Giorno: 2 febbraio 2009

2 febbraio 2009 0

La crisi Fiat caratterizza la campagna elettorale

Di redazione
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La crisi della Fiat a Cassino si sente e certamente caratterizzera la campagna elettorale per l’elezione del presidente dell’amministrazione provinciale di Frosinone. Ieri, all’ufficializzazione della candidatura di Antonello Iannarilli come portacolori del Pdl, il senatore Giuseppe Ciarrapico, ha invitato il presidente della Fiat Montezemolo a relazionarsi maggiormente oltre che con le autorità religiose, anche con le forze politiche del territorio. “Sono un cattolico ma ricordo quando Giorgio Almirante parlando dinanzi agli eminentissimi cardinali disse: “Siamo cattolici ma ghibellini”. Qui c’è un problema antico, enorme, ed è quello della disoccupazione, la cui responsabilità è politica. Anni fa quando dicemmo che puntare tutto sulla Fiat rappresentava una ignobile presa in giro avevamo ragione. L’ho detto a Montezemolo, ricordandogli che è giusto andare a parlare sul Colle, e noi rispettiamo l’abate di Montecassino, ma venga a parlare anche con noi, con i parlamentari, con gli amministratori, i politici di questa terra che ha tanto bisogno di interventi. Ci faccia fare il nostro mestiere”.

2 febbraio 2009 0

Sigilli ai tesori del clan La Torre

Di redazione

Un miolione di euro, a tanto ammonta il valore di immobili e beni sottoposti a sequestro, questa mattina, dalla Divisione Anticrimine della Questura di Caserta e dalla Dia di Napoli, beni che erano nella disponibilità di Francesco Fontana, di 55 anni, originario di Mondragone (Ce), ma residente a Fiuggi (Fr) e ritenuto affiliato al clan camorristico La Torre, operante sul litorale casertano. Fontana,attualmente in carcere perchè accusato di concorso in associazione per delinquere di tipo camorristico ed estorsioni, secondo gli inquirenti, sfruttando la propria attività di imprenditore commerciale, avrebbe riciclato i proventi di estorsioni e di attività illecite dell’organizzazione camorristica. A Fiuggi sono stati sequestrati capitali e beni strumentali dell’autosalone intestato al figlio.Sempre a Fiuggi, capitali e beni strumentali alla ditta ‘Fiuggi 2000 alimentarì, intestati alla madre di Fontana e Antonello Brighino, di 48 anni, commercialista, amministratore della società, subentrato nella carica alla moglie di Fontana, Maria Carmela Taglialatela. Sono stati, infine, sequestrati un autocarro e sei auto. A Subiaco, il provvedimento ha riguardato il capitale sociale e beni strumentali della società ‘DIAFF’ intestati sempre al figlio di Fontana e al secondo genito figlio. Ad Alatri l’occhio degli inquirenti si è posato sui capitali e i beni sturumentali della Vittoria s.r.l., intestati ai genitori di Fontana.

2 febbraio 2009 0

Matrattamenti in famiglia, 34enne in manette

Di redazione

I carabinieri sono arrivati mentre ancora picchiava la moglie e per questo, T. M., 34 enne residente a Casalattico è stato tratto in arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia continuati, lesioni personali e violazione degli obblighi di assistenza familiare nei confronti della moglie e del figlio minore. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato tradotto in carcere a Cassino.

2 febbraio 2009 0

Cercava la morte sui binari ferroviari

Di redazione

L’hanno vista camminare di notte sui binari della tratta ferroviaria Cassino Caserta ed è scatto l’allarme e il blocco treni. E’ accaduto venerdì sera nei pressi della stazione della città martire. Un macchinista ha segnalato che sulle rotaie c’era una donna bionda. La polizia ferroviaria ha quindi iniziato a setacciare a piedi la zona. Due pattuglie hanno percorso circa 6 chilometri di strada ferrata, poi hanno trovato la 35enne finlandese distesa sui binari in attesa che passasse un treno. Voleva morire. Gli agenti l’hanno convinta a rinunciare al folle gesto e l’hanno prima rifocillata, poi l’hanno affidata ad un centro ospedaliero del Cassinate. Di lei,  si sa poco, solamente che è finlandese e che non ha precedenti penali. Interessata l’ambasciata del suo paese.

2 febbraio 2009 0

Impennata di multe automobilistiche, l’Italia svetta in Europa

Di redazione

Secondo un’indagine della Contribuenti.it, operata su tutti gli Stati UE, l’Italia avrebbe conosciuto, negli ultimi 10 anni, un incremento del 1265% di multe automobilistiche, conquistando un primato certamente non invidiabile. A seguire, dopo l’Italia figurano la Romania, la Bulgaria, l’Estonia, la Slovacchia e la Croazia, tutte con un incremento che oscilla “solo” tra il 384 e il 192%. Il più basso incremento, invece, si è avuto in Inghilterra, Germania e Svezia, con percentuali che variano dai 34 ai 21 punti. Rientrando nel nostro Bel Paese (non per gli automobilisti) e suddividendolo per aree, più indisciplinato appare il nord-est, seguito dal centro, poi dal nord-ovest, dal sud e, a finire, dalle isole. Inoltre, dall’indagine sarebbe anche emerso che solo il 20% degli italiani paga le multe senza contestarle dinanzi a Prefetto o Giudice di pace, innescando un altro primato negativo per l’Italia, e costringendo gli enti locali ad orientarsi verso altre strategie fiscali al fine di far quadrare i conti.

2 febbraio 2009 0

Si scagliano contro i carabinieri

Di redazione

Camminavano ubriachi sulla carreggiata della superstrada Cassino Formia nel territorio di San Giorgio a Liri. Si tratta di due cittadini romeni che hanno reagito con violenza aggredendo i carabinieri della compagnia di Pontecorvo che chiedevano loro i documenti. Si tratta di Benxon Angi 36 anni  e Ioan Boiciuc 44 anni, arrestati per resistenza e minacce a pubblico ufficiale e lesioni personali. Sulla strada, sabato sera, erano un utentico pericolo per loro e per gli automobilisti in transito. I due, ad espletate formalità di rito, sono stati portati in carcere a Cassino.

2 febbraio 2009 0

La minaccia con un martello e poi la stupra

Di redazione

Non si ferma l’ondata di violenze sessuali ai danni delle donne, che da Capodanno hanno portato ai “disonori” della cronaca tutta una serie di drammatici episodi. A Bolsena, nel Viterbese, un uomo di 39 anni è stato arrestato per aver aggredito, picchiato, minacciato con un martello e poi stuprato la sua ex-convivente, un’immigrata cilena di 34 anni. La vittima ha riportato numerose ferite al volto, al torace e agli arti inferiori, ed è stata giudicata guaribile in 12 giorni. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Mammagialla con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali. Pare che i due si fossero conosciuti circa quattro anni fa e avevano convissuto per oltre tre anni, durante i quali l’uomo aveva lasciato la moglie e tre bambini di pochi anni. Poi si erano lasciati.

2 febbraio 2009 1

Il maltempo mette in ginocchio l’Italia

Di redazione

Abbondanti nevicate anche a bassa quota al centro nord, forti piogge e ingenti danni al sud: l’Italia di questo primo giorno di febbraio è letteralmente piegata dal maltempo. Maltempo che ha causato anche alcune vittime: nel trapanese un uomo è stato travolto dalle acque di un fiume straripato. Una seconda vittima è stata causata da un incidente durante un nubifragio. In Calabria, per ripristinare la viabilità dopo le incessanti piogge è dovuto intervenire l’esercito. Non è migliore la situazione in Sicilia, dove è allarme per gli agrumeti che, sommersi di acqua, sembrano risaie. La neve a Bologna ha reso impraticabile lo stadio, per cui la partita con la Fiorentina è stata rinviata a domani.

2 febbraio 2009 0

Gli danno fuoco mentre dorme su una panchina

Di redazione

All’alba di ieri, mentre dormiva su una panchina della stazione di Nettuno, un giovane indiano è stato aggredito e bruciato. Al loro arrivo, allertati da un telefonata anonima, i Carabinieri hanno trovato l’indiano in fiamme e con le gambe completamente ustionate e ancora cosciente, finché ha poi perso i sensi. Pare che si sia trattato di un gesto ben premeditato, in quanto gli autori avevano già al seguito del liquido infiammabile, molto probabilmente benzina. Il gesto, quindi, sembrerebbe di chiara matrice razzista. Tre giovani sono stati fermati dai militari, uno dei quali di appena 16 anni, avrebbero confessato l’atroce delitto. Dalle ricostruzioni fatte dagli inquirenti, sembrerebbe che i tre giovani l’altra notte stavano facendo rientro a casa, quando si sono fermati in stazione per insultare ed aggredire il senzatetto che dormiva nell’atrio. Poi allontanatisi, mentre erano al distributore avrebbero avuto l’idea di “fare uno scherzo al barbone”, secondo quanto gli stessi avrebbero dichiarato. Tornati in stazione e innescato l’incendio, non riuscendolo più a spegnerlo sarebbero scappati via.