Giorno: 25 aprile 2009

25 aprile 2009 0

Braccio nel frantoio, 17enne rischia di perdere l’arto

Di redazione
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Le è rimasto il braccio incastrato nella macina, e una ragazza di 17 anni rischia di perdere l’arto. L’incidente è avvenuto oggi in un frantoio a Campoli Appennino (Fr). La ragazza stava aiutando i genitori, proprietari del frantoio, a pulire la macina quando il suo braccio è rimasto incastrato negli ingranaggi. Immediati i soccorsi; la ragazza è stata prima trasportata in ospedale a Sora, ma poi è stata trasferita in un ospedale di Latina per tentare di recuperare l’arto. Intanto i carabinieri hanno sottoposto a sequestro il frantoio.

25 aprile 2009 0

Regala al marito 365 giorni di sesso

Di redazione

Un regalo particolare che ogni uomo, almeno una volta nella vita, ha sperato di ricevere. Charla M., quarantenne del North Carolina negli Usa, ha deciso di regalare al marito 365 giorni di sesso. “Il regalo si è compiuto, interamente e senza saltare una volta” ha affermato la donna ad un quotidionato statunitense. Un pò di titubanza iniziale, ma alla fine, a detta della quarantenne, questo regalo è servito a rafforzare il matrimonio con il marito. “Prima avevamo un rapporto al mese, ora mio marito è realizzato e io mi sento più giovane”, ha affermato la signora Charla che su questo regalo ha deciso di scrivere un libro.

25 aprile 2009 0

Giarnalisti in lutto per la morte di Gianni Tomeo

Di redazione

Un addio in silenzio, come nel suo modo di vivere e di lavorare, con il garbato rispetto del prossimo. Questo era Gianni Tomeo, giornalista di 46 anni di Viticuso, morto all’ospedale di Campobasso, dopo alcuni mesi di malattia. Cresciuto giornalisticamente nelle redazioni di Cassino, era poi passato a lavorare a Frosinone e nei castelli romani per approdare al quotidiano Nuovo Molise, dove ne era divenuto il direttore. E a Campobasso da una decina di anni svolgeva la sua professione. Gianni Tomeo aveva iniziato questo lavoro con impegno e coraggio appassionandosi sempre di più e andando sempre alla ricerca della notizia con attenta e scrupolosa diligenza. Aveva cominciato nella redazione di una piccola televisione di Cassino, RGM, mostrando curiosità e interesse per la vecchia telescrivente dell’ANSA che stampava le notizie con il caratteristico ticchettio (Rgm era l’unica in provincia ad avere un collegamento Ansa quando ancora non c’erano i computer). Da questa redazione a quella di Ciociaria Oggi e poi man mano sempre più in alto. Purtroppo la sua vita giornalistica è stata breve anche se intensa. Lascia un vuoto profondo ed una grande amarezza per una scomparsa inaspettata. Diversi i messaggi di cordoglio tra i quali quello del presidente della Regione Michele Iorio, che ha espresso anche a nome dell’intero governo regionale «dolore» per la morte di Tomeo. «Il garbo nei modi, la signorilità degli atteggiamenti, uniti ad una sensibilità particolare – afferma Iorio – facevano di lui un giornalista attento e un professionista apprezzato capace di raccontare i fatti con pacatezza e obiettività. Una capacità cognitiva che lo ha portato a leggere i bisogni della gente e a spronare le istituzioni a dare risposte concrete. Lui ha dato, con la sua professionalità, un aiuto importante al Molise e ai molisani. Una regione, questa nostra, che lo ha accolto e che sono certo non lo dimenticherà». Dolore viene espresso anche dall’Ordine dei giornalisti del Molise. «Non è più con noi una persona cara, un professionista cortese – dice il presidente Antonio Lupo – che forse dal nostro lavoro ha avuto meno di quanto ha dato, ricavandone gioie ma anche qualche amarezza di troppo. Sappiamo che presto, dopo una lunga e amara parentesi, sarebbe tornato al computer per digitare i tasti di una tastiera della quale sentiva la mancanza. Ma non ne ha avuto il tempo. Siamo vicini ai suoi cari e a chi gli ha voluto bene – conclude Lupo – nella speranza che la sua giovane vita possa continuare in una redazione lontana, dietro a una scrivania che possiamo solo immaginare. E che da lì il suo mondo, di lettere e articoli, possa proseguire con maggiore fortuna». I funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Viticuso domani, domenica 26 aprile, alle ore 15.

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Il presidente della Repubblica a Mignano

Di admin

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha festeggiare il 25 aprile a Mignano Montelungo. Nella celebrazione si ricorda la rinascita dell’esercito Italiano avvenuta 20 giorni dopo l’8 settembre. Napolitano, accompagnato dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è stato accolto con gli onori militari al Sacrario di Mignano che custodisce le spoglie di 103 militari caduti nelle battaglie della zona di Cassino dopo l’armistizio, combattendo contro le truppe tedesche. A Cassino si combatteronmo battaglie terribilmente violente che portarono, dopo pesantissime perdite umane, allo sfondamento della linea Gustav.

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Detenuti violenti, due aggressioni in poche ore

Di redazione

Detenuti violenti nel carcere di Cassino. In due diverse circostanze, gli ospiti della casa circondariale di Cassino sono stati protagonisti di aggressioni e risse. Il pronto intervento della polizia penitenziaria ha permesso di limitare i danni. Ieri mattina ad essere aggredito a morsi è stato proprio un guardia carceri. Un detenuto extracomunitario fuori di se gli ha sferrato un violento morso al ginocchio procurandogli una profonda ferita. Ferito anche un secondo agente intervenuto per aiutare il collega. Poi però, l’arrivo di altri agenti è servito per rabbonire il detenuto violento. I due agenti sono stati medicati in ospedale. Il giorno prima, sempre nello stesso istituto di pena, un detenuto è stato trasportato in ospedale in seguito ad un violento litigio con un altro detenuto. Il giovane è stato colpito dietro la nuca ed ha riportato uina ferita lacerocontusa.

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Muore a dieci giorni dall’incidente

Di redazione

E’ morto dopo dieci giorni di agonia nell’ospedale Umberto Primo di Roma, dove era stato ricoverato in seguito ad un incidente stradale. Si tratta di Carmine Di Vizio, 22 anni di Piedimonte San Germano. Il giovane era uscito di casa per fare un giuro in moto quando, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, la Suzuki che guidava si è scontrata con un’auto. Lui, sull’asfalto, è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale a Cassino. I medici, dopo avergli asportato la milza, lo hanno elitrasportato a Roam. Le sue condizioni però erano gravissime e, ieri, è deceduto.