Giorno: 12 marzo 2010

12 marzo 2010 0

Omicidio Mollicone, la Cassazione annulla il risarcimento a Carmine Belli

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Oltre un anno di carcere e tre gradi di processo subiti e che l’hanno visto assolto dall’omicidio di Serena Mollicone per cui era accusato. Carmine Belli, il carrozziere di Arce (Fr) ha chiesto un risarcimento danni di 160 mila euro ma oggi la Cassazione ha annullato con rinvio per un nuovo esame da parte della Corte d’appello di Roma, quel risarcimento per ingiusta detenzione. La 18enne di Arce è stata trovata morta nel giungno del 2001 in un boschetto a Fontana Cupa e per quell’omicidio efferato venne indagato e poi arrestato Carmine Belli. La Corte ha messo in dubbio il diritto di Belli a quel risarcimento perché con il suo comportamento potrebbe avere contribuito sia pure in concorso con l’errore degli inquirenti, a prospettare un quadro indiziario comunque forviato tale da renderlo personaggio sospetto. Adesso gli atti tornano alla Corte di appello di Roma che dovrà rivalutare la sua decisione.

12 marzo 2010 0

Cinque italiani all’assalto di una casa abitata da rumeni

Di redazione

Hanno litigato con un gruppo di rumeni e hanno pensato di vendicarsi assaltando la loro casa con mazze di ferro e con lattine di benzina. Un raid in piena regola che ha visto coinvolto anche un altro inquilino della casa che ha tentato di mettere i fuga i malintenzionati esplodendo colpi di pistola legalmente detenuta. Gli autopri del raid sono B.S., 30enne di Supino; E.P.P., 24enne di Ceccano; F.C., 51enne domiciliato a Supino; C.C., 28enne domiciliato a Supino; C.M., 26enne domiciliato a Supino. Dopo aver tentato di entrare nella casa hanno cosparso con liquido infiammabile due autovetture parcheggiate nei pressi. A quel puntio è intervenuto l’altro inquilino che ha sparato per ben cinque volte colpendo la vettura del gruppo. L’immediato intervento dei carabinieri ha consentito di arrestare i quattro con l’accusa di tentato danneggiamento aggravato e violazione di domicilio aggravato. Inoltre sono stati sequestrati la pistola, i 5 bossoli esplosi, due bastoni di ferro e due taniche di plastica contenente liquido infiammabile.

12 marzo 2010 0

Confezionavano in cucina dosi di hashsh, fidanzati in manette

Di redazione

Adoperavano la loro cucina come centro di confezionamento della droga e, per questo, una giovane coppia di Sora (Fr), L. A. 23 anni e A.F. 27 anni è stata arrestata dai carabiniri. Gli uomini agli ordini del capitano Luca Cesaro, dopo un’attenta e minuziosa indagine, hanno fatto irruzione nel monolocale del centro storico in cui i due vivevano. Un blitz che ha sorpreso i giovani intenti a confezionare dosi di hashish tagliando alcuni panetti su un tagliere da cucina come fossero generi alimentari. La violenta reazione dei due ha causato anche il ferimento lieve di alcuni militari. alla fine della perquisizione sono stati trovati complessivamente 130 grammi di hashish già confezionata in dosi, e 26 semi di marijuana, oltre, ovviamente a tutto il materiale necessario per il confezionamento e ad alcune centinaia di euro provento della vendita della droga. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso le carceri di Cassino e Roma Rebibbia.

12 marzo 2010 0

Regionali 2010 / Manifestazione Idv a Isola Liri senza Di Pietro

Di redazione

Da Viviana Fuoco Coordinatrice Provinciale Frosinone riceviamo e pubblichiamo: “Cari iscritti, Simpatizzanti, Amici. Cause di forza maggiore riguardanti il nostro Presidente Antonio di Pietro hanno costretto i responsabili nazionali per la programmazione a ridurre le sue attività sul territorio. Purtroppo tra queste riduzioni è stata ricompresa la sua venuta alla nostra manifestazione politica prevista per domani ad Isola del Liri. Spero che la nostra presenza compatta faccia sentir meno la sua assenza , è quindi confermato l’incontro con il sen. Pedica ed altri dirigenti di partito”.

12 marzo 2010 0

Testa schiacciata dalla ruota del suo tir, muore un camionista

Di redazione

Agghiacciante incidente su un’area di sosta dell’autostrada Roma Napoli tra i caselòli di San vittore del Lazio (Fr) e Caianello (Ce). Alle 12.30 circa un autotrasportatore di 52 anni stava facendo ritorno verso salerno quando deve aver sentito un inusuale rumone proveniente dal camion. Ha quindi accostato il mezzo e, lascianto il motore acceso, ha infilato la testa tra una ruota e il relativo passaruota per vedere se vi fosse incastrato qualcosa. E’ stato allora che si è verificata la tragedia. Il mezzo inaspettatamente si deve essere mosso finendo per stritolare il cranioo dell’autotrasportatore. Il corpo dell’uomno è rimasto sull’asfalto fino a quando qualcuno non lo ha notato e ha lanciato l’allarme ma, ormai, per lui non c’era più nulla da fare. Er. Am.

12 marzo 2010 0

Il carburante potrà essere prodotto dalla fermentazione di vegetali

Di redazionecassino1

Automobili che viaggiano facendo il pieno di tabacco, funghi, alghe? Niente di strano: un motore a scoppio funziona con qualsiasi sostanza che, vaporizzata, possa generare un’esplosione in grado di far muovere un cilindro. Si usano la benzina o il diesel o il gas liquido, ma si può anche impiegare l’alcool prodotto dalla fermentazione di vegetali. In Brasile, molti automezzi viaggiano ad alcool, prodotto dalla fermentazione di cereali e canna da zucchero. A parte il costo, i vantaggi sono che i fumi di scarico sono meno inquinanti rispetto a quelli degli idrocarburi, che contengono sostanze a effetto serra e in più sono nocive per la salute. Ci sono però anche svantaggi: l’impiego di cereali per produrre alcool li sottrae al mercato alimentare, determinando squilibri nei prezzi e aumentando la fame nel mondo. Anche l’equilibrio delle colture ne risulta alterato. Inoltre ci sono preoccupazioni per il fatto che alcune delle sostanze liberate risulterebbero cancerogene. Di conseguenza, la ricerca si sta orientando verso l’individuazione di piante in grado di essere utilizzate per la produzione di carburanti che non abbiano “controindicazioni”. Le linee di studio sono molteplici, e un ruolo importante ce l’ha l’ingegneria genetica. L’obiettivo è intervenire in modo da modificarli rendendo il processo più efficiente e attuabile anche con materiali non costosi, facilmente reperibili e non utilizzabili per altri motivi. Questo però è soltanto uno dei modi per trarre energia da sostanze biologiche. Il sogno degli scienziati è riprodurre artificialmente la fotosintesi clorofilliana, il processo in base al quale le cellule verdi delle piante, sotto l’azione della luce, assorbono anidride carbonica e producono energia chimica e glucosio. Quando si riuscirà a riprodurlo, si avranno molti vantaggi: l’atmosfera ripulita dalla CO2 in eccedenza con “alberi artificiali”, una fonte energetica a basso costo e non inquinante le automobili che si muovono spargendo non gas mefitici ma profumate essenze.

12 marzo 2010 0

Dal libretto postale scompare l’eredità, via al processo

Di redazione

Ben 117 mila euro scomparsi nel nulla. Sono quelli che una donna anziana, senza figli, conservava su un libretto postale e che sarebbero stati promessi ad una nipote. Al momento della morte dell’anziana, però, sul libretto non c’era più neanche un centesimo. Una brutta sorpresa per la quale la donna non ha perso tempo e ha denunciato tutto trascinando in tribunale i responsabili dell’ufficio postale. In questi giorni inizia il processo in sede civile, e il 25 marzo quello penale. Sotto accusa ci sarebbe una firma ritenuta falsa.

12 marzo 2010 0

Ragazzi down camerieri per una sera

Di redazionecassino1

Nella sua pizzeria, a Treviso, una bambina disabile era stata offesa da un cliente; ora il proprietario del locale ha deciso di “assumendo” per una sera tre riparare al tortoragazzi down come camerieri. “E’ la nostra risposta al gesto odioso di quella persona”, spiega il titolare. L’iniziativa, una serata all’insegna della tolleranza, è nata insieme all’associazione “Albergo Etico” e agli assessorati ai Servizi sociali di Asti e di Treviso. Due mesi fa, nella pizzeria “Sant’Agostino”, un vicino di tavolo aveva preso a male parole una coppia che cenava con le quattro figlie, tra cui una down. “Quando si hanno figli mongoli è meglio restarsene a casa” aveva commentato ad alta voce forse infastidito da un pezzetto di carta con cui la piccola giocava, caduto inavvertitamente sul suo tavolo.  Fin da subito, Catello Villani, titolare del locale, aveva condannato il gesto: “Se avessi assistito alla scena avrei allontanato quel cliente arrogante e cattivo. Di clienti così facciamo volentieri a meno” aveva detto. Adesso Villani ha fatto un gesto riparatorio. Per l’associazione “Albergo Etico” si tratta di una prova: il suo obiettivo è di creare una struttura alberghiera che abbia tra il personale ragazzi portatori della sindrome down.

12 marzo 2010 0

Ladri di ferrovia ancora in azione ai danni della Sangritana

Di redazione

Altri due chilometri di ferrovia gestita dalla società Sangritana sono stati rsi inagibili nel territorio di Castelfrentano (Ch) in località Santa Lucia. I cavi penzoloni sono la prova evidente del passaggio dei ladri che hanno strappato, questa volta, due chilometri di cavo elettrico per estrarne il prezioso rame. La tratta ferroviaria in questione non è adibita al trasporto persone per cui la rilevazione del furto non è stata immediata. La metodologia utilizzata dai ladri è la stessa con cui il mese scorso tre rumeni hanno depredato e distrutto 4 chilometri della stessa ferrovia; i ladri agiscono in due tempi, prima per tagliare i cavi e poi per caricare i quintali di rame su appositi camion per venderlo sul mercato nero. In quella circostanza i tre autori del furto sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Lanciano. Si era stimato che il danno apportato alla Sangritana fosse di circa 150 mila euro. Processati per direttissima, hanno patteggiato una pena a due anni di reclusione, ma essendo incensurati, sono stati rimessi in libertà senza neanche aver visto il carcere. Nell’ultimo episodio però, i ladri l’hanno fatta franca, almeno per il momento.

12 marzo 2010 0

Intervento sull’acquedotto, scuole chiuse per mancanza d’acqua

Di redazione

Venti ore di lavoro ininterrotto; tanto ci hanno messo gli operai della Sasi, l’azienda che gestisce l’erogazione idrica in 39 comuni del chetino, ha riparare la falla che si era aperta nella conduttura a Fara San Martino. Disagi in tutti i centri e, soprattutto a Lanciano dove i presidi delle scuole superiori hanno preferito mandare a casa gli alunni. I bagni, infatti, non erano più praticabili. Chiusi bagni in tutti gli uffici pubblici e privati. Un intervento necessario, però, che non poteva essere riparato ma che, nonostante la velocità con cui è stato risolto, ha creato grossi disagi.