Videocon, Valente (Ugl): “La gente è esasperata e questi sono i primi segnali”

20 ottobre 2009 0 Di redazione

“La cosa che più ci preoccupa è che la situazione della Videocon non viene affronta dai telegiornali nazionali nonostante si parli del lavoro di circa 1300 operai” A parlare è Enzo Valente, segretario provinciale della Ugl. “Sembra quasi che nessuno, politici compresi, si vogliano interessare ad una vicenda che scotta. I lavoratori della Videocon di Anagni non hanno più bisogno delle dichiarazioni di circostanza di solidarietà, c’è bisogno di iniziative concrete perché il tempo sta scadendo e con esso anche la pazienza della gente. L’iniziativa spontanea dei lavoratori di questa mattina ne è la conferma”. La scadenza a cui il sindacalista fa riferimento è quello scandito dalla richiesta di mobilità presentata dall’azienda. Al momento nello stabilimento che produce televisori per un marchio indiano, lavora solo un turno, una piccola commessa che mantiene viva la fabbrica in attesa di un acquirente che possa rilanciarla magari differenziando anche la produzione. “Gli indiani – ha dichiarato Valente – hanno chiesto l’ampliamento della cassa integrazione in deroga per l’intero organico aziendale. Pertanto è previsto per venerdì l’esame congiunto presso la regione Lazio. La scorsa settimana, inoltre, sempre la proprietà ha attivato la procedura di mobilità per l’ulteriore e definitivo passaggio di chiusura previsto per il prossimo anno. Tutte le iniziative in atto in questi giorni sono mirate a scongiurare sia l’ampliamento della cassa integrazione in deroga a tutto l’organico, sia il ritiro della proceduta di mobilità”.