Tag: vittima

27 Febbraio 2019 0

Incidente mortale sulla Migliara 47 a Sezze, la vittima aveva 30 anni

Di admin
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SEZZE – La tragedia si è consumata alle 6.30 circa di questa mattina sulla via Migliara 47 tra i Comuni di Sezze e Pontinia, quando a scontrarsi sono state due auto.

Sul posto è immediatamente giunto il personale dei vigili del fuoco di Latina. Uno schianto violentissimo che ha spinto le due auto a decine di metri di distanza fuoristrada, una su un lato e l’altra, tra le fiamme, sull’altro.

I pompieri hanno immediatamente provveduto a domare il rogo che aveva avvolto la vettura. I conducenti di entrambi i mezzi erano già stati fatti uscire dagli abitacolo e soccorsi ma per un 30enne non c’è stato nulla da fare: è morto sul posto. Altri due sono stati trasportati in ospedale e versano in gravi condizioni.

20 Febbraio 2019 0

In conferenza stampa, D’Alessandro: “Sono stato vittima dei traditori”. Le reazioni della politica locale alla crisi e alle elezioni

Di redazionecassino1

CASSINO – Ieri la conferenza stampa del sindaco D’Alessandro, in cui il Primo cittadino ha voluto far conoscere le ragioni della crisi che ha portato alla caduta della sua Amministrazione. Lo ha fatto senza peli sulla lingua: “Sono stato vittima dei traditori” lo ha detto chiaramente, senza giri di parole, il sindaco Carlo Maria D’Alessandro durante la conferenza stampa in sala Restagno, commentando le dimissioni in massa dei consiglieri comunali di opposizione e dei quattro dissidenti che hanno spalancato le porte verso le elezioni anticipate.

D’Alessandro ha ribadito che la crisi ha motivazioni che nulla hanno a che vedere con la politica: “Ci sono io e ci sono gli amici seduti qui con me, ha continuato, riferendosi ai presenti Dell’Omo, Calvani, Papa, Evangelista, Langiano, Tauwinkelova, Di Mambro, Langiano, Panaccione, Ranaldi e chi la mattina si sveglia e chiede cosa c’è per me”.  Il primo cittadino è stato molto vago sul suo futuro politico, pur lasciando aperto uno spiraglio su una sua eventuale ricandidatura: “Mi prenderò alcuni giorni per decidere insieme alla mia famiglia ed agli amici che mi sono rimasti vicini”. Fin qui le dichiarazioni di D’Alessandro, ma come ha reagito il mondo politico cittadino? Poco più di tre mesi ed i partiti guardano già alla prossima ed imminente campagna elettorale.

Il Pd festeggia «La liberazione della città di Cassino che adesso può dare il via ad un nuovo inizio così come, la storia ci insegna, è sempre riuscita a fare» lo fa attraverso i suoi dirigenti, che puntano «A mettere in campo una valida alternativa credibile a chi fino ad oggi ha (mal)governato la nostra Città. Riteniamo opportuno – secondo Marino Fardelli, Romeo Fionda e Armando Russo – la convocazione di un direttivo cittadino quanto prima consapevoli che gli errori passati siano da insegnamento, che le divisioni siano solo un vantaggio per altri, che i distinguo interni siano solo pretesti a favore di altri per asfaltarci politicamente parlando. Sarà nostra incontrare i consiglieri comunali e insieme decidere la data di un direttivo quanto prima perché è arrivato il momento delle scelte».

Più cauta la posizione di Fratelli d’Italia che secondo Angela Abatecola, portavoce del partito a Cassino, «La fine molto prematura dell’amministrazione D’Alessandro rappresenta l’epilogo di una somma irreparabile di errori, commessi da tutti gli attori del dramma vissuto dalla città di Cassino. Difficile, in questo momento, prevedere un futuro per la nostra città: c’è un centrodestra da costruire completamente su basi nuove, come diciamo ormai da tempo. Ora è necessario lavorare per una strategia precisa con un obiettivo condivisibile, lasciando l’apparente convergenza di alcuni con la sinistra al fatto occasionale. Ora è il momento dell’attenta riflessione. Noi siamo pronti: con le nostre idee, i nostri programmi, i nostri uomini, le nostre donne”.

Per il Carroccio il vice-coordinatore provinciale Gabriele Picano: «È finita la lenta agonia dell’amministrazione D’Alessandro. Ora guardiamo al futuro per dare alla Città un Governo autorevole e credibile: i nostri cittadini se lo meritano”.

Un tono pacato, quello del segretario provinciale del movimento dello Scarpone, Niki Dragonetti, «Non c’è nulla da festeggiare. Dobbiamo solo rimboccarci le maniche e pensare a ridare dignità e vita a Cassino che merita di più, molto di più. Debbo ringraziare pubblicamente Rossella Chiusaroli, Dino Secondino, Gianluca Tartaglia ed Antonio Valente che, con la loro firma di sfiducia, hanno dato possibilità ai cittadini di poter nuovamente scegliere un sindaco e una Giunta che abbiano realmente a cuore le sorti di Cassino. Il passato deve essere immediatamente lasciato alla spalle e per poter tornare ad essere fulcro di turismo, cultura ed economia oltre che di ambiente e vivibilità, dobbiamo essere uniti e soprattutto dalla parte della collettività e non degli interessi personali».

«E’ stato un peccato aver gettato a mare il progetto di centrodestra che aveva vinto le amministrative nel 2016. Ognuno è libero di prendere le decisioni come meglio crede ed allo stesso modo si assumerà le responsabilità delle proprie scelte. Adesso si ricomincia tutto da capo» la telegrafica posizione di Mario Abbruzzese.

F. Pensabene

 

8 Gennaio 2019 0

Tragedia di Natale a Velletri, il figlio della vittima dell’esplosione: “Aiutateci a trovare il gatto e a ricostruire casa”

Di admin

VELLETRI – “Aiutateci a ritrovare il gatto di mio padre e a ricostruire la casa”. Il gatto in questione si chiama Miro ed è un micione bianco e arancione a cui era particolarmente affezionato Piero Papacci, il 55enne rimasto gravemente ustionato nell’esplosione della sua abitazione in via Selvanova a Velletri la vigilia di Natale, e morto alcuni giorni fa dopo una lunga agonia; la casa è quella andata distrutta ed in cui abitavano, oltre alla vittima, anche la madre 85enne, la zia 75enne, il fratello disabile di 43 anni. A lanciare l’appello su facebook è stato Damiano, il figlio di Piero Papacci.

“Miro ha meno di un anno e prima dell’esplosione del 24 dicembre, lo hanno visto che giocava in giardino. La speranza è che sia sopravvissuto scappando e che vaghi per le campagne di Velletri. Ritrovarlo, significherebbe ritrovare qualcosa in vita di mio padre. Chi lo trovi mi contatti al numero 328 630 3178)”.

Ma non solo. Le due anziane donne e il fratello disabile di Piero, hanno bisogno di quella casa distrutta ma le risorse economiche non permettono la ricostruzione. “Mia nonna, mia zia e mio zio, sono legati alla terra e alle attività agricole. Un sistemazione diversa ucciderebbe anche loro. Per ricostruire la casa ho lanciato una raccolta fondi su facebook (https://www.facebook.com/donate/1220851858069059/10211929211979836/) che in poco tempo ha permesso di raccogliere poco meno di 5mila euro”. L’obiettivo è però lontano dato che servirebbero almeno 100mila euro. In attesa di una generosa donazione, quindi, speriamo che almeno Miro torni a farsi vivo.

Ermanno Amedei

21 Novembre 2018 0

Esce di strada e muore finendo in un canale a Cori: la vittima è una 35enne

Di admin

CORI – I Vigili del Fuoco di Latina sono intervenuti ieri sera alle 22.45 circa nel Comune di Cori via Monti Lepini, a seguito segnalazioni di incidente stradale. I pompieri giunti sul posto hanno trovato una vettura fuori strada finita in un canale con al suo interno il corpo senza vita di una donna di circa 35 anni. Non facili le fasi di recupero mediante tecniche SAF, del corpo in quanto nel canale l’acqua aveva un livello molto alto ed era forte la corrente. Sul posto 118 e forze dell’ordine.

Ermanno Amedei

15 Settembre 2018 1

Pedofilo in manette. Amico di famiglia filmava la vittima durante gli abusi. Assurda vicenda ad Alatri

Di redazione

Alatri – Nella giornata di ieri, i militari della Compagnia, a conclusione di una complessa attività info-investigativa, hanno arrestato un soggetto dell’hinterland ciociaro per “violenza sessuale aggravata in danno di un minorenne, prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico”. Acquisita la notizia di reato, i militari dell’Arma hanno immediatamente avviato oculate e complesse indagini, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, finalizzate ad accertare la veridicità di quanto rivelato dal minore alla famiglia. Un chiaro e sconcertante quadro del disegno criminoso sarebbe emerso. L’uomo, amico di famiglia, in tempi diversi dall’inizio del 2017 fino alla primavera dell’anno in corso, aveva approfittato della giovanissima età della vittima, costringendola a subire rapporti sessuali dallo stesso, filmando l’adolescente e producendo materiale pedopornografico senza divulgarlo. Le indagini tecniche permettevano di rinvenire, all’interno del computer di proprietà dell’arrestato, ulteriori immagini ritraenti altri minori in atteggiamenti sessuali espliciti. L’inequivocabile responsabilità penale del pedofilo, appurata nel corso dell’intensa attività investigativa svolta dai Carabinieri, consistente in una minuziosa ricostruzione con l’esplicita, permetteva di avanzare la richiesta di una misura cautelare tesa ad evitare la reiterazione del reato, accolta pienamente dal competente Tribunale Ordinario di Roma, che emetteva la misura della custodia cautelare in carcere. Il predetto veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone. Foto d’archivio

21 Agosto 2018 0

Operaio muore cadendo dal tetto del capannone a Castrocielo. la vittima aveva 62 anni

Di admin

CASTREOCIELO – Incidente mortale sul lavoro a Castrocielo. A perdere la vita è stato alle 11 di oggi, M. R. 62 anni nato a Lione, ma residente a Castelliri. L’uomo stava lavorando presso la società di logistica Smet di via Latina a Castrocielo quando è precipitato dal tetto di un capannone da cui stava rimuovendo le lastre di Ethernit. L’uomo ha fatto un volo di circa 7 metri schiantandosi sul pavimento del capannone morendo sul colpo.

Sul posto i carabinieri della stazione di Roccasecca e personale del servizio prevenzione e sicurezza dell’Asl Cassino.

2 Agosto 2018 0

Omicidio ad Esperia, coltellate tra padre e figlio: la vittima è Antonio Teoli

Di admin

ESPERIA – Una notte di sangue quella appena trascorsa ad Esperia dove, in una casa sulla Strada Provinciale, durante la lite tra padre e figlio conclusa a coltellate, il genitore è rimasto a terra esanime ed il ragazzo gravemente ferito restio a consegnarsi ai carabinieri.

Tutto è cominciato poco dopo le dieci. In casa oltre ad Antonio Teoli, il padre, c’erano solo uno dei due figli, M. Teoli con cui è nata la lite. La madre è morta qualche anno fa mentre l’altro fratello non era in casa. I fendenti sono volati tra i due e cinque avrebbero attinto il genitore togliendogli la vita.

L’allarme lanciato ha fatto arrivare sul posto i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandati dal capitano Tamara Nicolai che dopo una breve trattativa hanno convinto il giovane a consegnarsi e a farsi curare. Al momento è in stato di fermo e risponderà di ciò che nel corso delle indagini dei carabinieri gli verrà attribuito.

Ermanno Amedei

16 Maggio 2018 0

Schiacciati dal latte, la vittima dell’incidente di Castro ha 87 anni

Di admin

CASTRO DEI VOLSCI – Ha perso il controllo del mezzo ed è uscito fuori strada finendo nella vegetazione. Il peso del carico, si è riversato sulla cabina e, così sono rimasti schiacciati.

In questa maniera, oggi pomeriggio sulla strada regionale 637, mentre viaggiavano su una auto cisterna, sono rimasti schiacciati due uomini del posto, l’87enne che viaggiava sul lato passeggeri è morto sul colpo, mentre il conducente è rimasto gravemente ferito e in codice rosso, è stato trasportato in elicottero a Roma.

Sul posto, oltre ai carabinieri e agli operatori del 118, sono accorsi anche i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere.

9 Aprile 2018 0

Scippata in pieno centro a Velletri, la vittima è una 70enne

Di admin

VELLETRI – Scippo in via Dante Veroni a Velletri. E’ accaduto ieri mattina alle 11 e, a farne le spese, è stata una donna di circa 70 anni.

La signora portava la borsa ad un braccio e la busta della spesa nell’altra mano. Improvvisamente, mentre si dirigeva verso piazza Garibaldi, uno scooter si è avvicinato strappandole via la borsa. Tutto è accaduto in pochi istanti ma, per fortuna, la cinghia della borsa si è sfilata senza rimanere incastrata al braccio altrimenti la donna sarebbe caduta ferendosi.

Lo scooter si è dileguato in pochi secondi e alla vittima non è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri con il telefono che, almeno quello, le era rimasto perché conservato in tasca.

Oltre ai documenti e al portafogli, nella borsa c’erano le chaivi di casa e, per questo, è stato necessario cambiare le serrature.

Ermanno Amedei

27 Febbraio 2018 0

Cassino, fugge di casa per evitare di rimanere vittima della violenza del marito

Di admin

CASSINO – Costretta a fuggire di casa per evitare di rimanere vittima della violenza del marito.

E’ una donna di Cassino che si è rivolta al commissariato di polizia per non finire vittima delle violenze domestiche del consorte. Gli agenti del vice questore Alessandro Tocco hanno svolto delle indagini ricostruendo l’attitudine violenza dell’uomo, un 60enne di Cassino, innescata spesso dall’uso di alcool.

Per questo, come prima forma di avvertimento, lo hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia nella speranza che possa cambiare atteggiamento.

Ermanno Amedei