Carenza idrica causata dai maleducati

10 agosto 2009 0 Di redazione

La carenza idrica a Cassino è un problema di sempre e spesso è motivo di lamentele da parte della cittadinanza. Il servizio di erogazione idrica del comune è spesso oggetto di polemiche. “Non ci spieghiamo perché d’inverno la pressione raggiunge le sette atmosfere e d’estate, invece, alcune contrade di Cassino restano all’asciutto”. A parlare è Mario Valente, uno che conosce bene il problema per essere stato assessore comunale alla manutenzione e quindi alla gestione della rete idrica comunale. “E’ facile credere che alcuni adoperano la preziosa acqua potabile della conduttura comunale per innaffiare i giardini o piccoli orti. Ricordo che la legge vieta che l’acqua potabile venga usata impropriamente. L’invito ai cittadini è quello di non adoperare l’acqua per usi diversi da quelli consentiti. Chi lo fa, inoltre, è lo stesso che poi viene a reclamare per le bollette troppo esose. Inoltre è necessario che i vigili urbani effettuino maggiori controlli insieme ai tecnici dell’acquedotto. L’acqua è un bene di tutti e dobbiamo imparare ad usarla bene”.