Giorno: 11 settembre 2010

11 settembre 2010 0

La prostituta chiede troppo e lui la getta dall’auto in corsa

Di redazione
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Il prezzo è troppo alto e un uomo di Frosinone ha gettato dall’auto in corsa, le due prostitute che aveva fatto precedentemente salire. E’ accaduto qualche giorno fa nel capoluogo ciociaro e una delle due donne, ruzzolando sull’asfalto, ha riportato ferite gravissime, tanto ch i medici dell’ospedale civile di Frosinone dove inizialmente la donna è stata portata, hanno preferito trasferirla all’Umberto Primo di Roma. Le sue condizioni sono gravissime ma, nel frattempo, i carabinieri, dal numero di targa dell’auto, sono risaliti all’autore del fatto: M.S. 36 anni residente a Frosinone. L’uomo è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custordia cautelare emessa dal tribunale del capoluogo ciociaro. Per lui si ipotizza il reato di lesioni personali ma si è in attesa degli sviluppi clinici della ragazza ricoverata a Roma. Er. Amedei

11 settembre 2010 0

Clonavano carte di credito e si davano a folli spese

Di redazione

Spese folli… a scrocco. Due ragazzi stranieri residenti ad Anagni hanno trovato un sistema per comprare e non pagare: clonavano carte di credito. Con tre carte intestati ad altri hanno, in pochi giorni, hanno speso 1.546 euro in una agenzia viaggi per acquistare biglietti ferroviari. Si tratta di I.W. 22 anni e D.C. 20 anni, a cui i carabinieri sono arrivati seguendo le tracce di quelle carte. E di tracce ce ne erano tant dato che i due avvano anche speso 2.560 euro per un computer portatile e 6.500 euro per comprare 13 telefoni cellulari. I due sono stati denunciati ma si continua ad investigare sul loro conto per tentare di scoprire se vi fossero altri acquisti folli.

11 settembre 2010 0

Sportello bancomat “truccato” per carpire i codici

Di redazione

Manomettono bancomat per rubare i codici segreti. I carabinieri di Pontecorvo al comando del capitano Pierfrancesco Di Carlo hanno effettuato una serie di controlli agli sportelli bancari elettronici scoprendo che in un caso, nella filiale di un istituto di credito di Arce, ignoti, la decorsa notte, avevano manomesso il bancomat installato all’esterno collocandovi un apparato elettronico nella fessura dello sportello, in maniera tale da memorizzare i codici delle tessere magnetiche. Il dispositivo è stato posto sotto sequestro.

11 settembre 2010 0

Stanata la volpe che ha aggredito la 15enne

Di redazione

Stanata la volpe che questa mattina ha aggredito una ragazzina di 15 anni in una palazzina in pieno centro a Sora. L’animale, dopo aver morso la giovane (leggi l’articolo) si è rintanata nel sottotetto della struttura in Largo San Domenico a Sora. I veterinari della Asl, coadiuvati da vigili del fuco e polizia provinciale, sono riusciti a narcotizzare la volpe e a prtarla in un centro a Latina e mantenuto sotto osservazione in attesa degli esiti delle verifiche mediche a cui è stata sottoposta la 15enne morsicata. La ferita è stata medicata e la lacerazione è stata suturata. L’aggressione è avvenuta questa mattina quando l’animale si è introdotto nella struttura arrivando fino al quarto piano dove abita la 15enne. Er. Amedei

11 settembre 2010 0

Sui passi di Benedetto, un’esperienza di teatro itinerante alla riscoperta del nostro Santo

Di admin

“Sui passi di Benedetto” è il racconto sceneggiato della vita di San Benedetto e dei miracoli che egli ha compiuto; sarà rappresentato domenica 19 settembre presso la Villa Comunale di Cassino dalle 19,30 in poi. “Lungi dall’essere una mera rappresentazione teatrale – afferma l’Abate Dom Pietro Vittorelli -, vuole costituire un momento forte ed intenso dal punto di vista ecclesiale, sia per le energie messe in campo, sia per l’alto profilo culturale con cui l’iniziativa si propone”. Per questo “Sui passi di Benedetto” è inserito a pieno titolo nel “Progetto Culturale” diocesano. “Teatro itinerante” significa che gli spettatori non staranno fermi e seduti a guardare i personaggi che si alternano sul palcoscenico, ma – a gruppi – si sposteranno da una all’altra delle 6 scene in cui è suddivisa la rappresentazione, collocate in diversi punti della Villa. Un percorso materiale e metaforico, una sorta di pellegrinaggio, per mettersi sulle tracce del grande Santo che è Patrono della Terra Sancti Benedicti e d’Europa, per conoscerlo meglio, più da vicino e più approfonditamente. È S. Gregorio Magno, il Papa biografo di S. Benedetto nel II Libro dei Dialoghi, a guidare i passi, un “Virgilio di dantesca memoria” che accompagna con la sua voce la narrazione degli eventi e delle tappe di una vita spesa al servizio di Dio e dei fratelli. L’obiettivo è di ampliare e diffondere la conoscenza di San Benedetto, gigante di santità, fondatore del monachesimo occidentale, Patrono d’Europa. Conoscenza che spesso si riduce a poche informazioni sulla sua opera e finisce per identificarsi in quell’“Ora et labora”, che è solo una sintesi della Regola. Da questa constatazione l’ideatrice dell’opera, Antonietta De Luca, è partita per promuovere una “riscoperta” del Santo e della portata sempre attuale del suo messaggio, avvalendosi del linguaggio teatrale, il massimo della comunicatività. Sono state coinvolte tante persone, giovani e adulti, e tanti gruppi teatrali parrocchiali, ad ognuno dei quali è stata affidata una scena; c’è un coordinamento unico per salvaguardare l’unitarietà dello spettacolo, ma ogni gruppo lavora sulla scena che gli è stata affidata seguendo la propria sensibilità e capacità interpretativa. In questo modo hanno imparato la non facile arte di lavorare insieme: una vera esperienza di chiesa, di comunità in comunione, tutti uniti per un unico obiettivo. Sono state coinvolte anche le scuole, che hanno dato la loro generosa collaborazione.

Scena prima I primi anni Dalla pace familiare di Norcia, culla di Benedetto, alla Roma decadente, per approdare ad Affile, teatro della prima manifestazione della santità di Benedetto.

Scena seconda La spelonca Tre anni nella spelonca di Subiaco. Esperienza di silenzio, solitudine e meditazione, per disporsi all’ascolto della voce di Colui “a cui soltanto voleva piacere”.

Scena terza Il Cenobio La lucerna alimentatasi di verità e d’amore in solitudine, splende ora sul candelabro, per far luce a tutti: Benedetto edifica comunità cenobitiche e compie miracoli.

Scena quarta Montecassino …E venne il tempo di salire su quel monte “a cui Cassino è ne la costa” per abbattere gli idoli pagani e fare di questo luogo un faro di civiltà.

Scena quinta La profezia Il carisma della profezia consente a Benedetto di leggere nei cuori e fa fiorire miracoli… e intanto preghiera e lavoro diventano “Regola”

Scena sesta Ora et Labora et Lege Benedetto elabora e codifica il programma di vita nelle comunità per consegnare ai posteri un tesoro di spiritualità … mentre la sua esperienza terrena volge al termine…

Referenti del progetto: Antonietta De Luca, già Presidente diocesana di Azione Cattolica, corista e catechista presso la parrocchia della Chiesa Madre; Don Nello Crescenzi, responsabile diocesano del Progetto Culturale orientato in senso cristiano.

Scenografie: Renato Lombardi con la collaborazione dei volontari delle parrocchie. Laboratori di scenografia: ITIS “Ettore Majorana” di Cassino. Costumi: ricerca storica, realizzazione di figurini e modelli: IPIA “Righi” di Cassino, settore Abbigliamento e Moda; realizzazione: volontari delle parrocchie. Musiche scelte da Concetta Tamburini. Luci ed effetti sonori: Michele Tagliaferro. Realizzazione di elementi scenici: Liceo Artistico “Bragaglia” di Cassino

11 settembre 2010 0

L’europarlamentare Francesco De Angelis incontra la Confcommercio di Frosinone

Di admin

Si è svolto questa mattina, Sabato 11 Settembre, presso la sede dell’Unione dei Commercianti di Frosinone un incontro-conferenza tra i rappresentanti della Confcommercio e l’europarlamentare Francesco De Angelis. Presenti al tavolo dei relatori, oltre al deputato europeo, il Presidente della Confcommercio Florindo Buffardi, i vicepresidenti Cristian Mancini e Luciano Bellincampi ed il Direttore Leopoldo Papetti. Il Presidente Buffardi ha aperto il dibattito evidenziando il difficile momento che vive la provincia di Frosinone: “La crisi sta colpendo anche il nostro territorio” – ha detto Buffardi. “Per la prima volta abbiamo un deficit tra attività iniziate ed attività chiuse. Servono provvedimenti per la salvaguardia delle piccole e medie imprese e del commercio del nostro territori. Serve un piano marketing provinciale, risorse sui fondi di garanzia ed incentivi per lo sviluppo e l’innovazione tecnologica. Chiediamo un’attenzione maggiore, da parte dell’UE, ai problemi del mondo del commercio. Da parte nostra, vogliamo stringere i rapporti con l’Europa e costruire una squadra che lavori in sinergia e possa contribuire allo sviluppo alla nostra provincia”. L’europarlamentare De Angelis, nel suo intervento, dopo aver ricordato i molti investimenti fatti nel settore commercio e per le piccole e medie imprese durante il periodo da Assessore Regionale, in particolare la legge sui centri commerciali naturali ed il bando di 25 milioni di euro e la legge 46 sull’indotto Fiat, si è concentrato sui temi dell’Unione Europea: “L’unico modo per far ripartire la produttività è quello di puntare sull’Europa” – ha detto De Angelis – “Gli Stati membri, dopo la moneta unica ed il mercato unico, devono dotarsi di una strategia industriale di medio-lungo termine comune, capace di inquadrare le vocazioni territoriali, sostenere l’innovazione e la ricerca, rilanciare il dialogo tra le parti sociali e su una politica fiscale unitaria, perché dalla crisi si esce con un’Europa più forte e più unita”. Un aspetto sul quale si è soffermato De Angelis, catturando l’attenzione dei presenti, è stato quello dei fondi strutturali europei, “risorse importanti strumenti finanziari che permettono di investire nello sviluppo contribuendo alla coesione economica, sociale e territoriale, puntando sulle infrastrutture, sulla sui servizi alle imprese ma anche finanziando investimenti produttivi che possano creare occupazione. L’obiettivo sarà il nuovo programma 2013-2020 e noi dobbiamo utilizzare al meglio queste risorse che sono garanzia di crescita. Bisogna puntare sulle piccole e medie imprese, che sono la parte più dinamica del paese, favorendo l’innovazione, la ricerca, l’energia alternativa e la formazione, settori nei quali sono previsti investimenti importanti. In questo senso, cercheremo di intervenire anche sulla semplificazione dei bandi, per evitare che non si riesca ad accedere alle risorse disponibili a causa dell’eccessiva complessità dei procedimenti da attuare”. Un altro tema sul quale si è dibattuto è stato quello del mancato pagamento alle imprese. De Angelis, relatore di una direttiva in merito che sarà all’esame del parlamento europeo a Novembre, ha dichiarato: “Questo è un aspetto che in questo periodo di crisi economica è particolarmente sentito dalle imprese. La direttiva di cui sono relatore estende l’obbligo di pagamento a tutti i clienti, comprese le pubbliche amministrazioni, introducendo il tetto massimo dei 60 giorni ed il sistema degli interessi. In questo modo si combatterà una situazione che finisce per penalizzare molte attività imprenditoriali, soprattutto di piccole dimensioni, paralizzate dai debiti a causa di mancati o ritardati pagamenti da parte dei loro clienti”. Ha chiuso la conferenza il Presidente Buffardi, sottolineando la proficuità dell’incontro e ribadendo l’impegno dei presenti nel cercare di far crescere e migliorare la provincia di Frosinone.

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Regione Lazio: Abbruzzese incontra il sindaco di Rocca Massima

Di admin

Si è svolto giovedì scorso presso la sede del Consiglio regionale del Lazio l’incontro tra il presidente Mario Abbruzzese e il sindaco di Rocca Massima, Angelo Tomei.

“Questo incontro ha rappresentato l’occasione per approfondire alcune problematiche del comune di Rocca Massima. Il sindaco Tomei mi ha illustrato in particolare la programmazione delle opere pubbliche, interventi che i cittadini aspettano da tempo e sulle quali la Regione può e deve intervenire affinché vengano portate a termine nel più breve tempo possibile”.

“Non va dimenticato infatti che i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, oltre ad essere depositari delle nostre tradizioni culturali, sono la spina dorsale della nostra regione. Non è un caso se i dati registrano negli ultimi anni una crescita della popolazione maggiore nelle altre province laziali rispetto a quella di Roma. E’ uno dei motivi che mi ha spinto a predisporre un calendario di appuntamenti in tutti i Comuni del Lazio per conoscere meglio le dinamiche territoriali e le criticità esistenti. E’ un primo passo per far sentire a tutti gli amministratori locali la vicinanza dell’istituzione regionale”, ha ricordato il presidente Abbruzzese.

Il sindaco Angelo Tomei ha ringraziato il presidente dell’Assemblea regionale della disponibilità dimostratagli, invitandolo a visitare quanto prima il comune di Rocca Massima.

“I poteri legislativi conferiti all’Assemblea regionale – ha detto Tomei – devono rappresentare il mezzo attraverso il quale semplificare e concretizzare anche le istanze dei piccoli Comuni. Ciò è certamente più facile quando esiste un dialogo costante e proficuo tra i vari livelli istituzionali. A noi enti locali, più vicini al territorio, spetta il compito di saper interpretare nel miglior modo possibile le esigenze e le necessità delle nostre comunità per poter poi meglio rappresentarle a chi deve legiferare”.

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La ciociaria ricorda Tommaso Landolfi in un francobollo

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Da Michele Santulli riceviamo e pubblichiamo: La Ciociaria è stata da sempre, incredibile che possa sembrare, terra di grandi personalità artistiche, scientifiche, letterarie. Incredibile è anche il contributo che essa ha dato alla civiltà occidentale, da sempre. Ma si direbbe che un cattivo destino, quasi una congiura, opprime questa Terra col risultato che quando se ne parla, si menziona solo il vaccaro di Castelliri oppure il salametto o il peperone. Raramente una notizia gratificante e degna di ammirazione e di emulazione e di arricchimento. Per fortuna parrebbe che l’attuale compagine provinciale guidata dall’On.Iannarilli, pur in mezzo a mille problemi ereditati dai predecessori, si stiano sforzando di mostrare che loro intenzione programmatica è di voler occuparsi a scoprire e quindi a far conoscere quegli aspetti della nostra storia che fino ad oggi sono stati vera tabula rasa per i predecessori. Un esempio ne è il recupero e la esposizione addirittura nella sede del palazzo provinciale di una scultura semplicemente eccezionale della storia artistica europea creata da uno di quei grandi ciociari di cui si diceva all’inizio, sistsmaticamente ignorati e cioè Amleto Cataldi di Roccasecca-Castrocielo. Plauso perciò all’assessorato provinciale alla Cultura e l’augurio che si tratta solo di un inizio. Ora l’altra bella notizia è che il poligrafico dello Stato ha messo in circolazione nuovamente un francobollo (emesso la prima volta due anni fa) che ricorda a tutti la figura di un altro grande ciociaro, questa volta di Pico, Tommaso Landolfi. Scrittore grandissimo, traduttore squisito dal Russo e dal Francese e dal Tedesco. Del termine ciociaro ignorava (io credo: volutamente, per spirito di contestazione e di dissacrazione) il vero e unico significato e cioè quello folklorico e quindi anche lui lo vedeva, al contrario, quale competizione o sopraffazione di quello avito e ereditario di: borbone e quindi acerrime polemiche e infuocate discussioni tra lui e soprattutto Anton Giulio Bragaglia sulle pagine della gloriosa ‘Gazzetta Ciociara’ che della ‘ciociarità’, termine da lui inventato, fece il baluardo e la sua bandiera. Qualcuno di Pico ricorda Tommaso Landolfi quando era solito inforcare la vecchia Indian (una motocicletta 500 di cilindrata dell’epoca dal manubrio ampio come le corna di certi buoi) e fragorosamente mettersi in viaggio per Firenze. Un contestatore, un bastian contrario. Un polemico inveterato. Il suo divertimento era quello di creare imbarazzo e di mettere a disagio. Ma un sensibile, un profondo conoscitore dell’animo umano, uno spirito eletto. Uno dei grandi del Novecento Italiano. Il francobollo in questione sicuramente richiamerà ancora di più l’attenzione su questo personaggio illustre della Ciociaria. Mi sembra che il disegnatore ha un po’ alterato la sua fisionomia. Ma non è importante. Significativo che lo Stato si è ricordato di questo grande scrittore e che i Ciociari si affrettino ad andare nella libreria ad acquistarne le opere ma che soprattutto la scuola ciociara e le istituzioni acquistino cognizione e lo dicano a tutti della ricchezza di personaggi, di opere e di realizzazioni uscite da questa Terra.

11 settembre 2010 0

Tre operai muoiono in un silos di un’azienda farmaceutica

Di admin

Tre operai di una ditta di Afragola hanno perso la vita questa mattina mentre stavano effettuando lavori di bonifica all’interno di un silos di un’azienda farmaceutica a Capua, in provincia di Caserta. Sembra che i tre operai abbiano inalato i gas che si sono sprigionati all’apertura del silos. I loro colleghi sono stati i primi a rendersi conto di quanto stava accadendo e a soccorerli. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco e Carabinieri e sono in corso ulteriori accertamenti.

11 settembre 2010 0

Volpe sale al quinto piano di una palazzina e morde una 15enne

Di redazione2

Volpe sale al 5° piano di una palazzina e morde una 15enne.

L’incredibile vicenda è accaduta intorno alle 10.30 in una delle tante palazzine di viale San Domenico.

E’ intervenuta una pattuglia della polizia provinciale ed una squadra dei vigili del fuoco unitamente al servizio veterinario della Asl.

L’adolescente sotto choc per l’accaduto è stata medicata tempestivamente ed ora sta bene anche se il morso è stato violento. I vigili del fuoco stanno ancora cercando di tirare fuori la volpe dall’appartamento.

Tamara Graziani