnamento alla frontiera, quei cittadini comunitari che, per il loro comportamento e sulla base di elementi di fatto, possono essere considerati dediti alla commissione di reati che offendono la tranquillità pubblica, la civile e sicura convivenza o che, non svolgendo alcuna lecita e stabile attività lavorativa possano essere considerate persone socialmente pericolose che vivono abitualmente o in parte di proventi derivanti da attività delittuose. Il MOSCALU, rientrando in tale categoria, è stato destinatario del citato provvedimento amministrativo di allontanamento dal territorio nazionale, con divieto di farvi ritorno per un periodo di anni cinque.

5 Giugno 2010 0

Ricercato in tutta Europa, rumeno bloccato a Isernia

Di redazione

Era destinatario di un “provvedimento di cattura internazionale” emesso dal Tribunale di Focsani (Romania) il cittadino rumeno, T. C. di anni 27, rintracciato venerdì sera dagli agenti della Questura di Isernia mentre si aggirava con fare sospetto tra i veicoli parcheggiati in una zona centrale della città. Il giovane è stato tradotto presso gli uffici di via Kennedy e sottoposto a rilievi foto dattiloscopici. Ulteriori accertamenti effettuati in sintonia con gli uffici Interpool, hanno permesso di accertare che a carico del 27enne era attualmente in vigore un mandato di cattura internazionale, il quale è stato condannato a pena detentiva in madre patria, per aver perpetrato gravi reati ambientali in quel paese. Il rumeno è stato, dunque arrestato, tradotto presso la locale casa circondariale di Isernia e messo a disposizione della Corte di Appello di Campobasso la quale deciderà sulle sorti dell’individuo e sulla richiesta di estradizione avanzata dal paese estero. m.b.

10 Aprile 2010 0

Rumeno seviziato, ucciso e sciolto nell’acido, arrestato il datore di lavoro

Di redazionecassino1

Terribile fine per un rumeno di Piedimonte San Germano. Dalle indagini degli inquirenti è emerso una fine agghiacciante per l’uomo. Gli hanno tagliato un orecchio, poi ucciso ed infine sciolto nell’acido: sarebbe questa la fine di Ivan M., un 42enne rumeno dipendente di un’autorimessa di Piedimonte San Germano. Il suo datore di lavoro sospettava che l’uomo rubasse gasolio dai camion parcheggiati e per questo la notte tra l’11 e il 12 maggio 2007 lo avrebbe fatto sequestrare da suoi complici che, dopo averlo seviziato, lo avrebbero portato nelle campagne di Avellino e lì, ucciso e sciolto nell’acido.  Nel novembre del 2009 i parenti del rumeno, non avendo più sue notizie, ne hanno denunciato la scomparsa alla questura di Frosinone. Dopo lunghe indagini, gli uomini della Squadra Mobile coordinati da Carlo Bianchi, sono arrivati ad arrestare V.N., 50anni, proprietario dell’autoparcheggio, accusandolo di omicidio, sequestro di persona e occultamento di cadavere. Si sta inoltre indagando sulla sua possibile appartenenza a clan camorristici per individuare eventuali complici. Maggiori particolari potranno scaturire da una conferenza stampa in Procura a Cassino. [nggallery id=94]

23 Dicembre 2009 1

Si getta in mare con la bici, salvato da un giovane rumeno

Di redazione

Una bella storia di Natale è stata “raccontata” oggi pomeriggio a San Vito Chietino (Marina) dove un ragazzo di Lanciano (Ch), in sella alla sua biciletta, si è lanciatto nel mare rischiando di affogare. Probabilemente la sua scelta era dettata dall’indsana voglia di porre fine alla sua esistenza. Per sua fortuna, però, un ragazzo romeno, si è accorto di quanto stava accadendo e senza batter ciglio, si è tuffato nelle fredde acque dell’Adriatico afferrando quel corpo che annaspava e trascinandolo a riva fecendogli salva la vita. Un bel gesto di solidarietà che riscalda questo Natale freddo e ventilato.