Giorno: 9 giugno 2009

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ELEZIONI: CHI SALE E CHI SCENDE NEL FRUSINATE E IN ABRUZZO

Di redazionecassino
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ELEZIONI / LAZIO- FROSINONE

In Ciociaria il Pdl risulta di gran lunga il primo partito ma  il candidato a presidente Antonello Iannarilli (42,9%)  finisce  al ballottaggio del 21 giugno prossimo contro il candidato a presidente del centrosinistra Gianfranco Schietroma (39,64%). A far rinviare i sogni di gloria è stato il Terzo Polo di Casini, che, candidando a presidente l’ex sindaco di Frosinone Domenico Marzi (13,3%) ha sparigliato i giochi togliendo voti sia al centrosinistra che al centrodestra. Non solo: Iannarilli sembra essere andato al di sotto del dato politico e questo significa che gli sono mancati dei voti dal suo stesso schieramento. Ancora una volta quindi il centrosinistra è riuscito a ribaltare l’handicap sfavorevole del voto politico nelle elezioni amministrative tenendo aperta la partita. Dalle urne delle Europee è uscita la conferma di una provincia che vota massicciamente per il centrodestra: il primo partito è stato quindi il Pdl avendo totalizzato 135.399 voti pari al 47% (nel 2004 An Fi totalizzarono il 35%). Un grande exploit di 12 punti in più in percentuale. Al secondo posto si è piazzato il Pd, pur essendo abbondantemente staccato, con 69.680 voti pari al 24,8% (-1,6%). Al terzo si assesta l’Udc con 23.844 voti pari all’8,27% (meno 10%). Al quarto arriva l’Idv con 19.225 voti (6,68%) che guadagna ben 12 mila voti (più 5%). Al quinto e sesto posto si attestano le liste della Sinistra radicale: il Prc con 12.100 voti, pari al 4,2% (meno 2%) e la lista Sinistra e Libertà con 9.399 voti (3,26%). La Lista Marco Pannella-Emma Bonino è al settimo posto avendo riportato 4.439 voti (1,54%). il  quadro cambia radicalmente guardando ai risultati  delle 29 liste schierate in campo alle provinciali per gli 8 candidati a presidente : 9 ciascuno per Iannarilli (Pdl) e Schietroma (Centrosinistra), 4 per Marzi (Terzo Polo), due per De Simone (Rosso di Sera e Nuova Sinistra) e Aldo Carbone (Forza Roma e Viva l’Italia), una ciascuna per Luigi Sorge (Partito comunista dei lavoratori), Ornella Carnevale (Prc), Antonio Pelagalli (Culture e colture). Dal canto suo, invece, Schietroma ha messo in atto un formidabile recupero: il Pd viaggia attorno al 14%, la lista civica al 7,22%, l’Idv al 7,49% e il Ps al 5,4%. La vera sorpresa, però, arriva del Terzo Polo di Marzi che è riuscito a portare l’Udc dall’8% al 13,3%. Un risultato buonissimo che porta il Terzo Polo ad essere decisivo per il ballottaggio.

ABRUZZO In Abruzzo, invece, nuovo presidente della provincia di Chieti è Enrico Di Giuseppantonio (55,%) del Popolo della libertà – udc-udeur – alleanza – lista locale theatina per la libertà – movimento per l’autonomia – costituente di centro – lega nord. Ad uscire sconfitto al primo turno è il candidato del centro sinistra Tommaso Coletti del partito democratico (34,5%) – Di Pietro Italia dei Valori – Sinistra e Libertà – Democratici per l’Abruzzo. Il centro destra si aggiudica anche il comune di Teramo; Maurizio Brucchi  57,1% (Popolo della Libertà – lista civica al centro per teramo – unione di centro – lega nord) l’ha puntata su Paolo Abi 37,3% (partito democratico – lista civica città di virtù – lista civica unione democratici teramani – di pietro italia dei valori – sinistra e libertà). Terzo con il 5,6% Sandro Santacroce (Rifond.com. – sin.europea – com.italiani) Centro destra anche al comune di Pescara, dove Luigi Mascia Albore ha raccolto il 54,5% delle preferenze (popolo della libertà – rialzati Abruzzo – unione di centro – lista civica teodoro per pescara – lista civica alleanza e forza per pescara – mpa movimento per le autonomie – lega nord – lista civica innovazione per pescara sfl – lista civica eco – liberalsocialisti. Marco Alessandrini 37,5% (partito democratico – di pietro italia dei valori – comunisti it – fed. dei verdi – sin.dem. – lista civica insieme per pescara città ponte – lista civica patto riformista) è lo sconfitto insieme al terzo Maurizio Acerbo,  3,3% (Rifondazione comunista).

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Sindaco arrestato, il legale difensore: “E’ una gogna mediatica”

Di redazione

Dal legale difensore di Riccardo Roscia, l’avvocato Ivan Caserta, riceviamo e pubblichiamo: “Il sottoscritto Avv.to Ivan Caserta, difensore di Riccardo Roscia, preso atto dell’ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma, depositata in data 08.06.2009, in seguito a impugnazione “dell’ordinanza adottata in data 18.07.2007, dal GIP del Tribunale di Cassino”, senza entrare nel merito del provvedimento cautelare che, comunque, ha proceduto ad una nuova “qualificazione giuridica” dell’originario fatto reato contestato di tentata concussione, in quello meno grave di “istigazione alla corruzione”, non può sottacere l’ennesima voluta gogna mediatica posta in essere in danno del Roscia Riccardo dalla Compagnia Carabinieri di Pontecorvo per l’esecuzione dell’ordinanza. Appare quantomeno singolare che i Carabinieri di Pontecorvo, dopo essersi recati presso l’abitazione del Roscia Riccardo alle ore 09,30, e aver condotto lo stesso in Caserma, hanno trattenuto il medesimo sino alle ore 12,35, nei locali della Compagnia, così da permettere ai vari giornali e TV locali, certamente preavvisati, di portarsi presso la Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, con tutto comodo, e riprendere le fasi relative alla “brillante operazione di polizia” . Il sottoscritto difensore recatosi presso la caserma alle ore 12,00, ove il Roscia si trovava già tradotto dalle ore 09,50 circa, dopo aver atteso inutilmente, per un quarto d’ora, di poter conferire con qualcuno della Compagnia, per l’operazione di polizia in corso, si allontanava stigmatizzando, agli organi di stampa, quanto stava accadendo. Il sottoscritto, peraltro, non può non rilevare che nessun qualificato organo, ad oggi, ha mai ritenuto di dover chiarire, dopo la sofferta sentenza di assoluzione per “affare della patente di guida del Roscia”, del perché di talune informative, non veritiere, rimesse dalla Compagnia Carabinieri di Pontecorvo all’Autorità Giudiziaria, con o senza risalto mediatico. L’esito dei processi, con le sentenze passate in giudicato, diranno se il Roscia è responsabile dei reati ascritti ma, per chi scrive, il principio costituzionale della presunzione di innocenza non può essere abrogato solo per il Roscia in forza di operazioni mediatiche di polizia. Per fortuna lo scrivente di assistiti con il nome di Riccardo Roscia né ha uno solo”. Pontecorvo, 09 Giugno 2009 Avv. Ivan Caserta La redazione replica: “Il diritto di replica va garantito a chiunque e IlPuntoaMezzogiorno si attiene alle regole del giornalismo nella maniera più scrupolosa possibile. Prendiamo però le distanze da quanto sostenuto dallo stimato avvocato Ivan Caserta. I carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno eseguito una ordinanza dimisura cautelare come tante ne eseguono ogni anno. Se poi la notorietà dell’indagato, proprio perché sindaco calamita fuori dalla caserma dei carabinieri nuvole di giornalisti, certamente non dipende dai militari operanti ma dal diritto di cronaca che, così come quello di replica, deve essere assicurato e accettato”.

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Trattative in corso per salvare il Cassino Calcio

Di redazione

Il presidente del Cassino Calcio, Clodomiro Murolo, ha disegnato un quadro sulla difficile situasione societaria che sta vivedo la squadra. In una nota stampa scrive: “In data odierna il sottoscritto Clodomiro Murolo, a seguito dell’incontro promosso dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, precisa di aver ricevuto la richiesta di continuare nella gestione del sodalizio sportivo del Cassino Calcio e del progetto sociale ad esso connesso. Al contempo l’Amministrazione, nelle persone del Sig. Sindaco e del Sig. Vicesindaco, si è impegnata in una fattiva collaborazione, consistente nell’impegno a sensibilizzare il tessuto imprenditoriale locale per reperire le necessarie risorse finanziarie, nonché nell’esecuzione dei lavori di adeguamento degli impianti esistenti alla normativa vigente. Pertanto, pur ribadendo quanto fino ad oggi dichiarato, ogni eventuale decisione ed attività è stata rinviata di alcuni giorni. Ovviamente all’esito delle attività promosse dal Sig. Sindaco verrà sciolta dallo scrivente ogni riserva nella speranza di poter portare a compimento il percorso intrapreso nei termini delle imminenti e perentorie scadenze fissate per l’iscrizione al prossimo campionato sportivo”. Clodomiro Murolo

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Sindaco arrestato, il Riesame ha ritenuto necessaria la nuova misura cautelare

Di redazione

La carica di sindaco di Pontecorvo per Riccardo Roscia era stata sospesa dal Prefetto di Frosinone dopo la condanna in primo grado. Una precisazione doverosa in seguito al primo lancio di questa mattina, con il quale vi abbiamo informato che i militari del N.O.R. – Aliquota Operativa – agli ordini del tenente Vincenza Sannino, direttamente coordinati dal capitano Pier Francesco Di Carlo hanno tratto in arresto Riccardo Roscia. L’arresto è stato effettuato in esecuzione dell’ordinanza emessa ieri 08 giugno 2009 dal Tribunale Ordinario di Roma – Sezione Speciale del Riesame, a seguito del precedente annullamento dell’ordinanza di misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino nel luglio 2007, per il reato di “concussione e tentata concussione”. La Sezione del Riesame ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, nonostante l’intervenuta sospensione, in ragione della immutata, nel tempo, capacità di influenza sulle scelte del comune. Il Roscia è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’A.G.

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Il sindaco Roscia agli arresti domiciliari

Di redazione

Ancora agli arresti il sindaco di Pontecorvo Riccardo Roscia. Una storia che sembra interminabile e che vede il primo cittadino della città fluviale ancora alla ribalta della cronaca giudiziaria. Roscia era stato accusato di concussione un anno e mezzo fa da un imprenditore della città che amministra. Si è così aperto un secondo filone, per reati dello stesso genere, che avevano visto il sindaco già arrestato e condannato in primo grado a sei anni di carcere. A proposito del secondo filone, stamattina, i carabinieri sono tornati a casa di Riccardo Roscia con una nuova ordinanza di arresto. Il primo cittadino è stato portato in caserma a Pontecorvo e gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Dopo la sentenza di condanna, che lo allontanava dai pubblici uffici, il legale del sindaco, Iva Caserta, ha presentato ricorso per cui Roscia, forte della una maggioranza in consiglio comunale, è rimasto in carica.

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Getta sigarette e droga per evitare il controllo, arrestato

Di redazione

Ha visto i carabinieri e ha gettato un pacchetto di sigarette contenente cocaina. Si tratta di Remo C. 37 anni di Castiglione Messer Marino (Ch). In località Valle Salice, al confine tra l’Abruzzo e il Molise, i militari dell’Arma hanno fermato un furgone Fiat Ducato, su cui viaggiava il 37enne insieme ad altri amici. Il gesto repentino di disfarsi dell’involucro di bionde ha insospettito i carabinieri che lo hanno recuperato e vi hnno trovato 9 grammi di cocaina. Arrestato, l’uomo è strato tradotto in carcere a Sulmona.

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Carabinieri, controlli a 360 gradi in tutta la provincia

Di redazione

Controlli a tappeto nel frusinate da parte dei carabinieri del comando provinciale. Possesso illegale di arma A Ceccano, nella notte tra il 7 e l’8, i militari della locale stazione, hanno denunciato in stato di libertà E.A. 28 enne di Paliano, perché ad un controllo di Polizia, esteso anche alla sua autovettura, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere proibito, del tipo “pattada”, sottoposto a sequestro. Droga A Pofi, nella nel corso della stessa nottata, i militari della locale stazione, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Frosinone V.J. 18 enne del luogo perché trovato in possesso di grammi 3,50 di sostanza stupefacente del tipo hashish. La sostanza è stata sottoposta a sequestro. Guida in stato di ebrezza Ad Alatri, i militari del NORM della locale Compagnia, hanno denunciato in stato di libertà B.M. 28 enne del luogo, già censito, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il prevenuto, alla guida della propria moto, è rimasto coinvolto in un incidente stradale con feriti. Sottoposto a test alcolimetrico, risultava con un tasso alcolemico superiore a quello consensito dalla normativa vigente. Esecuzione di pena A Fiuggi, i militari della locale stazione, in esecuzione di ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma, hanno tratto in arresto ANSELMO Pietro, 55 enne nativo di Roma, di fatto domiciliato in Fiuggi, dovendo egli espiare la pena residua di anni 2 di reclusione. Ad espletate formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone. Ladri di energia elettrica A Ferentino, i militari della locale stazione, a conclusione di attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà I.V.M. 30 enne cittadino di nazionalità Rumena, domiciliato in Ferentino e M.H.B.M. 52 enne cittadino di nazionalità Marocchina, domiciliato anch’egli in Ferentino. I due, approfittando di alcune circostanze di luogo e di tempo a loro favorevoli, allacciavano, illegalmente, la loro utenza elettrica sul contatore in uso alla 50 enne cittadina Rumena G.C.V.