Giorno: 23 maggio 2009

23 maggio 2009 0

20 mila pass distribuiti, oltre 300 tra polizia e carabinieri per la sicurezza pubblica

Di redazione
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Da tre giorni continuano ad arrivare richieste per poter accedere, domenica al campo Miranda di Cassino. I 20 mila pass, però, sono esauriti da tempo. Inoltre mille sono le bandiere distribuite ai residenti del centro. Poi c’è il massiccio spiegamento di forze per la sicurezza pubblica: 150 carabinieri tra nucleo cinofili e tiratori scelti, 100 agenti di polizia, 40 vigili del fuoco divisi in sei quadre. Già da questa mattina il centro della città ed in particolare, il percorso del Papa, è stato completamente bonificato. Sigillati i tombini delle fogne, rimossi i cassonetti e strade del centro chiuse o parzialmente chiuse.

23 maggio 2009 0

Allarme “caldo rosso”

Di redazione

Allarme temperature torride. Prevista per domani la giornata più calda del periodo. Gli effetti della calura si faranno sentire principalmente a Latina, Perugia, Firenze e Roma dove l’allarme e rosso. Arancione invece l’allarme a Frosinone, Bari, Bologna, Brescia, Catania, Civitavecchia, Messina, Milano, Napoli, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Torino e Viterbo. Gli esperti sostengono che la calura passrrà entro pochi giorni e che la stessa rientra nelle norme della stagione. Si consiglia attenzione per i bambini, gli anziani e i convalescenti.

23 maggio 2009 0

Una visita motivo di lode e di sano orgoglio religioso

Di redazione

Da don Benedetto Minchella, parroco della chiesa di Sant’Antonio di Cassino, riceviamo e pubblichiamo. “La visita pastorale che il Santo Padre Benedetto XVI compirà nella diocesi e nell’abbazia di Montecassino rappresenta un evento di rilievo religioso e sociale per molteplici motivi. In primis perché per la prima volta nella storia un pontefice presiede una celebrazione nel cuore della città di Cassino proprio nell’anno in cui si celebra il sessantacinquesimo anniversario della distruzione dovuta agli eventi bellici del secondo conflitto mondiale. In secondo luogo perché il pontefice, conclusa la celebrazione liturgica, benedirà il nuovo centro d’accoglienza, sorto nei locali del dismesso ospedale civile, per l’alloggio di persone extracomunitarie e in difficoltà. Infine, il Santo Padre incontrerà gli abati e le abadesse di tutto il mondo e per loro presiederà la celebrazione del Vespro. Poi si trasferirà presso il cimitero di guerra polacco per la preghiera per i caduti di tutte le guerre. La visita del Pontefice rappresenta per la terra di San Benedetto la riaffermazione di legami e vincoli di fede e comunione con il Romano Pontefice, a partire dal dato giuridico per cui la nostra abbazia territoriale è governata da un “abbate nullius”, ovvero un territorio immediatamente soggetto alla santa sede e pastoralmente aderente alla figura di colui che nel cenobio benedettino fa le veci di Cristo. Papa Ratzinger aveva da tempo espresso il desiderio di sostare in preghiera sulla Tomba di San Benedetto, al quale si è evidentemente ispirato per la scelta del suo nuovo nome e per le affinità spirituali con il mondo monastico di cui il Cardinale Ratzinger non ha mai fatto segreto: Lui già da tempo conosce la comunità monastica per le annuali settimane di ritiro spirituale di cui aveva potuto godere anche in un recente passato e per questo tornarvi da Sommo Pontefice costituisce per lui, ma anche per tutti noi, motivo di lode e di sano orgoglio religioso. La città attende in fermento: le ore che scorrono rendono sempre più consapevoli tutti noi dell’evento che ci porterà al centro dell’attenzione dei mass media e di quanti vorranno unirsi nella preghiera che il santo Padre eleverà da questa nostra “terra Sancti Benedicti”. Anche i molteplici momenti di preghiera, la veglia diocesana, la penitenziale per i giovani, lo spettacolo “graffiti music” della sera antecedente la data del 24 maggio stanno insaporendo l’attesa di quel giusto gusto di spiritualità e di fratellanza per creare quel clima di pace che speriamo il Santo Padre possa respirare in mezzo a noi quale migliore parte di eredità a noi consegnata dal Patrono d’ Europa e da noi custodita nonostante gli eventi bellici”.

23 maggio 2009 0

Alle 12.30 il Papa inaugura la Casa della Carità

Di redazione

Si chiama “Casa della carità” e vuole essere “una casa per chi non ne ha una” per far fronte ai fenomeni di emarginazione e di povertà del territorio cassinate. Questa la definizione della struttura data dal suo coordinatore don Giovanni Coppola che indica anche chi saranno gli ospiti provvisori. Persone sole che vivono in condizioni di disagio estremo, i senzatetto, ragazze madri senza casa e persone in difficoltà. La struttura occupa due piani del vecchio ospedale di Cassino di via Di Biasio che sono stati dati in comodato d’uso trentennale dalla regione Lazio che ha provveduto anche alla ristrutturazione. La Casa della carità dispone di un centro ascolto, una cucina, una mensa e una dispensa. Inoltre di due dormitori (uomini e donne) per 13 posti letto, un ambulatorio, docce, lavanderia e guardaroba. Sarà gestita dalla Diocesi di Montecassino attraverso una rete di associazioni di volontariato. Ad inaugurarla sarà domani alle 12,30 il Papa Benedetto XVI dopo la messa in piazza. A riceverlo saranno l’Abate Vittorelli e il presidente della regione Lazio Piero Marrazzo. Il Papa scoprirà la targa e benedirà i locali. La struttura, nelle intenzioni della Diocesi, dovrà essere un luogo di accoglienza dei disperati che vivono ai margini della società e che nessuno assiste. Dalle 9 alle 18 ci sarà un operatore per l’accoglienza e per l’assistenza. Poi altro personale per i vari servizi con turni quotidiani. L’istituzione di questa “casa” è stata voluta dall’Abate Vittorelli fin dal suo insediamento alla guida della Diocesi e l’annuncio fu dato nel corso del suo primo Te Deum nella chiesa Madre davanti agli amministratori comunali. Quindi l’avvio dell’iter alla regione Lazio e la risposta positiva che si sta tramutando in realtà. “La Casa della carità – ha detto il coordinatore – nasce da esigenze territoriali ed è un luogo dove chi è nel bisogno può trovare un posto che lo accolga.” L’Abate punta alla solidarietà umana e al volontariato per aiutare il popolo dei senzatetto. Il resto del vecchio ospedale dovrebbe ospitare gli uffici periferici e gli ambulatori dell’Asl sparsi per la città e quasi tutti ubicati in appartamenti in affitto. La Regione potrebbe risparmiare circa 100 mila euro all’anno. Per poter effettuare il trasferimento la regione dovrà prima procedere alla ristrutturazione dei locali così come ha fatto per la Casa della carità. Solleciti in tal senso sono stati fatti dall’Amministrazione comunale anche per liberare dal traffico le strade dove si trovano le sedi Asl.

23 maggio 2009 0

Il gran giorno è arrivato

Di admin

Il gran giorno è arrivato. Per la prima volta da Papa, domani mattina, Benedetto XVI visiterà la diocesi di Montecassino, terra di San Benedetto. Un appuntamento che ha duramente provato la cittadinanza della città martire costretta a sacrifici enormi dovuti alla chiusura di strade importanti del centro, prima per il rifacimento e la sistemazione, poi per motivi di sicurezza. Una città blindata, ma la gente attende con ansia l’attivo del Santo Padre. Un evento unico che sta calamitando a Cassino oltre 20mila persone provenienti da ogni parte del mondo. Nell’attesa sono state decine le iniziative musicali e culturali di grande spessore svolte in città nei giorni precedenti. Il Papa partirà in elicottero alle 18.30 per arrivare in Vaticano attorno alle 19.

23 maggio 2009 0

Si dà fuoco in piazza, muore dopo dieci giorni di agonia

Di redazione

Si era cosparso di benzina e si era dato fuoco con un accendino nella piazza di Pignataro Interamna (Fr). E’ moro ieri, dopo dieci giorni di agonia, Sergio Tiseo, il 35enne residente a Sant’Angelo in Theodice, ma legato alla cittadina nella cui piazza ha compito l’insano gesto. Tra i primi a soccorrerlo sono stati il vigile urbano del comune e un commerciante che gli hanno sfilato la giacca e, con un estintore, gli hanno spento le fiamme. Poi la corsa in ospedale a Cassino e il successivo trasferimento in elicottero al Sant’Eugenio. Le sue condizioni erano gravissime a causa delle ustioni di secondo grado su tutto il corpo. Ancora un trasferimento a Napoli, dove ieri mattina è morto. Ancora non si conoscono le cause del della sua scelta, probabilmente però da ricercare in uno stato di profondo disagio personale.

23 maggio 2009 0

Il fidanzamento si rompe, maxi rissa tra i parenti

Di redazione

La coppia di fidanzati si sfascia e le famiglie se le danno di santa ragione. Un fatto tipico da animi infuocati del sud Italia ed infatti l’episodio è avvenuto a Catanzaro, ma le famiglie coinvolte sono di origine bulgara. A litigare per prime sono state le mamme degli ex fidanzati, poi la lite è degenerata e ben 18 persone si sono affrontate spaccandosi addosso sedei e remi di barche. La situazione stava degenerando ma ad impedirlo è stato l’intervento dei carabinieri che hanno arrestato i 18 partecipanti alla rissa. Quel che doveva finire in chiesa per il matrimonio, è finito invece in carcere.

23 maggio 2009 0

Le iniziative dell’Associazione Largo a Don Bosco

Di redazione

L’Associazione Largo A Don Bosco, in occasione dell’anniversario dell’inaugurazione del gruppo statuario San Giovanni Bosco e San Domenico Savio in via Solfegna a Cassino, organizza due giornate di eventi socio culturali che si terranno il 30-31 maggio 2009 dedicate in particolar modo al rispetto e alla tutela ambientale. Questo il programma: sabato 30 maggio ore 19.45 ss messa curata dalle associazioni “a.d.m.a “cooperatori salesiani “e celebrata dal parroco della chiesa di san pietro apostolo ore 20.00 apertura stand gastronomico con degustazioni di specialità locali ore 20.30 intrattenimento musicale con il gruppo “ il mito della musica “ di Mario D’Aguanno domenica 31 maggio ore 10.30 convegno in largo don bosco “educazione e rispetto ambientale” ore 15:00 saggio di pittura per bambini e nonni in largo don bosco curato dalla dott.ssa Ylenia Pontone ore 17.30 gara dei dolci ( ritiro dei dolci preparati dai concorrenti ) ore 20.00 apertura stand gastronomico con degustazioni di specialità locali ore 20 .15 premiazioni dei lavori svolti nella giornata del 30 maggio ( saggio di pittura e gara dei dolci ) ore 20.30 intrattenimento musicale con “il gruppo latino “ ore 22.30 spettacolo pirotecnico

23 maggio 2009 0

Una “Culla per la vita” davanti alla Caritas

Di redazione

Giunge a compimento ed entra in funzione la “Culla per la Vita”, quella culla termica, versione moderna dell’antica “ruota”, per salvare la vita di bambini indesiderati e rifiutati. Si realizza così, anche grazie all’aiuto materiale di tanti sponsor, un progetto fortemente voluto dal P. Abate Dom Pietro Vittorelli e dagli instancabili operatori e volontari del Centro di Aiuto alla Vita di Cassino, che da anni sono impegnati a strappare vite umane alla tentazione dell’aborto. Il 1° febbraio, in occasione della Giornata per la Vita, durante la festa-incontro presso l’Aula Pacis di Cassino, fu l’Abate stesso a darne l’annuncio, per impedire che nel nostro territorio capitassero episodi agghiaccianti di neonati buttati nei cassonetti, come la cronaca purtroppo ogni tanto segnala. La struttura si trova in Via S. Germano, di fronte alla Caritas diocesana, presso l’istituto delle Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret. Quella finestrella darà la possibilità di affidare un neonato indesiderato alle cure amorose di persone che si impegnano seriamente in questo, garantendo nel modo più assoluto l’anonimato a quelle mamme tanto in difficoltà da essere spinte a gesti disperati. Potranno così alleggerire il proprio peso esistenziale, dando però al bambino l’opportunità di vivere. La Culla per la Vita, accessibile 24 ore su 24, molto tecnologica, sarà in grado di rivelare immediatamente la presenza di un neonato nella culla e subito farà scattare l’allarme per i responsabili. Il 118, prontamente allertato, porterà subito il bambino in ospedale: lì verranno effettuati tutti gli accertamenti del caso e avviate le pratiche per l’adozione. La vita di quel bambino sarà stata salvata da una rete di persone di buona volontà. Accade dunque a Cassino quello che è accaduto già in altre città d’Italia, dove altre culle termiche sono pronte ad accogliere piccoli indesiderati; quella di Cassino è la 23ª culla termica d’Italia, e significativamente viene ad entrare in funzione in un momento tanto speciale per la Chiesa diocesana e per il territorio intero, la storica Visita Pastorale del Santo Padre.

23 maggio 2009 0

PAPA – I NUMERI

Di admin

Grandi numeri per la visita del Papa domani a Cassino che celebrerà la Messa sul palco allestito in piazza Miranda. Sul palco oltre al Papa anche 25 tra Cardinali e Vescovi, 67 sacerdoti della Diocesi per la concelebrazione. Sul piazzale ci saranno 10 settori per posti in piedi per accogliere 15 mila persone, tanti i pass richiesti. Altri 9 settori con posti a sedere per 2600 persone. La postazione di colore viola è riservata alla stampa. Sono 230 gli operatori dell’informazione accreditati. In piazza Green posti in piedi per 4.000 persone con maxischermi. Sono 14 i km di transenne per delimitare il traffico. Banchi con 40 mila bottigliette d’acqua, bandierine e cappellini da distribuire gratuitamente. 500 agenti per il servizio d’ordine, 300 volontari della Protezione civile. 100 bagni chimici. Nell’ex campo boario è allestito il pronto soccorso con 10 autoambulanze e personale medico.