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11 Dicembre 2017 0

Il settimo sigillo della Virtus Cassino, non sbaglia e supera Patti

Di redazionecassino1
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“Una buona partita, certo potevamo incorrere nel pericolo di sottovalutare l’impegno, ma non lo abbiamo fatto. Siamo stati bravi a prepararla così come andava fatto e soprattutto a non incorrere in rischi che altre volte abbiamo corso in modo non consono a quelle che sono le nostre possibilità e le nostr capacità” queste le parole al termine del vittorioso incontro contro Patti del Team Manager della  Virtus Cassino, Furio De Monaco. Vero , verissimo.

E dunque la Virtus inanella il settimo sigillo consecutivo di questa stagione. La settima vittoria consecutiva, la terza in questa settimana di fuoco per gli uomini di Luca Vettese che raggiungono quota 18 in classifica e si preparano alla trasferta delicata in terra molisana, dove domenica prossima affronteranno Isernia.

La gara di questa sera non ha avuto storia, oggettivamente. Cassino ha vinto le prime tre frazioni di gioco cedendo di misura nella quarta, ma la sensazione è stata sempre quella di un dominio assoluto delle operazioni di gioco da parte di Panzini e compagni.

“Noi abbiamo fatto quello che potevamo fare, sapevamo benissimo che avevamo pochissime chance di venire a vincere su questo parquet” le parole al termine della gara del coach dei siciliani, Sidoti “perché sapevamo che si sarebbero affrontate due squadre con obiettivi completamente diversi e soprattutto due team strutturati in modo completamente diverso. Facciamo oggettivamente due campionati diversi pur militando nello stesso girone. Da quello che ho visto stasera, ma mi manca ancora Barcellona per avere una visione d’insieme globale delle pretendenti al salto di categoria, penso che Cassino se la possa giocare con tutti fino in fondo. Poi devo sottolineare come io abbia incontrato nel giro di 72 ore sia Palestrina che Cassino e devo dire che oggi i cassinati mi hanno decisamente impressionato rispetto ai prenestini” queste le impressioni post gara del coach dei messinesi.

Una gara come detto a senso unico per tutti i quaranta minuti ma che in realtà ha avuto un inizio abbastanza anomalo nel corso del quale le due compagini non hanno realizzato segnature per ben 2 minuti e 35 secondi allorquando gli ospiti sono passati in vantaggio con una conclusione dalla lunga distanza di Busco. E’ l’unico vantaggio di serata degli ospiti e dura lo spazio di 20 secondi perché sul capovolgimento di fronte Lorenzo “Lollo” Panzini pareggia con una conclusione dai 6,75.

Da questo momento inizia il progressivo allungo della BPC Virtus Cassino che si concretizza con il + 9 del finale di primo quarto grazie all’assist al bacio di Enzo Cena per un liberissimo Biagio Sergio dal fatidico arco dei tre punti. Il cassinate implacabile insacca tra il tripudio generale il canestro del 21 a 12 proprio sulla sirena.

La BPC resta in controllo delle sorti del match anche nel corso del secondo quarto di gioco che scorre via senza particolari sussulti. Gli ospiti non riescono ad impensierire minimamente i padroni di casa che iniziano a ruotare tutti gli effettivi a disposizione di coach Luca Vettese.

Da segnalare uno spettacolare “pick’n’roll” giocato dal duo Carrizo – Bagnoli che lascia esterrefatta la difesa ospite e scatena l’entusiasmo in tribuna tra i sostenitori della Virtus Cassino i quali si spellano le mani per il passaggio no-look dell’argentino con la maglia 99 sulle spalle.

Bagnoli comincia finalmente a far sentire il suo peso sotto le plance per le “V” rossoblù e soprattutto Vettese comincia ad utilizzarlo con minutaggi più consistenti. Progressiva crescita sostanziale del lungo cassinate che chiuderà da top scorer la gara con 15 punti realizzati in 16 minuti effettivi di gioco. Insomma non è ancora il vero Simone Bagnoli ma al momento la sua stazza e la sua presenza comincia a farsi sentire.

La seconda frazione di gioco si chiude con i cassinati avanti per 44 a 30.

Si va al riposo lungo con Sergio e compagni in assoluto controllo del match.

Alla ripresa si ha subito l’impressione però che la Virtus Cassino abbia intenzione di accelerare attraverso l’aumentare dell’intensità difensiva. E’ così è.

Carrizo e compagni hanno voglia di chiudere le porte ad ogni minima velleità di rimonta da parte degli ospiti. E’ così piazzano un micidiale 21 a 6 di parziale.

Di Poce sostituisce egregiamente Panzini che viene fatto riposare da coach Vettese. Sugli scudi capitan Del Testa con una azione difensiva clamorosa condita da un tuffo sul parquet per aprire il contropiede virtussino di Di Poce che con un assist di rara bellezza pesca Cena il quale conclude a canestro per il + 17, 50 a 33, tra gli applausi del pubblico.

Carrizo è implacabile e con una tripla delle sue firma il +20. Banach su assist di Cena segna i primi due punti di serata per il 63 a 33 massimo vantaggio dei padroni di casa. Successivamente il giovane lungo cassinate proprio in chiusura di quarto si esibirà in una schiacciata a difesa schierata di rara bellezza. + 29 per i virtussini cassinati 65-36.

La quarta frazione è una vetrina per gli under cassinati. Patti arriva fino al -21 con un canestro di Ettaro a metà tempo. 72-51.

Bagnoli trascina i quattro giovani cassinati, 79 -51, che Vettese gli ha affiancato. Non si intravvedono possibilità di reazione per gli ospiti. La gara volge al termine sui due tiri liberi di Bagnoli che fissa il risultato finale sull’83 a 57.

Dunque la BPC Cassino conquista la settima vittoria di fila e si appresta ad affrontare la settimana che porterà alla complicata gara di Isernia . “Restiamo umili” predica laconico Vettese a fine gara “ e andremo lontano”.

I tifosi rossoblù concordano.

   

 Virtus Cassino – Basket Patti 83-57

Parziali 21-12, 23-18, 21-6, 18-21

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 15 (7/9, 0/0), Niccolò Petrucci 13 (2/3, 3/5), Lorenzo Panzini 10 (1/2, 2/4), Manuel Carrizo 8 (1/1, 2/3), Robert Banach 8 (3/3, 0/0), Enzo Cena 6 (2/4, 0/3), Fabrizio De Ninno 6 (1/3, 0/0), Maurizio Del Testa 5 (1/2, 1/5), Biagio Sergio 5 (1/2, 1/3), Fabio Guglielmo 4 (0/1, 1/3), Giuseppe Di Poce 3 (1/2, 0/1)

Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 39 8 + 31 (Biagio Sergio 8) – Assist: 26 (Simone Bagnoli, Niccolò Petrucci, Lorenzo Panzini, Enzo Cena 4)

All. Luca Vettese Ass. Serena Incelli

Basket Patti: Locci 13 (6/13, 0/0), Fowler 12 (3/8, 2/3), Busco 10 (3/6, 1/1), Legnini 8 (1/5, 2/7), Dispinseri 8 (2/5, 1/4), Sidoti 3 (0/2, 1/4), Ettaro 2 (1/1, 0/1), Piperno 1 (0/0, 0/0), Mazzullo 0 (0/2, 0/0), Pappalardo 0 (0/0, 0/0), Pekovic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 4 / 6 – Rimbalzi: 28 8 + 20 (Locci 7) – Assist: 13 (Fowler, Busco, Legnini 3)

All. Sidoti

6 Novembre 2017 Off

SERIE C SILVER – Pallacanestro Veroli 2016 supera Carver Roma 82 – 75, quarta vittoria consecutiva

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli 2016 ottiene la quarta vittoria consecutiva chiudendo il match contro Carver Roma con il risultato di 82-75 e guadagnando due punti pesanti in ottica Play-Off. Gara sempre condotta dai padroni di casa che hanno dovuto però sudare fino alla fine contro un’avversaria che nel finale ha provato la rimonta. Veroli parte subito con le marce alte trascinata, come di consueto, dai fratelli Fiorini: Marco e Giorgio ispirati al tiro consentono il primo vantaggio casalingo sul 22-14, grazie ad un gioco corale fatto di un’ottima circolazione di palla in attacco. Coach Rotondo, infatti, opta per un primo quintetto d’esperienza con Mauti in cabina di regia, Fiorini G., Velocci e Fiorini M. da esterni e Frusone unico lungo. Anche nei primi minuti del secondo quarto la Pallacanestro Veroli 2016 detta inesorabilmente i ritmi della gara, trovando soluzioni offensive sia dall’arco che in contropiede. Nelle rotazioni dei ciociari, entrano Iannarilli, Lauretti e Celani che si fanno trovare ancora una volta pronti. A metà del secondo periodo però arriva la reazione d’orgoglio della Carver che, approfittando dei minuti di riposo concessi da Coach Rotondo ai suoi “senatori”, riduce le distanze chiudendo all’intervallo sul 46-37 e con l’inerzia a suo favore. Nel terzo periodo Coach Rotondo sistema il quintetto, ancora una volta affidandosi ai suoi uomini di maggiore esperienza: i giallorossi iniziano di nuovo a “macinare” gioco, come se nulla fosse accaduto e con grande carattere chiudono il terzo quarto sul +18(70-52). Le ottime giocate difensive di Velocci, la solita sostanza di Frusone e Celani sotto canestro e la vena realizzativa dei Fratelli Fiorini, infatti, riaccendono il numeroso pubblico di casa. Carver con orgoglio non molla e prova fino all’ultimo a rientrare nel match riuscendo comunque con un bel finale a limitare lo scarto, importante anche in chiave differenza canestri.  La vittoria va però a Veroli che allunga il suo ottimo momento di forma: quattro vittorie di fila per la formazione ciociara che si attesta nelle zone altissime di classifica. Vittoria ancora più preziosa vista l’assenza di Vinci le cui condizioni fisiche sono ancora sotto osservazione, ma soprattutto perché la vittoria è arrivata grazie ad una prova corale in cui la forza del gruppo ha fatto veramente la differenza. Un periodo roseo questo per la Pallacanestro Veroli 2016 che il 30 Ottobre 2017, presso l’Auditorium del Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano, è stata presente alla quarta edizione dei Basket Awards, la cerimonia di premiazione delle eccellenze della pallacanestro regionale organizzata dal Comitato Regionale Fip Lazio, divenuta ormai appuntamento tradizionale del nostro basket. A ricevere un riconoscimento i volti dei protagonisti della stagione 2016-2017: atleti e tecnici delle società laziali che hanno raggiunto i migliori risultati, conquistando la promozione nelle rispettive categorie; i giocatori che hanno portato in alto il nome del Lazio onorando la maglia azzurra nelle Nazionali giovanili e 3×3; i giovani talenti che la scorsa primavera hanno portato a casa un argento e un bronzo al Trofeo del Regioni, rispettivamente nel torneo maschile e femminile. Accanto a loro, alla presenza del presidente Fip Giovanni Petrucci, dei vicepresidenti Laguardia e Invernizzi, del presidente del Coni Lazio Riccardo Viola e del presidente della Legabasket Femminile Massimo Protani, le personalità che con il proprio impegno hanno contribuito alla crescita del movimento, raggiungendo grandi risultati nella passata stagione o nel corso di intere carriere dedicate al nostro sport. Tra i premiati la Pallacanestro Veroli 2016 che nella passata stagione ha ottenuto la Promozione in Serie C Silver. Una grande soddisfazione per la giovane Società giallorossa che ha gettato basi solide per tornare a crescere.

Prossimo appuntamento Sabato 11 Novembre, alle ore 18:00, sul campo del Tevere Basket.

Pallacanestro Veroli 2016 vs Carver Roma 82 – 75

Pall. Veroli 2016: Fiorini G. 20, Fiorini M. 28, Frusone 10, Iannarilli 4, Velocci 7, Celani 12, Lauretti 1, Fontana, Mauti, Igliozzi n.e. All. Rotondo.

 Carver Roma: Stravato 6, Cenciarelli 3, Brusaporci 13, Fabrizi 6, Mazzarese 8, Giampaolo 4, Benincasa 4, Guiducci 7, Pagnanelli 11, Costantini 2, Bini 9, Martucci 2. All. Bramonti Ass. Rossi

9 Aprile 2017 0

Basket serie B: Al PalaVirtus non si passa, la Virtus supera (82-72) anche Catanzaro

Di redazionecassino1

La storia si conferma. Il PalaVirtus di Cassino è un fortino inespugnabile, gli ospiti di questa settimana, la tredicesima del girone di ritorno del Campionato nazionale di Serie B, i giallorossi di Catanzaro, devono anche loro cedere il passo alle “V” rossoblù di coach Luca Vettese che laconico alla vigilia del match aveva dichiarato: “Dovremo fare molta ma molta attenzione sono in grado di farti male anche con le seconde linee. Hanno dei giovani di grande livello e talento nel roster e soprattutto hanno una ragione in più per far bene: il traguardo della post season”.

E già, Vettese era stato facile profeta.

Si perché al di là del successo finale il gruppo cassinate ha dovuto sudare le classiche sette camicie per avere ragione del team allenato da coach Pullano. Il team calabrese infatti era giunto in Terra di San Benedetto forte dell’etichetta di identificazione, a ragion veduta conquistata, dell’ammazza grandi. Infatti Palestrina e Valmontone erano cadute, come detto in sede di presentazione del match, in Calabria. E Carpanzano e compagni nell’ultimo turno avevano sconfitto proprio la seconda della classe del girone C della Serie B nazionale. Con quella vittoria i giallorossi si erano assicurati 2 punti d’oro in classifica, con i quali avevano staccato temporaneamente le inseguitrici, Cefalù, Scauri e Teramo per l’ultima posizione utile play-off ed erano alla vigilia del match del PalaVirtus in condominio con la LUISS Roma.

Dunque undicesima vittoria della BPC nel PalaVirtus di Via De Feo a Cassino su dodici incontri disputati nella nuova casa dei rossoblù (solo Napoli espugnò il Palazzetto di Cassino nello scorso mese di dicembre, ndr). E la vittoria è arrivata soprattutto grazie a un terzo periodo sontuoso degli uomini di Vettese che hanno alzato notevolmente l’intensità difensiva al rientro in campo dopo la pausa lunga, vincendo la resistenza di Catanzaro.

Un successo convincente perché ottenuto al cospetto di una delle squadre più in forma del girone C della B Nazionale, ma che acquisisce ancora più valore se si considerano l’assenza di Valesin e la serata di vena di tutto il team. “E’ stata davvero una risposta convincente e positiva a quello che chiedevamo al gruppo squadra” ha dichiarato al termine della gara il Direttore Sportivo della Virtus Cassino, il dott. Leonardo Manzari.

Con questi due punti la BPC acquisisce la matematica certezza di chiudere la regular season almeno al quinto posto, ma soprattutto “E’ il terzo anno di serie B Nazionale a Cassino e devo orgogliosamente dire che la nostra Società per la terza volta consecutiva raggiunge i playoff che decreteranno le final four per l’accesso alla serie A2, il gradino superiore al nostro attuale campionato” le parole in sala stampa al PalaVirtus del dott. Manzari al termine della gara contro i calabresi.

La cronaca del match è molto lineare nel racconto di un match in equilibrio ma che poi cambia repentinamente direzione dopo 20 minuti.

Partita che viaggia sul filo dell’equilibrio nei primi due periodi, ma è Catanzaro a lasciare l’impressione più convincente sul parquet. Infatti si aggiudica le due frazioni con il punteggio di 21 a 19. Entrambi i mini tempi sono dunque appannaggio dei calabresi a conferma che Catanzaro era scesa in campo, sul parquet del PalaVirtus senza alcun timore reverenziale e controlla il primo quarto praticamente tenendo sempre la testa avanti, chiudendola sul 19-21. Nel secondo periodo Cassino sale anche sul +7 con le triple di Serra e Quartuccio ma a questo punto i calabresi piazzano un break devastante di 15 a 2 con Morici e Carpanzano sugli scudi per poi andare negli spogliatoi sul 38-42.

Nell’intervallo qualcosa deve essere accaduto nelle segrete stanze rossoblù, perché gli uomini di Vettese rientrano dal tunnel degli spogliatoi con un piglio assolutamente diverso, un team arrabbiato e assolutamente trasformato nello spirito.

Lo stesso Morici spedisce i giallorossi sul +7 in avvio di ripresa ma due triple di Del Testa ribaltano l’inerzia della gara, dando il via alla fuga della Virtus che fa piovere una pioggia di triple sugli avversari senza concedere praticamente più nulla.

Il protagonista assoluto del match è Lorenzo Panzini, MVP di serata, che si erge a trascinatore realizzando in fase offensiva 21 punti ma soprattutto è l’uomo che trasferisce la carica ai compagni con una difesa super ed insieme a capitan del Testa, è autore di una serie impressionante di recuperi difensivi bloccando nella terza frazione le linee di passaggio delle trame offensive dei calabresi.

Cassino si aggiudica la frazione per 26 a 8.

Il +14 con cui i rossoblù vanno all’ultima pausa è una pietra tombale sul match, gli ospiti ci provano fino alla fine ma riescono soltanto a tornare sul -5, 75 a 70, a 2’ dal termine prima di essere ricacciati indietro da un chirurgico immenso Panzini.

Si entra nella penultima settimana della regular season. Sabato di Pasqua gli uomini di Vettese saranno di scena a Scauri.

BPC Virtus Cassino – Mastria Vending Catanzaro 82-72

Parziali 19-21, 19-21, 26-8, 18-22

BPC Virtus Cassino : Lorenzo Panzini 21 (2/3, 5/8), Nicolò Petrucci 13 (3/4, 2/5), Simone Bagnoli 10 (4/9, 0/0), Maurizio Del testa 9 (0/3, 3/4), Duilio Ernesto Birindelli 9 (1/5, 1/2), Biagio Sergio 8 (1/2, 2/6), Filippo Serra 5 (1/1, 1/4), Valerio Marsili 4 (1/3, 0/0), Renato Quartuccio 3 (0/4, 1/1), Fabio Gugliemo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Duilio ernesto Birindelli 10) – Assist: 22 (Lorenzo Panzini 6)

All. Vettese

Mastria Vending Catanzaro: Morici 22 (5/6, 2/6), Carpanzano 16 (3/5, 3/6), Naso 12 (2/5, 2/6), Di Dio 9 (3/5, 1/3), Medizza 8 (4/5, 0/0), Monacelli 5 (2/2, 0/5), Calabretta 0 (0/1, 0/0), Guadagnola 0 (0/3, 0/1), Dell’Uomo 0 (0/0, 0/0), Latella 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 17 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Morici 12) – Assist: 12 (Morici 4)

All. Pullano

MVP : Panzini

9 Aprile 2017 0

Basket serie D: Veroli fra le mura domestiche supera, 72-53, Roma Nord 2011

Di redazionecassino1

La gara che si è disputata al Chiappitto di Alatri termina con il risultato di 72-52 a favore della Pallacanestro Veroli 2016 su Roma Nord 2011. Un minuto di silenzio in apertura di gara in ricordo di Emanuele.

Vittoria preziosa per la Pallacanestro Veroli 2016 che ottiene 4 vittorie consecutive in questa seconda fase Promozione ed assapora la possibilità di accedere ai primi Playoff della sua Storia.

La gara termina con un eloquente 72-52 anche se nei primi tre quarti di gara il Roma Nord 2011 tiene testa ai ciociari giocando una partita di grande intensità.

Veroli ne approfitta per gestire le risorse fisiche facendo ruotare tutti i suoi uomini. Sostanziale equilibrio per gran parte della gara, ma nell’ultimo quarto Coach Fiorini ordina un cambio di passo difensivo e offensivo ed in pochi minuti Veroli si porta sul + 20. I ragazzi di Coach Fiorini continuano a dare il massimo anche durante gli allenamenti che purtroppo persistono in una struttura non adatta e ormai le promesse fatte sembrano diventare solo illusioni.

 

PALLACANESTRO VEROLI 2016 vs ROMA NORD 2011 72-52

Veroli: Mauti Giovanni 6, Iannarilli Nicola 0, Igliozzi Marco 2, Fiorini Giorgio 12, Vinci Luca 5, Fontana Gabriele n.e., Fiorini Marco 20, Frusone Claudio 16, Vrenozi Klaudio 0, Lella Lorenzo 0, Velocci Gabriele 11, All. Fiorini Giuseppe.

20 Marzo 2017 0

La Virtus Cassino supera anche la LUISS Roma

Di redazionecassino1
La LUISS Roma ci prova in tutti i modi e pareva ad un certo punto che il vantaggio accumulato dai romani nel corso dei primi due quarti fosse tale da rendere la rimonta, l’ennesima rimonta, cassinate vana. Ma l’atmosfera del palasport cassinate quando diviene incandescente è davvero un toccasana per le “V” rossoblù che si esaltano nelle difficoltà di un match tutto in salita e regalano l’ennesima gioia ai propri sostenitori.  Partenza forte degli uomini di Vettese che al settimo minuto di gioco della prima frazione conducono 21 a 11 grazie al solito Simone Bagnoli (ennesima doppia-doppia, 12 rimbalzi portati giù dalle plance, 29 punti realizzati, con il 74% da due punti in 30 minuti giocati per un 30 di valutazione finale), MVP di serata, che con una conclusione dall’area sigla il massimo vantaggio per i padroni di casa.

Ma qui inspiegabilmente arriva il “black out” che definiremmo totale per le “V” rossoblù.

In 13 minuti, fino alla sirena del termine della seconda frazione, Panzini e soci porteranno a casa la miseria di 16 punti a fronte dei 38, dicasi trentotto, realizzati dagli ospiti universitari.

49 a 37 per gli ospiti.

Una enormità per le velleità dei padroni di casa che oggettivamente hanno subito la verve dei romani e soprattutto la perfetta organizzazione offensiva dei ragazzi di Paccariè. Sugli scudi per gli ospiti un ottimo Scuderi che con 26 punti realizzati risulterà il top scorer e Beretta a duellare con Bagnoli sotto le plance.

Negli spogliatoi coach Vettese evidentemente si fa sentire, dal momento che la BPC al rientro dagli spogliatoi ha totalmente un altro cipiglio. La squadra della città martire riorganizza la sua difesa che sale notevolmente di tono e soprattutto di intensità e le palle recuperate vanno via a go go. Sul fronte opposto sono dapprima Bagnoli e poi il play Panzini (due triple in rapida successione) a scrivere la nuova parità a quota 54, nel corso della terza frazione. Gli universitari però replicano immediatamente rimettendo la testa avanti e vanno all’ultimo riposo con 5 lunghezze di vantaggio. 65-60.

E’ nella frazione conclusiva che la Virtus Cassino mette il turbo piazzando un parziale di 24 a 11. E sono soprattutto gli ottimi Petrucci e Quartuccio a riconsegnare la testa nel punteggio alla BPC di Cassino. Il primo con palle rubate, il secondo con canestri dalla lunga distanza. I romani provano a resistere ma i rossoblù sono gasatissimi e aggrediscono il match. Continuano nel loro show Panzini e Bagnoli. L’asse play – pivot rossoblù si riappropriano della partita e propiziano l’allungo in doppia cifra, in modo tale che i tifosi cassinati possano vivere con meno apprensione il finale.

La gara termina con la Virtus Cassino vittoriosa per 84 a 76. Con questo successo la Virtus mette definitivamente in cassaforte il quinto posto in classifica e da qui in avanti potrà guardare esclusivamente alle squadre che la precedono, con tutte le intenzioni di guadagnare qualche posizione nella griglia playoff.

Altra considerazione importante è che dal punto di vista emotivo questa affermazione rappresenta una vittoria importantissima, che dimostra tutta la capacità di questa squadra di trovare sempre protagonisti diversi e reagire nei momenti di difficoltà, anche contro un avversario molto forte ed organizzato come la Luiss.

In sala stampa per la Virtus Cassino va l’assistant coach Furio De monaco il quale commenta così la gara: “Loro sono un brutto cliente, qualità ne hanno a iosa ed essendo una squadra di universitari c’è sempre il rischio di prenderli sotto gamba. Avevamo però il dente avvelenato dalla gara di andata. In quell’occasione nel secondo tempo la gara aveva preso una brutta piega per merito del duo arbitrale. I primi 5 minuti oggi sono stati tutti nostri, poi ci siamo rilassati e loro ci hanno punito. In un campionato come questo non ci si può permettere assolutamente un lusso del genere”.

Negli ultimi due quarti però la Virtus ha ribaltato tutto : “Siamo rientrati dagli spogliaoti con un’altra testa, abbiamo subito messo sul parquet la necessaria intensità ed il giusto atteggiamento. Abbiamo fatto quello che avevamo preparato e lo abbiamo fatto con la giusta mentalità. Bisogna riconoscere alla Luiss il merito di averci messo in grossa difficoltà per un tempo, merito a noi che siamo rimasti lì e che poi abbiamo cambiato passo”. Ora la gara di Patti, prima della settimana terribile con le sfide contro Palestrina e Cuore Azzurro Napoli Basket. Poi Catanzaro, Scauri e Teramo per chiudere la regular season, secondo De Monaco la posizione in classifica non sarà fondamentale in vista dei playoff: “Di solito noi mettiamo qualcosa in più nella seconda parte della stagione, quest’anno era difficile essendo partiti con un roster totalmente nuovo e avendo cambiato due giocatori in inverno. Normale che la squadra avesse bisogno di un periodo di rodaggio, adesso arriveremo alla post-season nella migliore condizione possibile. La posizione la vedremo, il fattore campo non è fondamentale”.

In casa Cassino nessuna preoccupazione per questa fase finale del girone di ritorno, ma i ragazzi di coach Vettese si preparano al momento della verità: “Il campionato è come una lunga preparazione ai playoff e noi sappiamo di potercela giocare con tutti. La voglia di arrivare in fondo c’è”.

 

BPC Virtus Cassino – ASD LUISS Roma 84-76

Parziali: 21-22, 16-27, 23-16, 24-11

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 29 (14/19, 0/0), Nicolò Petrucci 16 (1/3, 4/11), Biagio Sergio 14 (4/4, 0/3), Lorenzo Panzini 10 (2/4, 2/8), Renato Quartuccio 7 (2/2, 1/4), Maurizio Del Testa 5 (1/2, 1/1), Valerio Marsili 2 (1/3, 0/0), Duilio Ernesto Birindelli 1 (0/1, 0/2), Gianluca Valesin 0 (0/0, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 34 12 + 22 (Simone Bagnoli 12) – Assist: 23 (Lorenzo Panzini 8)

All. Luca Vettese

ASD LUISS Roma: Scuderi 26 (7/9, 2/6), Beretta 16 (5/11, 0/1), Marcon 14 (5/7, 0/1), Pozzetti 12 (1/3, 2/4), Ramenghi 6 (2/3, 0/0), De Dominicis 2 (1/2, 0/0), Di Fonzo 0 (0/6, 0/0), Bonaccorso 0 (0/0, 0/1), Miriello 0 (0/0, 0/0), Faccenda 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 22 / 27 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Beretta 9) – Assist: 15 (Marcon 6)

All. Paccarié

MVP : Simone Bagnoli

14 Marzo 2017 0

La Virtus Cassino supera l’ostacolo Viterbo e si mantiene nella scia delle migliori

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino non si perde tra le strade della Tuscia ed espugna il Palamalè di Viterbo dopo aver sconfitto i padroni di casa della Stella Azzurra Viterbo per 86 a 66. Il match andato in scena sul parquet della città viterbese era valevole per la giornata numero 23 della regular season del Campionato Nazionale di basket di serie B, girone C. I padroni di casa erano giunti al match da una posizione di classifica che li relega in terzultima posizione con soli 8 punti nel paniere. Ma questo non aveva assolutamente condizionato la volontà dei viterbesi di poter provare a fare propria la posta in palio. D’altra parte a questo punto della stagione e soprattutto dopo la sosta prevista dal calendario in occasione dello scorso week – end per la disputa della Coppa Italia, tutte le gare sono giocate dai contendenti allo spasimo proprio perché i punti in palio sono e saranno pesantissimi nel determinare la griglia dei play off e dei play out. E dunque a questa eccezione non è sfuggita la gara che andremo a raccontare, gara che ha avuto momenti di grande equilibrio però solamente nella prima frazione di gioco, allorquando i padroni di casa provavano, da sottolineare però in una sola occasione, a mettere il muso avanti nel punteggio ed eravamo al quarto minuto di gioco allorquando Listwon con un tiro dalla media fissava il punteggio sul 14 a 13. Vantaggio come detto però decisamente effimero dal momento che Birindelli sul ribaltamento di fronte rimetteva immediatamente le cose a posto 14-15 per i viaggianti. E da quel momento la gara non conosceva più storia per le sorti finali con una sola padrona del proprio destino e di quello del match ovvero la BPC Virtus Cassino. Gli uomini di coach Vettese infatti decisamente concentrati ed assolutamente sul pezzo non concedevano più spazi alle velleità agonistiche degli stellini viterbesi raggiungendo ad inizio del terzo quarto con Petrucci (ottima gara la sua, 20 punti realizzati e 19 di valutazione finale frutto di un 50% da 2 punti, 36% da tre, 4 rimbalzi, 3 palle recuperate e due assist) anche il + 24. L’atleta cassinate infatti fissava, con un jumper da distanza ravvicinata, il punteggio sul 31 a 54 per la BPC. Una gara pertanto sempre in controllo di Bagnoli ( ancora una volta MVP di serata con i suoi 29 punti realizzati , 14 su 16 da due punti, con 13 rimbalzi catturati , ennesima doppia doppia per lui, a fronte di 34 minuti giocati, con una valutazione globale di 43) e soci . La gestione del match da parte degli uomini di Vettese è stata, e bisogna sottolinearlo, pressoché perfetta con ampi sprazzi di bella circolazione di palla sul perimetro. Le “V” rossoblù hanno anche avuto il grande merito di non lasciare spazio ai ragazzi di coach Fanciullo. La Stella Azzurra Viterbo infatti era particolarmente temibile perché rappresentava il classico avversario che non aveva niente da perdere nello scontro con i virtussini benedettini. I cassinati, invece, nonostante l’assenza di Valesin, hanno approcciato il match nel modo migliore fin dall’inizio, cercando di allungare già nel primo periodo, cavalcando subito un Bagnoli, come detto , ancora una volta devastante. Tuttavia Viterbo teneva botta e si andava alla prima pausa sul -5 (19-24) per i rossoblù. La gara restava virtualmente aperta anche nelle fasi iniziali del secondo quarto con Rovere per i padroni di casa sugli scudi , ma la Virtus Cassino chiudeva praticamente i giochi con un break di 12-0 prima dell’intervallo grazie al dup Marsili – Sergio che provvedevano a firmare in modo perentorio il 31-45 del 20′. E con questo punteggio le due formazioni si avviano negli spogliatoi. Dopo la pausa lunga ed al rientro dagli spogliatoi si scaldava anche Petrucci che spingeva i suoi fino al +24 grazie anche grazie all’apporto costante di capitan Del Testa. Sull’altro fronte non mollavano sia Rovere che Cianci, risorse preziosissime in uscita dalla panchina, i quali limitavano i danni per i padroni di casa portando gli stellini fino al 49-63 con cui si andava all’ultimo riposo. La frazione conclusiva era gestita senza alcun patema da Cassino che aumentava anche il distacco fino alla sirena conclusiva con il 86 a 66 finale che permette agli uomini di coach Vettese di continuare la volata con Barcellona per il quarto posto finale, tenendo anche d’occhio le primissime posizioni. Sabato prossimo, 18 marzo , si torna al PalaVirtus, ospite d’eccezione la LUISS Roma per un grande match in chiave play off .

Stella Azzurra Viterbo – BPC Virtus Cassino 66-86 Parziali: 19-24, 12-21, 18-18, 17-23 Stella Azzurra Viterbo: Cianci 20 (7/8, 2/2), Listwon 13 (2/5, 2/5), Rovere 13 (2/4, 3/5), Fowler 9 (3/5, 1/3), Ingrillì 6 (0/2, 1/2), Di Coste 3 (1/1, 0/2), Marcante 2 (1/5, 0/0), Cattaneo 0 (0/1, 0/2), Meroi 0 (0/1, 0/0), Casanova 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 7 / 8 – Rimbalzi: 33 7 + 26 (Listwon 8) – Assist: 14 (Marcante 6) All. Fanciullo BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 29 (14/16, 0/1), Nicolò Petrucci 20 (3/6, 4/11), Lorenzo Panzini 9 (0/2, 3/6), Biagio Sergio 9 (3/6, 1/1), Maurizio Del testa 7 (2/4, 1/4), Duilio ernesto Birindelli 5 (1/3, 1/2), Valerio Marsili 5 (2/2, 0/0), Filippo Serra 2 (0/0, 0/2), Renato Quartuccio 0 (0/3, 0/2), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 6 / 6 – Rimbalzi: 28 8 + 20 (Simone Bagnoli 13) – Assist: 20 (Lorenzo Panzini 9) All. Vettese MVP : Simone Bagnoli

20 Febbraio 2017 0

Promozione “B”: Vallemaio supera Drink Team Lord e diventa capolista

Di redazionecassino1

Sempre più sola in vetta alla classifica del torneo di Eccellenza la Longobarda Pontecorvo (nella foto), dopo la vittoria esterna sul terreno della Virtus Scauri per 2 a 3. Cresce il distacco con le inseguitrici, sono ora cinque le lunghezze che la separano dalla diretta inseguitrice 03039 Sora. Non basta la vittoria ottenuta dalla formazione volsca sul campo del fanalino Viticuso per 0 a 2 ad avvicinarsi alla capolista. Terza piazza per Cafè Retrò Aquino che batte Extravaganti Formia per 2 a 0. Nel girone “A” di Promozione la capolista Sangermanese, nello scontro diretto, batte La Cartiera per 4 a 1 e consolida il suo primato sulla diretta inseguitrice, AM Aquino, nonostante la vittoria casalinga della formazione di mister Materiale per 3 a 1 contro AM Colfelice. Tre le formazioni che possono ancora sperare nella conquista del titolo distanti poche lunghezze dalla capolista. Tre punti separano Aquino dalla Sangermanese, più lontana, a sei lunghezze, La Cartiera. È nel girone “B” di Promozione che si registra la novità dove Vallemaio supera in trasferta Drink Team Lord per 0 a 2 e conquista la vetta della classifica a quota trentotto punti relegando in terza posizione Labbirra, che ha un incontro da recuperare contro Caffè Guaranà. Si gode il secondo posto Collecedro dopo la vittoria esterna, 0 a 2, contro Niemoslive 99. Vittorie anche per Partizan Cassino, contro i padroni di casa di Real Castelnuovo e dell’altra formazione aurunca AM Castelnuovo contro AM Pignataro per 3 a 4. F. Pensbene

13 Febbraio 2017 0

Basket serie B: La grande paura, la Virtus Cassino supera Maddaloni, ma solo al supplementare

Di redazionecassino1

Maddaloni, cosiddetta “fanalino di coda” della classifica del campionato Nazionale di Serie B, girone C, edizione 2016-17, non arriva a Cassino per giocare la sesta giornata del girone di ritorno con il ruolo della vittima predestinata ; mette alla frusta i padroni di casa , resistendo per tutti i quaranta minuti ancorata al match che la BPC Virtus Cassino prova a volgere a proprio favore e soprattutto con un finale pazzesco porta la compagine padrona di casa al supplementare, ma al termine di un finale thriller alla Hitchcock deve inchinarsi, a testa alta, ai padroni di casa. “Si può fare di meglio, sempre, ma non si credo si possa fare di meglio di una vittoria, non ti danno due referti rosa se vinci di 20 punti” esordio al vetriolo di Vettese in merito alla domanda sulla contestazione alla panchina e alla dirigenza partita da parte della tribuna a due minuti dal termine del quarto periodo quando si era sul punteggio di 79 a 74 in favore dei padroni di casa, in piena rimonta Maddaloni “ certo si può giocare bene e perdere , si può giocare bene e vincere ……io, oggettivamente , ai miei ragazzi non ho alcunché da rimproverare; hanno dato tutto quello che avevano dentro , nessuno si è tirato indietro e di questo li ringrazio. Sicuramente in questa partita, qualche colpa ce l’ho, mi assumo sicuramente le responsabilità di quello che è successo sul parquet, evidentemente, io ed i miei collaboratori, non siamo stati in grado di trasmettere modalità diverse per approcciare e giocare questa partita in altro modo. Detto e sottolineato questo, dovevamo portare i due punti a casa e lo abbiamo fatto. Ci teniamo stretto questo referto rosa, avendo inserito anche in settimana un giocatore importante come Lorenzo Panzini. Sicuramente non era facile. Siamo riusciti nel risultato minimo” continua il coach cassinate. “Tornando poi alla contestazione del pubblico. Che il pubblico rumoreggi in tribuna mi sta bene, è un loro diritto e soprattutto abbiamo assistito a contestazioni verso allenatori molto più blasonati di me figuratevi se non si possa contestare me che faccio stronzate spesso e volentieri “chiaro il messaggio del coach cassinate “Ma adesso, comunque andiamo avanti e prepariamoci a dovere alla prossima sfida in quel di Roma dove affronteremo un avversario molto complesso come la Vis Nova Roma. Io comunque volevo ricordare e soprattutto sottolineare che il nostro obiettivo ce lo abbiamo in testa ben chiaro. Andiamo avanti. Ricordo che non è semplice inserire un giocatore in un contesto consolidato come quello nostro. Oggi sembravano i miei, dieci giocatori nuovi che si ritrovavano insieme per la prima volta. Ad ogni modo andiamo avanti ripeto e con grande fiducia”. Conclude l’allenatore cassinate al termine dell’intervista post partita. Tornando alla gara i rossoblù padroni di casa, conducono praticamente il match per tutta la gara e toccano addirittura il +14 a cinque minuti dalla fine. Però non riescono, e non danno in verità mai la sensazione di “ammazzare” la gara. Così gli ospiti, Maddaloni, giocano con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere e concretizzano negli istanti finali del match, quando il pallone sembra pesare in modo incredibile, una rimonta che ha del pazzesco. Gli uomini in maglia azzurra guidati da un ottimo Carrichiello, portano la BPC al supplementare proprio con un tiro, un long two dell’ala campana, all’overtime. Anche se sul ribaltamento di fronte è Marsili a tre decimi di secondo dal termine a sbagliare i due liberi decisivi per la vittoria nei tempi regolamentari. Nel supplementare poi Del Testa e compagni, nonostante l’inerzia della gara inevitabilmente spostata dalla parte degli avversari, ritrovano il sangue freddo ed evitano una di quelle serate che possono concludersi con una clamorosa beffa. La cronaca del match La prima frazione di gioco è giocata praticamente sempre sul filo di un sostanziale equilibrio con Vettese che è costretto sin da subito a chiamare time out per resettare la fase difensiva dei suoi. La frazione si chiude sul 20-20 con gli ospiti che mettono un paio di volte la testa avanti La BPC Virtus Cassino prova a dare la prima spallata al match nella seconda frazione, quando Bagnoli sale in cattedra e porta i suoi fino al +8 al 3’. De Vincenzo e Carrichiello riportano gli ospiti di Maddaloni fino al -2 con un gioco da tre punti non completato da Locci. La gara va a strappi. Valesin e Giampaoli riportano il risultato prima della sirena dell’intervallo lungo sul 51-44. Panzini regala alla Virtus il primo gap in doppia cifra di vantaggio appena le squadre ritornano sul parquet. Il neo acquisto fissa anche il massimo vantaggio sul +13 grazie a due conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 quando abbiamo raggiunto il quarto minuto di gioco. 64 a 51, sembra tombale per i campani, che però non si perdono d’animo e tornano subito a contatto con Guagliardi e Sansone 64-60. Ma è un’altra tripla del nuovo acquisto cassinate che brucia le velleità di rimonta campana e sulla sirena e fissa il 67-60. Cinque punti consecutivi per Biagio Sergio ed è il +12 per il Cassino che sembra in grado di scappare via dopo solo un minuto. Poi al quinto dell’ultima frazione è ancora una volta Valerio Marsili a fissare sui 14 punti di margine a 4′ e mezzo dal termine, 79-65 dalla fine. Ma l’incredibile doveva arrivare. Con una serie di tiri liberi Maddaloni si rimette in carreggiata limando piano piano il gap ed entra negli ultimi 120″ con soltanto quattro punti da recuperare. Nella volata finale ci sono tanti errori. Sono Locci e Carrichiello a trovare due canestri per firmare la parità, prima che sia Marsili sbagliare i liberi decisivi nelle ultimissime battute, mandando tutti all’overtime. Nel supplementare i padroni di casa si affidano a Bagnoli ma Maddaloni sorpassano con Luongo, nel finale però è l’ex di turno Sergio, glaciale a cronometro fermo, a regalare la vittoria ai suoi, dato che l’ultimo tentativo di Carrichiello si spegne sul ferro.

BPC Virtus Cassino – MecSan Maddaloni 86-84 dts Parziali: 20-20, 31-24, 16-16, 12-19, 7-5 BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 21 (9/14, 0/0), Lorenzo Panzini 12 (0/3, 4/10), Maurizio Del testa 11 (1/3, 3/6), Biagio Sergio 11 (3/3, 1/3), Gianluca Valesin 10 (4/6, 0/1), Valerio Marsili 9 (3/10, 0/0), Duilio Ernesto Birindelli 4 (2/6, 0/2), Andrea Giampaoli 4 (0/0, 1/4), Renato Quartuccio 4 (2/3, 0/1), Stefano Poti 0 (0/0, 0/1) Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 41 11 + 30 (Valerio Marsili 10) – Assist: 21 (Andrea Giampaoli 5) All. Vettese MecSan Maddaloni: Sansone 17 (3/6, 2/7), Guagliardi 16 (2/5, 4/6), Locci 15 (6/12, 0/0), De Vincenzo 14 (4/8, 1/4), Carrichiello 12 (3/6, 1/6), Luongo 8 (3/5, 0/0), Esposito 2 (1/1, 0/1), Papa 0 (0/0, 0/0), Spallieri 0 (0/0, 0/0), Sabatino 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 24 – Rimbalzi: 41 9 + 32 (Locci 14) – Assist: 12 (Sansone, Alessndro Guagliardi, Carrichiello 3)

6 Novembre 2016 0

Basket serie B: “Buona la prima” per la Virtus, al PalaVirtus supera Vis Nova Roma 63-60

Di redazionecassino1

L’esordio al Pala Virtus per le “V” cassinati è vincente. Bagnoli e compagni sconfiggono al termine di una veemente gara, giocata sempre sul filo dell’equilibrio, la temuta Vis Nova Roma, che era giunta al nuovo PalaVirtus cassinate con il chiaro intento di non mollare di un millimetro e soprattutto di rovinare , per la terza volta consecutiva in questo campionato , la festa a Luca Vettese e ai suoi ragazzi. Ed il piano di coach Martiri e dei suoi sembrava aver prodotto gli effetti sperati allorquando, anche grazie a delle scellerate decisioni arbitrali, Rossetti ha avuto la palla per impattare il match a soli 2 secondi dalla sirena dei 40 minuti, ma la sua conclusione da oltre l’arco terminava la corsa sul ferro del canestro cassinate e l’urlo di liberazione dei 300 del PalaVirtus dava il via ai festeggiamenti per una Virtus Cassino che ora comincia a vedere delinearsi un orizzonte più sereno soprattutto dopo aver espugnato il proprio parquet. “E’ venuta fuori alla fine la nostra determinazione perché di valore ne ha da vendere anche la Vis Nova , ricordiamolo e sottolineiamolo sono davvero una grande squadra” il commento a caldo del Direttore Sportivo del team cassinate , il dott. Leonardo Manzari “e quella determinazione ci ha permesso di portare in porto la vittoria. Partita molto equilibrata , ma noi ne eravamo consapevoli, lo sapevamo e siamo stati bravi a toglierci questa scimmia dalla spalla delle sconfitte consecutive interne”. La Vis Nova, come detto , rende difficilissima la vita alla BPC che si aggiudica il confronto soltanto nel finale grazie al sangue freddo di Bagnoli e soprattutto di Birindelli, decisivo nella volata conclusiva, con quel tiro da tre punti che spacca la gara in due . Per tutta la durata del match però la BPC ha dato l’impressione di poter prendere il largo ma i romani trovavano sempre le giuste risorse per restare aggrappati alla maniglia del match, ed ogni volta con uno degli attori forse meno attesi, stasera è stato il turno del golden boy Legnini , rimanevano così incollati al punteggio della gara. Alla fine però i rossoblù hanno inaugurato nel migliore dei modi la loro nuova casa , il PalaVirtus , conquistando un successo meritato e non reso più netto , in termini di punteggio, solamente grazie alla grande tenacia di degni avversari. La cronaca della gara può senz’altro ridursi alla fotografia della quarta frazione di gioco. Nel terzo quarto infatti Cassino aveva provato un allungo subito rintuzzato però dai romani , + 6 a 2 minuti e 40 secondi dal termine con una tripla dell’immenso Del Testa, che insieme all’MVP di serata , Gianluca Valesin , ha strappato l’applauso ai trecento del PalaVirtus . Romani che chiudono la frazione, la terza, in scia di Cassino , sul 47 a 43 ,dopo un gioco da tre punti di Barraco non convertito però in lunetto . Nella quarta frazione di gioco i romani della Vis Nova trovano subito un buon impatto di Legnini ma la BPC ha determinazione e grinta e rimane con la testa avanti grazie all’arresto e tiro di un , come già detto , ispiratissimo Valesin (49-47 a 8′ dalla fine). La truppa di Martiri però non molla affatto e riesce ancora a trovare risorse da protagonisti alla vigilia assolutamente inaspettati come Barraco che pareggia nuovamente con un altro tiro dalla media. Le difese però prevalgono da ambo i lati ed è vero, i canestri sono assolutamente blindati al PalaVirtus. Per tre lunghi minuti non si segna ma si combatte lancia in resta con corpo a corpo paurosi per intensità con il punteggio bloccato sul 49 pari, si pensi un po’, a 5′ dalla fine. Una partita di una intensità feroce. Ma ecco il colpo di teatro di Vettese che ributta nella mischia il suo asso nella manica , l’argentino di mille battaglie , l’uomo senza paura , Duilio Birindelli. E a sbloccare il match ci pensa proprio il biondo gaucho cassinate. Birindelli dapprima con una stoppata e poi con una tripla carica di “attributi” sigla e firma il 52-49 a 4′ dal termine. E poi il big man cassinate torna a farsi protagonista e a farsi sentire , Bagnoli realizza i liberi, il tap-in ed il jumper che valgono il +7 a 3′ dall’ultima sirena. Un tiro sul filo dei 24 secondi di Rossetti e un discusso canestro di Iannilli (viziato da infrazione di passi evidentissima, ndr ) riaprono i giochi, ma Birindelli conferma il +6 con un viaggio in lunetta. L’ultimo minuto è ricco di pathos e pieno di incertezze per i tifosi cassinati che rivedono spettri ben noti allorquando una decisione cervellotica (eufemismo,ndr) e contestata da entrambe le panchine riporta Iannilli in lunetta in uscita dal time out romano . Il lungo romano fa 1 su 2 ai liberi, Giampaoli perde un pallone per un’altra , l’ennesima, sanguinosa decisione arbitrale. Rossetti insacca il long two che riporta i suoi a -3. Nell’azione successiva Birindelli va a bersaglio da sotto ma Rossetti segna ancora dall’arco per il 62-60 a 10″ dal termine. Il fallo sistematico banda in lunetta Maurizio Del Testa che realizza 1 su 2 regalando un possesso pieno , +3, alla Virtus Cassino. Coach Martiri vuole parlarci sopra e la Vis Nova chiama timeout a 9″ dalla fine. Nell’ultima azione Cassino sceglie di non fare fallo, e come detto è ancora Rossetti a prendersi la responsabilità sul perimetro ma il suo tiro non va, vince la Virtus Cassino , esplode il Pala Virtus , 63-60.

BPC Virtus Cassino – Vis Nova Roma 63-60 Parziali : 17-15, 16-18, 14-10, 16-17 BPC Virtus Cassino : Maurizio Del testa 17 (1/1, 4/8), Gianluca Valesin 16 (5/8, 2/4), Simone Bagnoli 14 (6/15, 0/0), Duilio ernesto Birindelli 9 (2/3, 1/2), Renato Quartuccio 3 (1/2, 0/0), Valerio Marsili 2 (1/2, 0/1), Stefano Poti 2 (1/5, 0/0), Biagio Sergio 0 (0/4, 0/3), Andrea Giampaoli 0 (0/2, 0/5), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 8 / 13 – Rimbalzi: 41 13 + 28 (Simone Bagnoli 13) – Assist: 21 (Simone Bagnoli, Andrea Giampaoli 5) All. Luca Vettese Vis Nova Roma: Rossetti 13 (3/3, 1/4), Casale 11 (2/3, 2/4), Iannilli 9 (4/10, 0/0), Baracco 8 (4/4, 0/0), Pierangeli 7 (1/6, 1/3), Argenti 5 (1/2, 1/5), Legnini 5 (2/4, 0/1), Misino 2 (1/1, 0/0), Staffieri 0 (0/2, 0/0), Gori 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 9 / 15 – Rimbalzi: 32 3 + 29 (Casale 7) – Assist: 15 (Casale, Iannilli, Argenti, Staffieri 3) All. Martiri

31 Ottobre 2016 0

Basket serie D: Veroli non perdona, supera 90-66, Academy

Di redazionecassino1

Pallacanestro Veroli 2016 prosegue la sua marcia battendo Basket Academy in un Chiappitto gremito di tifosi. La gara, che si è disputata Domenica 30 Ottobre alle ore 18.00, termina con il risultato di 90-66. Magnone Lorenzo (5 – Guardia): «Oggi era importante vincere e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, giocando di squadra ed entrando in campo concentrati dal primo all’ultimo minuto! Stiamo crescendo partita dopo partita e sono convinto che siamo sulla strada giusta per toglierci grandi soddisfazioni in futuro». Igliozzi Marco (8 – Guardia): «Questa sera abbiamo affrontato una partita molto tesa, con la volontà di far bene, curando ogni singolo aspetto. La squadra ha disputato un’ottima prestazione, frutto degli intensi allenamenti settimanali. Confrontarsi con persone più grandi, con molta più esperienza sulle spalle, è uno stimolo nel migliorarsi e maturare non solo dal punto di vista cestistico». Velocci Gabriele (20 – Guardia): «Purtroppo continuiamo ad essere limitati dal fatto che giochiamo in un campo in cui non ci alleniamo, lungo rispetto a quelli dove ci alleniamo. Facciamo fatica a tro-vare gli spazi. Il nostro punto di forza è la squadra e non il singolo individuo e per me è solo motivo di orgoglio essere capitano di questa squadra».

Serie D. Pallacanestro Veroli 2016 90 – Basket Academy 66. Veroli: Leo E., Fiorini G. 23, Fiorini M. 17, Velocci G. 9, De Santis D. 6, Igliozzi M. 11, Lella L., Fontana Gabriele 0, Fontana Emanuele 0, Vinci Luca 14, Magnone Lorenzo 0, Frusone Claudio 10.