Omicidio Mollicone, la Cassazione annulla il risarcimento a Carmine Belli

12 Marzo 2010 Off Di Comunicato Stampa

Oltre un anno di carcere e tre gradi di processo subiti e che l’hanno visto assolto dall’omicidio di Serena Mollicone per cui era accusato. Carmine Belli, il carrozziere di Arce (Fr) ha chiesto un risarcimento danni di 160 mila euro ma oggi la Cassazione ha annullato con rinvio per un nuovo esame da parte della Corte d’appello di Roma, quel risarcimento per ingiusta detenzione. La 18enne di Arce è stata trovata morta nel giungno del 2001 in un boschetto a Fontana Cupa e per quell’omicidio efferato venne indagato e poi arrestato Carmine Belli. La Corte ha messo in dubbio il diritto di Belli a quel risarcimento perché con il suo comportamento potrebbe avere contribuito sia pure in concorso con l’errore degli inquirenti, a prospettare un quadro indiziario comunque forviato tale da renderlo personaggio sospetto. Adesso gli atti tornano alla Corte di appello di Roma che dovrà rivalutare la sua decisione.

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