abbruzzese

Archivio di luglio 2009

Auto colpita da un sasso sulla Casilina ad Arce

venerdì, 31 luglio 2009

I carabinieri di Arce stanno indagando su un episodio di vandalismo di cui si sarebbe reso responsabile un giovane di colore sulla Casilina in prossimità di un locale pubblico. Il giovane avrebbe lanciato un sasso contro un’auto in transito mandando in frantumi il parabrezza. Il conducente del mezzo e il proprio figlio, un minore, non hanno riportato danni ma solo tanto spavento. L’automobilista ha chiamato i carabinieri che intervenuti sul posto hanno preso a verbale il giovane  che  avrebbe negato di aver lanciato il sasso. Sono in corso accertamenti sull’episodio avvenuto in mattinata.

(antor)

Cassino, cresce la febbre del gioco

giovedì, 30 luglio 2009

Get the Flash Player to see this content.

Furti negli appartamenti, 3 persone ai domiciliari ed altre 3 arrestate

giovedì, 30 luglio 2009

Furti negli appartamenti, 3 persone ai domiciliari ed altre 3 arrestate

I militari della Compagnia di Cassino, a conclusione dell’operazione convenzionalmente denominata “ZORRO”, condotta da personale del NORM, hanno tratto in arresto: FUSO Maurizio di Casaluce (CE); TORTORA Nunzio di Napoli; GOLINO Giuseppe di Aversa (CE); MAJALOVIC Zeliko, di origine serba residente in Napoli; MAJALOVIC Dejan, residente a Napoli; SELAKOVIC Sasa, di origine Croata residente a Napoli ed altro giovane, sempre di origine serba, all’epoca dei fatti minorenne. I predetti, tutti pluripregiudicati, già detenuti per la stessa causa a seguito di fermo del PM D.ssa Perna, operato in data 9 luglio u.s., nei confronti dei quali, il GIP del Tribunale di Cassino, concordando con le risultanze investigative conseguite dai carabinieri, emetteva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ritenendoli responsabili dei reati ascritti, in particolare “furti in abitazione”, commessi nella provincia di Frosinone ed altre località del territorio nazionale – periodo febbraio – giugno 2009.
Ad espletate formalità di rito, 3 degli arrestati sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, altri 3 associati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE) ed uno associato presso la Casa Circondariale di Lucera (FG).

Prevista interruzione idrica nei comuni di S. Elia, Cassino e Cervaro

mercoledì, 29 luglio 2009

L’Acea ATO 5 comunica che giovedì 30.07.09, causa lavori di riparazione su condotta adduttrice diametro 300 Vaccareccia in località Portella nel comune di S. Elia Fiumerapido, l’erogazione idrica verrà sospesa dalle ore 8.00 alle ore 21.00, salvo imprevisti nelle seguenti zone:
1.Comune S. Elia: loc. Portella, loc. Tascitara, loc. S. Maria Maggiore, loc. 5 strade e via Falasca;
2.Comune Cassino: S. Michele, S. Antonino, Selvotta, via Peola, via Iannacone;
3.Comune Cervaro: Sprumaro, Colle di Fionda, Colle Noce Romana.

Pontecorvo – dopo le questue, il vino

martedì, 28 luglio 2009

Get the Flash Player to see this content.

Autovelox, ecco il calendario nel Lazio

martedì, 28 luglio 2009

Autovelox, ecco il calendario nel Lazio

Periodo di validità:da lunedì 27 luglio a domenica 2 agosto 2009 (Fonte: Polizia di Stato – Servizio Polizia Stradale)

GIORNO TRATTO STRADALE PROVINCIA
27/07/09 Autostrada A/90 Grande Raccordo
Anulare
RM
Strada Statale SS / 156 dei
Monti Lepini
FR
SS / 4 Salaria RI
SS / 675 Umbro-Laziale VT
SR / 148 via Pontina LT
SR / 2 Cassia VT
28/07/09
Strada Statale SS / 1
Aurelia
RM
SS / 4 Salaria RI
SS / 675 Umbro-Laziale VT
SS / 7 Appia RM
Strada Regionale SR / 148 via
Pontina
LT
SR / 214 Mària e Isola
Casamari
FR
SR / 6 Casilina RM
29/07/09
Autostrada A/ 90 Grande Raccordo
Anulare
RM
Strada Statale SS / 4
Salaria
RI
SS / 675 Umbro-Laziale VT
SS / 7 Appia LT
Strada Regionale SR / 6
Casilina
FR
Strada Provinciale SP / 8 Via
del Mare
RM
30/07/09
Autostrada A/ 90 Grande Raccordo
Anulare
RM
Strada Statale SS / 1
Aurelia
VT
SS / 1 Aurelia RM
SS / 4 Salaria RI
Strada Regionale SR / 148 via
Pontina
LT
SR / 156 dei Monti Lepini FR
SR / 2 Cassia Bis RM
31/07/09
Autostrada A/ 90 Grande Raccordo
Anulare
RM
Strada Statale SS / 4
Salaria
RI
SS / 675 Umbro-Laziale VT
Strada Regionale SR / 148 via
Pontina
LT
SR / 2 Cassia VT
SR / 5 Tiburtina RM
SR / 666 di Sora FR
01/08/09
Autostrada A/ 90 Grande Raccordo
Anulare
RM
Strada Statale SS / 1
Aurelia
VT
SS / 4 Salaria RI
SS / 7 Appia RM
SS / 7 Appia LT
Strada Regionale SR / 2
Cassia
VT
SR / SSV Sora-Atina-Cassino FR
Autostrada A/ 90 Grande Raccordo
Anulare
RM
Strada Statale SS / 1
Aurelia
RM
SS / 4 Salaria RI
SS / 666 di Sora FR
SS / 675 Umbro-Laziale VT
SS / 79 Ternana RI
Strada Regionale SR / 148 via
Pontina
LT
SR / 2 Cassia VT

Cassino, intensi controlli dei Carabinieri nel fine settimana

martedì, 28 luglio 2009

Get the Flash Player to see this content.

Donne incinte: cinture si o no?

martedì, 28 luglio 2009

Anche le donne incinte devono usare le cinture di sicurezza perché non solo non danneggiano il bambino ma riducono i rischi in caso di incidente.
Molte donne, sbagliando, credono che sia sufficiente solo l’airbag per proteggere il nascituro. Cinture di sicurezza e airbag devono agire insieme per far scendere del 70% la soglia di pericolo per la futura mamma e il bambino. Il tipo di cintura che abitualmente troviamo sulle autovetture in commercio deve passare sotto la pancia e sull’anca perché se la cintura passa sulla pancia con un urto violento c’è il pericolo di ferite interne.
Un ultimo consiglio, non lasciate la cintura troppo lenta perché in caso di incidente la cintura potrebbe consentire alla donna di scivolare bruscamente verso il basso. La conseguenza sarebbe un pericoloso strappo verso l’alto del tratto di cintura che passa sotto la pancia, causando ferite alla mamma e al bambino.

Stazioni, nuovi parcheggi a Ferentino, Isola Liri e Roccasecca

lunedì, 27 luglio 2009

“ La Giunta regionale ha approvato una importante delibera che regola gli indirizzi per la progettazione e la realizzazione di 26 parcheggi di scambio a servizio delle stazioni, con l’obiettivo di consentire e soprattutto favorire l’integrazione del traffico veicolare privato con quello pubblico su gomma e ferro.”Lo ha detto il consigliere regionale Wanda Ciaraldi che ha aggiunto:” Una parte di queste opere sarà realizzata nella provincia di Frosinone. La Direzione Regionale Trasporti ha infatti individuato un elenco nel quale figurano un parcheggio multipiano di 200 posti auto a Ferentino e uno a Isola Liri di 120 posti, inoltre un parcheggio a raso per 80 posti a Roccasecca, per un ammontare complessivo di 3.700.000 euro. In questo modo sarà più semplice per i cittadini poter usufruire del treno per i loro spostamenti su Roma. Tutti i lavori dovranno essere appaltati entro dicembre 2009.Da gennaio 2010 è previsto l’avvio dei primi cantieri”.

Lazio, riqualificazione per 75 stazioni ferroviarie

lunedì, 27 luglio 2009

Lazio, riqualificazione per 75 stazioni ferroviarie

Migliorare la vivibilità delle stazioni e dare più sicurezza a chi deve spostarsi quotidianamente con i treni. È l’obiettivo della delibera approvata  su proposta dell’Assessorato alla Mobilità, dalla Giunta Regionale che lancia il progetto di sicurezza e riqualificazione di 75 stazioni su tutto il territorio regionale; progetto che vede già impegnati 55 milioni di fondi POR 2007 – 2013. Via libera dunque all’autorizzazione di bandi per project financing per le aree che la Regione ha preso in comodato d’uso secondo quanto stabilito dal protocollo d’intesa dell’aprile 2008 sottoscritto dalla Regione Lazio e da Rfi – Rete Ferroviaria Italiana. Gli interventi prevedono, in primo luogo, l’istallazione di sistemi di protezione e sicurezza (colonnine Sos e videosorveglianza), l’illuminazione e la sistemazione delle aree interne ed esterne con particolare attenzione alle nuove tecnologie.
Tra le priorità spicca il miglioramento dei servizi alla clientela con attività non strettamente legate al servizio ferroviario, come bar, asili o esercizi commerciali. Dopo i sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi dalla Direzione Regionale Trasporti sono state, infatti, individuate aree in cui nasceranno attività commerciali e servizi pubblici aperti anche fino a tarda sera. Le stazioni diventeranno così presidi funzionanti tutto il giorno, luoghi di aggregazione che rispondono all’esigenza di integrare il più possibile le stazioni nella vita dei centri abitati; non solo luoghi riservati a pendolari e viaggiatori occasionali, quindi, ma anche a disposizione di persone impegnate in diverse attività.
A tale proposito è prevista l’integrazione di sistemi informativi e interattivi, con la possibilità di beneficiare di postazioni wi-fi. Il funzionamento delle attrezzature sarà garantito da impianti a basso impatto ambientale, con l’uso di pannelli fotovoltaici, o solari, o altri sistemi energetici alternativi. Fonti di energia rinnovabile che saranno affiancati da altri sistemi ecocompatibili che prevedano, ad esempio, il recupero delle acque piovane o l’uso di materiali riciclati.
Il progetto include anche la presenza di presidi della Protezione Civile con postazioni 118 nelle stazioni di Pianabella di Montelibretti (FR1) Palombara-Marcellina (FR2), Santa Maria delle Mole (FR4), Pavona (FR4) e Anzio (FR8).
Individuate anche le stazioni di particolare pregio storico o architettonico per le quali sono previsti interventi di restauro e consolidamento strutturale delle parti degradate e l’eliminazione o sostituzione delle aggiunte architettoniche senza qualità.
L’apertura dei primi cantieri è attesa entro dicembre 2009.
“Le stazioni ferroviarie – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Franco Dalia – tornano finalmente a vivere e si fanno luogo di aggregazione sociale. Ai presidi di sicurezza che installeremo si aggiungono attività commerciali e sociali che restituiscono queste aree alla comunità e, allo stesso tempo, ne fanno luoghi ancora più sicuri. Anche attraverso questi interventi restituiamo ai cittadini del Lazio il diritto alla mobilità e un servizio più decoroso”.
Questo l’elenco delle 75 stazioni:

FR1 Orte – Fiumicino
1    Civita Castellana,
2    Stimigliano,
3    Fara Sabina,
4    Piana Bella di Montelibretti,
5    Monterotondo

FR2 Avezzano Roma:
6    Roviano
7    Mandela-Sambuci
8    Vicovaro
9    Bagni di Tivoli
10    Guidonia
11    Palombara-Marcellina,
12    Castel Madama,
13    Tivoli

FR3 Viterbo Capranica Roma:
14    Vigna di Valle
15    Anguillara
16    Viterbo P.F.
17    Oriolo,
18    Manziana
19    Vetralla
20    Cesano
21    Bracciano

FR4: (Albano-Roma)
22    Villetta
23    Pantanella
24    Sassone
25    Acqua Acetosa
26    Albano
27    Castel Gandolfo
28    Marino

FR4: (Velletri-Roma)
29    Velletri
30    S. Eurosia
31    S. Gennaro
32    Lanuvio
33    Cecchina
34    Cancelliera
35    Casabianca
36    S.Maria delle Mole
37    Pavona

FR4: (Frascati -Roma)
38    Frascati

FR5: Civitavecchia Roma
39    Marina di Cerveteri
40    Maccarese-Fregene
41    Tarquinia
42    Torre in Pietra-Palidoro
43    Ladispoli
44    Palo Laziale
45    S.Severa
46    Civitavecchia
47    Santa Marinella

FR6:Cassino Roma
48    Colleferro
49    Valmontone
50    Labico
51    Colonna Galleria
52    Tor Vergata
53    Zagarolo
54    Colle Mattia
55    Roccasecca
56    Ciampino

FR7:Formia Roma
57    Itri,
58    Cisterna
59    Campoleone,
60    Pomezia S. Palomba
61    Torricola
62    Latina

FR8:Nettuno Campoleone
63    Marechiaro
64    Anzio
65    Anzio Colonia
66    Campo di Carne
67    Lido di Lavinio
68    Padiglione
69    Villa Claudia
70    Nettuno
71    Aprilia

ROCCASECCA-AVEZZANO:
73    Isola Liri
73    Sora

RIETI – ROMA
74    Antrodoco
75    Antrodoco Borgovelino

Operazione “Easy Bancomat”, tre hacker arrestati

lunedì, 27 luglio 2009

Una importante operazione è stata effettuata dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Giulianova. Nei giorni scorsi i militari avevano ricevuto diverse denunce sporte da cittadini locali e da turisti, di clonazione di carte di credito e bancomat, relativamente a fatti verificatisi in diversi comuni della provincia di Teramo ed Ascoli Piceno, a seguito delle quali erano partite le prime indagini. La sera del 24.07.2009, verso le ore 22.00 giungono alcune segnalazioni al centralino dei Carabinieri di persone che non riescono ad effettuare prelievi di contante presso lo sportello bancomat di un noto Istituto di credito a livello nazionale, in quando vi sono tre persone che occupano lo sportello da diverso tempo. Immediatamente l’autoradio del pronto intervento si reca sul posto. I tre alla vista dei militari fuggono. Inizia l’inseguimento a piedi e con le autovetture, che si conclude anche dopo una breve colluttazione, con il fermo di tre persone, di cui una donna. Si tratta di DIMITROVA Ireneta, GANUSHEV Kiril e YONCHEV Dimitar, rispettivamente di anni 41 la prima e 31 gli altri due, tutti di nazionalità bulgara. La perquisizione eseguita sulle persone e sull’autovettura in loro possesso permette di rinvenire un vero e proprio “arsenale telematico”, composto da nr.14 carte di credito intestate, nr.8 carte di credito prive di logo ed intestazione, nr.2 computer portatili, nr.7 telefono cellulari, nr.2 hardisk portatili, nr.4 penne usb, nr.2 micro-sd ed alcuni manufatti necessari per i collegamenti con l’impianto bancomat necessario per la cattura dei codici segreti e la lettura delle bande magnetiche, la somma contante di € 4.025,00 ed appunti manoscritti riportanti codici segreti, tutti sottoposti a sequestro. Emergeva subito un dato inconfutabile: “Si trattata di professionisti del crimine informatico, specializzati nella clonazione di carte di credito”. I militari hanno quindi effettuato una serie di indagini tecniche, che attraverso una attenta attività di ricerca e di riscontri incrociati, sono state determinanti per rinvenire i primi riscontri circa la colpevolezza dei fermati, nonché per il prosieguo dell’attività che si preannuncia lunga e complessa e che interesserà tutto il territorio nazionale. Infatti tra gli appunti rinvenuti dai Carabinieri vi sono anche elenchi relativi alla dislocazione sul territorio nazionale di bancomat di un noto Istituto di credito nazionale, di cui alcuni già oggetto di prelievi di denaro contante. Il Capitano Dellegrazie, Comandante della Compagnia Carabinieri di Giulianova ha sottolineato l’importanza dell’operazione, che getta le basi per poter scoprire numerosi crimini dello stessa tipologia, commessi in tutt’Italia, precisando che si tratta certamente di criminali organizzati dell’est che operano senza confini e grande capacità organizzativa. I tre arrestati, si trovano attualmente presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G., a cui dovranno rispondere dei reati Associazione a delinquere finalizzata all’utilizzo di carte clonate alterando il funzionamento del sistema informatico ed intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi del sistema informatico previsti dagli art. Art.416 – 640 ter del Codice penale ed art.12 D.L. 143/1991.

Cassino, inaugurato un nuovo reparto nella casa circondariale

sabato, 25 luglio 2009

Get the Flash Player to see this content.

Guidare l’auto con sandali infradito

sabato, 25 luglio 2009

Guidare l’auto con sandali infradito

Non esiste più alcun divieto dal 1993 circa l’uso di calzature di tipo aperto (ciabatte, zoccoli, infradito) durante la guida di un veicolo nè è vietato guidare a piedi nudi. Il conducente deve autodisciplinarsi nella scelta dell’abbigliamento e degli accessori al fine di garantire un’efficace azione di guida con i piedi (accelerazione, frenata, uso della frizione).

“Scacco alla Rocca”, maxi operazione dei Carabinieri

sabato, 25 luglio 2009

E’ stata portata a termine oggi una importantissima operazione di polizia giudiziaria a Giulianova. Dopo l’esecuzione di numerose misure di prevenzione patrimoniali eseguite lo scorso mese di gennaio che portò al sequestro di diverse abitazioni ed autovetture di proprietà di zingari residenti a Giulianova e zone limitrofe, ritenute il frutto di attività criminali legate all’usura, al riciclaggio nonché allo spaccio di sostanze stupefacenti, si può tranquillamente affermare che con l’operazione odierna è stata senza mezzi termini smantellata l’attività criminale posta in essere dai rom del posto. “Scacco alla Rocca”, questa è la denominazione convenzionale dell’operazione, concretizzatasi nella mattinata odierna con la notifica di ben 14 Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere in ordine al reato di detenzione al fine di spaccio in concorso richieste dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Teramo, Dott.ssa Laura Colica che ha concordato pienamente l’esito delle risultanze investigative acquisite dai militari operanti, avallata dal GIP del Tribunale di Teramo Dott.ssa Marina Tommolini che ha firmato il provvedimento definitivo.
Dal mese di ottobre 2008, i Carabinieri del dipendente Nucleo Operativo agli ordini del Luogotenente Antonio Longo, collaborati da quelli della locale Stazione, iniziavano ad espletare una serie di servizi in Giulianova Paese, nella zona denominata “La Rocca” (da cui nasce la denominazione dell’operazione), avendo fondato motivo di ritenere che le famiglie ROM ivi dimoranti avessero posto in essere una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti da cedere a numerosi acquirenti provenienti da tutta la provincia di Teramo. Nel corso dei servizi si accertava effettivamente l’attività di spaccio posto in essere dagli arrestati, nel corso dei quali i militari controllavano e fermavano in più circostanza numerosi giovani, a volte trovati in possesso della dose appena acquistata, altre in procinto di effettuare tale acquisto, altri con acquisti non andati a buon fine per varie ragioni (mancanza di denaro ovvero constatata la presenza dei militari da parte dei cessionari). Tali servizi sono stati particolarmente difficili da eseguire sia perché i militari operanti erano ben conosciuti dai ROM, sia per la particolare conformazione del quartiere ove avveniva lo spaccio, con vicoli stretti, quindi un vero e proprio labirinto ove di fatto era impossibile potersi nascondere per sorvegliare, paragonabile pertanto ad alcuni quartieri di ben più note e grandi città.
Nonostante l’assenza di collaborazione della popolazione residente e l’utilizzo di minori sia come vedette sia per lo spaccio delle dosi ai tossici del posto i Carabinieri sono riusciti a portare a termine l’indagine.
Si è trattato di una indagine basata su pedinamenti, osservazioni e recupero dello stupefacente, con ausili tecnici limitati al minimo e frutto soprattutto dell’esperienza professionale degli operanti, perfetti conoscitori dei pregiudicati e del territorio. L’indagine ha visto il coinvolgimento nell’attività di spaccio di interi nuclei familiari rom con un ruolo prioritario delle donne che in più circostanze sono state pronte ad inscenare vere e proprie “tragedie” pur di creare confusione e distogliere l’attenzione dei militari dagli episodi criminosi accertati.
Con gli arresti di oggi è stato smantellato il “dominio” a 360° di tutto il quartiere “La Rocca”, di fatto ostaggio di queste famiglie ROM che avevano basato l’intera economia familiare sull’attività di spaccio di stupefacenti tramutando di fatto il quartiere stesso nella loro “azienda”, attraverso la ben nota tracotanza, arroganza verbale e gestuale, atteggiamenti sintomatici dell’assoluto mancato inserimento nel tessuto sociale. Nel corso dei servizi sono state recuperate numerose dosi di stupefacente e diversi assuntori sono stati segnalati alla Prefettura per violazione dell’art. 75 del D.P.R. 309/90.
L’operazione ha registrato la partecipazione di 100 Carabinieri, con l’ausilio di unità cinofile e di un Elicottero dell’Elinucleo di Falconara Marittimo. Tutti gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Teramo a disposizione dell’A.G. mandante, fatta eccezione per DI ROCCO Monica, agli arresti domiciliari.
Inoltre all’atto dell’arresto di uno dei rom nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto un involucro contenente 75 grammi di eroina e 15 grammi di cocaina, il tutto sottoposto a sequestro.

Tentano furto in un cantiere, arrestati dai Carabinieri

sabato, 25 luglio 2009

Tentano furto in un cantiere, arrestati dai Carabinieri

I Carabinieri del NORM della Compagnia di Cassino, unitamente ai colleghi della Compagnia di Pontecorvo, nell’ambito di servizi preventivi tesi a contrastare il fenomeno dei furti in genere e di quelli nelle abitazioni private in particolare, hanno arrestato per tentato furto aggravato in concorso MAGGIO Santo, di anni 45 e VERDE Giuseppe, di anni 46, entrambi della Provincia di Napoli. I predetti, sorpresi all’interno di un cantiere edile di Piedimonte San Germano dove si erano introdotti furtivamente, si sono dati alla fuga a piedi e successivamente a bordo di un’autovettura furgonata. Inseguiti dai militari sono stati bloccati in prossimità del casello Autostradale di Cassino e, pertanto, assicurati alla giustizia. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti e sequestrati arnesi atto allo scasso. I due sono stati associati presso la Casa Circondariale di Cassino.