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27 Ottobre 2018 0

Santa Palomba, spara e uccide in strada la ex di 26 anni: arrestato 23enne

Di admin
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SANTA PALOMBA – L’ha uccisa per strada con cinque colpi di pistola. E’ accaduto questa notte a Santa Paomba in via della stazione di Pavona. La vittima è una 26enne cittadina rumena, e il suo carnefice è l’ex fidanzato, un connazionale di 23 anni.

È accaduto ieri sera alle 23.30 quando il giovane ha incontrato la ragazza e travolto dalla gelosia ha esploso cinque colpi da una pistola irregolarmente detenuta prima di fuggire. Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di polizia di Albano. Poco dopo, il 23enne ha telefonato al commissariato e si è costituito.

Ermanno Amedei

15 Ottobre 2018 0

Si barrica in casa e spara in aria, i carabinieri evitano la strage e arrestano l’uomo ubriaco e violento

Di admin

VALLEMAIO – Alcool e violenza tra le mura domestiche, miscelate tra loro, sono le cause che spiegano i fatti avvenuti ieri sera a Vallemaio dove, solamente grazie all’intervento dei carabinieri, è stata evitata l’ennesima strage familiare.

I MOTIVI

Il 60enne che ha esploso i colpi di fucile e che si è barricato in casa con la moglie in località San Tommaso, aveva già da almeno due anni comportamenti violenti contro la donna e i figli che spaventava utilizzando il fucile che deteneva legalmente. Le fucilate, in aria per fortuna, e le minacce di morte seguivano le litigate alimentate anche dall’assunzione di sostanze alcoliche.

I FATTI

Alle 20 di ieri sera  è arrivata la segnalazione alla centralino dei carabinieri di Pontecorvo, relativa ad un uomo che ubriaco esplodeva colpi di arma da fuoco dalla sua abitazione. La zona, quindi, è stata immediatamente cinturata dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, unitamente ai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, delle Stazioni Carabinieri di San Giorgio a Liri e Aquino.

All’interno dell’abitazione era presente la moglie convivente D. I. 69enne, che era impossibilitata ad uscire e ad utilizzare il telefono in quanto il marito, alcuni giorni prima, lo aveva danneggiato con l’intento di impedire alla donna di poter comunicare con la famiglia.

I militari del Reparto Operativo guidati dal Tenente Colonnello Andrea Gavazzi, il Colonnello Fabio Cagnazzo, Comandante Provinciale e del Capitano Tamara Nicolai, Comandante della Compagnia, hanno quindi fatto irruzione all’interno dell’abitazione, sorprendendo l’uomo a letto che imbracciava il fucile, risultato poi carico con all’interno tre colpi. In uno spiazzo di fronte all’abitazione sono stati rinvenuti 11 borraggini e a seguito di perquisizione domiciliare sono state trovate 2 cartucce a palla calibro 20, 6 proiettili calibro 22 e un proiettile 9×11.

L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e esplosione pericolosa di colpi.

Ermanno Amedei 

15 Ottobre 2018 0

Spara dieci fucilate e si barrica in casa con la moglie, terrore a Vallemaio

Di admin

VALLEMAIO – Per circa tre ore, ieri sera, R.D.C., 60 enne è rimasto barricato in casa con la moglie 59enne in località San Tommaso a Vallemaio. Armato di un fucile, l’uomo aveva esploso in aria circa dieci colpi seminando il panico tra i residenti suoi vicini di casa.

Tutto sarebbe cominciato ad ora di cena. Alle 20, per motivi che ancora i carabinieri subito intervenuti non hanno reso noto, il 60enne ha iniziato ad esplodere fucilate in aria per poi chiudersi in casa. I militari coordinati dal comandante provinciale colonnello Fabio Cagnazzo e comandante della compagnia di Pontecorvo Tamara Nicolai hanno circondato la casa instaurando una trattativa con l’uomo che è durata fino alle 23, quando con una irruzione, è stato raggiunto ed immobilizzato. Entrambi i coniugi sono indenni.

Ermanno Amedei

 

 

6 Giugno 2018 0

Va dal medico e spara al muro uccidendo 68enne nella sala d’aspetto, arrestata guardia giurata

Di admin

ROMA – Ucciso nella sala d’attesa del medico da un colpo di pistola sparato accidentalmente. E’ tragicamente senza senso la vicenda che è costata la vita, ieri pomeriggio poco dopo le 18, a Gaetano Randazzo, 68enne originario di Palermo ma da anni residente a Roma.

L’uomo era nella sala d’attesa del suo medico curante in via Palmiro Togliatti 1640 in attesa del suo turno. Aveva bisogno di una prescrizione medica. Prima di lui era entrato un 39enne romano, guardia giurata, che aveva bisogno di un certificato medico per rinnovare il porto d’armi. Nella dinamica ricostruita dagli inquirenti, pare che il medico, incuriosito dalla pistola del 39enne, una Glock, gli abbia chiesto di poterla vedere.

La guardia, nell’estrarla e maneggiarla, ha fatto partire un colpo che si è conficcato nel mura. I due avranno pensato di aver corso un grosso rischio, ma che per fortuna nessuno era rimasto ferito, salvo poi ricredersi quando dalla sala d’aspetto sono arrivate le urla dei presenti. Quel proiettile aveva trapassato il muro in cartongesso conficcandosi sotto la scapola sinistra di Randazzo, centrandogli il cuore e uccidendolo in pochi secondi.

L’uomo era seduto spalle al muro. Sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno ricostruito l’accaduto arrestando la guardia giurata per omicidio colposo e portandolo nel carcere di Regina Coeli.

Ermanno Amedei

28 Febbraio 2018 0

Cisterna di Latina, spara alla moglie e si barrica in casa con i figli

Di admin

CISTERNA DI LATINA – Un uomo di 45 anni di cisterna di Latina, questa mattina alle 5, avrebbe sparato due colpi di pistola al volto della moglie ferendola gravemente.

La donna è stata ricoverata in ospedale a Cisterna. Lui, ancora armato, si è chiuso in casa e si teme che sia insieme ai due figli.

Al momento la zona della sua abitazione a Cisterna è circondata da carabinieri e agenti di polizia del commissariato di Cisterna che stanno decidendo su come intervenire. I timori sono legati al fatto che nella casa non si sentirebbero rumori.

12 Febbraio 2018 0

Imbraccia fucile e spara a cani e gatti, arrestato dopo inseguimento

Di admin

LATINA – Ha preso il fucile e ha iniziato a sparare contro cani e gatti. E’ accaduto ieri sera poco prima delle 23 in località Borgo Bainsizza a Latina. Ad allertare la polizia è stata la moglie dell’uomo,  M. G.  sorvegliato Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno. L’uomo, dopo aver preso un fucile, in preda ad un delirio, era uscito di casa e aveva preso a sparare agli animali domestici uccidendo almeno due cani. Dopo di che, lo stesso era salito a bordo della propria autovettura, una Fiat Punto, e si era allontanato alla ricerca di altri animali da uccidere.

Le ricerche, intraprese rapidamente dal personale delle Volanti, hanno permesso di rintracciare il folle sparatore il quale, a bordo del proprio veicolo, ha percorso a forte velocità le vie del Borgo Bainsizza, non ottemperando nemmeno alle intimazioni dei poliziotti che, raggiuntolo, sono riusciti a fermarlo solamente dopo molti tentativi.

L’uomo, dunque, è stato sottoposto ad un controllo approfondito sulla persona esteso all’interno del veicolo rinvenendo e sequestrando il fucile a pompa, calibro 12, marca Winchester e numerose cartucce a pallettoni, rinvenute in parte nell’abitacolo del veicolo, in parte indosso all’uomo.

I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che durante la fuga l’uomo aveva esploso diversi colpi anche contro alcune autovetture parcheggiate in strada.

Al termine delle formalità l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria indagato per i reati di detenzione e porto abusivo di arma clandestina, uccisione di animali, danneggiamento aggravato e violazione degli obblighi imposti dalla Sorveglianza Speciale.

21 Gennaio 2018 0

Cacciatore ferito a Piedimonte S.G., 35enne si spara al gomito

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO -Un 45 enne di Piedimonte San Germano è rimasto ferito nel pomeriggio di ieri mentre era impegnato in una battuta di caccia nella zona di montagna a Piedimonte San Germano. L’uomo è stato attinto al gomito da una fucilata che, a quanto pare, sia partita dal suo stesso fucile a causa di una scivolata. Soccorso è stato trasportato in Ospedale a Cassino e poi trasferito a Roma. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di cassino comandati dal Capitano Ivan Mastromanno.

Ermanno Amedei

5 Novembre 2017 Off

Pregiudicato 50enne spara alla compagna, la donna è in gravi condizioni

Di redazionecassino1

Sora – La scorsa notte, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora (FR) e della Stazione di Alvito (FR) hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto (ex art. 384 C.P.) a carico di un 50enne, natio di Alvito, ma da tempo residente ad Avezzano (AQ), con numerosi precedenti per lesioni, rissa, minacce, estorsione, danneggiamento, porto e detenzione abusivi di armi nonchè bancarotta fraudolenta.

Gravissima l’accusa ipotizzata dai Carabinieri: tentato omicidio.

Erano quasi le 22.00, l’uomo aveva cenato con la compagna, il fratello, la cognata ed i due anziani genitori nella casa paterna ad Alvito. Al termine, i due fratelli e le rispettive compagne erano usciti all’aperto per fumare una sigaretta, quando tra il prevenuto e la compagna, una 33enne di origini lituane, iniziava un’accesa discussione circa alcune presunte “scappatelle” da parte di entrambi.

A questo punto la ricostruzione si fa più nebulosa e le dichiarazioni rese meno precise: il dato certo è che l’uomo in possesso di una pistola, la impugnava rivolgendola verso la donna. La discussione si accendeva ancor di più e a quel punto veniva esploso un colpo. La donna colpita all’addome, iniziava a perdere sangue restando cosciente. Il fratello dell’uomo avvertiva subito il 118, il cui personale sopraggiungeva in pochi minuti; le condizioni della donna apparivano subito molto gravi.

Ancora pochi minuti ed i militari giungevano sul luogo del delitto senza trovare alcuno. Scattavano le immediate ricerche, una decina di pattuglie, tra quelle già in circuito per monitorare il sabato sera ed altre fatte uscire al momento, iniziavano a battere tutto il territorio circostante.

Intorno alle 24,00 la caccia all’uomo terminava, il predetto veniva rintracciato a pochi passi dalla locale Caserma, in quanto vistosi braccato e resosi conto di quanto fatto, stava verosimilmente andando a “consegnarsi”. Lo stesso, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una pistola semiautomatica cal. 9 con matricola abrasa: l’arma del delitto.

Intanto la donna in Ospedale veniva immediatamente sottoposta ad urgenti accertamenti e portata in sala operatoria.

La situazione risulta grave ma l’equipe medica sarebbe riuscita a fermare l’emorragia e a trovare l’ogiva del proiettile, fermatasi nella parte bassa del bacino della malcapitata. La prognosi resta riservata ed il pericolo di vita sussistente.

L’uomo veniva pertanto sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai militari del Comando Compagnia Carabinieri di Sora per tentato omicidio, nonché porto abusivo di arma clandestina e ricettazione della stessa arma, non essendo stato in grado di giustificarne il possesso. Anche l’abitazione in Avezzano veniva sottoposta ad attenta perquisizione senza che però stavolta venissero riscontrate anomalie.

Al termine delle formalità di rito, il fermato veniva tradotto presso la casa Circondariale di Cassino (FR), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ulteriori accertamenti tecnici e rilievi ad opera del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Frosinone permetteranno di avere un quadro più chiaro della vicenda e fugare le residue zone d’ombra di questo ennesimo delitto perpetrato in danno di una donna da parte del proprio compagno.

22 Ottobre 2017 Off

Va a caccia e spara vicino alle case, 56enne denunciato a Veroli

Di admin

VEROLI – Ieri sera a Veroli, i Carabinieri hanno denunciato un 56enne del posto, incensurato, per violazione della legge regionale sulla protezione della fauna, nonchè per detenzione abusiva di munizionamento da caccia e utilizzo di richiami acustici vietati dalla Legge. In particolare l’uomo è stato sorpreso dai militari mentre, intento in una battuta di caccia, ha esploso colpi di fucile (legalmente detenuto) a breve distanza da abitazioni, utilizzando peraltro un richiamo acustico vietato dalla Legge. Nel corso dell’operazione di polizia, l’arma è stata sequestrata unitamente al richiamo acustico utilizzato e 5 cartucce a palla. A seguito di ulteriori accertamenti, estesi all’abitazione dell’interessato, sono stati rinvenute e sequestrate ulteriori 10 cartucce a palla, che l’uomo deteneva senza averne fatto denuncia. Per questo gli è stato ritirato il porto d’arma per uso caccia, nonchè di 9 fucili e circa 600 cartucce di vario calibro. Lo stesso veniva altresì proposto all’Autorità Amministrativa competente per la revoca del porto d’armi e l’emissione del decreto di divieto detenzione armi.

15 Ottobre 2017 0

Trova i ladri in casa a Latina e spara uccidendone uno

Di admin

LATINA – Uno uomo è stato ucciso da un colpo di pistola in una abitazione in via Palermo a Latina. Tutto sarebbe accaduto poco dopo le 17 di oggi quando nell’abitazione è scattato l’allarme antifurto. Secondo una prima ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, il figlio del proprietario di casa, sapendo che il padre era fuori, si è armato di una pistola regolarmente detenuta ed è andato a verificare trovando alcuni ladri nella casa. Per una dinamica ancora da chiarire, ha fatto fuoco con l’arma uccidendo uno dei tre. Del caso se ne sta occupando la squadra mobile di Latina. Al momento la vittima non è stata ancora identificata. Ermanno Amedei