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19 Giugno 2019 0

Strisce blu: i parcheggi a pagamento tornano ad agosto. Salera in Provincia sollecitare la gara

Di felice pensabene
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CASSINO –  Ripartirà entro agosto il servizio dei parcheggi a pagamento a Cassino. Il sindaco Enzo Salera si è recato negli uffici della Provincia per sollecitare l’assegnazione della gara. “Dobbiamo far ripartire al più presto il servizio delle strisce blu che tanti problemi ha creato negli anni passati.

Il programma prevede, entro il mese di agosto, – proseguito il primo cittadino – di far ripartire un servizio efficiente che contribuisca a una migliore organizzazione del centro città, oltre che a maggiori introiti per le casse del Comune”. “Per far partire il contratto le opzioni sono due, entrambe non semplici, ha voluto specificare Enzo Salera, proviamo a fare una aggiudicazione il più lineare possibile”.

 

17 Giugno 2018 0

Frosinone promosso in serie A, ciociari tornano in vetta all’Olimpo

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – la incontenibile Gioia ha come punto d’origine lo stadio Benito Stirpe e, come uno tsunami, si propaga per tutta la provincia. Il Frosinone torna in serie A. La vittoria con il Palermo (2-0 con goal di Maiello e Ciano) aprono le porte dell’Olimpo del calcio alla squadra ciociara.

Il timore che l’occasione persa contro il Foggia avesse minato la forza di volontà dei canarini si infrange quando su una determinazione ina campo che non da scampo ai siciliani chee pure erano usciti vittoriosi al primo turno.

La festa non aspetta il triplice fischio dell’arbitro e l’invasione di campo dei 10mila dello Stirpe innesca la reazione a catena. L’onda si propaga per la città e ogni oggetto che faccia rumore comincia a funzionare. Auto in corteo con gente aggrappata ai finestrini, bandiere da ogni balcone e finestra, e comunque tutti in strada ad urlare “A”. Con l’inizio del nuovo campionato, i canarini si confronteranno con le squadre di maggior blasone del calcio italiano; non una novità questa dato che Juve Milan Inter Napoli e Roma già conoscono la “strada” per Frosinone, ma la novità è che al loro pari, adesso, i canarini hanno una “casa” di grande livello, il che unita all’esperienza calcistica acquisita in questi anni, allo spessore di una società che sa osare e sa far quadrare i conti, fanno del Frosinone un pezzo importate di quell’Olimpo calcistico.

Ermanno Amedei         

8 Febbraio 2018 0

Grazie a privati, due splendidi dipinti “ciociari” tornano nel frusinate

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Sono in viaggio per tornare in patria, in Ciociaria frusinate, questi due dipinti di cui mostriamo le immagini: si tratta di creature in costume tradizionale dipinte da uno dei maggiori artisti dell’epoca,  non ciociaro bensì toscano,  artista innamorato anche lui del personaggio in costume ciociaro.

Queste due preziose opere sono apparse sul mercato antiquario tedesco e immediatamente intercettate e acquistate da un collezionista ciociaro. E in questa terra dove non esistono gallerie e pinacoteche  -salvo solamente il museo di arte sacra di Montecassino-  dove in tutto esistono quattro o cinque librerie, dove non esistono scuole serali per adulti nemmeno private, dove si registrano i più alti resi di giornali non letti, ebbene in questa terra così sofferente -non vogliamo impiegare altri aggettivi più pertinenti- allignano pure i collezionisti d’arte. Quale miracolo! E non ve ne è uno solo: se gli uomini politici fossero politici e se le istituzioni aprissero gli occhi, questi uomini e donne che spendono soldi per opere d’arte si dovrebbero additare al pubblico encomio e plauso: infatti la quasi totalità di questi collezionisti compra esclusivamente opere che hanno attinenza con la Ciociaria e cioè opere di artisti stranieri ed italiani che illustrano il personaggio in costume ciociaro  o qualche veduta o modella e modello oppure opere  -dipinti  e sculture- di artisti autoctoni in prevalenza fine Ottocento-inizi Novecento: Ernesto Biondi, Pasquale Fosca, Amleto Cataldi, Vincenzo Petrocelli, Eleuterio Riccardi, Domenico Mastroianni e altre firme locali, nomi completamente o quasi ignorati dalle patrie istituzioni e dagli uomini politici locali  e strappati all’oblio e tenuti vivi grazie a questi cultori che non di rado rinunciano a qualche piacere pur di  acquistarne un’opera. Quindi assistiamo al fatto che quanto non viene realizzato dalle istituzioni, viene in qualche modo fortunatamente rimpiazzato e portato avanti da privati veri cittadini! Ed è perciò che in assenza di chi di dovere, si sta creando, da anni, un vero e proprio ‘museo’ pur se  ‘diffuso’. Naturalmente non manca anche qualche collezionista di opere contemporanee, pure da gratificare.

Ma quanto andrebbe ricordato e tenuto a mente, a onore delle locali istituzioni e soprattutto dei felici e spensierati uomini politici locali e anche donne politiche, è il fatto che Frosinone è il solo capoluogo d’Italia ad essere sprovvisto di una pinacoteca o galleria o perfino di un modesto museo civico. Ma qui ci arrestiamo e invitiamo a godere la visione di questi due magnifici quadri ciociari realizzati da un celebrato pittore fiorentino nel 1863. Chissà che non ci sia qualche istituzione pubblica o privata che non voglia farsi promotrice della iniziativa di esporre pubblicamente per qualche giorno le due opere e far godere e gratificare la collettività frusinate. Il collezionista proprietario  non chiede soldi!

Chi vuol conoscerne di più sul costume ciociaro consiglio caldamente: “IL COSTUME CIOCIARO NELL’ARTE EUROPEA DEL 1800.”

Michele Santulli

4 Dicembre 2017 0

Terremoto, la neve e le scosse tornano ad Amatrice

Di Ermanno Amedei

AMATRICE – Una forte scossa di terremoto è stata registrata questa notte tra le province di Rieti e L’aquila con epicentro tra i comuni di Amatrice, Accumoli e Campotosto. La zona, che ieri ha visto la neve cadere per tutto il giorno lasciando un manto di circa 5 centimetri, questa notte a mezzanotte e 34 minuti, ha tremato con una magnitudo di 4.2. Gli abitanti di Amatrice, la maggior parte abitano nei moduli abitativi, sono stati svegliati ma senza nessun danno.

I dipartimento di protezione civile ha emesso una comunicazione nella quale si legge: “A seguito dell’ evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, tra le province di Rieti e L’Aquila, alle ore 00.34 con magnitudo 4.2, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile.  Dalle verifiche effettuate, l’evento – con epicentro tra i comuni Amatrice (RI), Accumoli (RI) e Campotosto (AQ) – è risultato avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose”.

Ermanno Amedei

20 Giugno 2017 0

Ballottaggi, dieci comuni del Lazio tornano alle urne

Di Ermanno Amedei

Lazio – Domenica prossima si torna alle urne nei dieci comuni del Lazio in cui la tornata dell’11 giugno non è stata sufficiente per eleggere sindaco e consiglio comunale. Sono le comunità con popolazione superiore ai 15mila abitanti in cui nessuno dei candidati ha raccolto il 50% più uno dei voti.

Sette comuni sono in provincia di Roma. A Guidonia Montecelio, Emanuele Di Silvio di area centrosinistra, che al primo turno ha raccolto il 27% delle preferenze, si confronta con il candidato del Movimento 5 Stelle Michel Barbet  forte del 20,63%.

A Ladispoli il ballottaggio è tra Marco Pierini, centro sinistra (32,21%) e Alessandro Grado centrodestra (24,72%).

Confronto tra Alessio Pascucci (47,3%) e Annalisa Belardinelli (14,3%) a Cerveteri mentre a Fonte Nuova, la poltrona di sindaco se la contendono Piero Presutti (32,44%) e Graziano Di Buò (13,55%).

A Frascati gli elettori dovranno scegliere tra Raffaele Pagnozzi (35,94%) e Robeto Mastrosanti (30,85%) mentre, ad Ardea, il sindaco sarà uno dei due tra Alfredo Cugini (38,64%) e Marco Savarese (31,90%).

Ultimo comune della provincia di Roma chiamato al ballottaggio è Grottaferrata e sindaco sarà Luciano Andreotti (22,94%) oppure Stefano Bertuzzi (22,21).

Unico capoluogo di provincia interessato al ballottaggio (a Frosinone è bastato il primo turno per confermare Nicola Ottaviani) è Rieti dove si confronteranno il candidato di area centrodestra Antonio Cicchetti (47,29%) e Simone Petrangeli (41,78%) di area centrosinistra. In provincia di Viterbo si vota a Tarquinia dove  dalle urne uscirà il nome del sindaco tra Pietro Mencarini (26,60%) e Gianni Moscheri (19,36). Il provincia di Latina, invece, uno tra Giada Gervasi (48,18%) e Giovanni Secci (24,77) sarà sindaco di Sabaudia.

10 Novembre 2016 0

Volley serie D: I cassinati del Cus danno filo da torcere alla capolista ma tornano con una sconfitta

Di felice pensabene

Quarta giornata per il campionato regionale di Serie D Maschile di Pallavolo e seconda trasferta per i ragazzi universitari del CUS Cassino Volley BPC. Le premesse per una partita emozionante erano ben chiare sia per i trascorsi, con i due team che nello scorso campionato si erano affrontati nell’ultimo impegno dell’anno per la conquista di un posto nei playoff, dal quale i cassinati uscirono come trionfatori assoluti, sia per la posizione in classifica in questo torneo, con i romani primi in classifica e i cassinati al secondo posto. L’avvio di gara degli ospiti cussini è di alto livello, con i padroni di casa che commettono diversi errori e mandano gli universitari in vantaggio per 5-2. Poi in campo cassinate c’è qualche attimo di imprecisione di troppo, con i capitolini che ritrovano prima il pareggio e poi la testa della frazione. I cassinati, però, non si lasciano intimidire, e riescono ad operare nuovamente il sorpasso, e poi resistono ai tentativi di rimonta del Roman Volley, tagliando per primi il traguardo dei 25 punti, con i romani fermi a 20, aggiudicandosi così il primo set. Nel secondo tempo di gioco le distrazioni, gli errori e le imprecisioni in entrambi i campi diventano quasi inesistenti, e così il punteggio resta costantemente in bilico, con i due team in campo che si controllano a vicenda e procedono punto a punto fino alla conclusione della frazione. Qui a decidere la contesa ci pensa un po’ la spinta del pubblico, e un po’ la bravura del libero di casa, che difende palloni impossibili e regala ai suoi compagni la possibilità di rigiocare un turno di gioco davvero insperato, con cui poi si concretizza il punto finale del 25-23, con il quale i romani vincono il parziale e riequilibrano il conto dei set vinti. Il terzo parziale vede i due sestetti tornare in campo decisi più che mai a riconquistare un vantaggio, e difatti in campo fioccano le azioni spettacolari, le difese maestose e i colpi di scena. Le due formazioni non ne vogliono sapere di tirare i remi in barca, non perdono un briciolo di concentrazione durante tutto il parziale e vanno avanti a spron battuto per tutta la durata del game. Si arriva in vista del traguardo con il punteggio ancora completamente in bilico, il 25-25 la dice lunga su quello che le due squadre stanno mettendo in campo, e il caloroso e numerosissimo pubblico presenta dimostra di apprezzare lo spettacolo. Il direttore di gara si rende protagonista ogni tanto con qualche chiamata strampalata, ma fortunatamente ciò non incide molto sul gioco, in quanto gli errori vengono equamente distribuiti in entrambi i campi. La tensione sportiva tuttavia è alle stelle, e con i due team che comunque dimostrano grande rispetto l’uno per l’altro, la vittoria del secondo parziale viene decisa da un buon muro dei locali, che riescono così ad agguantare il doppio vantaggio e chiudere i conti sul 27-25. Con i romani in vantaggio per 2-1 nel conto set, i cassinati si riversano in campo decisi a cercare il pareggio. La partenza dei capitolini è però bruciante, il CUS Cassino Volley BPC va in difficoltà e accusa 3 punti di distacco dai padroni di casa. Gli universitari hanno il merito di non abbattersi, continuano a costruire gioco e la loro costanza viene premiata con un bel recupero che permette a Pittiglio e compagni di scalare la vetta dello svantaggio e acciuffare il pareggio. Di qui in poi è nuovamente battaglia su tutti i fronti, con i cassinati che riescono addirittura a guadagnare un paio di lunghezze di vantaggio e conservarle fino alle battute finali. Nella parte conclusiva di questa quarta frazione, dopo l’ennesima decisione “creativa” da parte del fischietto del match e vista la grandissima tensione e concentrazione con cui stanno giocando i ragazzi in campo, l’opposto del Roman Volley perde la testa per un momento, proferisce qualche frase “fuori legge” al direttore di gara, la quale lo manda anzitempo negli spogliatoi. Il clima si surriscalda ancora di più, ma il tutto sfocia in una gara ancora più bella da vedere e da giocare. I romani, spinti da un tifo incredibilmente tenace e rumoroso, riescono a trovare il giusto momento per piazzare il break, ricuciono lo strappo di due punti e si affiancano ai cussini. Il finale di set è ancora una volta pirotecnico e ad alta tensione: i due team si superano in continuazione alla testa del match, e lo score in vista del finale è nuovamente bloccato sul 25-25. La chiave per uscire dallo stallo la ritrova anche in questa circostanza il sestetto di casa, che prima trova un mirabolante lungolinea su un attacco dell’opposto subentrato al titolare espulso, un colpo incredibile, indifendibile, che riesce poche volte nella vita, e poi stampa un muro sull’attacco dei cassinati, che devono quindi nuovamente cedere il parziale con lo score di 27-25 e lasciare spazio ai festeggiamenti romani, con i locali che fanno loro la gara grazie al 3-1 finale. Grandissima partita da parte di entrambe le formazioni in campo, un match che ha riempito di gioia e adrenalina gli occhi e il cuore sia dei ragazzi in campo, sia di tutto il pubblico presente nell’impianto, una gara difficile da dimenticare per la quale il risultato conta ma non così tanto. Prossimo appuntamento per il CUS Cassino Volley BPC sarà la gara casalinga che andrà in scena la Palasport Osvaldo Soriano di Atina alle ore 19.00 di Domenica 13 Novembre contro il team capitolino del Green Volley.

18 Febbraio 2010 0

Tornano dal “supermercato” della droga di Scampia e trovano i carabinieri

Di Comunicato Stampa

Frenk G., 42enne e Rosalba D’A., 26enne, entrambi di Isola Liri (Fr), sono stati arrestati ieri dai carbinieri della stazione di Isola. Gli arrestati, già da tempo monitorati, sono stati fermati a bordo della loro autovettura, al rientro dall’ hinterland napoletano e, dalla successiva perquisizione veicolare, i militari operanti hanno rinvenuto, occultata sotto il sedile, una busta con all’interno 50 involucri di plastica contenenti ciascuno 1 grammo di eroina per un peso complessivo di 50 grammi, appena acquistata nel quartiere Scampia di Napoli. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati rispettivamente presso la Casa Circondariale di Cassino e presso la Casa circondariale di Roma- Rebibbia, a disposizione della competente A.G.

28 Gennaio 2010 0

Tornano i ricoveri nel reparto di ortopedia del S. Scolastica

Di Comunicato Stampa

Ripristinata l’attività di ricovero, diagnosi e cura nell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Lo ha ufficialmente comunicato al sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli il responsabile sanitario del Polo D, dottoressa Maria Antonietta Baldassarra. Nei giorni scorsi, infatti, il personale del reparto aveva sospeso la disponibilità alla reperibilità per protestare contro la cronica carenza di personale medico con la quale è costretto a lavorare. A seguito di questa decisione il sindaco Scittarelli, recependo le proteste pervenute da parte di cittadini ed associazioni di categoria interessate, aveva subito preso posizione nei confronti dei dirigenti ASL affinché si trovasse rimedio ad una situazione così incresciosa che arrecava danni e disagi notevoli ai cittadini. “L’ospedale Santa Scolastica, – ha detto il primo cittadino di Cassino – da quando è entrato in funzione, non riesce ad adeguarsi agli standards di offerta sanitaria pubblica che tutti si aspettano da una struttura così all’avanguardia insistente in un’area strategica in cui convergono utenti provenienti da province di tre regioni”.

20 Gennaio 2010 0

Meteo, da domani tornano le piogge e il vento

Di Comunicato Stampa

Una perturbazione atlantica entrerà nelle prossime ore sul Mediterraneo centrale determinando una veloce fase di maltempo, con precipitazioni e ventilazione sostenuta sulle due isole maggiori e nel sud del Paese. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalla mattinata di domani, giovedì 20 gennaio, precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensità sulle regioni meridionali e sulla Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da raffiche di vento ed attività elettrica. Si prevedono, inoltre, nevicate deboli o localmente moderate sull’Appennino meridionale con quota neve in progressivo calo fino ai 700-800 metri. Sempre da domani, infine, si segnalano venti molto forti sulle due isole maggiori, in estensione alla Sicilia e alle restanti regioni meridionali con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Nella giornata di venerdì, invece, assisteremo ad un progressivo miglioramento al sud, sebbene persisteranno venti forti, mentre al centro-nord il tempo si presenterà generalmente stabile. Qualche pioggia interesserà solamente le regioni del medio versante adriatico dove, a quote collinari, si prevedono deboli nevicate. Foschie dense, banchi di nebbia e locali gelate fino a quota di pianura durante la notte e nelle prime ore del mattino saranno le principali insidie degli automobilisti al nord. I fenomeni persisteranno peraltro anche durante il fine settimana che sarà comunque caratterizzato da tempo stabile e fresco, ma già domenica una nuova perturbazione inizierà ad interessare il nord e la Sardegna. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

23 Dicembre 2009 0

Dopo 20 anni tornano “Gli Amici della Bicicletta”

Di Comunicato Stampa

A vent’anni esatti di distanza ritornano gli Amici della Bicicletta, associazione cicloecologista costituita nel 1989, con lo scopo di promuovere l’uso della bicicletta in città e la realizzazione di una rete di piste ciclabili all’interno di Cassino. L’associazione sarà guidata, come allora, da Edoardo Grossi e Roberto Manzi, ma faranno parte dell’associazione noti professionisti di Cassino. La città di Cassino in questi anni è molto cambiata. Le automobili hanno invaso piazze e marciapiedi e per le persone in bicicletta ed a piedi non c’è più la sicurezza negli spostamenti.. Sono spariti gli spazi urbani liberi dove i cittadini potevano stare assieme e socializzare con gli altri. La gente sente il bisogno di una città migliore, più vivibile, dove anziani, giovani, bambini, portatori di handicap e tutti i cittadini possano muoversi anche senza automobile sentendosi ugualmente sicuri, protetti, soggetti del diritto alla mobilità indipendente e garantita, senza dover dipendere da qualcuno che li accompagni in automobile. La bicicletta assieme all’autobus può dare un serio contributo alla differenziazione del modo di trasporto in città. Da una serie di osservazioni risulta che per percorsi urbani fino a 400 metri è più conveniente andare a piedi, fino a 2 km è più conveniente la bicicletta, oltre i 2 km è conveniente il mezzo privato o il mezzo pubblico a seconda della destinazione. La bicicletta può essere utilizzata da anziani, giovani, bambini, per andare a scuola, al lavoro, a fare commissioni, per godere di un minuto di relax. Andare in bicicletta consente di guardarsi attorno, di pensare, di fermarsi all’improvviso per salutare un conoscente,da la garanzia di coprire un certo percorso in un tempo preciso, senza essere soggetti ad eventuali ingorghi o mancanza di parcheggio nei pressi della destinazione. Con il ritorno degli Amici della Bicicletta, auspichiamo che il 2010 sarà per Cassino, un anno all’insegna della diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell’ambiente.