Tag: tetto

31 Agosto 2018 0

Dopo il crollo del tetto a San Giuseppe dei Falegnami, ora i vigili del fuoco recuperano le opere d’arte

Di felice pensabene
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ROMA – Dopo il crollo di ieri del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami oggi sono proseguite le attività dei Vigili del Fuoco per recuperare e mettere al sicuro le opere le numerose opere d’arte prsenti.

Nella mattinata è continuata l’opera dei VVF  di Roma che hanno recuperato beni artistici ( quadri,tele,arredamenti sacri, candelabri ). Il lavoro prosegue con la rimozione delle parti pericolanti; posa in opera di materiale idoneo alla copertura delle pareti e degli affreschi; opere provvisionali di consolidamento ove necessario;  seguiranno aggiornamenti se il caso lo richiede.

 

30 Agosto 2018 0

Crolla il tetto della chiesa S. Giuseppe dei Falegnami in Clivo Argentario

Di felice pensabene

ROMA– – Verso le 14,55. C’è stato il cedimento del tetto o parte di esso della chiesa S. Giuseppe dei Falegnami in Clivo Argentario. I Carabinieri del Comando Piazza Venezia sul posto che hanno chiamato i Vigili del Fuoco. Al momento non si hanno notizie circa l’eventuale presenza di feriti. Preventivamente é stato interessato anche il 118. Nessun ferito. Volta quasi completamente crollata. Nessun ferito, per fortuna, il parroco ha riferito ai Carabinieri intervenuti che la chiesa era chiusa.Sabato erano in programma alcuni matrimoni.

 

21 Agosto 2018 0

Operaio muore cadendo dal tetto del capannone a Castrocielo. la vittima aveva 62 anni

Di Ermanno Amedei

CASTREOCIELO – Incidente mortale sul lavoro a Castrocielo. A perdere la vita è stato alle 11 di oggi, M. R. 62 anni nato a Lione, ma residente a Castelliri. L’uomo stava lavorando presso la società di logistica Smet di via Latina a Castrocielo quando è precipitato dal tetto di un capannone da cui stava rimuovendo le lastre di Ethernit. L’uomo ha fatto un volo di circa 7 metri schiantandosi sul pavimento del capannone morendo sul colpo.

Sul posto i carabinieri della stazione di Roccasecca e personale del servizio prevenzione e sicurezza dell’Asl Cassino.

8 Marzo 2018 0

Prigionieri del Tevere, due senza tetto salvati dai vigili del fuoco

Di Ermanno Amedei

ROMA –  Alle ore 18 di oggi i vigili del fuoco di Roma sono intervenuti sul fiume Tevere sponda destra, altezza Ponte Palatino, per due clochard che si trovavano in difficoltà a seguito dell’innalzamento fiume Tevere. Sul posto una Squadra dei vigili del fuoco e Sommozzatori.

I Sommozzatori prontamente intervenuti hanno recuperato le persone che si trovavano sopra un ripiano in legno, posto all’interno della cloaca maxima.

Le due persone di sesso maschile (età circa 30 anni, ma non identificati) sono stati recuperati e trasportati con un battello speleo, verso la banchina e affidati al persone di squadra dei pompieri e al personale sanitario del 118.

 

5 Febbraio 2018 0

Foglio di asfalto cade da un tetto in centro a Cassino, vigili del fuoco al lavoro

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Un grosso “foglio” di catrame utilizzato per impermeabilizzare il tetto si è staccata da un palazzo in piazza De Gasperi a Cassino finendo in parte per strada mentre un grosso pezzo è rimasto in bilico sui rami del pino che sovrasta il monumento ai Caduti.

A staccarlo è stato il forte vento che ha accompagnato il temporale di oggi pomeriggio. Per rimuovere il pezzo rimasto sospeso sul ramo, circa tre metri per un metro, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Cassino con l’autoscala sventando così il rischio di danneggiare auto o, peggio, ferire qualcuno.

Ermanno Amedei

6 Giugno 2017 0

Fra sorte e volontà: il disagio di un senza tetto a Cassino

Di felice pensabene

Cassino – Negli scorsi giorni è emersa la vicenda di un senza tetto di origine polacca che, schiavo del bere, aveva arrecato diversi fastidi alla cittadinanza. Dopo l’ultima bravata – il tentativo di baciare una fedele che usciva dalla chiesa di S. Antonio, in centro, l’uomo ha spostato la sua “sede”. Ha lasciato il giaciglio creato da mucchi di coperte all’entrata della suddetta chiesa in piazza Diamare a Cassino per spostarsi… pochi metri più avanti! Ha di fatto attraversato le strisce pedonali poste al lato della chiesa per stabilire il nuovo riparo sotto i portici che danno verso piazza Labriola. Di giorno come a notte fonda, sotto gli occhi dei passanti, l’uomo giace sotto la capanna di coperte da lui creata, in uno spettacolo davvero raccapricciante per un essere umano, dominato dalle consuete bottiglie di birra delle quali è schiavo. Il Comune di Cassino aveva già predisposto che l’uomo fosse ospitato nella struttura d’accoglienza Casa della Carità, luogo dal quale tuttavia l’uomo si era allontanato per il giusto divieto di assumere alcool. È chiaro come il clochard si trovi in una condizione psicologica e psicofisica di disagio oltre che di emarginazione, incapace di intendere e di volere per l’alcolismo. Prima che lo sfortunato possa diventare potenzialmente pericoloso ai danni della cittadinanza – proprio per le situazioni sopracitate – dovrebbe essere condotto in una struttura dove disintossicarsi e riprendere coscienza di sé, accompagnato da un forte sostegno psicologico per essere guidato in un percorso di rinserimento nella società. In questo modo si limiterebbero i danni per la popolazione e lo stato di degrado in cui sono rivolti i portici per la presenza del senza tetto ma, cosa sicuramente più importante, si salverebbe una vita umana. Giulia Guerra

Foto d’archivio

24 Maggio 2017 0

Cade dal tetto di un capannone su cui lavorava, ferito un 39enne

Di felice pensabene

Cassino – Un uomo di 39 anni è rimasto gravemente ferito mentre, questa mattina, lavorava sul tetto di un capannone nella zona industriale di Cassino. Nell’incidente sul lavoro l’operaio si è procurato un trauma da schiacciamento toracico ed è stato elitrasportato d’urgenza all’Umberto I di Roma. Al vaglio degli inquirenti le cause di quanto accaduto

17 Ottobre 2016 0

Un poliziotto si arrampica sul tetto del mondo

Di Ermanno Amedei

Dall’Italia – La Polizia di Stato ha annunciato con estremo orgoglio lo straordinario successo del  poliziotto che, senza ausilio di bombole di ossigeno, è riuscito a raggiungere la sommità della sesta  vetta più alta del mondo.

L´Assistente Capo della Polizia di Stato Martinelli Eumir,  ha raggiunto la sommità del monte CHO OYU (8201 metri),  insieme ad una spedizione himalayana. La sommità è stata raggiunta dal poliziotto  alle ore 13.15 del 30 settembre, nonostante le difficoltà di carattere ambientale dovute alle condizioni meteo avverse, ai cambiamenti climatici, e alle bufere che si abbattevano all´improvviso sulla montagna. Martinelli, in forza presso il Commissariato di P.S. di Bressanone (BZ), è l´unico italiano e poliziotto, in questa spedizione, durata dal 28 agosto all´8 ottobre u.s., ad aver raggiunto la cima: oltre a lui, infatti,  solo altri 4 alpinisti stranieri hanno ottenuto, alle medesime condizioni, lo stesso risultato.

L´Assistente Capo aveva partecipato 6 anni fa ad un´ altra spedizione sull´Himalaya,  ma le condizioni psico-fisiche non gli avevano permesso di raggiungere la sospirata cima. Martinelli ha raggiunto il prestigioso obiettivo, grazie alla passione per la montagna ed  ai molteplici servizi di polizia  di sicurezza e soccorso alpino. Il suo amore per questo sport lo ha portato, inoltre, a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato dal 1997 al 1999, nella disciplina di sci alpino.

7 Agosto 2010 0

Seminuda e con l’orsacchiotto 35enne a spasso sul tetto di casa rischiando di cadere

Di Comunicato Stampa

Il caldo, o forse un pizzico di follia o entrambe le cose, ha fatto si che oggi pomeriggio in via Sferracavalli a Cassino, una donna di 35 anni madre di una bimba di 5 anni, desse i numeri. Non è ben chiaro cosa volesse fare dal tetto della sua casa che sta proprio di fronte al carcere San Domenico di Cassino. Certo è che slip e reggiseno, con un orsacchiotto in mano e con in volto disegni tribali, ha attirato le attenzioni di molti e le preoccupazioni di chi ha pensato ad un suicidio. Sul posto, quindi, sono arrivati, vigili del fuoco, ambulanza e agenti di polizia. La donna che dal tetto si muoveva con frenesia rischiava, se non per scelta, di cadere accidentalmente. [nggallery id=162] E’ nata una lunga trattativa per tentare di convincerla a scendere. Lei farfugliava motivi poco chiari, ma testimoni avrebbero riferito che questa mattina, sempre “vestita” in quella maniera, avrebbe bussato al portone del carcere chiedendo la liberazione del marito. Alla fine, sarebbe stata convinta a scendere solo per fumare una sigaretta. Una volta rientrata dalla finestra, un vigile del fuoco ha chiuso il suo accesso al tetto e, quindi, è stata affidata alle cure degli operatori del 118 che l’hanno trasportata in ospedale a Pontecorvo per un ricovero nel reparto di igiene mentale. Ermanno Amedei ermadei@libero.it

8 Marzo 2010 0

Fiamme sul tetto di un palazzo del centro, ma bruciava solo la canna fumaria

Di Comunicato Stampa

Panico, oggi pomeriggio, in via Enricio De Nicola a Cassino (Fr). Dal tetto di un palazzo si è levata una densa colonna di fumo. Dal basso si intravvedevano anche lingue di fuoco. Immediatamente è scattato l’allarme incendio e sul posto si sono portati prontamente i vigili del fuoco di Cassino. Effettivamente di incendio si trattava ma, per fortuna, le fiamme erano relegate solo ad un comignolo. Insomma, a bruciare era una canna fumaria. Circostanze che si ripetono quando la colonna non viene pulita a sufficenza. I tubi d’acciaio di cui era composta, però, ha evitato il peggio e cioè, ha evitato che l’incendio potesse propagarsi agli appartamenti attraversati dalla canna fumaria in fiamme. Quello di via Enrico De Nicola, però, non è stato ieri l’unico episodio. Canne fumarie in fiamme anche a Pigantaro Interamna e a San Giorgio a Liri. Er. Am.

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