“Vittima” delle slot machine, simula il furto per salvarsi dalla moglie

18 marzo 2009 0 Di redazione

Ha accumulato debiti a causa del vizio del gioco e ha simulato il furto di monili d’oro per nascondere la sua dipendenza alla moglie. Ieri è stato denunciato per simulazione di reato dai carabinieri di San Giovanni Incarico, un uomo di Arce che aveva denunciato di aver subito un furto nella sua abitazione. Ignoti sarebbero entrati e avrebbero rubato monili d’oro. I segni lasciati dai ladri però non hanno convinto i militari che hanno iniziato una indagine in paese scoprendo che l’uomo aveva contratto debiti a causa della sua dipendenza dal gioco alle slot machine. Lo hanno quindi messo spalle al muro facendogli confessare la verità e cioè che, temendo la reazione della moglie per il suo vizio e per quanto costasse alla famiglia, ha inscenato il furto per coprire i debiti e salvarsi dalla “punizione” della coniuge. Operazione che non è andata in porto.