Magistrato intossicato, serve una legge per riconoscere le sostanze pericolose

18 maggio 2009 0 Di redazione

“Ricordo solo un tremendo bruciore, poi devo aver perso i sensi perché non ricordo più nulla” Lo ha detto Margherita Gerunda, capo della procura di Frosinone, intervenendo telefonicamente questa mattina ad Uno Mattina. Il magistrato ha parlato al telefono dal policlinico Gemelli dove è ricoverata da alcuni giorni, da quando, cioè, in un bar a Frosinone, credendo di bere un bicchiere d’acqua, ha bevuto un bicchiere di soda caustica. Il magistrato ha sostenuto che è necessaria una legge da fare con procedura d’urgenza per evitare che si ripetano casi dello stesso genere “Ci sono delle proposte che sono state già fatte da tempo per far si che i produttori di queste sostanze caustiche siano colorate o che diano un odore particolarmente intenso rendendole così immediatamente riconoscibili.