Giorno: 10 ottobre 2009

10 ottobre 2009 0

Tentano di spendere soldi falsi, in tre arrestati dai carabinieri

Di redazione
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Lotta alla spendita di valuta falsa. In tre ci hanno provato in alcuni comuni del Cassinate ma la segnalazione fatta dai commercianti ai carabinieri di Piedimonte San Germano (Fr), ha permesso dui fermare ed arrestare tre campani. Si tratta di Salvatore B., 24enne di San Giorgio a Cremano (NA), già censito per reati specifici, Gennaro S., 35enne di Santa Anastasia (NA) e Giuseppe N., 40enne di Napoli. I carabinieri di Piedimonte comandati dal maresciallo Gennaro Raucci e quelli di Roccasecca comandadi dal maresciallo Donato Bottone li hanno bloccati a bordo di un’autovettura e trovati in possesso di varie banconote falsificate che avevano tentato di spendere poco prima in più esercizi commerciali della zona compresa tra i Comuni di Piedimonte San Germano, Aquino e Roccasecca. Le banconote, da 100 euro, 20, 10 e 5 euro, sono state sequestrate unitamente all’autovettura in loro uso. Er. Am.

10 ottobre 2009 0

Tenta di buttare la compagna giù dal balcone, arrestato 23enne

Di redazione

Nitulescu Florin Alin, cittadino rumeno di 23anni, incensurato, domiciliato a Notaresco (TE) dove svolge l’attività di operaio, all’interno di un bar del piccolo centro abitato, per futili motivi, ha aggredito la sua convivente, una connazionale di 19 anni, colpendola ripetutamente con calci e pugni. Il gestore del Bar resosi immediatamente conto che la situazione avrebbe potuto avere un epilogo molto più grave, non esitava a chiamare la Centrale Operativa della compagnia di Giulianova che immediatamente inviava sul posto una pattuglia della Stazione di Notaresco comandata dal Maresciallo Capo Francesco Ruscio. E’ stato proprio l’intervento dei Carabinieri ad evitare il peggio, infatti il rumeno aveva cercato di buttare giù dal balcone la convivente senza riuscirvi grazie alla pronta reazione della donna ma soprattutto grazie al tempestivo intervento dei militari che riuscivano con non poche difficoltà a bloccare l’uomo traendolo in arresto. La donna, trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Giulianova e visitata dai sanitari di turno, veniva riscontrata affetta da lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. L’uomo, invece, dopo le formalità di rito, è stato associato al Carcere di Castrogno in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice dove si dovrà difendere dalle gravi accuse di tentato omicidio e lesioni personali.

10 ottobre 2009 0

In galera per incendio doloso

Di redazione

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone (Is) hanno rintracciato un 40enne del luogo che deve scontare circa due anni ed otto mesi di carcerazione su ordine emesso dalla Procura della Repubblica di Isernia per “incendio doloso”. Il provvedimento scaturisce dalla condanna passata in giudicato a seguito di giudizio conseguente un incendio boschivo che distrusse circa 30 ettari di bosco in località “Civitelle” alla fine di agosto del 2007. Nella circostanza l’uomo venne tratta in arresto nella flagranza del suddetto reato dall’Arma del posto. Nella serata di ieri, lo stesso dopo il rintraccio e le operazioni conseguenti è stato associato presso la casa circondariale di Isernia.

10 ottobre 2009 0

Denunciato giovane truffatore di anziani

Di redazione

I Carabinieri della compagnia di Venafro (Is) e della stazione di Sesto Campano (Is) hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria un 21enne napoletano pregiudicato per “truffa aggravata”. È il risultato delle indagini perseveranti avviate dal mese di luglio, dai militi, a seguito della denuncia di truffa sporta da una anziana signora raggirata da un giovane di sesso maschile che, presentatosi presso la sua abitazione, aveva dichiarato che doveva urgentemente riscuotere una somma di denaro per l’acquisto effettuato dal figlio di un’apparecchiatura informatica e che se non fosse stato subito recuperato il corrispettivo avrebbe comportato grossi guai per il figliolo. Con questo stratagemma il malvivente aveva ricevuto la somma di euro 1.500 e l’anziana scopriva solo successivamente il raggiro subito. La vittima purtroppo non aveva preso la targa dell’autovettura usata dal truffatore e si era limitata ad una sommaria descrizione dello stesso. Nonostante gli scarsi elementi in possesso dei Carabinieri della locale stazione, dopo un paziente lavoro investigativo, si è riuscito ad individuare i necessari tasselli del puzzle che hanno condotto a raccogliere inconfutabili elementi di reità nei confronti del segnalato.

10 ottobre 2009 0

Studenti abruzzesi allo Zoomarino

Di redazione

Una giornata tra delfini, foche e pappagalli per allontanarsi, almeno per qualche ora, dal ricordo del terremoto dell’Aquila. Grazie all’aiuto della Protezione Civile della Regione Lazio, 45 alunni della scuola materna Giuseppe Santilli e della scuola elementare Felice Santarelli e 45 tra insegnanti e genitori del comune di Secinaro, in provincia dell’Aquila, passeranno la domenica 11 ottobre al Parco Acquatico di Torvaianica, Zoomarine. “La richiesta ci è arrivata dal sindaco di Secinaro, un paese colpito dal terremoto dell’Aquila e noi l’abbiamo accolta – ha dichiarato Maurizio Pucci, direttore della Protezione civile della Regione Lazio – perché purtroppo chi porta maggiormente i traumi della triste esperienza del terremoto sono proprio i bambini. E’ un piccolo atto verso la comunità abruzzese che gli uomini della Protezione civile regionale si sono impegnati, sin dall’inizio, ad aiutare nelle operazioni di soccorso”.

10 ottobre 2009 0

Continuano i furti con destrezza. Vittime, sempre anziani

Di redazione

Un’altra vittima di balordi senza scrupoli a Castel Frentano (Ch): alle ore 17.00 circa di giovedì pomeriggio, una donna, questa volta bionda, presentatasi come assistente sociale, ha raggirato un’anziana col pretesto di doverle consegnare gratuitamente alcuni medicinali, di cui si è limitata a far finta di segnare i nomi su un’agenda che portava con sè. La dinamica è identica al caso precedente (verificatosi nel corso della stessa giornata e per il quale erano stati fermati un uomo e due donne): una donna accompagna in casa l’anziana ed ingenua vittima, mentre qualcun altro mette a segno il colpo; solo che, mentre nel caso precedente la donna aveva finto di ricevere una telefonata ed aveva lasciato all’improvviso l’anziana coppia che, a quel punto, si era insospettita e, verificato il furto, aveva dato immediatamente l’allarme, questa volta il colpo è stato portato a segno senza destare sospetti. La vittima si è resa conto di essere stata raggirata solo quando ieri sera, dovendo pagare l’affitto, era andata a prelevare del contante da un cassetto, ma i 350 euro mancavano; da una ricerca più attenta, la donna ha avuto modo di scoprire che anche i gioielli, per un valore dichiarato che si aggirerebbe intorno ai 12 mila euro, si erano volatilizzati. Nell’occasione, si torna a ribadire che chiunque avesse ricevuto “strane” visite da persone qualificatesi come appartenenti al Comune, alla ASL o ad altri Enti locali, e che hanno addotto promesse insolite senza mai lasciare alcun riferimento, può rivolgersi ai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Lanciano (presso il 112 o al numero 0872.722700), oltre a verificare che soldi e gioielli custoditi in casa si trovino ancora laddove riposti. A tal proposito, si suggerisce, inoltre, di cercare posti più sicuri ove riporre i propri risparmi e i preziosi, oltre a limitare la propria buona fede verso il prossimo e tenere le porte di casa ben chiuse. Altro suggerimento è quello, comunque, di non reagire qualora si dovesse avere il sospetto che chi è appena entrato in casa sia un ladro o una ladra; piuttosto, sarebbe meglio uscire con un pretesto e andare a chiedere aiuto ai vicini, poichè non sono insoliti i casi in cui questi balordi senza scrupoli usano violenza sulle vittime che possano metterli in pericolo. Si fa presente, inoltre, che mentre il primo episodio si è verificato in un casolare più isolato e poco distante dal centro abitato, in quest’ultima circostanza la vittima abita nel pieno centro di un paese ma, nonostante ciò, nessuno è stato in grado di riferire elementi utili relativamente ad un episodio che, peraltro, si è verificato in pieno giorno. Quindi, si chiede aoprattutto ai più anziani di prestare sempre maggiore attenzione a chi si fa entrare in casa e, se si è soli, di evitare di aprire la porta a chi non si conosce; nel contempo, si fa appello a tutti di prestare maggiore attenzione quando si notano facce sospette e che si ritiene non appartenenti alla zona e, in tali casi, non si esiti ad allertare le forze di polizia, che procederanno a scrupolosi controlli.

10 ottobre 2009 0

Killer professionista con auto alla Diabolik

Di redazione

Una macchina da killer professionista costruita sul modello di quella di Diabolik. Juan Pablo Castillo Lopez, 27 anni, legato al cartello della droga di Ciudad Juarez, accusato di essere l’esecutore di 25 omicidi è stato accusato in Messico dalle forze speciali dell’esercito. Il presunto Killer era alla guida di una super macchina accessoriata con sistemi particolarmente efficaci per seminare gli inseguitori. Un pulsante infatti apriva un vano nel pianale della vettura da cui uscivano chiodi e vetro per forare le auto degli inseguitori. Altri vani invece custodivano armi di ogni genere e anche droga. Sono stati infatti sequestrati un fucile mitragliatore, una pistola calibro e un chilo di marijuana.

10 ottobre 2009 0

Evade dal carcere mentre gioca a pallone

Di redazione

In fuga per la vittoria, sembra essere la trama del famoso film ma, l’albanese evaso dal carcere di Terni durante una partita di calcio, a differenza di Pelè e Stallone, che nella pellicola erano prigionieri di guerra americani, è un rapinatore. Ha 25 anni, si chiama Toma Taulant, e ieri, secondo una prima ricostruzione, stava giocando a pallone nel cortile del carcere con altri detenuti. Sarebbe scappato da un buco ritagliato nella rete di recinzione e poi utilizzando delle lenzuola per scavalcare il muro di cinta esterno. Le ricerche sono state quindi estese a tutto il territorio nazionale.

10 ottobre 2009 0

Spacciatore di eroina incallito finisce in manette

Di redazione

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Giulianova (Te) agli ordini del Luogotenente Antonio Longo, hanno tratto in arresto Valentino D.S., 54enne originario di Osimo ma residente da diversi anni a Giulianova, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Da diversi giorni i militari aveva iniziato a seguire l’uomo, ben noto alle Forze dell’Ordine proprio per precedenti legati allo spaccio di stupefacenti. L’uomo era solito dimorare ed aggirarsi presso un edificio abbandonato che si trova in Via Trieste, dove in passato esisteva una ferriera. Ed è proprio in quel posto che i Carabinieri lo hanno fermato dopo averlo seguito nei giorni trascorsi durante i quali hanno ricostruito i suoi movimenti e soprattutto i contatti che lo stesso aveva in maniera assidua con giovani tossicodipendenti di Giulianova e di alcuni paesi limitrofi. Verso le ore 13.00 di oggi i militari lo hanno atteso mentre faceva rientro nello stabile. Il 54enne ha subito assunto un atteggiamento sospetto, sino a tentare un ultimo atto disperato, tentando senza riuscirci per la pronta reazione dei militari, di disfarsi di 2 involucri, all’interno dei quali erano custoditi circa 30 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina, pronta per essere spacciata. L’uomo che rappresenta uno degli spacciatori più “incalliti” che si trovano nel piccolo centro della costa teramana, adesso di trova ristretto presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G.. I Carabinieri intanto continuano le indagini per individuare complici e collegamenti che l’uomo ha tra la criminalità dedita allo spaccio degli stupefacenti.