Tag: scolastica

7 Marzo 2018 0

Al Santa Scolastica ripresa, da oggi, l’attività di impianto dei pacemaker

Di felice pensabene
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CASSINO – Problemi tecnici avevano causato la temporanea sospensione dell’attività di impianto di pacemaker presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino.

Da oggi, mercoledì 7 marzo, presso l’Ospedale “S. Scolastica” di Cassino è stata ripristinata l’attività di impianto pacemaker in pazienti con bradiaritmia.

Sono infatti terminati gli interventi tecnici di riparazione degli apparati che avevano reso necessaria la sospensione delle operazioni dallo scorso 6 febbraio.

Finiti i disagi per i pazienti che in questo periodo di stop dell’attività si erano dovuti rivolgere agli ospedali di Frosinone e Sora per l’applicazione del pacemaker. A darne notizia è la stessa Asl di Frosinone. La sospensione, dovuta ad una avaria di alcune attrezzature di riferimento di Sala Operatoria, ora riparate, ha permesso il riavvio delle attività.

4 Febbraio 2018 0

Presentata la Statua di Santa Scolastica a Piumarola. Tanta emozione e devozione

Di Comunicato Stampa

Piumarola (Villa Santa Lucia) – È stata presentata questa mattina la Statua di Santa Scolastica che è stata posizionata nel nuovissimo parco dell’antico lavatoio. La scultura, realizzata dal maestro Egidio Ambrosetti, ha impreziosito ulteriormente l’area recentemente costruita. Suggestiva la cerimonia di scoprimento della Statua che ha visto la presenza del prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, del vescovo della diocesi di Cassino – Sora – Aquino e Pontecorvo, monsignor Gerardo Antonazzo, dell’amministrazione comunale di Villa Santa Lucia guidata da Tonino Iannarelli, le delegazioni dei comuni del cassinate, delle autorità militari e di tantissimi cittadini di Villa Santa Lucia. La comunità di Villa Santa Lucia è profondamente legata a Santa Scolastica, sorella di San Benedetto, poiché, lo ricordiamo, a Piumarola la Santa visse e fondò il monastero. È venerata anche nella Chiesa del Colloquio a Villa Santa Lucia, dove ogni anno viene celebrata la ricorrenza festiva. N.Costa

22 Gennaio 2018 0

Parcheggiare al Santa Scolastica per i disabili: un intollerabile e vergognoso incubo

Di felice pensabene

Cassino – Parcheggiare in modo incivile e selvaggio è una costante a Cassino e ad ogni ora del giorno e della sera. Quello a cui si assiste nelle zone esterne dell’ospedale Santa Scolastica è davvero fuori da ogni logica e impossibile da sopportare. Auto che occupano i viali di accesso alla struttura, sotto i porticati adiacenti all’ingresso principale, davanti al C.u.p. ed in ogni possibile zona per il solo fatto di non voler fare qualche metro in più ed usare il parcheggio appositamente realizzato e distante pochi metri. Una situazione sconvolgente e semplicemente vergognosa. Tutto nell’indifferenza e nell’immobilità di chi avrebbe l’obbligo di vigilare e, soprattutto, di sanzionare i maleducati e gli incivili. La situazione peggiore, però, è quella riguardante i posti riservati per disabili realizzati dinanzi all’ingresso principale non per un privilegio, ma per favorire chi ha problemi di deambulazione ad accedere al nosocomio. Proprio qui si registra, più di ogni altra zona, la situazione di maggiore inciviltà. Ad ogni ora del giorno e del pomeriggio, ma anche della sera, i posti riservati ai disabili sono occupati prevalentemente da auto che non hanno diritto di utilizzarli e, comunque, sempre prive dello specifico contrassegno invalidi. Una situazione intollerabile, maggiormente accentuata dal palleggiamento di competenze e responsabilità fra Azienda sanitaria e comune di Cassino che va avanti da anni, anzi da quando il “Santa Scolastica” ha iniziato a funzionare. In altre parole, i responsabili del nosocomio di via San Pasquale non possono intervenire poiché privi dell’autorità necessaria per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine e rimuovere le auto in sosta di intralcio, al tempo stesso il comune di Cassino non ha ancora predisposto e sottoscritto una convenzione con la Asl di Frosinone per regolare la viabilità e il parcheggio dinanzi l’ospedale. Risultato? Che il grande parcheggio è quasi sempre vuoto, i disabili che si recano al Santa Scolastica non possono utilizzare i parcheggi loro riservati, oltre al costante caos nei viali d’ingresso con auto tranquillamente lasciate in sosta nonostante i segnali di divieto. Gli indisciplinati, tanto sono consapevoli di poterla fare franca sempre e comunque, tanto nessuno può intervenire a sanzionarli. Non va meglio sulla strada comunale da San Pasquale, quella esterna al piazzale dell’ospedale, è lasciata libera, anche qui lauto parcheggiate su entrambi i lati congestionando pericolosamente il traffico. Fino a quando si dovrà tollerare una situazione del genere? Dove sono finite le promesse elettorali dell’Amministrazione D’Alessandro sulla “tolleranza zero” per gli indisciplinati del traffico? Qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di questa situazione e sarebbe ora che lo facesse presto, soprattutto risolvendo una volta per tutte la situazione al Santa Scolastica, ormai divenuta insostenibile!

F. Pensabene

    

5 Dicembre 2017 0

Il Comune aderisce al progetto “T.E.R.R.A. contro la dispersione scolastica

Di felice pensabene

Frosinone – Il Comune di Frosinone ha aderito al progetto T.E.R.R.A.. La proposta di deliberazione, presentata dall’assessore Cinzia Fabrizi, delegata ai rapporti con la Comunità Europea e alle politiche giovanili, è stata infatti approvata dalla giunta Ottaviani. Talenti Empowerment Risorse Reti per gli Adolescenti è l’acronimo da cui deriva il nome del progetto, rivolto agli istituti scolastici di istruzione secondaria superiore di I e II grado di Lazio, Abruzzo, Puglia, Toscana e Calabria. L’obiettivo è quello di offrire un percorso di sensibilizzazione, sostegno e orientamento per combattere la dispersione scolastica, favorendo, nello stesso tempo, l’inclusione sociale dei giovani attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio, la promozione della cultura e dell’identità locale, il folklore, la musica, le arti espressive. La gestione e il coordinamento di T.E.R.R.A., la cui durata sarà di 4 anni, sarà di competenza della onlus Nuovi Orizzonti, alla quale si affiancheranno diversi partner: oltre al Comune di Frosinone, saranno coinvolti, naturalmente, gli istituti scolastici, le cooperative sociali e le onlus operanti sul territorio, l’ASL, le parrocchie, oltre a un comitato tecnico-scientifico costituito ad hoc e l’università di Bari. L’intervento messo in atto dal piano prevede un approccio a 360 gradi, a cui contribuiranno alunni, genitori, docenti, istituzioni, cittadini, con il supporto e la partecipazione attiva degli enti del terzo settore. “Il progetto T.E.R.R.A. – ha dichiarato l’assessore Cinzia Fabrizi – propone una strategia sociale, educativa e formativa basata su metodologie innovative. Il disagio giovanile e la dispersione scolastica, che possono presentarsi in un’importante fase di transizione della vita quale è l’adolescenza, costringono a ripensare il ruolo di tutti gli attori coinvolti in queste problematiche, incluse le istituzioni. Siamo tutti chiamati a intervenire, dunque, per contrastare attivamente tali fenomeni”. I beneficiari dell’intervento saranno, dunque, i giovani di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, a rischio abbandono o che siano già usciti dal circuito scolastico o formativo. In particolare, i ragazzi delle classi seconde e terze della scuola secondaria di I grado e le classi prime della scuola secondaria di II grado saranno destinatari delle azioni di riferimento, di concerto con i docenti, le famiglie, gli enti e le istituzioni.

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23 Agosto 2017 0

Abbruzzese (FI): Caos al Santa Scolastica di Cassino: Anche i primari costretti a rientrare dalle ferie

Di felice pensabene

“La situazione all’ospedale Santa Scolastica peggiora di giorno in giorno. Il personale sanitario, compresi i primari, come ci riferiscono, è costretto a rientrare dalle ferie a causa della mancanza di sostituzioni necessarie per coprire i reparti. Non ci sono infermieri mancano gli ausiliari che sono fondamentali per il trasporto dei pazienti da un reparto all’altro oppure per accompagnarli a fare gli esami diagnostici”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio. “Servono dei medici anche giovani da formare ed addestrare per costruire un progetto sull’ ospedale di Cassino che sia un progetto in crescita e non un palliativo momentaneo punto c’è una cabina di regia livello regionale che dovrebbe gestire queste situazioni ma che sembra non occuparsi assolutamente della struttura sanitaria della città martire non prevedendo nessun potenziamento del nosocomio. Il Santa Scolastica e il personale sanitario è sottoposto alla mobilità passiva, ovvero i pazienti ed i malati tendono a trasferirsi e a preferire strutture di altre province e regioni impoverendo ulteriormente la Asl di questo territorio. Queste scelte scellerate portati avanti dal governatore Zingaretti sono destinate a scrivere l’ennesima pagina nera per la sanità del territorio. Sono necessarie nuove unità infermieristiche non piccoli tamponi e proroghe contrattuali per il periodo estivo. La situazione sembra essere al collasso e nonostante tutte le denunce anche da parte di pazienti e personale sanitario tra cui medici e infermieri esausti da turni di lavoro devastanti, dalla Regione nessuno presta attenzione a questa emergenza . La salute deve essere un diritto garantito a tutti i pazienti indipendentemente dalla struttura ospedaliera più vicina. Le persone hanno il diritto di potersi curare in un ospedale più vicino e di trovare un’offerta adeguata alle loro esigenze. Basta parole e false promesse servono fatti e cure reali”. Ha concluso il consigliere regionale di Forza Italia Mario Abbruzzese

20 Maggio 2017 0

Edilizia scolastica, Ciacciarelli chiede attenzione massima e prevenzione

Di Comunicato Stampa

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli: “Si sfrutti questo momento di pausa estiva delle lezioni scolastiche, ormai alle porte, per operare una verifica approfondita delle condizioni di stabilità dell’edilizia scolastica, al fine di accertarne la sicurezza. È consuetudine nel nostro Paese rendersi operativi nel momento dell’emergenza, quando danni a persone o cose sono irrimediabilmente compiuti, pertanto è necessario iniziare a mettere in atto una politica di prevenzione, di salvaguardia, un cambio di rotta che implica un mutamento di prospettiva, di mentalità, in quanto volto a prendere coscienza del rischio sismico ed idrogeologico che vive il nostro territorio, per sua stessa morfologia, ed a non rimandare a domani, affidandosi al fatalismo, ciò che può essere operato oggi. Anche in termini economici, fare prevenzione, intervenire dinanzi al singolo problema strutturale, significa ridurre i costi per le Casse dello Stato, se si pensa alle somme ingenti necessarie in caso di cedimento strutturale. Necessaria, pertanto, un’ispezione di tutti gli istituti scolastici della nostra provincia di Frosinone, non solo volta ad accertare se vi siano problemi strutturali, ma anche finalizzata a verificare che tutte le norme antisismiche siano state rispettate in fase di costruzione, e se gli edifici in oggetto, soprattutto i più datati, siano abilitati ad ospitare classi numerose, molto spesso composte da trenta alunni. Infine, che le scale di emergenza siano accessibili. La sicurezza dei nostri bambini, dei nostri ragazzi è un fattore primario, bisogna, pertanto, operare ricorrendo alla logica dell’oggi, del “qui e ora” nell’interesse collettivo”.

10 Maggio 2017 0

Fondi regionali per gli ospedali di Formia e Sora, dimenticando le carenze del S. Scolastica

Di felice pensabene

Cassino – La notizia è di quelle che dà un filo di speranza alla martoriata sanità locale. Nel bilancio di previsione della Regione Lazio, infatti, sarebbero stati previsti, per il triennio 2017-2019, fondi consistenti per gli ospedali di Sora e Formia. Da giorni i quotidiani locali, e non solo, riportano la notizia. Si tratterebbe di somme di notevole entità, 99 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo ospedale a Sora con 241 posti letto, gli stessi di quelli già esistenti nell’attuale nosocomio SS. Trinità e 75 milioni di euro per la costruzione del nuovo ospedale che dovrà sostituire il “Dono Svizzero. Un impegno importate di spesa, che comunque dovrà avere l’approvazione da parte del Governo nazionale, almeno per quanto riguarda Sora. Per Formia la previsione dei 75 milioni (e non la mera indicazione) sarebbe più concreta. Il condizionale, in casi simili, è sempre d’obbligo, ma sembra che il commissario ad acta Zingaretti, sia orientato ad investire le ingenti somme del bilancio regionale per risanare il mondo disastrato della sanità nel sud Pontino e nel Sorano. Certo una macchia in tutto questo c’è ed anche evidente: viene da chiedersi, ma per il Santa Scolastica neanche un euro? A chiederlo, con una nota ufficiale, il vice segretario politico per il Lazio di Rinnovamento Popolare Cristiano, avvocato Michela Del Vecchio, secondo cui il nosocomio di via San Pasquale, sarebbe stato escluso da qualsiasi “attenzione” da parte della giunta Zingaretti. “Cassino non merita attenzione da parte della Regione Lazio? Chiede l’esponente di Rinnovamento popolare – fermo restando che gli stanziamenti per Sora e Formia siano sacrosanti, ma il Santa Scolastica, pur avendo una struttura nuova, ha carenze, ormai croniche, che si trascinano da decenni e verso le quali non è stato previsto neppure un euro di stanziamento per eliminarle. Del resto la disastrosa situazione ospedaliera di Cassino – prosegue l’avvocato Del Vecchio – è nota e nel corso di questi anni è andata sempre peggiorando. Chiusura di reparti, riduzione di posti letto per carenza di organico, macchinari necessitanti di manutenzione, un Pronto Soccorso al collasso ove il personale si impegna in turnazioni anche straordinarie, ma la cui richiesta di intervento è sempre superiore al personale in servizio”.

“Non a caso e troppo spesso l’ospedale Santa Scolastica è finito sulla cronaca dei quotidiani locali e con titoli che lasciano poco spazio a dubbi sulla reale situazione in cui gli operatori devono fare i conti tutti i giorni, insieme ai pazienti che quotidianamente usufruiscono delle prestazioni”. Prosegue Del Vecchio.

“Basterebbe ricordare solo alcuni titoli pubblicati sulla stampa locale e non solo, “Il Santa Scolastica abbandonato a se stesso” (Tg24.info del 12 gennaio 2017); “Tac fuori uso al Santa Scolastica” (Radiocassinostereo.it del 4 marzo 2017); “Santa Scolastica ha grandi potenzialità che non vengono sfruttate per carenza di organico, occorre intervento della Regione” (Ilpuntoamezzogiorno.it del 12 gennaio 2017). E l’elenco potrebbe continuare”. In realtà a giudizio del vice segretario regionale “Gli interventi della Regione mi sembrano siano stati orientati soltanto per Sora e Formia, che indubbiamente necessitano di potenziamento, sia chiaro, ma che lasciano Cassino abbandonata. Non bisogna dimenticare, conclude, che il Santa Scolastica è fondamentale per molti utenti non solo del cassinate, ma anche per quelli provenienti da regioni limitrofe, una parte del Molise, come Venafro, e buona parte dell’Alto Casertano. Quello che sconcerta, nelle previsioni di bilancio della Regione Lazio e del Commissario ad acta Zingaretti, che ci si voglia dimenticare un ospedale importante come quello di Cassino. Una mancanza di attenzione verso i cittadini non solo della Città Martire, ma anche di un ampio bacino di utenza del Basso Lazio e che penalizza notevolmente il territorio, peraltro, mortificato dai tagli “lineari” su posti letto e finanziamenti negli anni passati in favore della sanità romana. In altri termini sembrerebbe che i cittadini di questa parte del territorio regionale, possano continuare a fare lunghe attese nei reparti per le visite specialistiche, al centro analisi o al primo intervento senza certezza di un miglioramento della situazione ed anzi sovente con la consapevolezza che per ricevere assistenza si renda necessario rivolgersi a strutture diverse dal Santa Scolastica di Cassino. Non è dato conoscere la volontà amministrativa sul futuro del nostro ospedale, ma certamente le decisioni adottate in questi giorni dalla Regione Lazio e dal presidente Zingaretti, non promettono nulla di buono, anche se sono convinta che nuovi ospedali a Formia e Sora potrebbero migliorare notevolmente le aspettative sanitarie di tutto il territorio, riducendo il ricorso alle strutture della Capitale”.

F. Pensabene

4 Maggio 2017 0

Black out al S. Scolastica: solo un intervento tecnico di routine nessun disagio agli utenti

Di felice pensabene

Cassino – Un intervento tecnico di routine quello che ieri sera ha “spento” l’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Dalle 20 alle 24, i tecnici hanno dovuto verificare lo stato dei condensatori di supporto all’impianto. Il nosocomio, però, è stato alimentato dai gruppi elettrogeni, ad eccezione di risonanza magnetica e ascensori. In qualche reparto, però, la comunicazione della black out non era stato recepito o non era arrivato ma dalla Asl assicurano che non vi è stato nessun disagio per l’utenza.

3 Maggio 2017 0

Black out al Santa Scolastica di Cassino, ospedale “spento” per circa tre ore

Di Ermanno Amedei

Cassino – Black out al Santa Scolastica di Cassino. E’ accaduto oggi pomeriggio a cominciare dalle 19 quando l’intero nosocomio è rimasto senza energia elettrica. Le luci si sono spente e gli apparecchi elettrici hanno smesso di funzionare a causa di un guasto che è durato per circa tre ore.

Pare che il black out ha riguardato l’intero ospedale e le  attività medico sanitarie sono state rallentate se non addirittura interrotte.Alle 23, circa, il guasto è stato riparato e l’energia elettrica è tornata ad accendere lampadine e a far funzionare macchinari.

Ermanno Amedei

8 Aprile 2017 0

Niente strisce blu al S. Scolastica, convenzione con la polizia locale contro il “parcheggio selvaggio”

Di felice pensabene

“Il Comune di Cassino non metterà nessuna striscia blu a pagamento presso il parcheggio dell’ospedale Santa Scolastica”. Lo ha ribadito il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, in una nota sulla sua pagina facebook. Entra, quindi, direttamente nella notizia il Primo Cittadino, apparsa nei giorni scorsi su organi di stampa. “La zona di cui si sta parlando è di proprietà della Asl – precisa D’Alessandro – e l’unica convenzione che si potrebbe stipulare con l’azienda sanitaria locale è quella per offrire il supporto degli agenti della polizia municipale per il controllo della sosta selvaggia. Nessuna striscia blu o parcheggio a pagamento sarà predisposto dall’amministrazione comunale che non ha le competenza nè la volontà. Il Comune non è nella posizione nè ha l’obiettivo di predisporre le strisce blu e quindi la sosta a pagamento nel parcheggio dell’ospedale Santa Scolastica. “Questa ipotesi non è stata ventilata da nessuno dei membri di questa amministrazione, piuttosto il nostro impegno – ha ribadito il sindaco – sarà quello di controllare che le macchine non vengano lasciate in sosta fuori dalle aree predisposte questo sarà per garantire la sicurezza degli utenti e facilitare la circolazione nelle zone antistanti l’entrata dell’ospedale quindi l’unica convenzione stipulata è stata quella che prevede una fase di controllo dell’area con uomini della municipale affinché verificano la regolarità delle vetture negli stalli, sulle rampe e davanti all’ingresso. “Le strisce blu non potranno mai essere del Comune,  – ha concluso D’Alessandro – qualora qualcuno deciderà di predisporre il parcheggio a pagamento all’ ospedale saranno altri enti ma sicuramente non quello di piazza De Gasperi. Con la convenzione  stipulare con l’Ente di piazza De Gasperi e la Asl, forse si eliminerà il malcostume di parcheggiare le auto a ridosso dell’ingresso principale del nosocomio cassinate, nelle stradine adiacenti ed in prossimità della rampa di accesso al Pronto soccorso e, soprattutto, in modo incivile dai “furbetti del contrassegno invalidi” negli spazi riservati. Finalmente in caso di mancanza di rispetto delle regole si saprà di chi è la competenza a sanzionare e rimuovere le auto che intralcino il passaggio dei mezzi d’emergenza e di soccorso. La polizia locale e le altre forze dell’ordine saranno, quindi, autorizzati a rimuovere quelle vetture. Finirà il pretestuoso rimbalzo di responsabilità sulla competenza come è avvenuto fino ad oggi.

F. P.