Tag: Spagna

14 Maggio 2018 0

Mondiali 2018: per i bookmakers sono favorite Germania e Brasile, seguono Spagna e Francia

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ATTUALITA’ – Manca ormai un mese al fischio d’inizio della competizione sportiva più attesa di questo 2018, i Mondiali di Calcio che si disputeranno in Russia. La rassegna terrà compagnia agli sportivi dal 14 giugno fino alla finale del 15 luglio, un mese di partite imperdibili che vedranno scendere in campo le migliore squadre e stelle calcistiche del mondo. Anche se tale competizione non vedrà, purtroppo, la presenza dell’Italia, non mancherà di certo lo spettacolo e c’è molta attesa nel capire quali saranno le formazioni che saranno le protagoniste sul campo.

Guardando quelle che sono le quote dei principali bookmakers e le indicazioni relative ai pronostici Mondiali 2018 elaborate dagli esperti di Betnow365, possiamo dire che sulla carta le due formazioni che potrebbero giocarsi la vittoria finale dovrebbero essere Germania, campione in carica, e Brasile. I tedeschi non hanno avuto nessuna difficoltà nel centrare la qualificazione e dopo la delusione maturata all’ultimo europeo vogliono conquistare nuovamente il titolo di migliore nazionale al mondo. La nazionale verdeoro invece ha letteralmente cambiato la propria identità con l’arrivo sulla panchina di Tite,  e con la spinta di tantissimi campioni tra cui Neymar, Marcelo, Thiago e Gabriel Jesus sono intenzionati a riportare a Rio de Janeiro il massimo titolo per le squadre nazionali. Entrambe le formazioni hanno delle quote vicine tra di loro, con la Germania a 5,50 e il Brasile a 6,00, un segno inconfutabile che anche gli esperti del settore vedono una competizione che potrebbe essere molto equilibrata.

In seconda fila per quello che riguarda la vittoria finale del Mondiale di Russia 2018 troviamo altre due compagini, Spagna e Francia, con i transalpini leggermente avanti con una quota finale di 6,50 e che può mettere in campo una formazione fatta di tantissimi giovani molto interessati tra cui troviamo i conosciutissimi Pogba, Mbappè, Matuidi e tanto altri ancora. Mezzo punto in più di quota per la Spagna, che troviamo a quota 7,00, le furie rosse sono sicuramente una formazione temibile anche se il ricambio generazionale e il ritiro di alcuni pilastri importanti quali Xavi e Iniesta non la pongono come principale favorita del torneo. Si parla comunque di giovani di primo grido quali Asensio, Isco e Morata che sicuramente rappresentano una bella forza in campo.

Anche se non nella prima schiera di favorite, troviamo altre formazioni importanti come l’Argentina, che può mettere in campo campioni quali Messi, Aguero, Dybala, Higuain, Icardi e tanti altri, ma che non riesce mai a proporsi come favorita viste anche le difficoltà incontrate nel cammino di qualificazione che hanno sollevato qualche dubbio in più sulla formazione bianco celeste, che partono con una quota di 9,00.  Oltre a queste formazioni ci sono quelle che vengono considerate le possibili sorprese, prima tra tutte il Belgio, proposto a quota 12,00, mentre i campioni d’Europa in carica è difficile possano ripetere un altro exploit come quello di due anni fa e vengono proposti a quota 25,00 anche se Cristiano Ronaldo farà di tutto per fare un altro miracolo. Portogallo che risulta partire sfavorito rispetto all’Inghilterra che viene invece quotata a 16,00.

10 Maggio 2018 0

Droga dal Marocco attraverso la Spagna, 10 arresti e 28 indagati tra Roma e Frosinone

Di admin

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, nelle province di Roma, Frosinone e Torino, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per 10 persone, 7 di origine marocchina, un algerino, un italiano ed un albanese che avevano dato vita ad un traffico internazionale di droga, prevalentemente hashish, importata dal Marocco, tramite la Spagna, e quindi distribuita nelle principali piazze di spaccio romane, ma anche in altre province italiane.

Uno degli arrestati, un cittadino marocchino, era domiciliato a Frosinone e già arrestato dalle forze dell’ordine locali perchè coinvolto in altre operazioni antidroga.

L’operazione, convenzionalmente denominata “NADIR 2”, è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia e con il fondamentale contributo della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.). Il gruppo criminale trattava consistenti quantitativi di sostanza stupefacente, hashish, marijuana e cocaina, adottando raffinate tattiche sia per occultare la droga, utilizzando “autovetture deposito” parcheggiate in luoghi strategici sia per lo spaccio, sotterrando quantitativi di media rilevanza in parchi e aiuole, per poi prelevarne le singole dosi in modo tale da ridurre il “danno” in caso di intervento delle forze dell’ordine.

Le cessioni agli acquirenti finali, effettuate dai pusher dell’organizzazione, erano dedicate soprattutto ai consumatori delle zone della movida al Pigneto; San Lorenzo; Trastevere; Campo de’ Fiori; Lungotevere, ma anche alle tradizionali piazze di spaccio nei quartieri di Tor Bella Monaca, Centocelle, Borghesiana e Alessandrina. Nella gestione dello spaccio a San Lorenzo, nel giugno 2016, gli indagati cittadini marocchini, dopo una violenta rissa, misero in fuga una banda di pusher tunisini che volevano insediarsi nella “loro” piazza di spaccio. Altrettanto violenta era la disciplina esercitata nel gruppo nei confronti di chi sbagliava che subiva interrogatori da parte dei capi, violenze fisiche per ogni supposta infedeltà o mancanza di cautela nella gestione dei propri compiti.

L’indagine dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro ha consentito di accertare responsabilità nei confronti di 28 persone che sono state indagate, di eseguire ulteriori 38 arresti in flagranza per spaccio nonché il sequestro sull’intero territorio italiano di complessivi 16 KG. di hashish, 4 KG. di marijuana e 7 KG. di cocaina. Sempre nel corso delle indagini, sono stati individuati rapporti di alcuni indagati con esponenti di spicco del clan camorristico “Polverino-Orlando” di Marano di Napoli, giunti a Roma per vari summit; sono stati inoltre arrestati, in Spagna, 2 pericolosi latitanti, colpiti da ordini di cattura internazionali per reati connessi agli stupefacenti, uno dei quali, italiano, trovato in possesso di circa 200 kg di hashish e 3 kg di cocaina presso la sua villa-bunker in Andalusia.

4 Ottobre 2017 0

Dagli Usa all’Inghilterra fino alla Spagna. Il popolo è vivo e lotta

Di admin

DALL’ITALIA – Il popolo è vivo. Questa buona notizia ci permette di guardare con speranza al futuro, per noi, per i nostri figli, per la Terra.

Nell’ ultimo anno vi è stata una stupefacente reazione della gente, di tutte quelle persone che ancora sono in grado di alzare la testa, combattere e reagire. Ed è stata una scossa contagiosa, partita dagli Stati Uniti e diffusasi ora ovunque.

Il mondo era sotto una cappa asfissiante, prigioniero della cupola che governa la finanza, controlla la politica, gestisce con le multinazionali. In una parola: Estabilishment

Per noi italiani può andar bene la parola cricca, cioè un gruppo di soggetti che tendono a governare il mondo gestendo con le loro regole i tre aspetti fondamentali di quest’epoca: soldi, mercato, governo.

Sono quell’uno per cento che comanda sulla vita del restante 99% della popolazione. L’ oligarchia del ventunesimo secolo.

Ma in America, ad un certo punto, quel 99% ha fatto sentire la sua voce. E dopo la crisi che ha messo in ginocchio il ceto medio, da Seattle a New York, da Dallas a Milwakee è partita la lotta contro il potere consolidato e sempre più affamato.

Boscaioli, meccanici, pizzaioli, infermiere e poliziotti hanno votato Donald Trump. Il miliardario fuori da ogni schema, fuori da ogni logica di potere. Inviso persino al suo partito, quei repubblicani così vicini alle stesse lobbies della Clinton e di Obama. Loro comandavano il mondo ed hanno permesso crisi, guerre, scandali e povertà, immigrazione incontrollata.. Probabilmente le hanno favorite. Perché ognuno aveva un suo padrone. Invece Trump dice quello che pensa. Infischiandosene dell’ orrenda castrazione del politically correct. E la gente è stata con lui.

L’ onda lunga è arrivata poi in Europa: Brexit.

Tutti davano per scontata la sottomissione dei britannici ai giochetti dei fantocci europei. Sbagliato. La gente ha deciso di sconfessare i principali partiti politici e di fare quadrato in casa propria. Costerà loro 20 miliardi di euro. Nevermind, freedom first.

In Italia il PD ha preso un bello spavento alle elezioni amministrative. Dopo il tracollo alle urne ecco che improvvisamente e miracolosamente vengono bloccati i barconi dei migranti, una roba da fare dieci anni fa. La magistratura assesta qualche bel colpettino e tutti a fare poi lo scaricabarile sullo Ius Soli. Adesso si parla addirittura di tassare le multinazionali del web, dopo che Renzi per anni gli ha fatto finanche la pubblicità. Raddrizzare la rotta. Ma a guidare, per ora, sono sempre quelli che ci hanno portato sugli scogli.

In Germania la Merkel non sa più come comandare. Dopo le ultime elezioni, per rimanere in sella, dovrà chiedere aiuto ai nemici (si fa per dire) di prima. Il popolo gli ha già indicato la scritta exit, saprà leggere o no?

In Catalogna non ne vogliono sapere più del governo centrale. Basta con il Re, basta con Madrid.

Ovunque cresce dunque la sfiducia verso chi governa. Destra o sinistra. Non c’è differenza. E’ tutto un magna magna.

Troppe sono state le strade sbagliate prese in questi anni. Hanno giocato con il nostro futuro, la roulette della vita. Corrotti o incapaci, fate voi. Probabilmente entrambi. Sicuramente il popolo combatterà ancora per spezzare la catena della cricca.

Si tratterà di lottare con le armi della democrazia e di eleggere politici liberi ed onesti. Da qualche parte bisognerà pur trovarli e ricordare loro con forza, in ogni momento, che i governanti sono eletti dal popolo per fare gli interessi del popolo. Senza paura, perché il Popolo è ancora vivo!

MAX LATEMPA

31 Maggio 2017 0

Croazia e Spagna dominano nel beach handball a Gaeta

Di redazionecassino1

Un grande successo per il Cus Cassino e per il presidente Carmine Calce i campionati di beach handball che si sono svolti nei giorni scorsi a Gaeta.Croazia e Spagna, sono ancora queste due nazioni a dominare nel beach handball, infatti alle Finali dell’European Beach Handball Tour (EBT Finals 2017) sono il club maschile della capitale croata del Detono Zagreb e quello femminile dell’Algeciras ad alzare il “piatto dorato” sul cielo azzurrissimo dell’Arena Beach Village di Gaeta. Si è trattato di una 3 giorni di puro spettacolo sportivo che ha animato un’Arena che per motivi poco noti era stata tolta alla città di Gaeta e che il Cus Cassino ed il Gaeta ’84 hanno voluto riportare al servizio della città con tutta la loro forza,tenacia e con enormi sacrifici economici,burocratici e temporali. Tornando all’aspetto tecnico, alle ore 17:00 andava di scena la finale femminile tra le spagnole dell’Algeciras con molte atlete che a Budapest 2016 si sono laureate campionesse del mondo e le ex-campionesse in carica per ben 2 anni di fila del Multichem Szetendrei. Finale mersvigliosa, tanto che si arrivava agli shoot-outs (rigori in movimento) e l’errore da parte dele ungheresi sull’ultimo tiro ad oltranza, permetteva alle spagnole di strappare lo scettro alle magiare di capitan Fruzsina Kretz e compagne. Mentre alle 18:00 calava il sipario con la finalissima, come da previsione sia per la femminile che per la maschile,tra i polacchi dell’Auto Forum Petra Plock ed i croati del Detono Zagreb (presentatosi a Gaeta con ben 5 su 10, campioni del mondo in carica). Ad avere la meglio dopo un match palpitante e che ha rimpieto gli spalti, sono stati i croati “detonatori” del Detono Zagreb di David Heningman,autore di una prestazione tra i pali a dir poco superlativa e compagni, i quali si aggiudicano il 7^ successo su 10 partecipazioni alle EBT Finals riconfermandosi ancora una volta tra le eccellenze del panorama europeo. Gaeta ha vissuto momenti di emozioni che rimarranno impresse nelle menti di tutti per anni ed anni, a partire dal rivedere la nascita di un’Arena in poco più di una settimana, ai mille colori che hanno animato ed invaso le strade,i locali e le spiagge di Gaeta. “Ancora una volta – ha commentato il presidente Carmine Calce – abbiamo dimostrato che quando facciamo squadra riusciamo a organizzare grandi eventi. Il Cus con passione e dedizione ha promosso questo importante appuntamento: il mio ringraziamento va a tutte le istituzioni che ci sono state vicine e al fantastatico staff del Cus Cassino”. Questo invece, l’All Star Team: Categoria Femminile Miglior Giocatrice: Renata Csiki (Multichem Szetendrei – Ungheria-) Miglior realizzatrice: .Maria Asuncion Batista Portero (BMP Algeciras – Spagna) 69 punti Miglior Portiere: Agnes Kokai (Multichem Szetendrei – Ungheria -) Squadra Fair Play: Kontesa Nera – Croazia – Categoria Maschile Miglior Giocatore: Ioannis Lazaridis (Kilkis Akropolis – Grecia) Miglior Realizzatore: Milosz Rupp (Auto Forum Petra Plock – Polonia – ) 74 punti Miglior Portiere: David Henigman (Detono Zagreb – Croazia – ) Squadra Fair Play: TSHV Camelot – Olanda –

20 Settembre 2016 0

Ladre volanti, dalla Spagna all’Italia per razziare negli aeroporti

Di admin

Roma – Arrivano all’aeroporto con valigie vuote, le riempiono di profumi, tabacchi, alcolici e altri prodotti rubati nei negozi duty-free e poi ripartono per il loro Paese di origine. I ladri pendolari, specializzati in questo tipo di furto, per abbattere le spese viaggiano con voli low cost. Una volta atterrati, molte volte non escono neanche dalla zona franca. Si distribuiscono nei duty free dell’aeroporto, ossia nei negozi al dettaglio che non applicano le imposte locali sulle merci in vendita. Fanno razzia di profumi, cosmetici, vini, superalcolici, tabacchi, cravatte e altri accessori di lusso e ripartono. Non devono ripassare nemmeno sotto il controllo dei metal detector, perché non sono mai usciti dalla zona d’imbarco.

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Aeroporti di Roma hanno bloccato una di queste bande, arrestando tre donne che all’interno dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, hanno fatto razzia di prodotti al duty free, asportando in particolare prodotti cosmetici, di profumeria, alimentari e stecche di sigarette, del valore di circa 10.000 euro.

Le tre complici, una 53enne lettone e una 43enne e una 23enne armene, tutte residenti a Valencia (Spagna), dove stavano rientrando, sono state notate dal personale della società che gestisce la sicurezza interna dell’esercizio commerciale, aggirarsi tra gli scaffali dello shop e prelevare i prodotti per poi appartarsi, dopo aver superato le casse, riempendo i loro bagagli a mano.

Attivati dalla richiesta del personale della sicurezza, i Carabinieri sono prontamente intervenuti.

Fermate e controllate, i Carabinieri hanno rinvenuto parte dell’ingente refurtiva, scoprendo che le ladre mettevano in atto una collaudata tecnica di reato che le portava in giro per l’Europa, per rubare ingenti quantità di materiale dai duty free degli aeroporti internazionali per poi rientrare immediatamente nel loro Paese.

Altri prodotti che avevano rubato prima del check in, sono stati rinvenuti all’interno di un bagaglio che le donne avevano già imbarcato e che i Carabinieri hanno fatto recuperare.

Il loro rientro in Spagna è rimandato in quanto le tre ladre sono state trattenute in attesa del rito direttissimo, dove sono state giudicate per il reato di furto aggravato in concorso e condannate alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione e 1.000 euro di multa.

16 Settembre 2011 0

Multiproprietà in Spagna? Le indagini di Federcontribuenti

Di admin

Dall’ufficio stampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: Minacce ed intimidazioni ai propri clienti, strategia della diffamazione a danno della sezione veneta della Federcontribuenti che da anni lotta contro le politiche, diaboliche, delle multiproprietà. Ai cittadini caduti nella loro truffa, queste agenzie, fanno visite e telefonate a domicilio dove minacciano pignoramenti se i pagamenti venissero interrotti. Contro la Federcontribuenti Veneto diffamazione e basse insinuazioni senza seguito o danno: i legali stanno avviando le manovre del caso. Da diversi anni Marco Paccagnella, presidente della sede Federcontribuenti veneta, segue gli oltre 25 mila consumatori caduti nella rete delle multiproprietà. Ormai diventato un esperto nel campo, ancora di salvezza per molti cittadini e punto di riferimento anche per molti legali, sparsi in Italia, che di colpo si imbattono in questo sistema furbesco. Molti i consumatori che, grazie all’operato dell’organizzazione, hanno ottenuto giustizia in tribunale, gli ultimi successi in ordine di tempo: il Tribunale di Verbania e quello di Ivrea. Dice Paccagnella: « Man mano che scaviamo nel mondo delle multiproprietà per noi, aumentano gli attacchi. Grazie alla segnalazione di molti utenti, abbiamo scoperto un ennesimo caso emblematico: la truffa delle multiproprietà alle Baleari. La Legge spagnola non prevede questo tipo di ”vendita”: essa individua solamente l’uso in un determinato periodo dell’anno e non certo il possesso di un pezzo di proprietà». Ricapitolando, a queste persone era stato detto di comprare un pezzo di casa nelle bellissime isole spagnole, in realtà, gli è stata venduta un’associazione, nemmeno ben definita come appare nel contratto di acquisto: inoltre a casa di questi malcapitati arrivava un certificato di associazione ad un club, identificato come Club Estela Dorada che ha sede in Principato di Andorra. La Federcontribuenti del Veneto, insospettita dalle tante richieste di aiuto, ha avviato studi su questo club collaborando anche con esperti del luogo in cerca di risposte circa la società richiedente le spese di gestione delle finte multiptoprietà: la Onagrup, prima Gruphotel, la quale, nel caso di mancato pagamento non esita a seminar terrore, affermando di andare a casa degli insolventi a pignorare tutto! Da verifiche è risultata, tale società, inesistente, appare solamente come un marchio, non ha CIF, che è la partita Iva spagnola, non ha una sede, ma solo un fermo posta, ed esige spese di gestione altissime ed inoltre non ha mai fatto una fattura! Paccagnella: « abbiamo tutta l’intenzione di andare a fondo, continueremo con le indagini in Spagna al fine di verificare le pretese di questa società fantasma e i suoi collegamenti con l’Italia.»