Tag: volontari

16 Maggio 2018 0

Volontari al lavoro per ripulire area in cui vive un branco di cani a Velletri

Di Ermanno Amedei
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VELLETRI – “Domenica 13 maggio è stata una giornata di bellissimo esempio civico, protezione e amore per gli animali.

È stata ripulita la zona di via della Caranella dove vive, libero, un branco di cani, pacifici e ben accuditi. Gli animali erano costretti a vivere tra rifiuti e sporcizia, a causa soprattutto dell’inciviltà di alcuni individui che utilizzavano quell’area per l’abbandono dei rifiuti”.

Lo si legge in una nota dell’associazione “I gatti e i cani di Velletri”

“In tanti hanno collaborato per ottenere un risultato eccezionale che riflette l’attenzione che parte della comunità veliterna ha per i cani e i gatti.

Adesso l’area è stata ben sistemata, resa pulita e accogliente, con nuove e confortevoli cucce per i nostri amici a quattro zampe.

Ringraziamo la volontaria Alessia Pisciarelli che ha organizzato e curato l’evento coinvolgendo tante belle persone; con la collaborazione del gruppo «Adotta una strada di campagna», delle volontarie de «I gatti e i cani di Velletri», del dottor Roberto Cortese, di Jennifer, della comunità alloggio «la Quiete», del gruppo giovani dell’associazione «Baha’i “Gianni Ballerio”», di Christian, di Milvia, di Alessandro, di Orietta e di Paola.

Un ringraziamento speciale va alla Volsca Ambiente per il prezioso  supporto che ha fornito con personale e mezzi che hanno provveduto a ritirare i rifiuti che erano stato abbandonati.

Ognuno ha contribuito come ha potuto; insieme abbiamo raggiunto un bel traguardo con l’obiettivo di tutelare il territorio e gli animali”.

14 Ottobre 2016 0

Presentato il primo concorso per motociclisti volontari di protezione civile

Di Ermanno Amedei

Dall’Italia – Il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, il Comandante Regionale del Corpo forestale dello Stato della Toscana, Giuseppe Vadalà, ed il Direttore delle Misericordie della Toscana, Gianluca Staderini, hanno presentato nel corso di una conferenza stampa tenuta presso l’Autodromo del Mugello il primo corso per motociclisti volontari di Protezione Civile e di ricognizione ambientale. Dopo i primi moduli sulle tecniche di guida, curato dalla Federazione Motociclistica, e in materia ambientale,  svolto dal Corpo forestale dello Stato, i partecipanti hanno affrontato il modulo di Protezione Civile e sanitario a cura delle Misericordie della Toscana. Secondo il percorso di formazione portato a termine nel week end, il primo contingente di 22 motociclisti toscani entreranno a far parte del sistema regionale di emergenza nei quadri delle Misericordie.

L’iniziativa dà prima attuazione al protocollo d’intesa sottoscritto nel 2015 tra Federmoto, Corpo forestale dello Stato e Misericordie, allo scopo di integrare le funzionalità del soccorso pubblico con l’apporto dei motociclisti, in grado di operare in situazioni e scenari di emergenza che possono non ammettere l’intervento di altri mezzi. La recente esperienza di coinvolgimento dei motociclisti, avvenuta a carattere sperimentale in occasione del terremoto del centro Italia, ha dimostrato come questa possibilità di intervento risulti estremamente utile e funzionale a migliore l’efficienza dei soccorsi.

I volontari selezionati sono stati formati anche per dare collaborazione alle strutture del Corpo forestale dello Stato, attraverso segnalazioni di criticità efficaci ed affidabili, che possano agevolare il servizio di controllo del territorio e di tutela dell’ambiente.

Il Corpo forestale dello Stato della Toscana esprime apprezzamento per la riuscita dell’iniziativa, che proseguirà secondo i programmi concordati nell’obbiettivo di diffondere le nuove funzionalità di soccorso e di ricognizione ambientale in tutte le province della regione, rafforzando la collaborazione esistente con le organizzazioni di volontariato.

10 Marzo 2010 0

Regionali 2010 / Abbruzzese incontra i volontari di Anpana e Fataa e annuncia il suo impegno per modificare la legge regionale sugli animali da affezione e randagismo

Di Comunicato Stampa

Mario Abbruzzese, candidato al Consiglio regionale del Lazio, continua a tamburo battente nel suo tour elettorale, fatto di tantissimi incontri con i cittadini dei 91 Comuni della Provincia di Frosinone. Nella serata di martedì scorso, l’esponente politico del Popolo della Libertà si è confrontato, a Cassino, con i responsabili e gli iscritti di due associazioni animaliste ed ambientaliste, l’Anpana e la Fata, sodalizi che da anni sono impegnati nella salvaguardia e tutela della fauna e dell’ambiente. L’incontro è iniziato intorno alle 20, nelle sale dell’Hotel Edra, nei pressi del casello A1 della Città Martire. L’appuntamento politico-elettorale è stato anche un’occasione per raccogliere fondi da destinare alle attività dei due sodalizi provinciali. Randagismo e animali da affezione: i temi cardine affrontati nel corso della serata dal candidato Pdl con i volontari delle due associazioni. Mario Abbruzzese ha preso un impegno chiaro e concreto con i referenti, Franco Altieri, Anna Lisa Bortone e Vincenzo Del Sordo. “Una volta eletto in Regione – ha detto l’esponente del Popolo della Libertà – mi adopererò sin da subito per abbattere le grandi distanze che attualmente ci sono fra le associazioni del territorio e le Istituzioni, intese come amministrazioni locali, Asl, forze dell’ordine. Poi provvederò a chiedere la modifica della legge regionale 34/97, quella che regolamenta la tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo. E, infine, chiederò alla Asl di accelerare l’iter di istituzione di un ambulatorio veterinario, oggi inesistente in città, che dovrà ottemperare agli obblighi previsti dalla legge in questione. Per controllare il fenomeno del randagismo – ha affermato Abbruzzese – bisogna mettere a disposizioni delle associazioni mezzi utili per fare maggiore informazione, formazione, prevenzione e controllo. Bisognerà anche predisporre campagne di sterilizzazioni degli animali da affezione, e realizzare, cosa fondamentale, una anagrafe canina regionale, sfruttando il sistema del microchip”. Soddisfatti i tre ambientalisti, che hanno ribadito, nel corso dei loro discorsi, alla presenza di un centinaio di intervenuti ed associati, “l’importanza di sostenere un candidato come Mario Abbruzzese – hanno affermato Altieri, Bortone e Del Sordo – uomo politico di spessore e diretta espressione della nostra terra. Se Mario verrà eletto, diventerà sicuramente un punto di riferimento per le esigenze non solo delle nostre associazioni, ma di tutto il territorio”.

5 Marzo 2010 0

Il Papa incontra domani i volontari della Protezione Civile

Di Comunicato Stampa

Papa Benedetto XVI incontrerà, domani 6 marzo 2010, nel corso di una udienza pontificia speciale nell’Aula “Paolo VI”, oltre 7.000 volontari della Protezione civile italiana insieme ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa, delle Forze armate, delle Forze dell’Ordine, del Corpo forestale dello Stato, delle strutture del Servizio sanitario nazionale, del Corpo nazionale soccorso alpino, della comunità scientifica e di tutte le altre componenti del sistema nazionale di protezione civile che hanno operato in Abruzzo in seguito al terremoto del 6 aprile scorso. Il programma dell’udienza prevede un momento di animazione dalle ore 10 alle ore 11.30. A seguire S. Em.za Card. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica di San Pietro, guiderà la preparazione dell’incontro che avverrà dalle ore 12 alle ore 12.30. Dopo una breve introduzione del Capo Dipartimento della Protezione Civile, dott. Guido Bertolaso, il Santo Padre saluterà i volontari di protezione civile giunti da tutte le regioni italiane. I volontari, al termine dell’incontro, visiteranno la Tomba di Papa Giovanni Paolo II e avranno la possibilità di partecipare alla Santa Messa che verrà celebrata, nel pomeriggio, da S. Em.za Card. Angelo Comastri, presso l’altare della Cattedra all’interno della Basilica di San Pietro.

19 Novembre 2009 0

REGIONE LAZIO / Associazioni e volontari perso un progetto politico nuovo

Di Comunicato Stampa

Un nuovo progetto politico che però non si candiderà alle elezioni regionali. Lo annuncia in un comunicato stampa Monia Napolitano, responsabile Dipartimento Comunicazione e Area Sociale CODICI. “Dai consumatori alle associazioni vittime del’usura, – si legge nella nota stampa – del gioco d’azzardo, culturali, dei pendolari, territoriali, delle vittime della strada, ambientaliste, sanitarie e dei portatori di handicap, di difesa dei diritti dei minori, delle donne, dei malati, degli animali, queste sono le organizzazioni che fino ad oggi hanno aderito all’iniziativa: Codici, Federitalia, Aduc, Airp, Unuss, Centogiovani, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Contribuenti.it, Confconsumatori, Associazione Viviamo Vitinia, Associazione Protestati d’Italia, Associazione Demetra Villalba, Associazione del X, Buona la Prima, Osservatorio sanità e Salute, Ricomincio da Trevi, Movimento Cittadino Flaminio- Villaggio Olimpico, Comitato cacciatori Ciociari, Agifar, Comitato ZPS, Amiconiglio, Comitato Ater Colle Ferro, Comitato Campo Marino, Comitato Pon Ton dell’Elce, Comitato Colle sabazio, Associazione Vittime della Caccia, Caritas Sgurgola, Oipa, Guardie Zoofile Roma, Comitato Pendolari Viterbo Roma, Craal, Coordinamento Regionale Animali Ambiente Lazio, Helios Educational Onlus, Comitato Acqua Pubblica di Fonte Nuova, Associazione Culturali Quattro Passin, Associazione Tenente Tramat Luca Fagiolo, Forum Associazioni Antiusura, Csdc, Kleis, Coordinamento Comitati del XIII Municipio, Anici, Associazione Nazionale Invalidi Civili, Associazione Genitori ex Anni Verdi, Led, SOS Antiusura Cassino. Dopo le ultime vicende che hanno visto come protagonista il dimissionario Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, la società civile avverte la necessità di avviare un tavolo di confronto con i nostri futuri amministratori. In occasione delle elezioni regionali la società civile incontra la politica per dare vita ad un nuovo “soggetto politico”che NON INTENDE CANDIDARSI, ma realizzare una piattaforma, frutto di un lavoro comune, in cui si sostiene che il prossimo governo regionale dovrà puntare sulla qualità e l’efficienza dei servizi, nonché sulla partecipazione come momento centrale di un recupero di democrazia all’interno della nostra Regione. Il nostro nuovo “soggetto politico” ha il compito di portare il programma all’attenzione dei partiti e dei politici che si candideranno alle prossime elezioni Regionali. Nel nostro paese, la corruzione nella pubblica amministrazione e nella attività politica è un problema ricorrente. Dall’unità d’Italia ad oggi non c’è stato decennio che non abbia vissuto scandali cui siano stati coinvolti poteri pubblici usati per arricchimenti privati, fallimenti che hanno coinvolto figure di spicco della politica. Con le prossime elezioni regionali i cittadini del Lazio saranno chiamati a operare delle scelte al fine di garantire la propria libertà, salvaguardando quelle regole che sono stabilite da una costituzione adottata e condivisa dalla maggioranza. In questi ultimi mesi, troppe volte gli Italiani sono stati spettatori di atteggiamenti di favoritismo verso aziende di servizio o imprenditori che svolgono servizi di pubblica utilità, difficilmente giustificabili. Sono le anomale interferenze tra chi gestisce e chi controlla, mettendo seriamente in discussione un sistema politico che invece di tutelare la collettività, spalanca le porte alla decadenza morale della società in tutte le sue sfaccettature. Attraverso il voto, i cittadini saranno protagonisti e allo stesso tempo artefici di un cambiamento che auspichiamo sia di recupero di quella funzione di servizio pubblico che vada a beneficio della collettività”.

23 Settembre 2009 0

Il racconto di un gruppo di volontari al servizio de “L’Aquila ferita”

Di Comunicato Stampa

Un gruppo di giovani volontari hanno donato una settimana di lavoro per le esigenze del popolo aquilano. Un’esperienza unica fatta con l’intenzione di prestare aiuto agli abruzzesi duramente colpiti dal sisma ma che, al tempo stesso, ha permesso loro di contatare le devastazioni provocate dal terremoto. La città e le zone colpite portano ancora chiare le “ferite” sui muri, la devastazione che, nonostante gli sforzi della macchina dei soccorsi sono ancora evidenti. Il racconto dei volontari nella rubrica Me la Racconti la tua storia. Nella rubrica anche la loro testimonianza fotografica.