Tag: stalking

7 Settembre 2019 0

Cassino, maltrattamenti e stalking alle ex: arrestati due uomini

Di admin
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CASSINO – Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri di Cassino per maltrattamenti in famiglia e stalking. Gli episodi sono scollati e riguardano un 40enne del posto, già conosciuto per le sue violenze domestiche, minacce, lesioni personali e ingiurie. I militari del capitano Ivan Mastromanno hanno eseguito un provvedimento cautelare degli arresti domiciliari, emesso nei suoi confronti in dal Tribunale di Cassino.

L’uomo, infatti, già sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex convivente a seguito di pregresse molestie poste in essere nei suoi confronti, non ha rispettato le prescrizioni impostegli dall’autorità giudiziaria. Infatti, in due occasioni si è recato presso la nuova abitazione della donna, minacciandola e ingiuriandola e, in una terza circostanza, ha colpito l’ex al volto procurandole delle lesioni. Inoltre, la molestava telefonicamente anche mediante sms. Quanto accaduto è stato denunciato dalla malcapitata presso il locale Comando Arma che relazionava il tutto all’A.G. competente.

Da qui il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari emesso dall’A.G. a carico del 40enne.

Gli stessi carabinieri di Cassino e i loro colleghi di Fondi hanno arrestato invece un 28enne del posto, in esecuzione del provvedimento cautelare degli arresti domiciliari emesso a suo carico lo stesso giorno dal GIP del Tribunale di Cassino.

Il giovane, già sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex fidanzata a seguito delle continue molestie nei riguardi della donna, residente nel cassinate, non ottemperava alle prescrizioni impostegli dall’A.G., poiché tentava di nuovo ed in più circostanze di avvicinarla personalmente, effettuando altresì varie telefonate e messaggi sull’utenza della ex.

A causa dei ripetuti atti persecutori, la vittima era stata costretta a cambiare le sue abitudini quotidiane, poiché quasi giornalmente il 28enne seguiva la donna sul luogo di lavoro e presso l’abitazione di residenza, ciò accadeva dal giorno in cui si erano lasciati, ossia dal mese di gennaio 2019. Anche in questo caso, a seguito delle denunce sporte dalla vittima e di quanto relazionato dagli operanti, nei confronti dell’uomo l’A.G. disponeva l’aggravio della misura in atto, consistente quindi negli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

4 Luglio 2018 0

Latina: noto professionista pontino arrestato per maltrattamenti e stalking verso la ex moglie

Di redazionecassino1

LATINA – Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, alle ore 14.30 di ieri, una “pantera” della Squadra Volante interveniva in Via Arrigo Boito, in quanto era pervenuta al 113 richiesta di intervento per una segnalazione di urla in appartamento.

Giunti immediatamente sul posto, e saliti al III^ piano della palazzina, all’ingresso dell’appartamento interessato, i poliziotti constatavano la presenza della donna richiedente, che al momento era in lacrime, in preda ad una crisi nervosa. Nel mentre tentava, con difficoltà, di spiegare cosa stesse accadendo, i poliziotti udivano delle urla provenire dal cortile del condominio. Immediatamente accorsi individuavano la presenza dell’ex marito della donna il quale, avvedutosi, urlando a squarciagola, con atteggiamento poco collaborativo, aggrediva uno dei poliziotti colpendolo al volto. L’uomo, generalizzato per G.D., classe 1974, veniva immediatamente bloccato nonostante, a più riprese, continuasse a minacciare gli operanti.

Dagli accertamenti immediatamente effettuati e da quanto contestualmente riferiva, emergeva che la donna, separatasi circa tre anni orsono, aveva più volte richiesto l’intervento della Polizia a causa del comportamento dell’ex compagno il quale, in particolare nell’ultimo anno, mostrava atteggiamenti che, con il passar del tempo erano peggiorati e che ora pretendeva, in ogni momento, con la scusa di sapere del figlio minorenne, di essere informato su dove ella si trovasse, cosa stesse facendo, chi frequentasse. A questo si erano aggiunte ripetute minacce di morte proferite nelle molteplici occasioni, anche a mezzo telefono, chat o messaggistica.

Una vicenda che aveva ridotto la donna allo stremo, che non le permetteva di vivere una esistenza tranquilla e la possibilità di condurre una vita serena, compromessa da presenza costante ed invadente dell’ex marito.

L’uomo, in evidente stato psicofisico alterato, veniva riportato successivamente alla calma. Nel prosieguo delle attività e al termine delle relative formalità, è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni, nei confronti della donna la quale, raggiunto il Pronto Soccorso del S.M. Goretti, era stata refertata con 10 gg. di prognosi per un grave stato ansioso reattivo,  e per i reati di violenza e lesioni a P.U. nei confronti del poliziotto della Squadra Volante.

 

16 Ottobre 2017 0

Stalking a Cassino, divieto di avvicinarsi alla ex per 24enne veneto

Di admin

CASSINO – I carabinieri di Cassino hanno notificato ad un 24 enne, residente in Veneto, un’ordinanza del Tribunale di Cassino con la quale, concordando con le risultanze investigative, disponeva la misura cautelare del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla ex-compagna. Il giovane, durante la convivenza con la donna, aveva più volte posto in essere condotte violenti atte a ledere l’integrità fisica, psicologica e morale della donna, al punto di rendere impossibile la convivenza.

7 Settembre 2017 0

Caso di stalking e aggressione a Cassino: denunciato 50enne della zona

Di redazionecassino1

Ancora un caso di violenza contro le donne, ancora una volta lui non si era rassegnato alla fine della loro relazione.

Succede a Cassino, dove un 50enne della zona non aveva mai smesso di cercare la sua ex, tormentandola con telefonate continue, sms e chat. Complici la gelosia, la frustrazione, l’uomo non si dava pace: è così che dagli schermi è passato ben presto all’azione, recandosi sotto casa di lei, 40enne anch’essa della zona. Una volta davanti, faccia a faccia, è scattata la follia: le è saltato addosso strappandole i vestiti e ferendola al volto con pugni tirati alla cieca.  Dopo l’aggressione la donna ha trovato la forza di chiamare i soccorsi e la Squadra Volante del Commissariato di Cassino è intervenuta sul posto.

L’uomo è stato quindi denunciato per lesioni personali ed atti persecutori.

La Polizia di Stato invita sempre a segnalare ogni episodio di violenza, ricordando che dall’inizio dell’anno è stato adottato il protocollo E.V.A. (Esame delle Violenze Agite), il quale consente agli equipaggi di Polizia, chiamati dalle sale operative, di intervenire su casi di violenza domestica, verificando in tal modo se ci siano stati altri episodi in passato nello stesso ambito familiare.

Attraverso la compilazione di una checklist si possono quindi tracciare situazioni di disagio con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenze reiterate. Questo metodo prevede l’intervento delle Forze dell’ordine anche assenza di formali denunce, spesso messe in discussione e fuggite dalle stesse vittime, ingiustamente trattenute nella morsa della paura e tormentate dalla possibilità di scatenare ulteriori ritorsioni.

Giulia Guerra

10 Febbraio 2017 0

Stalking in rosa a Frosinine, 20enne di Latina denunciata per molestie minacce e aggressione all’ex

Di admin
Frosinone – Aggressione fisica, calunnie sul posto di lavoro, fino anche ad inseguimenti in auto. È una storia di stalking in rosa quella che a Frosinone ha portato alla denuncia di una 20enne di Latina. La ragazza aveva maldigerito la rottura del rapporto con il 23enne di Frosinone e aveva assunto atteggiamenti sempre più morbosi, diffamanti e aggressivi. Dopo aver iniziato a contattare amici e parenti al solo fine denigrarlo, ha allargato il suo “raggio d’azione” cercando di “colpire” anche la sfera professionale dell’uomo. Ha escogitato  di  telefonare al datore di lavoro ed ai colleghi del malcapitato ex per calunniarlo ma, constatando che le sue azioni non avevano sortito l’effetto sperato, ha cambiato strategia, optando per un appuntamento che il 23enne ha accettato  sperando di poter mettere fine definitivamente alla vicenda. Tutto inutile, dato che la sera dell’incontro, l’uomo si è reso conto che la finalità del chiarimento era soltanto un pretesto della donna per fare un nuovo tentativo di riconciliazione. All’ennesimo suo rifiuto scoppia l’ira furiosa della “respinta” che ha aggredito fisicamente l’ex che riesce ad allontanarsi anche grazie all’intervento di un suo amico. La 20enne, però, ha iniziato un rocambolesco inseguimento in auto riuscendo ad affiancare la vettura del giovane minacciandolo dal finestrino. Stanco, a quel punto Il giovane ha deciso di recarsi presso gli uffici della Divisione Anticrimine della Questura, diretta dal Primo Dirigente Agnese Cedrone, per formalizzare la denuncia. La donna è stata così denunciata per stalking, violenza e diffamazione.
3 Febbraio 2017 0

Alla media “A. Taggi”, l’Arma incontra gli studenti su bullismo, stalking e uso di sostanze stupefacenti

Di redazionecassino1

Sgurgola – Nella mattinata odierna il Comandante della Compagnia Carabinieri di Anagni ha tenuto una conferenza agli studenti della locale Scuola Media “A. Taggi”. Tale iniziativa è connessa al protocollo di intesa denominato “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità” che il Comando Generale dell’Arma ha concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Nel corso dell’incontro, dopo aver illustrato ai ragazzi le attività dei vari Reparti facenti parte dell’Organizzazione dell’Arma, il Capitano MEO ha affrontato tematiche di interesse generale e d’attualità, quali lo spaccio, il consumo delle sostanze stupefacenti e gli effetti dannosi sulla salute, soffermandosi particolarmente anche su “stalking” e “bullismo”.

Gli studenti si sono dimostrati molto interessati, partecipando attivamente con quesiti e domande, nel corso delle quali è emersa la consapevolezza dei giovani circa la vicinanza dell’Arma e delle Istituzioni a tutti i cittadini con speciale riguardo ai ragazzi che sono stati, altresì, sensibilizzati sul corretto utilizzo di internet e dei social network.

Molti di essi hanno, inoltre, dimostrato di essere già a conoscenza delle enormi risorse in termini di conoscenze e, soprattutto, consigli utili ed informazioni di cui si può usufruire visitando il sito www.carabinieri.it.-

28 Gennaio 2017 0

Stalking ed estorsione, due persone finiscono in manette ad Isernia

Di redazione

Ennesima operazione anticrimine portata a segno dai Carabinieri in provincia di Isernia. Questa volta a finire in manette due persone, la prima responsabile di stalking e l’altra di concorso in “estorsione”. Ad Isernia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 35enne del posto che aveva attuato una vera e propria forma di persecuzione nei confronti di una giovane donna, anchessa del luogo. Atti persecutori condotti attraverso una serie innumerevoli di molestie e gravi minacce, mediante linvio di sms, telefonate e a mezzo utilizzo social network a tutte le ore del giorno e della notte, contenenti frasi oscene ed offensive, che avevano cagionato nella vittima un perdurante e grave stato di ansia e di paura, ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, infatti la giovane donna aveva finito per maturare la convinzione di non poter uscire da sola da casa, in quanto il 35enne attuava anche degli appostamenti sotto la casa della vittima, aspettandola alluscita ed al rientro. I Carabinieri hanno messo la parola fine alla vicenda eseguendo lordine di arresto emesso dalla competente Autorità Giudiziaria. A Cerro al Volturno invece i Carabinieri della Stazione di Castel San Vincenzo hanno arrestato su mandato dell’Autorità Giudiziaria una donna, 49enne originaria del napoletano, che insieme al marito già arrestato lo scorso mese di luglio, è stata riconosciuta responsabile di concorso con il medesimo dei reati di usura ed estorsione commessi anni addietro in provincia di Isernia, ai danni di titolari di alcune attività commerciali. Entrambi gli arrestati, dopo le formalità di rito sono stati sottoposti alla detenzione domiciliare.

16 Novembre 2016 0

Sant’Elia Fiumerapido- Violenze e minacce ad una 22enne, l’ex compagno non potrà più avvicinarsi

Di redazione

A Sant’Elia Fiumerapido i militari della locale Stazione, hanno notificato ad un 38enne di Cassino (denunciato per il reato di “stalking” e già censito in banca dati per reati contro la persona e il patrimonio) l’ordinanza del Dott. Massimo LO MASTRO, G.I.P. del Tribunale di Cassino, che disponeva la misura cautelare del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla ex-fidanzata (una 22enne del luogo) con la quale aveva avuto una relazione sentimentale. Tale ordinanza è scaturita da una serie reiterata di atti vessatori e persecutori consistenti in violenze e minacce, denunciate dalla donna e documentate dai Carabinieri di Sant’Elia Fiumerapido. Infatti, lo scorso 26 ottobre, gli inquirenti informavano la Procura della Repubblica di Cassino di tutti gli episodi di violenza subiti dalla donna sin da quando i due erano conviventi. In tale decorso di tempo, l’uomo la umiliava, l’apostrofava con parole disprezzanti sia verso di lei e verso la sua famiglia, minacciandola e picchiandola ripetutamente, colpendola con calci sulla schiena varie volte. In altre occasioni, preso dall’ira, dopo averla malmenata e sotto la minaccia di picchiarla, l’aveva costretta a restare seduta su una sedia, impedendole di muoversi. Inoltre durante le discussioni aveva scaricato la sua ira con violenza sui suppellettili di casa. Tale atteggiamento vessatorio si è protratto nel tempo tanto da provocare uno stato di prostrazione fisica e psichica nella donna. Anche dopo aver interrotto la relazione, l’uomo non perdeva occasione per ingiuriarla, minacciarla anche mediante SMS, messaggi attraverso whatsapp e facebook, seguendola ed affrontandola nei luoghi solitamente frequentati dalla stessa, tanto da costringerla sia a cambiare le proprie abitudini di vita, sia a limitare al massimo le sue uscite di casa.

8 Ottobre 2016 0

Stalking, vittima dell’amica e dell’ex marito, 33enne salvata dalla polizia

Di admin

Cassino – Un commerciante 57enne di Cassino è stato arrestato per minacce, stalking ed estorsione mentre una sua complice è stata denunciata. E’ il frutto di una indagine svolta dagli agenti del commissariato di Cassino che hanno indagato sui due a seguito di una denuncia presentata da una 33enne rumena. La donna, ha vinto il timore di presentare la denuncia ai poliziotti diretti dal vice questore Alessandro Tocco,  quando ha iniziato a temere per la sua vita. A giugno ha deciso di lasciare il marito andando a vivere a casa di una connazionale che poi risulterà essere complice dell’uomo. Poco dopo cominciano i dissapori tra le due donne tanto che la la 33enne decise di andare via ma per recuperare i suoi effetti personali, la connazionale pretendeva 1000 euro.    Da quel momento sono iniziati per la trentatreenne i pedinamenti, gli appostamenti e gli inseguimenti dell’ex coinquilina sempre in coppia con l’ex marito, le minacce di morte e continui insulti alla sua persona. La complice dell’ex consorte arriva anche ad inviare numerosi messaggi dal contenuto diffamante ad una datrice di lavoro della donna, col chiaro intento di screditarla e farle perdere il lavoro: la  accusa, infatti, di essere una ladra di denaro e gioielli.

 

27 Febbraio 2013 0

Perseguita il fratello e la compagna rumena perchè non accetta la loro storia d’amore, 59enne arrestato per stalking a Lanciano

Di admin

Sarà stata forse un po’ d’invidia o forse solo un forte spirito tradizionalista ma lui, 59enne di Quadri (CH), quella storia d’amore tra il fratello 61enne e la giovane rumena di 25 anni, proprio non la condivideva. In più occasioni aveva manifestato il suo disappunto per quella relazione con una donna troppo più giovane ma in nessun caso era riuscito a sortire l’effetto desiderato. Per questo motivo da circa sei mesi aveva deciso di rendere la vita impossibile alla coppia, che abitava nel suo stesso palazzo, con l’intenzione di farli lasciare o, quantomeno, costringerli ad andare a vivere altrove. Una situazione però che è ben presto degenerata a tal punto da spingere il fratello maggiore a rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Quadri per chiedere aiuto. L’uomo ha raccontato ai militari dell’Arma che il fratello minore da diverso tempo ormai perseguitava lui e la sua compagna rumena offendendoli con parolacce, minacciandoli verbalmente, e mettendo in essere una serie di comportamenti da creare un vero e proprio stato di paura in entrambi. Scatta quindi nei confronti del 59enne, su richiesta dei Carabinieri, un provvedimento di ammonimento da parte del Questore di Chieti che però non modifica la situazione. Il 59enne infatti continua nella sua opera e la notte inizia a sparare dei petardi sotto l’abitazione del fratello per non farli dormire e quando la coppia organizza delle cene con gli amici lui aggredisce verbalmente gli ospiti e li costringe ad andare via. Negli ultimi tempi poi la situazione degenera ulteriormente perché danneggia l’auto del fratello e in alcune occasioni, al termine di liti furibonde, li aggredisce anche fisicamente. Per tutte queste ragioni l’uomo, all’inizio di Febbraio, viene denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Quadri con l’accusa di atti perquisitori (Stalking). La situazione però non cambia neanche in questo caso e i carabinieri devono intervenire ancora fino a quando ieri, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Lanciano, i militari dell’Arma si recano nuovamente a casa del 59enne ma questa volta per notificargli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di atti persecutori. L’uomo attualmente si trova presso la casa circondariale di Lanciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.