Donna picchiata e legata vicino ad una finta bomba. E’ mistero

19 marzo 2009 0 Di redazione

Un mistero fitto avvolge la vicenda di una donn a aggredita, picchita e lasciata legata vicinino ad un cintura esplosiva in un bad & breakfast in via Volturno a Roma. Questa mattina una cameriera ha aperto la porta della stanza e ha trovato Silvana S., 40 anni originaria di Torino, con il volto tumefatto dalle percosse, legata e priva di sensi tanto che inizialmente si pensava fosse morta. Allertata la squadra mobile ed anche gli artificieri della polizia per disinnescare l’ordigno artigianale lasciato vicino al corpo della donna. Non era uno sprovveduto quello che ha realizzato la bomba e l’ha fatto per ingannare gli artificieri.Quello che doveva sembrare esplosivo erea in realtà panetti di pongo collegati ad un timer, un ordigno artigianale di forma cilindrica, che conteneva una sostanza non ancora identificata. La donna, che tra l’altro è stata anche narcotizzata, ha riferito di essere stata aggredita da un uiomo e una donna, ma non ha saputo aggiungere altro. Ovviamente l’impressione è che conoscesse molto più di quanto ha detto. Si pensa che si possa essere trattato di una spedizione punitiva o per lanciare un messaggio a personaggi vicini alla donna. Proprio sul passato della 40enne si stanno concentrando le indagini della squadra mobile.