Giorno: 30 agosto 2009

30 agosto 2009 0

Calcio/ Il Cassino sconfitto 3-1 dal Catanzaro

Di redazionecassino
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CASSINO – CATANZARO 1-3 MARCATORI: pt 3’ Croce (CAS), 21’ Mosciaro (CZ), 36’ Di Maio (CZ); st 10’ Montella (CZ). CASSINO (4-3-2-1): Indiveri 6.5; Bica Badan 5.5 (33’st Kone ng), Agius 5.5, Bianciardi 5.5, Martinelli 5.5; Camorani 6, Giannone 5, Conti 6 (13’st Morello 5); Scappaticci 6 (13’st Romeo 6), Mezgour 4; Croce 6. A disp. Amadio, Sfanò, Gemmiti, Bardeggia. All. Pellegrino 5.5. CATANZARO (3-4-3): Vono 6; Di Maio 6.5, Ciano 6, Gimmelli 6; Di Cuonzo 6.5, Bruno 6.5, Lodi 6, Benincasa 6.5; Montella 6.5, Caputo 7, Mosciaro 7. A disp. Mancinelli, Gaglione, Basile, Di Meglio. All. Auteri 6.5. ARBITRO: Pagano di Torre Annunziata 6. NOTE: Spettatori  700 circa. Ammoniti: Agius, Conti (CAS); Lodi (CZ). Espulso al 36’st Martinelli (CAS) per proteste. Angoli: 5-3. [nggallery id=28]

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Stabilimento Fiat, si torna al lavoro aspettando la 147

Di redazione

La speranza di ripresa della Fiat e, di conseguenza, del benessere degli oltre 4mila dipendenti dello stabilimento di Piedimonte San Germano (Fr), sta transitando, in questi giorni sulle strade del centro di Cassino (Fr). Nastri adesivi, finte bombature per nascondere i lineamenti della carrozzeria prima della presentazione ufficiale, alcuni prototipi della nuova Alfa 147, stanno “macinando” chilometri all’interno di un circuito urbano. La produzione del nuovo modello, inizialmente prevista per il 2009, è slittato alla prossima estate proprio per evitare che la crisi, già da tempo preventivata, potesse limitarne gli effetti del lancio promozionale. Insomma, Fiat vuol avere un nuovo modello di auto efficace per aggredire il mercato nel momento in cui la crisi è passata. Intanto domani mattina, alle 6, il primo gruppo di operai della catena di montaggio dello stabilimento pedemontano, tornerà a lavoro dopo il fermo produttivo estivo. Nel corso della giornata, saranno oltre 4 mila i lavoratori che varcheranno il cancello del sito produttivo. Attualmente la produzione dello stabilimento cassiante è legata alla nuona Lancia Delta e alla nuova Fiat Bravo; di tanto in tanto passano sulle linee di montaggio anche i prototipi della 147. Si lavorerà per due settimane poi, a metà settembre, così come già fatto nei mesi precedenti, la cassa integarzione tornerà a colpire gi operai per altre due settimane. Ma se i dipendenti della Fiat hanno speranze per la nuova auto, c’è chi le speranze invece le deve riporre in accordi sindacali, come quello che è stato siglato il 4 agosto che sanciva di fatto la chiusura di Iniziativa Due, un’azienda di Villa Santa Lucia dell’indotto Fiat. Ai 92 lavoratori rimasti disoccupati è stato loro promesso una nuova occupazione, parte nelle aziende Tiberina che controllava Iniziativa Due, parte in un nuovo progetto industriale. Ermanno Amedei

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Bollettino incendi, 40 roghi nel Lazio

Di redazione

La Protezione civile regionale è intervenuta oggi in 40 incendi, di cui 3 hanno interessato zone boschive (2 in provincia di Latina, uno in provincia di Rieti). Tra gli incendi boschivi, il più grave è stato quello divampato in provincia di Rieti, presso il Comune Fiamignano, che ha reso necessario l’intervento di due elicotteri e di un canadair. Il più difficile, tra i roghi di sterpaglie, è stato quello presso il Comune di Monterotondo, in provincia di Roma, che ha richiesto l’intervento di 20 volontari e un elicottero della Protezione civile regionale. La giornata di oggi ha visto impegnate 30 associazioni della Protezione civile regionale, per un totale di circa 80 volontari. Per ogni segnalazione di incendi è attivo 24 ore su 24 il numero verde della Protezione Civile regionale 803 555.

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Entra nel bar per rubare e rimane ferito

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Frosolone ed i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Isernia hanno arrestato, a tarda notte, un 31enne pregiudicato originario di Frosolone ma residente ad Ostia, per “tentato furto aggravato”. Alle 4,30 circa di stamattina è giunta segnalazione al 112 di un allarme scattato presso un bar di Frosolone. I militari si sono portati prontamente sul posto ed hanno capito che all’interno del locale potessero esservi ancora i ladri. Entrati, all’interno del locale è stato tratto in arresto il 31enne che si era introdotto dal lucernario, dopo averlo forzato, e aveva sottratto il contante dal registratore di cassa. L’uomo era ferito alla fronte e con un polso fratturato forse durante il passaggio attraverso lo stretto lucernario o nel tentativo di uscire dal locale. Ma questo non lo ha salvato dalla galera. L’arrestato è stato prima portato presso l’ospedale di Isernia dove è stato dimesso con prognosi di giorni 30 e successivamente presso la locale casa circondariale. I Carabinieri della Stazione di Monteroduni (Is), invece, hanno tratto in arresto, a tarda notte, un pregiudicato, già in regime di detenzione domiciliare, per “evasione”. Durante il controllo effettuato in orario notturno, l’arrestato non è stato trovato presso il disposto domicilio ove sta scontando la detenzione domiciliare. I militi conseguentemente hanno predisposto la vigilanza dello stabile ed hanno iniziato le ricerche dell’evaso che successivamente è stato rintracciato mentre cercava di rientrare in abitazione. Anche questo secondo arrestato è stato condotto presso il carcere di Ponte San Leonardo.

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Due giorni di festa a 825 metri sul livello del mare

Di redazione

Due giorni di festa in onore del Patrono del paese, attesi da tutti i viticusani e dai numerosi devoti che ogni anno giungono dai vicini paesi limitrofi ma anche dall’estero. Il programma presentato dal Comitato Festa vede settembre l’apertura dei festeggiamenti alle ore 16 con la banda Città di Cervaro e la S. Messa nella chiesa di S. Antonino, seguita dalla suggestiva processione vespertina che scende dalla montagna verso il paese alla luce di centinaia di candele per incontrare la statua del santo portata in processione dalla chiesa parrocchiale. Per agevolare l’arrivo dei fedeli su S. Antonino sarà possibile, anzi raccomandato, utilizzare la navetta gratuita che partirà dalla piazza centrale dalle ore 16.30 alle ore 18, messa a disposizione dal Comitato. In serata dalle ore 22 il concerto “Sulle orme dei Nomadi”. Il 2 settembre alle ore 10 giro bandistico della banda Amici della Polizia di Stato – Città di Longano; alle ore 11 in piazza dei Caduti la Solenne Concelebrazione Eucaristica e la processione per le vie del paese. Il pomeriggio sarà allietato dallo spettacolo per i bambini del clown Lenny e di giocolieri. Alle ore 21.30 il concerto di Francesco Merola con l’omaggio al padre Mario, mito della canzone napoletana. Infine la conclusione con i fuochi pirotecnici. A coadiuvare il Comitato nell’organizzazione, oltre alle forze dell’anno, ci sarà anche una squadra della Protezione Civile dell’Unione dei Comuni delle Mainarde.

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Botte dopo la “notte bianca”, 4 arresti

Di redazione

Rissa dopo la notte bianca. Così alcuni giovani hanno rischiato di rovinare la manifestazione nottura organizzata a Roseto degli Abruzzi (Te). Alle 5.30 circa, in Piazza Tonno, dove era appena concluso un concerto di musica da discoteca denominato “Super Summer Games”, mentre gli organizzatori si accingevano a smontare il palco, alcuni giovani per futili motivi, partecipano ad una violenta rissa. Immediatamente intervenivano i carabinieri di Giulianova impiegati in Ordine Pubblico, i quali con non poche difficoltà riuscivano a sedarla bloccando alcuni dei partecipanti traendoli in arresto. Tutti i quattro giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni, successivamente visitati dal personale medico del “118”, hanno rioportato ferite da escoriazione multiple e lievi contusioni. Dopo le medicazioni sono stati portati in carcere a Castrogno in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice del Tribunale dove dovranno difendersi dall’accusa di rissa.

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Maltempo: saetta distrugge un comignolo, danni a case e auto

Di redazione

Il termometro sembra finalmente voler scendere anche nel centro Italia ma c’e chi, il refrigerio, lo ha pagato anche a caro prezzo. Nella notte tra Sabato e domenica infatti, violenti temporali si sono abbattuti sulla riviera Adriatica. Temporali violentissimi con una intensa attività elettrica. A Lanciano (Ch), un fulmine in via Ferro di Cavallo, ha centrato il comignolo del palazzo più alto della zona. Un aspetto questo, quello dell’altezza della struttura, certamente non secondario dato che il comigliolo, distrutto dalla saetta, si è trasformato in proiettili di cemento che nel cadere hanno danneggiato i tetti delle case sottostanti ed anche alcune autovetture parcheggiate. Data l’ora di notte, nessuno era nei paragi pertanto, nessun ferito. In via Del Verde, invece, in un punto l’asfalto si è alzato tanto da dover limitare il traffico. Anche in questo caso la responsabilità sembra essere stata data ad un fulmine.

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Borgo Sabotino, in ‘segreto’ arrivano le scorie nucleari di Scanzano del 2003

Di redazionecassino1

Delusione, amarezza e sconcerto nei cittadini di Terracina, ma sicuramente di tutti i comuni del Pontino, per una decisione ‘tutta italiana’ su un problema grave come quello del trasferimento e dello stoccaggio delle scorie nucleari della centrale di di Scanzano.in Basilicata, che gli abitanti del posto avevano fermamente respinto nel 2003. Già perché quegli stessi, identici rifiuti sono stati “accolti” il 4 luglio scorso in un paese della periferia di Latina, Borgo Sabotino, a 50 km da Terracina, dalle case, ma soprattutto dagli abitanti. Gli stessi identici rifiuti che sei anni fa calamitarono l´attenzione della stampa e dei Tg che seguirono passo, passo le prese di posizione degli abitanti di Scanzano documentandone le proteste, i presidii, le manifestazioni, dando voce alla cittadinanza furiosa per quel che stava per accadere e decisa a bloccare quel ” pacco regalo radioattivo” poco gradito. Ecco gli stessi identici rifiuti ora sono a Borgo Sabotino. Ma la storia non finisce qui, perché gli abitanti di quelle zone, son venuti a conoscenza del ‘regalo’, non attraverso organi ufficiali, ma da ‘Acqua e Sapone’ del mese di giugno, giornale dell´omonima catena di profumerie. A questo punto della storia, dalla soluzione tutta italiana, le domande che i cittadini della zona si pongono sono molte. In primo luogo, dove siano finite tutte le testate di una certa consistenza che all´epoca si occuparono svisceratamente dell´avvenimento? Tg nazionali compresi. Ma soprattutto se sia costituzionale non avvisare i cittadini del luogo “prescelto” e dei luoghi interessati sui rischi legati a quei rifiuti, che sommati a quelli prodotti dalle varie industrie farmaceutiche e dall´ inceneritore tutti di Borgo Sabotino, rendono una zona a prevalente natura turistica, una vera ‘bomba ecologica’. A questo punto della storia qualche dubbio ci assale: che fine ha fatto la volontà popolare espressa con il referendum che aboliva il nucleare in Italia? E poi il diritto dei cittadini alla trasparenza sugli atti amministrativi? Felice Pensabene