Tag: uomini

2 Agosto 2018 0

Il timer fa scattare l’ora della morte, folgorati e uccisi due uomini a Velletri

Di admin
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VELLETRI – In un sol colpo, ieri sera a Velletri, la falce della morte ha mietuto due vittime. Sono quella di Marco Alfano, 55 anni di Velletri e Zigur Bendas 48 anni, albanese di origine ma con cittadinanza italiana.

Ad uccidere entrambi lasciando gravemente ferita da ustioni la moglie di Alfano è stata una scarica elettrica che si è propagata sul ponteggio del cantiere dell’abitazione degli Alfano in via Padella a Velletri. Questa mattina avrebbero dovuto montare degli infissi e per questo, ieri sera alle 21 circa, i due uomini sono saliti sul ponteggio per agevolare le operazioni odierne. Da una prima ricostruzione il primo a cadere folgorato è stato Bendas.

Alfano deve aver capito che si trattava di una scarica elettrica e avrebbe staccato il contatore della sua abitazione pensando che da lì provenisse. Quando si è appoggiato alla struttura per soccorrere l’amico, però, la scarica lo ha folgorato a sua volta. Ferita gravemente anche la moglie. I soccorsi sono stati tempestivi ma non hanno potuto far nulla fino a quando i tecnici non hanno messo in sicurezza la zona scollegando ogni sorgente elettrica possibile. Solo allora i corpi sono stati rimossi. Resta da capire da dove sia partita la scossa assassina.

Sotto la lente è finito il lampione della pubblica illuminazione fissato alla parete della casa a contatto con la struttura metallica del ponteggio. Durante le ore diurne nessun operaio era rimasto ferito ma la tragedia si è consumata alle 21 circa, dopo le 20.30, l’orario in cui il timer fa scattare l’interruttore per alimentare i lampioni della zona e, quindi, anche quello sospettato. Al momento, però, le indagini sono in corso e l’intero cantiere è stato sequestrato dai carabinieri della compagnia di Velletri che stanno indagando sull’accaduto.

Ermanno Amedei 

30 Marzo 2018 0

Assalto al casello autostradale di Anagni, arrestati due uomini

Di admin

ANAGNI – Due uomini di origini rom, residenti presso il campo nomadi di Monte Mario a Roma, sono stati arrestati dagli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone a seguito delle indagini avviate dopo l’assalto al casello autostradale di Anagni avvenuto nella notte del 12 febbraio scorso. 

I due, insieme ad un’altra persona ancora non identificata, giunti a bordo di un’auto rubata una settimana prima del colpo presso un autosalone di Sora (FR), verso le due di notte del 12 febbraio, con una azione fulminea, hanno scardinato la porta di ingresso del gabbiotto della pista automatica e hanno forzato dall’interno la cassa ove viene versato il denaro dei pedaggi; il tutto alla presenza dell’impiegato che è stato costretto a nascondersi all’interno di uno dei gabbiotti del casello.

I tre malviventi però non sono riusciti ad impossessarsi del denaro.

Nella giornata di ieri gli uomini della Polizia Stradale di Frosinone, unitamente a colleghi del Compartimento Polstrada di Roma, hanno eseguito il decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Frosinone.

I due responsabili sono stati associati al carcere di Regina Coeli di Roma e dovranno rispondere di una serie di furti e ricettazioni, oltre che del tentativo di scasso effettuato al casello autostradale di Anagni.

Proseguono le indagini volte all’individuazione di altri eventuali complici.

 

30 Marzo 2018 0

Furto al casello A1 di Anagni, arrestati dalla Polstrada due uomini

Di redazionecassino1

ANAGNI – Due uomini di origini rom, residenti presso il campo nomadi di Monte Mario a Roma, sono stati arrestati dagli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone a seguito delle indagini avviate dopo l’assalto al casello autostradale di Anagni avvenuto nella notte del 12 febbraio scorso.

I due, unitamente ad un’altra persona ancora non identificata, giunti a bordo di un’auto  rubata una settimana prima del colpo presso un autosalone di Sora (FR), verso le due di notte del 12 febbraio, con una azione fulminea,   scardinavano la porta di ingresso del gabbiotto della pista automatica  e forzavano dall’interno la cassa ove viene versato il denaro dei pedaggi; il tutto   alla presenza dell’impiegato che era costretto a nascondersi all’interno di uno dei gabbiotti del casello.

I tre malviventi però non riuscivano ad impossessarsi del denaro.

Nella giornata di ieri gli uomini della Polizia Stradale di Frosinone, unitamente a  colleghi del Compartimento Polstrada di Roma, eseguivano il decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Frosinone.

I due responsabili sono stati associati al carcere di Regina Coeli di Roma e dovranno rispondere di una serie di furti e ricettazioni, oltre che del tentativo di scasso effettuato il 12 Febbraio scorso presso il casello autostradale di Anagni.

Proseguono le indagini volte all’individuazione di altri eventuali complici.

1 Marzo 2018 0

Sorpresi a rubare ruote alle macchine a Gaeta: arrestati due uomini 

Di admin

GAETA – Questa notte i carabinieri della tenenza di gaeta hanno tratto in arresto P.G., 46 enne e c.v., 47 enne, entrambi pregiudicati di napoli, per il reato di furto aggravato in concorso, in quanto sorpresi nella notte da una pattuglia dei carabinieri dopo che avevano asportato tutte le ruote da due autovetture parcheggiate. Un genere di furti che tra Gaeta e Formia si ripetono da tempo.

questa notte i militari comandati dal tenente Carmine Manzi, dopo aver notato una fiat tipo nuovo modello aggirarsi nelle zone maggiormente colpite e, in particolare nella via colle Sant’Agata.

Hanno quindi proceduto all’alt per fermarla e controllarla ma per tutta risposta gli occupanti si sono dati alla fuga.

Ne è nato un inseguimento riuscendo a bloccarla a Formia, all’altezza della rotonda, situata sotto la sede della compagnia carabinieri, grazie anche all’ausilio di una pattuglia della sezione operativa pronto impiego del gruppo della guardia di finanza di Formia che transitava in zona. a seguito di perquisizione personale e veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto all’interno dell’autovettura le otto ruote, appena rubate a Gaeta da una fiat 500 e da un’audi A1, nonché vari attrezzi e guanti utilizzati dai due pregiudicati per mettere in atto il furto. le ruote sono state pertanto restituite ai legittimi proprietari mentre il restante materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

I carabinieri ora cercheranno di capire se gli autori del furto di questa notte erano soli o in compagnia di altri complici e, soprattutto, se gli stessi siano gli autori di altri furti analoghi avvenuti in zona nell’ultimo periodo.

28 Febbraio 2018 0

Cisterna di Latina: (foto esclusiva)Uomini specializzati mediano con Capasso, da stamattina barricato in casa

Di redazione

La mediazione con Luigi Capasso avviene da balcone a balcone (foto esclusiva) che affacciano sul lato opposto alla strada. I suoi colleghi continuano la trattativa. L’uomo é vestito con un giubbotto ed un pantalone nero. È chiuso in casa da stamattina dopo che avrebbe raggiunto con colpi d’arma da fuoco la moglie con la quale era in corso la separazione coniugale. Nell’appartamento con lui ci sono le due figlie. “Abbiamo sentito i colpi di pistola e ci siamo affacciati”. Lo ha detto una testimone che abita nella palazzina di fronte alla quale il carabiniere ha sparato alla moglie. “La signora si lamentava, era a terra cosciente e ci ha detto che era stato il marito. Ci ha anche detto che le aveva preso la borsa e che temeva per le figlie. Abbiamo chiamato i carabinieri e l’ambulanza che sono arrivati in pochi minuti”. A proposito dei volpi la testimone ha detto: “tutti quelli che abbiamo sentito erano tutti all’esterno”.

26 Febbraio 2018 0

Grande freddo: Roma, emergenza neve, 500 uomini della Polizia locale a lavoro

Di redazione

Roma- Situazione pattuglie della Polizia Locale Per la notte tra domenica e lunedì il Comando Generale ha messo in campo 40 pattuglie per un totale di 100 agenti, che hanno fornito assistenza ai mezzi della Protezione Civile e di emergenza, oltre che alla cittadinanza. Dalle 7 di questa mattina sono in servizio 223 pattuglie composte da oltre 500 uomini, numero destinato a crescere in quanto il Comandante Generale ha disposto il numero massimo di agenti sul territorio. Il personale è coordinato dalla Centrale Operativa Lupa e dal COC, Centro Operativo Comunale.

12 Febbraio 2018 0

Presa ad Alatri la Banda della Clio grigia, arrestati due uomini

Di admin

ALATRI – Ormai era nota come la “banda della Clio”. Ladri che nottetempo avevano messo a segno diversi furti ad attività commerciali e plessi scolastici a Frosinone e nei comuni del circondario. Questa notte, i carabinieri della compagnia di Alatri comandati dal maggiore Gabriele Argirò, impegnati nei controlli appositamente intensificati, hanno sorpreso due uomini, Gino Marcoccia 27enne ed Andrea Icobucci 34enne, entrambi italiani e già gravati da vicende penali per reati commessi contro il patrimonio, che con un piccone, stavano sfondando la porta d’ingresso del bar all’interno del campo sportivo di Alatri. Sul posto erano arrivati proprio con la Clio.

La vettura era stata notata aggirarsi per strade poco illuminate di Alatri e i due a bordo avevano tratti somatici che corrispondono agli elementi che i militari avevano già in mano grazie alle immagini registrate dalle telecamere dei locali già oggetto di furto.

E così, gli uomini della Benemerita hanno deciso di seguirli, fino a fermarli un attimo prima che con un piccone venisse sfondata la porta del bar.

Secondo gli investigatori, i due uomini fermati e possessori di una Renault Clio di colore grigio, sono gli autori di diversi furti “seriali” perpetrati sia a Frosinone che nei comuni di Alatri,  Veroli e Ferentino e, con tale azioni criminose, avevano destato  grande allarme sociale tra la popolazione.

Le successive perquisizioni domiciliari eseguite dagli operanti hanno consentito anche di rinvenire presso il domicilio dei due,  gli abiti usati nel corso dei furti notturni da loro perpetrati.

Gli arrestati, che dovranno rispondere di tentato furto aggravato in concorso e di diversi furti nel territorio, dopo le formalità rito, sono stati tradotti presso il loro domicilio, poiché sottoposti al  regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale di Frosinone che si terrà nelle prossime ore.

19 Gennaio 2018 0

Abusivismo edilizio a Venafro, Forestali denunciano due uomini

Di admin

VENAFRO –Gli uomini della Stazione Carabinieri Forestale di Venafro hanno denunciato due uomini di Prata Sannita (CE) per abusivismo edilizio e violazione del vincolo paesaggistico.

I militari hanno proceduto a seguito di un controllo svolto in località Santa Riparata nel comune di Venafro (IS) dove i due soggetti erano intenti a realizzare, su un terreno di loro proprietà, un fabbricato con struttura in ferro e blocchi forati con tetto a due falde fatto di lamiere coibentate. I primi controlli hanno messo in luce gravi irregolarità per la mancanza del permesso di costruire, che avrebbe dovuto essere chiesto e rilasciato dal comune di Venafro, e un’alterazione sostanziale dell’assetto urbanistico – territoriale.

Ad aggravare la situazione il fatto che tutta l’area è gravata da vincolo paesaggistico e per questo i due avrebbero dovuto chiedere ed ottenere specifica autorizzazione anche dalla Regione Molise ai sensi della vigente normativa paesaggistico-ambientale, ma anche sotto questo aspetto l’opera è risultata sprovvista del titolo autorizzativo.

A seguito delle irregolarità rilevate i militari hanno proceduto al sequestro del fabbricato, che è stato convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Isernia, e deferito alla stessa A.G. i due uomini. Gli stessi, se saranno riconosciuti responsabili delle violazioni, rischiano una condanna che prevede l’arresto da uno a due anni e il pagamento di un’ammenda.

27 Settembre 2017 0

Depositavano rifiuti a cielo aperto, sanzionati dai Carabinieri due uomini

Di redazionecassino1

Acuto – Avevano depositato alcuni sacchi di rifiuti organici all’interno di una piazzola di sosta, i militari della locale Stazione durante mirati servizi di controllo del territorio e contrasto alle violazioni sulle norme per la tutela dell’ambiente, individuavano due discariche abusive. Al riguardo, nella mattina odierna, al termine dei necessari accertamenti, i militari dell’Arma individuavano i responsabili, un 69enne ed un 78enne residenti in paesi limitrofi, ai quali veniva contestata la prevista sanzione amministrativa pecuniaria consistente in Euro 600,00, con contestuale intimazione alla immediata bonifica dell’area interessata.

6 Giugno 2017 0

“III Maratona di Primavera in carcere” con il Cus-Cassino e l’auspicio di partecipare da uomini liberi

Di redazionecassino1

Cassino – “La maratona di primavera è una storica manifestazione di Cassino che ogni anno, da oltre un quarto di secolo, il 25 aprile riunisce la cittadinanza per una giornata di festa e di sport. Il mio auspicio è che voi, un giorno, possiate partecipare a questa festa con le vostre famiglie da uomini liberi”. Con queste parole la direttrice della casa circondariale di Cassino Irma Civitareale ha chiuso la terza edizione della “Maratona di primavera in carcere”, un evento targato sempre Cus Cassino per abbattere le distanze e per dimostrare che lo sport unisce e non divide. Allo start oltre 70 detenuti che hanno percorso i 5 km del percorso messo a punto da Agostino Terranova del Cus Cassino. Insieme ai ragazzi ha preso parte alla kermesse, con la pettorina numero 1, l’assessore ai servizi sociali Benedetto Leone in rappresentanza del Comune di Cassino. “Questa giornata – ha spiegato il delegato del sindaco D’Alessandro – serve a far riscoprire quel senso di comunità all’interno della città. Oggi la maratona viene portata all’interno del carcere cercando di trasmettere anche qui quei valori di solidarietà di fratellanza e soprattutto di amore, pertanto questa è certamente una bella giornata per la città di Cassino, a dimostrazione, ancora una volta, che lo sport unisce e non divide: fa anzi abbattere qualsiasi tipo di barriera”. Sul punto ha concordato anche la direttrice del carcere che ha quindi elogiato il Cus Cassino per aver portato ancora una volta la maratona nelle mura del San Domenico: “L’allegria che si respira oggi è bellissima. Questa è una corsa verso la libertà: una conquista che passa attraverso la sofferenza, così come la corsa passa attraverso uno sforzo che rende poi però un traguardo ancora più bello e sicuramente raggiungibile per chi si impegna”. Il presidente del Centro Universitario Sportivo Carmine Calce non esclude, a breve, altri eventi sportivi nella casa circondariale, e chiosa: “Ormai è un’abitudine che ogni anno noi veniamo al San Domenico per la maratona di primavera insieme a un gruppo di detenuti che trascorrono una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà. Per noi è una soddisfazione far passare loro una giornata diversa, una giornata che certamente aiuta questi ragazzi a stare meglio: lo sport è anche questo, soprattutto questo, non sono solamente le gare che incoronano i vincitori, mai come in questa giornata l’importante è stato partecipare”.