Tag: sindaci

29 Novembre 2018 0

Mafie, 82 immobili confiscati nel frusinate: Salvini riunisce sindaci e prefetti del Lazio

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – “Ottantadue gli immobili sottratti alla malavita organizzata da destinare nella provincia di Frosinone, per un valore di oltre 20 milioni di euro; la maggior parte sono sul territorio del Comune di Cassino confiscate ad un unico soggetto che occupa, insieme alla famiglia, un immobile di pregio sul corso principale di Cassino per il quale è già stata notificata l’ordinanza di sgombero”.

E’ quanto è emerso questa mattina nel corso della conferenza di servizi dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati (ANBSC), voluta dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, per presentare alle amministrazioni interessate i beni definitivamente confiscati alla criminalità organizzata presenti nella regione Lazio.

“Alla riunione convocata dal direttore dell’Agenzia, Ennio Mario Sodano, d’intesa con il Prefetto di Roma, Paola Basilone, hanno preso parte il Direttore dell’Agenzia del demanio, Riccardo Carpino, il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, i Prefetti di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, i vertici della Magistratura e delle Forze di Polizia, oltre ai rappresentati degli enti territoriali dei luoghi in cui ricadono i beni”.

 

Lo si legge in una nota del Viminale.

 

“Il titolare del Viminale, in aperura della Conferenza, ha espresso la propria soddisfazione per il lavoro svolto dal Direttore dell’Agenzia e da tutte le istituzioni che hanno concorso a conseguire risultati tanto importanti in tema di aggressione dei patrimoni illeciti e riutilizzazione dei beni sequestrati e confiscati. “Fare squadra è fondamentale per contrastare più efficacemente le organizzazioni criminali. Riconquistare il territorio occupato dalle mafie significa dare un segnale concreto a tutti i cittadini, e soprattutto ai giovani, che lo Stato è presente e forte. Significa restituire fiducia alle istituzioni e nuovi stimoli alle comunità di cittadini a reagire e riprendere gli spazi sottratti alla legalità” ha detto il Ministro Matteo Salvini.

Nel corso della conferenza, i rappresentanti di Regione, Città metropolitana, Province e 48 comuni dell’area hanno esaminato i beni situati nella regione. Un totale di 490 beni immobili tra abitazioni, terreni, ville, box e locali commerciali, per un valore di 82 milioni di euro confiscati dalle autorità giudiziarie a individui pienamente inseriti nella criminalità organizzata.

Fra i 231 beni presenti nella provincia di Roma – per un valore di circa 39 milioni di euro – spiccano numerosi appartamenti e alcuni compendi immobiliari, anche con piscine, spesso sottoposte a vincoli paesaggistici e archeologici, appartenute alla famiglia Casamonica, a “Lady ASL”, confiscate a soggetti condannati per le stragi terroristiche degli anni ‘90 e al cassiere della banda della Magliana.

158 sono i beni presenti sul territorio della provincia di Latina, per un valore di circa 21 milioni di euro; si tratta di diverse unità immobiliari, spesso prive di qualsiasi concessione edilizia, in particolare una villa, a Fondi, costruita abusivamente in una zona soggetta a vincolo paesaggistico, idrogeologico, P.A.I. e zona demanio civico.

12 beni – per un valore di oltre 1,3 milioni di euro – sono in destinazione nella provincia di Viterbo e 7 – circa 50 mila euro il valore complessivo – nella provincia di Rieti.

Per la gran parte degli immobili sono state acquisite manifestazioni d’interesse e altre sono state preannunciate. Nella maggior parte dei casi, le manifestazioni sono state presentate da comuni. Trattandosi di immobili liberi, saranno utilizzati dalle amministrazioni locali per scopi sociali e istituzionali. Per ottenere l’effettiva assegnazione del bene, sarà necessaria la successiva approvazione del Consiglio direttivo dell’ANBSC.

La conferenza di Roma chiude un lungo percorso di incontri – dodici le conferenze di servizi promosse dall’Agenzia nel 2018 – in cui sono stati proposti oltre 3.000 beni immobili in 19 provincie italiane, da Palermo a Milano, da Catania a Firenze, a Venezia.

Nel Lazio sono 377 gli immobili già destinati a partire dal 1990, dei quali 19 nel 2017.

20 Novembre 2018 0

La puntura di Ultimo… ai sindaci fuori posto

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Persone fuori posto. Il Sindaco di Riace, con la fascia tricolore, combinava matrimoni per aggirare la legge sulla cittadinanza agli immigrati. Il Sindaco di San Giorgio a Liri, Modesto Della Rosa, invece, ha mostrato il saluto fascista durante una processione religiosa. “E stata una goliardata”, ha detto. È un reato piuttosto. E la fascia tricolore, per il bene di tutti, dovrebbe certificare invece l’ esistenza di un cervello”.

Ultimo

5 Novembre 2018 0

La puntura di Ultimo… ai sindaci che non contrastano l’abusivismo

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Se si vuole fare qualcosa per evitare le tragedie dovute al maltempo, si inizi subito col sollevare i sindaci dall’onere di procedere all’abbattimento delle costruzioni abusive.

Pochi sindaci lo fanno perché poi rischiano di non essere rieletti e così si lascia una situazione di pericolo con cui, prima o poi, bisogna fare i conti.

Si dia il compito alle prefetture invece, tanto i Prefetti non devono essere eletti. In queste situazioni poi, gli adulti sono sempre colpevoli mentre i bambini purtroppo sono le vittime innocenti”.

Ultimo

14 Settembre 2018 0

Il Prefetto di Frosinone incontra a Cassino i sindaci del territorio

Di admin

CASSINO – “Si è svolto giovedì pomeriggio nella sala consiliare del comune di Cassino un incontro tra il prefetto, Ignazio Portelli e i sindaci del cassinate. E’ la prima volta che la prefettura ha organizzato questo genere di incontri”.

Lo si legge in una nota del comune di Cassino.

“Dopo i saluti iniziali e la relazione del Prefetto che ha chiesto ai primi cittadini di manifestare tutte le loro difficoltà nella gestione amministrativa e le aree sulle quali l’autorità di governo potesse intervenire, il Sindaco D’Alessandro a nome di tutti, come comune capofila, ha ringraziato Portelli per la sua presenza ponendo l’accento sui problemi che affliggono i comuni soprattutto per la gestione di una macchina amministrativa ormai in cronica carenza di personale”. “Un argomento importante della discussione è stata l’emergenza rifiuti creata dalla SAF. – ha detto nella nota Carlo Maria D’Alessandro – tra l’altro posizione condivisa anche dal prefetto, che ha messo i comuni in grandi difficoltà e che costringerà probabilmente i cittadini ad un ulteriore esborso economico. Inoltre è stata posta grande attenzione sul problema della manutenzione stradale sia provinciale che comunale, alla sicurezza nelle scuole e al tema ambientale oltre che quello dell’immigrazione. Da parte del Prefetto è emersa la piena disponibilità per dare un supporto sostanziale a tutti i comuni anche nei rapporti con le sovraordinate provincia, regione e ministero. Sua eccellenza ha evidenziato la necessità di essere inclusivi di saper ascoltare e soprattutto di cercare circuiti virtuosi con minore burocrazia e su questo tutti i sindaci hanno dato il loro assenso. Soprattutto considerando che il nostro incarico è basato su un discorso di passione civile. Grande attenzione è stata posta sul problema ambientale che non coinvolge solo la SAF, ma anche le discariche presenti sul territorio e il termovalorizzatore e nel comune di San Vittore nel Lazio, ma sostanzialmente a confine anche con il comune di Cassino”. “Al termine dell’incontro – continua la nota – il sindaco D’Alessandro ha dichiarato di “aver notato nel prefetto una grande attenzione sul territorio e la volontà di presidiare tutta la provincia in una maniera innovativa di grande responsabilità e di grande sensibilità istituzionale. Atteggiamento che ha trovato l’appoggio non solo del comune di Cassino, ma di tutti i comuni del cassinate nella speranza, anzi certezza che questo sia il primo di una serie di innumerevoli incontri”.

11 Giugno 2018 0

Elezioni 2018, i sindaci eletti in provincia di Frosinone

Di admin

PROVINCIA DI FROSINONE – Ad Amaseno il sindaco eletto è Antonio Como ad Aquino il sindaco uscente Libero Mazzaroppi ha ottenuto la riconferma, così come Renato rea ad Arpino.

Ad Atina è stato eletto sindaco Adolfo Valente, Enzo Perciballi a Boville Ernica, mentre Gianni Taurisano è il sindaco di Filettino e Alioska Baccarini è sindaco a Fiuggi.

A Pico l’ha spuntata Ornella Carnevale, mentre a Pignataro Interamna vince Benedetto Murro e a Serrone Giancarlo Proietto. A Torrice il sindaco si chiama Mauro Assalti, Luigi Rossi a Villa Latina e Antonio Iannarelli a Villa Santa Lucia.

Ad Anagni, le poche schede scrutinate danno il ballottaggio (provvisorio) tra Daniele Natalia e Daniele Tasca. A Ferentino, Antonio Pompeo viaggia verso la riconferma al primo turno.

Ermanno Amedei

(fonte Ministero dell’Interno ore 7.48)

7 Maggio 2018 0

La puntura di Ultimo… agli ultimi 3 o 4 sindaci di Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il comune di Cassino non potrà più evitare il dissesto finanziario. Come ha fatto uno dei comuni più ricchi della provincia di Frosinone a finire in questa situazione? Bisognerebbe chiederlo agli ultimi tre o quattro sindaci. Ma dovrebbe chiederglielo un magistrato”.

Ultimo

3 Maggio 2018 0

I sindaci D’Alessandro e Sacco (Roccasecca) contro l’aumento delle tariffe Saf ed i rifiuti della Capitale a Colfelice

Di redazionecassino1

CASSINO – Fronte comune tra i comuni di Cassino e Roccasecca contro l’aumento delle tariffe e il conferimento dei rifiuti da Roma presso l’impianto Saf di Colfelice

“Il 27 aprile è stata revocata la delibera di sospensione di aumento della tariffa SAF con provvedimento G05552 ancora pubblicare sul burl. Quindi a far data dal 1/1/2015 La tariffa è circa 138,68 euro/ton. Tutto come ampiamente previsto. Un salasso per i cittadini e comuni. – ha detto il sindaco Carlo Maria D’Alessandro –  Praticamente oltre a diventare la pattumiera del Lazio, grazie al lavoro egregiamente svolto, si fa per dire, dal presidente della Regione Zingaretti e dal fido assessore ai Rifiuti Bschini, nelle tasche delle famiglie del territorio saranno prelevate ulteriori cento euro l’anno per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. Si perché gli aumenti tariffari saranno sia spropositati che retroattivi. Questa è una vera vergogna, perchè ora oltre il danno c’è anche la beffa. Qualcuno, infatti, aveva creduto che l’unico modo per evitare l’aumento delle tariffe era continuare a ricevere i rifiuti dalla capitale. Ma questa era soltanto una motivazione data dal centro sinistra per riuscire a passare indenni le elezioni. Cosa che per altro non è nemmeno servita visto i pessimi risultati delle truppe PD. Ora però oltre ai rifiuti da Roma le tariffe saranno aumentate lo stesso grazie al provvedimento di giunta sopra enunciato.

Non possiamo permettere questo simile scempio ai danni dei comuni della Provincia di Frosinone, ma soprattutto ai danni dei cittadini. Ormai visti da Zingaretti e compagni come “bancomat” per alimentare le loro politiche scellerate. Il territorio ha già dato molto in termini di accoglienza dei rifiuti e sappiamo che a livello ambientale ci sono molte criticità, ma ci sono forze politiche, quelle del centro sinistra che ancora giocano sul portafogli, ma soprattutto sulla pelle dei cittadini”.

“Si profila l’ennesimo schiaffo a questo territorio. – ha detto invece Giuseppe sacco, Sindaco di Roccasecca – Non bastava il silenzio assoluto manifestato dalle istituzioni sollecitate in tutte le sedi ad intervenire sul problema del prossimo esaurimento della discarica di Roccasecca. Sembra che la regione, anziché adoperarsi per individuare un nuovo sito di discarica in provincia di Frosinone ed un nuovo sito di discarica a servizio di Roma come stiamo chiedendo, abbia legittimato l’aumento delle tariffe di conferimento a SAF.

Avevamo avvisato tutti i sindaci di questo pericolo invitando la dirigenza a ritirare la richiesta di aumento inoltrata in regione.

Avevamo proposto un nuovo piano industriale per la riconversione dell’impianto senza alcuna necessità di aumenti tariffari invocando insieme a tanti cittadini ed ai comitati presenti in assemblea un vero cambio di rotta nelle politiche ambientali della nostra provincia.

Ci era stato detto che l’unico modo per evitare aumenti tariffari era continuare a ricevere rifiuti da fuori provincia, ed alcuni sindaci illuminati deliberando la proposta “Materiale” avevano permesso che il nostro territorio continuasse ad essere la discarica di Roma.

E come volevasi dimostrare oggi ci ritroviamo sia i rifiuti da Roma che l’aumento delle tariffe. A questo punto l’auspicio è che i responsabili di questa ennesima umiliazione facciano un passo indietro e capiscano che sul tema dell’ambiente gli interessi dei cittadini vengono sempre prima di quelli di partito.Ovviamente dopo aver spiegato ai loro cittadini ed elettori che dovranno mettere mano al portafogli per pagare gli aumenti tariffari spropositati e retroattivi della Tari dal 2015”.

26 Luglio 2017 0

Riunione dei sindaci per la risoluzione contrattuale con Acea

Di redazionecassino1

Cassino – Si è svolta questo pomeriggio presso la Sala Giunta del comune di Cassino la riunione dei primi cittadini che hanno votato a favore della risoluzione contrattuale con il gestore del servizio idrico integrato. L’incontro era stato convocato dal Sindaco Carlo Maria D’Alessandro lunedì scorso. Presenti i Comuni di Alvito, Boville Ernica, Cassino, Casalvieri, Ceccano, Coreno Ausonio, Fiuggi (Commissario prefettizio), Frosinone, Guarcino, Monte San Giovanni Campano, Picinisco, Pofi, Pontecorvo, Roccasecca, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Settefrati e Strangolagalli. Altri primi cittadini hanno comunicato la loro assenza per impegni istituzionali precedentemente presi e per lo svolgimento dei rispettivi Consigli Comunali, ma hanno dato pieno sostegno al Sindaco D’Alessandro per continuare il percorso intrapreso.

“E’ stata una riunione molto proficua – ha commentato il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro al termine dell’incontro – Vogliamo dare un supporto amministrativo e legale all’Ato 5 per quanto riguarda gli atti relativi alla risoluzione contrattuale, votata dalla conferenza dei sindaci a dicembre scorso ed impugnati da Acea dinanzi al Tribunale amministrativo regionale. E’ fondamentale che la costituzione in giudizio sia fatta in maniera puntuale e articolata nella sostanza. Vogliamo quindi offrire pieno sostegno a quella che poi dovrà essere l’azione volta a difendere l’assemblea dei primi cittadini e l’ambito territoriale ottimale favorevolmente rispetto alla risoluzione contrattuale ai sensi dell’articolo 34 della convenzione.

Proseguiamo dunque il percorso iniziato il 13 dicembre dello scorso anno. Proponendo di fronte ad un impugnativa da parte del gestore una costituzione ad adiuvandum rispetto a quella che farà l’Ato 5.

Siamo pronti a portare avanti questa battaglia con determinazione per riuscire a ripubblicizzare l’acqua in questo territorio dopo anni di vessazioni e disservizi”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

 

13 Luglio 2017 0

Gaeta – Somerville: L’incontro tra i Sindaci Mitrano e Curtatone nel Palazzo Comunale sigilla un legame indissolubile

Di redazione

“Sono nato negli USA, ma sono e mi sento gaetano”. Ha esordito così il Primo Cittadino di Somerville Joseph Curtatone accolto dal Sindaco Cosmo Mitrano nel Palazzo Comunale. E’ in vacanza con la sua famiglia a Gaeta il Mayor di Somerville, città degli Stati Uniti d’America facente parte della contea di Middlesex nello stato del Massachusetts, gemellata con la cittadina del Golfo. “Due città unite da un legame indissolubile nel nome di Gaeta, nel segno delle nostre tradizioni nonostante la distanza territoriale – ha affermato il Sindaco Mitrano – le due comunità da oltre dieci anni mantengono vivo un rapporto che affonda le sue radici nella storia della nostra città che ha visto i suoi abitanti emigrare, in varie epoche, sia in Europa che negli Stati Uniti. Ogni volta portando con sé un bagaglio pieno di tradizioni e usanze di Gaeta. Portando nel proprio cuore “lo spirito gaetano”, trasmesso di generazione in generazione, tanto da creare un vincolo sempre più robusto con la terra di origine”. Un contributo importante al rafforzamento dei rapporti viene anche dal progetto SE.RA.PO che vede, da circa dieci anni, i giovani di Gaeta e Somerville protagonisti di scambi culturali annuali. La comunità gaetana di Somerville è particolarmente legata alla sua terra d’origine e alle sue tradizioni culturali e religiose come le Festività dei Santi Cosma e Damiano e della Madonna di Porto Salvo. Lo ha ben ribadito il Sindaco Curtatone che, nell’esprimere a Mitrano i saluti e gli auguri, suoi personali e della comunità di Somerville, per un nuovo brillante mandato amministrativo, ha sottolineato come la città di Gaeta sia molto migliorata negli ultimi anni, accrescendo notevolmente il suo fascino, grazie alle iniziative realizzate di riqualificazione urbana ed ambientale, e di valorizzazione del suoi tesori paesaggistici, storici ed artistici.

12 Giugno 2017 0

I sindaci ciociari, Ottaviani vicino alla riconferma al primo turno

Di admin

Frosinone – A Frosinone il sindaco Nocola Ottaviani è vicinissimo alla riconferma al primo turno. Quando sul sito del Ministero degli Interni indicano 30 seggi scrutinati su 48, ad Ottaviani sono attribuiti il 54,35% delle preferenze, il che, se confermato fino all’ultimo seggio, lo confermerebbe sindaco al primo turno.  Dati definitivi invece a Cervaro dove il sindaco è Angelo D’Aliesio, Tommaso Ciccone è primo cittadino a Pofi, Paolo Fallone a San Giovanni Incarico, Marco Scappaticci a Picinisco, Iaconelli Dario Giustino a San Biagio Saracinisco, a Campoli Appennino il sindaco è Pancrazia di Benedetto e a Castelnuovo Parano Oreste De Bellis.

A Piedimonte San Germano, quando manca da scrutinare un seggio, Gioacchino Ferdinandi è in testa con il 48,71% delle preferenze.