Tag: terremoto

7 Aprile 2019 0

A 10 anni dal terremoto de L’Aquila, l’evento che ci insegnò il significato delle parole “disastro” ed “eroismo” – VIDEO

Di admin
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L’AQUILA – “Un’altra scossa di terremoto. Fortissima. Il palazzo è lì lì per cadere”.

Così commentavamo dieci anni fa, durante una diretta web su Il Punto a Mezzogiorno, davanti alla Casa dello Studente a L’Aquila, una delle tante scosse che si susseguirono in quei giorni mentre i soccorritori si calavano dall’alto nelle macerie nel tentativo di salvare vittime ancora intrappolate.

Erano da poco trascorse 24 ore dal sisma che distrusse il Capoluogo di Provincia abruzzese uccidendo 309 persone, in larga parte giovani universitari.

La mattina del 7 aprile, con l’amico e collega Antonio Nardelli, comprendemmo a pieno il senso della parola “disastro”. Tra la polvere e con i pochi mezzi che avevamo: un computer portatile con limitata carica, tentammo attraverso il nostro giornale e con delle immagini in diretta, di trasmettere anche agli altri il significato di quella parola che certamente, a noi, è rimasto ben chiaro nella mente.

Il perimetro della tragedia non era stato ancora delimitato; quanti morti, quanti feriti, chi fossero le vittime lo si poté stabilire solamente molte settimane dopo.

Il quel momento, la mattina del 7 aprile, fu raccapricciante sapere che sotto quei palazzi, appoggiati gli uni agli altri come quando un calcio al tavolo fa cadere parte del castello di carte, vi fossero persone ancora vive e che altre persone a rischio della propria vita tentavano di incunearsi tra una “carta” e l’altra mentre i calci al tavolo continuavano. Imparammo anche il senso della parola “eroismo”.

Ermanno Amedei

6 Novembre 2018 0

Terremoto, scossa di magnitudo 3.4 nel reatino

Di admin

RIETI – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata dai sismografi dell’Ingv nel reatino alle 19.50. Il sisma ha avuto come epicentro il comune di Montenero Sabino.

La scossa è stata avvertita nitidamente in buona parte della provincia e, in particolare, è stato sentito il boato che l’a ha accompagnata.

Decine le chiamate ai vigili del fuoco ma in nessuna di esse sono stati segnalati danni o feriti.; solamente paura e richieste di informazioni. L’allerta resta però alta dato che la zona è stata già duramente colpita negli anni precedenti.

Ermanno Amedei

16 Agosto 2018 0

Terremoto: Paura nel centro Italia. Epicentro a Montecilfone

Di redazione

Ha tremato ancora la terra nel Centro Italia. Erano le 20.19 quando non solo i sofisticati sistemi di rilevazione, ma tantissimi cittadini hanno avvertito una scossa molto forte e piuttosto lunga. L’epicentro ancora una volta in Molise come nelle scorse ore, questa volta a Montecilfone, piccolo centro in provincia di Campobasso. Magnitudo registrata di 5.2. Tanta paura con gente che si è riversata in strada spaventata. La scossa è stata avvertita nitidamente in buona parte del centro Italia, anche a Torino di Sangro, Napoli, Gaeta, Latina, Roma, Frosinone, Cassino, cassinate, e nel territorio pugliese.

15 Agosto 2018 0

Terremoto, scossa di magnitudo 4.7 in provincia di Campobasso

Di admin

CAMPOBASSO – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata poco prima della mezzanotte con epicentro a Campobasso.

A seguito dell’evento sismico registrato dai sismograafi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 23.48 del 14 agosto con magnitudo ML 4.7, sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. L’evento sismico – con epicentro localizzato nel Comune di Montecifone in provincia di Campobasso – risulta avvertito dalla popolazione. Al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose.

5 Luglio 2018 0

Terremoto dell’Irpinia, encomio del comune di Montella ai benefattori barlettani fratelli Lavecchia

Di admin

MONTELLA – La comunità di Montella non dimentica e, a distanza di 38 anni dal sima che devastò l’Irpinia, onora i sui benefattori. i fratelli Michele e Sebastiano Lavecchia di Barletta.

Il disastro che mise in ginocchio intere comunità è ancora vivo nei ricordi della gente. Il 23 novembre 1980, il terremoto causò migliaia di morti. A Montella se ne contarono 14 ma le abitazioni della cittadina furono duramente colpite e danneggiate; gli sfollati furono a migliaia.

L’inverno era alle porte e la neve era già caduta. In forma di rispetto per il disastro, si fermò anche il campionato di calcio e Sebastiano Lavecchia, massaggiatore sportivo del Barletta Calcio che militava in serie C, approfittò, insieme al fratello Michele, per organizzare in tutta fretta una raccolta fondi tra cittadini di Barletta con cui comprare beni di prima necessità. I due, con le rispettive mogli Franca e Filomena, non senza difficoltà raggiunsero la frazione di Sorbo a Montella e furono i primi soccorsi civili ad arrivare.

“La popolazione – ricorda Sebastiano Lavecchia – in modo molto dignitoso si avvicinò al furgone e noi cercammo di rispondere alle necessità. In particolare calzature per coloro che erano scappati da casa scalzi. In una grotta trovammo decine di bambini donne ed anziani attorno ad un fuoco che non si era mai spento dalla sera del terremoto. Avevano avuto la casa distrutta. Facemmo inutilmente opera di persuasione per portare almeno donne a bambini al sicuro a Barletta; loro rifiutarono categoricamente. Alle 11 di quella mattina, però fece una nuova fortissima scossa anticipata da un fortissimo boato. Fu quello l’incentivo a cambiare idea e in 11, tra bambini e mamme, terrorizzati salirono sul furgone svuotato della merce ormai consegnata, e accettarono di essere trasferiti a Barletta. Li accogliemmo in via Andria dove le nostre famiglie vivevano nei primi tre piani di una palazzina. Si sparse subito la voce che a Barletta erano arrivati i primi terremotati e il giorno dopo ricevemmo la visita del sindaco Michela Frezza, dell’ufficiale Sanitario Angelo Rizzi e dei vertici regionali della Croce Rossa. Offrinono agli sfortunati delle sistemazioni in albergo ma noi ci opponemmo considerando che i piccoli necessitavano di calore familiare che in una struttura non avrebbero certamente trovato. Per cui chiedemmo solamente le visite mediche ed oculistiche perché molti di loro avevano occhi arrossati dal fumo. Spinti solamente da uno slancio umanitario rifiutammo anche le settemila lire giornaliere elargite dallo Stato per chi ospitava un terremotato. Sentirono forte anche la solidarietà dell’intera città di Barletta. Fecero Natale con noi, arrivarono anche i capifamiglia e i nonni: in tutto erano sedici persone. I nostri figli si mischiarono ai loro e divenne un’unica famiglia. Dopo 80 giorni di permanenza a Barletta, quando furono pronte le casette a Montella, le famiglie si ritrovarono nelle zone di provenienza. I loro nonni, per ringraziarci, volevano donarci un terreno a Montella, ma noi ringraziammo ma rifiutammo”.

Ma i montellesi non hanno dimenticato Sebastiano Lavecchia, insignito dal Capo dello Stato Ufficiale Omri, e il fratello Michele Cavaliere Omri. Su proposta dell’Ufficiale Omri Vito Dibitonto, sabato prossimo (7 luglio) ci sarà, nel corso di una cerimonia pubblica, la consegna di un Encomio ai fratelli Lavecchia con scambi di messaggi di amicizia tra i comuni di Montella e Barletta. Tra i convenuti anche il presidente Nazionale Unimri cavalier Gianni Porcaro e le famiglie ospitate nella città pugliese.

Ermanno Amedei

25 Aprile 2018 0

Terremoto, scossa di magnitudo 4.2 in provincia di Campobasso. Protezione civile: non risultano danni o feriti

Di admin

CAMPOBASSO – “A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Campobasso alle ore 11.48 con magnitudo ML 4.2, sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile”. Lo si legge in una nota del Dipartimento di Protezione Civile. “L’evento sismico – con epicentro localizzato tra i comuni di Guglionesi, Montecilfone e Palata in provincia di Campobasso – risulta avvertito dalla popolazione. Al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose”.

10 Aprile 2018 0

Terremoto, sequenza di scosse nelle marche: la più violenta di magnitudo 4.7

Di admin

MACERATA – Una sequenza sismica sta interessando da questa mattina una vasta area del centro Italia e in particolare nelle Marche.

In una nota diffusa da dipartimento di protezione civile si legge: “Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Macerata. Dai dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il terremoto di magnitudo 4.7 è stato registrato tra i Comuni di Muccia, Pieve Torina e Pievebovigliana alle 05.11. La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile è in costante contatto con le strutture regionali. Dalle prime verifiche effettuate al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose”.

Ma la sequenza sarebbe di una quindicina di scosse tre delle quali con magnitudo superiore al 3.

13 Marzo 2018 0

Terremoto, nel Lazio consegnate 749 moduli abitativi degli 826 richiesti

Di admin

DALL’ITALIA – “Ad oggi sono stati completati i lavori in 154 aree e sono state consegnate ai Sindaci 2.826 Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae) in 41 comuni. In particolare sono 1.230 le casette consegnate nelle Marche, 749 nel Lazio, 659 in Umbria e 188 in Abruzzo. Attualmente sono in corso lavori in 52 aree”.

Lo si legge in una nota del dipartimento di Protezione Civile.

“Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni colpite sono complessivamente 3.846 le Sae ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta, comprensive dei successivi ordinativi espressi dalle regioni Marche (124 unità) e Abruzzo (60 unità). In particolare, il Lazio ha ordinato 826 Sae per sei comuni, l’Umbria 759 per tre comuni, la Regione Marche 1.963 per ventotto comuni e la Regione Abruzzo 298 Sae per dodici comuni”.

4 Dicembre 2017 0

Terremoto, la neve e le scosse tornano ad Amatrice

Di admin

AMATRICE – Una forte scossa di terremoto è stata registrata questa notte tra le province di Rieti e L’aquila con epicentro tra i comuni di Amatrice, Accumoli e Campotosto. La zona, che ieri ha visto la neve cadere per tutto il giorno lasciando un manto di circa 5 centimetri, questa notte a mezzanotte e 34 minuti, ha tremato con una magnitudo di 4.2. Gli abitanti di Amatrice, la maggior parte abitano nei moduli abitativi, sono stati svegliati ma senza nessun danno.

I dipartimento di protezione civile ha emesso una comunicazione nella quale si legge: “A seguito dell’ evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, tra le province di Rieti e L’Aquila, alle ore 00.34 con magnitudo 4.2, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile.  Dalle verifiche effettuate, l’evento – con epicentro tra i comuni Amatrice (RI), Accumoli (RI) e Campotosto (AQ) – è risultato avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose”.

Ermanno Amedei

22 Agosto 2017 0

VIDEO – Terremoto di Ischia, si scava per salvare due fratellini. Sfollate 2600 persone

Di admin

ISCHIA – E’ di due morti e di circa 40 feriti il bilancio del terremoto che ha colpito Ischia ieri sera poco prima delle 21. Il sisma ha avuto una magnitudo di 4.0 er ha fatto crollare diverse strutture tra cui alberghi e danneggiato altre tanto da far evacuare l’ospedale dell’Isola. Al momento i soccorsi si stanno concentrando sulle macerie di una struttura crollata sotto cui ci sono due fratellini di 7 e 11 anni che sembrano essere vigili. Il loro fratellino di sette mesi è stato estratto vivo dopo ore di lavoro .  Ci sono 2.600 sfollati.

Ermanno Amedei