Giorno: 25 ottobre 2010

25 ottobre 2010 0

Rifiuti in Campania, messa a regime di cava ex Sari

Di redazione
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Si è svolto oggi presso la Prefettura Napoli un incontro nel corso del quale i Sindaci dei comuni del territorio su cui insiste la discarica hanno indicato i nominativi dei tecnici che affiancheranno quelli del Dipartimento della Protezione Civile e della Regione per concordare le attività finalizzate al monitoraggio ambientale del territorio, come concordato nei giorni scorsi. Il gruppo tecnico che si è costituito sta definendo il calendario e le modalità degli interventi, che saranno oggetto di un protocollo d’intesa. Già da questo pomeriggio, peraltro, è stata installata la prima centralina per il monitoraggio dell’aria, che dai prossimi giorni comincerà a fornire dati. Nell’ambito dell’impegno a rispettare unilateralmente l’intesa tra le Istituzioni e le popolazioni locali, hanno inoltre preso il via questa mattina, dopo la prima notte trascorsa senza proteste, gli interventi dei tecnici del Dipartimento della Protezione Civile per la messa a regime della discarica ex Sari. Nella mattinata di oggi sono arrivati in discarica, senza incontrare difficoltà né resistenze, 16 camion che hanno scaricato complessivamente circa 400 tonnellate di terreno naturale o vegetale per garantire le necessarie coperture del materiale conferito. I tecnici del Dipartimento della Protezione Civile stanno assicurando il supporto alla Regione Campania e alla Provincia di Napoli nella gestione dell’impianto di Terzigno allo scopo di garantire la messa a regime dell’impianto e ristabilire la corretta funzionalità del sito, che nelle ultime settimane è stato al centro delle proteste della popolazione locale. Alla ripresa dei conferimenti, l’intesa prevede inoltre che presso la discarica ex Sari saranno conferiti esclusivamente i rifiuti urbani prodotti dai comuni dell’area vesuviana, fino ad esaurimento della capacità dell’impianto, tranne che in situazioni di accertata criticità.

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Coltivava cannabis sul terrazzo di casa, 28enne denunziato

Di redazione

Durante il servizio di controllo del territorio la Squadra Volante scopre una coltivazione di “Canapa Indiana” in città. La Polizia di Stato di Frosinone ha denunciato a piede libero un giovane responsabile di produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La coltivazione, racchiusa in alcuni vasi, si trovava nel terrazzo di un’abitazione in città. Nonostante ogni vaso fosse ben avvolto da un telo in plastica, agli operatori della Volante che passavano da lì impegnati nel normale servizio di controllo del territorio, non è sfuggito il particolare della forma delle foglie che fuoriuscivano dagli involucri. Al fine di fugare ogni sospetto, hanno atteso sul posto il rientro del titolare dell’abitazione che, alla contestazione degli agenti, ha ammesso la proprietà delle piante. Il giovane, un ventenne di Frosinone e lì residente, ha affermato di aver comprato i semi e di averli piantati personalmente alcuni mesi prima e che provvedeva lui stesso alla loro cura e coltivazione. Dai controlli effettuati, gli uomini della Polizia di Stato hanno constatato sia la “rigogliosità” delle piante dovuta alle cure prestate con acqua e letame animale e che una di esse era già stata tagliata all’altezza dell’orlo del vaso.

25 ottobre 2010 0

Si fingono assistenti domiciliari della Asl e “ripuliscono” casa, tre rom in manette

Di redazione

Fingendosi assistenti domiciliari della Asl, entravano nelle case di anziani per derubarli. Il sistema è stato messo in atto questa mattina da tre donne rom di 31, 35 e 70 anni a Montenerodomo (Ch) dove in un caso, sono riuscite ad entrare nella casa di un anziano con la scusa di dover controllare i medicinali della cura a cui l’uomo era sottoposto. Una volta dentro, mentre una distraeva la vittima, le altre facevano man bassa di suppellettili d’oro e oggetti preziosi. In un secondo caso, però, gli anziani sono stati più scaltri e hanno chiamato i carabinieri. Immediatamenmte le ricerche hanno interessato tutto il territorio e, alla fine, le tre rom sono state sorprese nascoste dietro al cimitrero di Castelfrentano. Finite in manette dovranno rispondere del reato di furto in abitazione. Er.Amedei

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Cassino al voto / Schieramenti al lavoro, Nardone (PdL): “Pronto alla candidatura”

Di redazione

Sono già diversi gli aspiranti alla candidatura a sindaco di Cassino in tutti gli schieramenti ma nel centrosinistra comincia a scricchiolare la coalizione che punta alle primarie per la scelta del candidato. Infatti la lista Cambiare Cassino di Andrea Vizzaccaro (ex pd) ha deciso di non partecipare più alle primarie. Comunque entro il 5 novembre dovranno essere presentate le candidature sulle quali esprimersi nella tornata delle primarie fissate per il 28 novembre. Intanto è sceso in campo il giudice Paolo Andrea Taviano che ha presentato il movimento “Cassino città futura”. “Il nascente movimento, è stato detto, vuole rappresentare la voce del popolo, vuole lavorare per la collettività perché rappresenta la vera alternativa agli schieramenti di centrodestra e di centrosinistra”. Taviano sarà probabilmente il candidato a sindaco di alcune liste civiche. Nel centrodestra il più autorevole candidato, per la sua esperienza politica ed amministrativa, è l’avvocato Michele Nardone che si è detto pronto alla candidatura per quando il partito dovrà fare le scelte. Altri concorrenti potrebbero essere Giuseppe Sebastianelli e Carmelo Palombo. Entrambi fanno riferimento a Mario Abbruzzese. Sempre nel centrodestra c’è l’alleanza Scittarelli-Picano-D’Aguanno che starebbero allestendo liste civiche con un candidato a sindaco ancora da scegliere. Insomma, per ora, si prevedono due candidati a sindaco all’interno del centrodestra con possibilità di andare al ballottaggio. Il Pdl, però, dovrà fare delle scelte e Nardone si dice pronto. In una intervista l’ex vice sindaco della giunta Scittarelli spiega i motivi della scelta:“Come amministratore ho potuto conoscere direttamente tutte le criticità del territorio e le difficoltà di gestione della macchina amministrativa”. Sulla politica dal basso verso l’alto dice: “Intendo una politica che sappia ascoltare il territorio, intercettare i bisogni della comunità ed imparare a dirigersi verso obiettivi responsabilmente condivisi, passo per passo, con la società civile. Il programma di un candidato al ruolo di sindaco non deve essere una specie di ‘libro dei sogni’ ma un documento scritto su basi informative concrete e verificate, con obiettivi raggiungibili e programmati nel tempo dell’intera consiliatura.” Nardone si dichiara pronto per la candidatura a sindaco: “Con alcuni esperti del mio staff, sto già lavorando alla progettazione di nuovi strumenti amministrativi per la valorizzazione e promozione del mondo giovanile, perché non dobbiamo dimenticarci che nell’amministrare si pongono automaticamente le basi per lo sviluppo del domani.” Nardone, che è componente della segreteria del sindaco Alemanno, sarebbe favorevole per Cassino al modello di Roma Capitale: “Sicuramente Roma Capitale come ‘stella polare’ di una efficace governance politica e di una moderna organizzazione amministrativa. Una stella che terrò presente nel tracciare la navigazione del mio programma di governo per Cassino”. Sulle acque agitate nel Pdl dice: “Credo nella necessità di continuare su questa strada, presentandoci alle prossime elezioni con una candidatura unica e vincente”.

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Promozione: nel girone ‘A’ Amatori Valvori solitario in vetta. Pol. Insieme Aquino e Amatori Lenola guidano il girone ‘B’

Di redazionecassino1

Nel campionato di ‘Promozione’ girone A in vetta solo Amatori Valvori che vittorioso sul terreno del fanalino di coda Pizzeria Bellaria, per 1 a 4, si gode il primato in classifica a tredici punti. Inseguono ad un solo punto di distacco dalla vetta, a dodici, Aquino vittorioso in trasferta sul terreno del Beghelli Point Cassino, per 1 a 3, e Amatori Caira, fermato dal pareggio, 1 a 1, con S. Andrea e a quota undici in classifica generale. Piccolo passo falso di Acquafondata sconfitto da Pietramelara per 1 a 0, resta a quota nove e vede avvicinarsi a sette punti proprio Pietramelara, Portella, sconfitto in casa, per 1 a 2 da Vairano,  Bazarmania Cassino sconfitto 2 a 0, da Alkimia Aquino e Parrocchia S. Lucia vittorioso per 2 a 1 contro Pignataro, ancora a quota tre, a dividere il fondo della classifica con Pizzeria Bellaria a zero punti.  Solo un pareggio, 1 a 1, fra Rocca D’Evandro e Costruendo S. Apollinare. Ventidue reti segnate nella quinta giornata. Decisivo, per muovere la classifica, sarà il prossimo turno che vedrà la trasferta di Amatori Caira, in cerca di riscatto, sul non facile terreno della capolista Valvori . Potrebbero approfittare di qualche passo falso sia, Amatori Aquino impegnata nel turno casalingo contro Parrocchia S. Lucia, Vairano nel match contro Costruendo S. Apollinare e Acquafondata impegnata contro Bazarmania Cassino per rosicchiare punti alle prime della classe. Nel girone ‘B’ restano saldamente al comando, a quota quindi, Pol. Insieme Ausonia e Amatori Lenola, entrambe vittoriose. Amatori Lenola batte, 4 a 0, Rinascita Monticelli mentre Pol. Insieme ha ragione, 3 a 2, di Baggi Studio Fotografico. Colpo a sorpresa di Città di Pontecorvo che vince in trasferta, 1 a 3, su Amatori Piedimonte e lo scavalca in classifica generale. Perentorio 4 a 1 di Arce su Pro Loco Terelle e vittoria di misura, 1 a 0, fra Nuova Lenola Amatoriale ai danni di Atletico AST Cassino. Non perde terreno dalle prime Cassino Doc che batte con un punteggio tennistico, 7 a 3 Veronique Cafè. Avvincente il confronto, terminato 5 a 4 per la squadra di casa, fra La Leggenda di Nai (nella foto) e Friends for Football. Solo un pareggio, 2 a 2, invece tra Freedom Coffee & Drink e Niemoslive ’99. Anche nel girone ‘B’ molte le reti segnate ben quarantadue.

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Guardia di Finanza, Abbruzzese incontra il generale Di Paolo

Di redazione

Questa mattina presso il Comando Interregionale dell’Italia Centrale, il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha partecipato alla prima visita ufficiale con il comandante generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Nino Di Paolo. Nell’occasione il presidente Abbruzzese ha espresso il suo personale apprezzamento per l’importante ruolo che gli uomini delle Fiamme Gialle svolgono a tutela e garanzia dello Stato. “L’incontro, che si è tenuta presso i locali del Nucleo di Polizia Tributaria di via dell’Olmata a Roma – ha ricordato Mario Abbruzzese – è stata l’occasione per esprimere tutto il mio apprezzamento per gli importanti compiti che la Guardia di Finanza ricopre soprattutto nel contrasto all’evasione ed elusione fiscale, nei controlli sulla spesa pubblica, nella contraffazione e nel traffico di stupefacenti, oltre alle verifiche sul riciclaggio di denaro, le frodi in danno dell’Unione Europea e la lotta alla criminalità organizzata”.

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Traffico, è polemica. Mastrangeli: “Un altro blocco non rispettato”

Di redazione

“Oramai siamo alla farsa. Anche ieri in occasione dell’ennesimo blocco totale del traffico il divieto non è stato assolutamente rispettato”. Lo scrive in un a nota stampa Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà. “Cambiano gli assessori ma la musica è sempre la stessa: le ordinanze in questo notro comune vengono emanate ma mai eseguite. Insomma la serietà di un ente pubblico si dimostra anche nel modo in cui emana dei provvedimenti e soprattutto nel modo in cui le fa rispettare. Ancora una volta l’ordinanza che vietava la circolazione delle auto è stata disattesa. Dato che non è la prima volta, viene da pensare che a questo punto gli amministratori non abbiano a cuore quella di farle rispettare. Perché sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Il problema è sempre lo stesso: manca il personale alla polizia locale. Ebbene perché non si provvede in tal senso, assumendo nuovi vigili? Che poi l’ordinanza venga emanata solo per rispettare le normative e non incorrere in sanzioni o provvedimenti disciplinari, appare altrettanto evidente. Ancora una volta i cittadini sono stati beffati due volte. Chi ha rispettato il divieto, come senso civico e dovere di cittadini imporrebbero, si è privato della libertà di circolazione senza che il risultato venisse raggiunto e sentendosi anche discriminato. Lo stesso cittadino è poi passato per “fesso”, mentre i furbi scarrozzavano tranquillamente per la città senza che nessuno imponesse loro il rispetto dell’ordinanze. Lo stesso accadrà con l’ordinanza altrettanto ridicola contro la prostituzione in strada. A parte l’irrisoria multa di 25 euro (anche qui siamo alle comiche) che di fatto non frenerà di certo i frequentatori delle lucciole, le domande sono le seguenti: chi eseguirà i controlli? Quante pattuglie saranno impegnate in tale servizio? Si prolungherà l’orario dei vigili visto che il problema sussiste soprattutto durante le ore notturne? La risposta la conosciamo già: nessun controllo, nessuna multa, ordinanza di fatto disattesa. Ancora una volta l’Amministrazione guidata dal Sindaco Michele Marini si dimostra incapace di governare il suo territorio. Davanti a ripetuti flop come questi, chiunque avesse un minimo di orgoglio penserebbe di dimettersi. Anche coloro che dichiarano di non possedere gli strumenti adeguati per intervenire. Invece in questo nostro comune, basta occupare una poltrona per sentirsi appagati. Che poi la città venga amministrata o meglio non amministrata, questo pare non interessare nessuno”.

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Rifiuti / Arresto Del Balzo, Abbruzzese: “Fiducia nell’operato della Magistratura”

Di redazione

“Non conosco con puntualità le accuse che vengono attribuite al consigliere regionale Romolo Del Balzo (Nella foto). D’altra parte non ritengo sia giusto esprimersi ancor prima che vengano accertate eventuali responsabilità e condanne. Esiste un sistema giudiziario preposto a tal compito e ho fiducia nel lavoro che porterà avanti la magistratura. Sono altresì convinto che il consigliere Romolo Del Balzo, un uomo che nel corso della sua attività politica si è sempre distinto per impegno ed equilibrio, saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti”. Lo riferisce con una nota il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese.

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Rifiuti / Terremoto in Regione, Arrestato il consigliere Del Balzo

Di redazione

Se a Napoli la questione rifiuti crea scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, nel Lazio, fanno scattare manette ai polsi di personaggi noti. Una inchiesta svolta dalla guardia di Finanza di Formia durata ben sei anni e che si è focalizzata sul comune di Minturno, Si è conclusa oggi con l’arresto di sette persone, tra questi Romolo Del Balzo, consigliere regionale del Lazio (Pdl), presidente della commissione regionale Lavori Pubblici e Casa. Tutta la vicenda gira intorno alla società Ego Eco, con sede sociale a Cassino ma con appalti per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in molte zone del centro Italia. A Minturno, dove Del Balzo era stato presidente del Consiglio comunale negli anni dell’indagine, secondo i finanzieri, la società sotto inchiesta percepiva regolarmente il pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche se i mezzi non funzionavano, la prevista raccolta differenziata non è mai partita e i rifiuti venivano smaltiti in discariche irregolari. Per questo, a finire in galera, oltre al consigliere regionale, sono stati anche due impiegati del comune di Minturno, due dipendenti della società Ego Eco e due delle amministratrici. I reati contestati sono associazione a delinquere, frode in appalti pubblici e truffa ai danni di enti pubblici. Per questo sono stati anche sequestrate tre società legate allo smaltimento di rifiuti con sede a Roma e operanti su tutto il territorio nazionale, nonché beni mobili, immobili e conti correnti bancari per un valore complessivo di 15 milioni di euro.

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Rifiuti / Sette arresti per la gestione dei rifiuti a Minturno

Di redazione

Questa mattina i Baschi Verdi del Gruppo della Guardia di Finanza di Formia hanno dato esecuzione a sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti nell’inchiesta sull’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani del comune di Minturno. L’attività era iniziata nell’agosto del 2008 con l’individuazione ed il sequestro di due aree, ubicate nel comune di Minturno, illecitamente adibite a stoccaggio e smaltimento di rifiuti industriali, pari a mq. 30.000, nonché di un quantitativo di scarti pari a circa kg 84.000. Le ordinanze di custodia cautelare, richieste dal Pubblico Ministero della Procura di Latina che dirige le indagini, il dott. Giuseppe Miliano, sono state disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, dott. Costantino de Robbio e fanno seguito a quelle già applicate nel dicembre dello scorso anno nei confronti di un imprenditore di Cassino e di un pubblico funzionario del Comune di Minturno. Ai soggetti coinvolti (due imprenditori di Cassino, due di Minturno e tre pubblici funzionari del Comune) vengono contestati i reati di concorso in frode nell’esecuzione di pubblici appalti e pubbliche forniture nonché di truffa ai danni di Enti Pubblici . Il Giudice per le Indagini Preliminari ha inoltre disposto il sequestro per equivalente di 3 società aventi sede in Roma ed operanti su tutto il territorio nazionale, nonché di beni mobili, immobili e conti correnti per un valore di circa 15 milioni di euro. Gli accertamenti hanno permesso di acclarare che le società coinvolte eseguivano le prestazioni in difformità da quanto sottoscritto nell’appalto. Più in particolare, sono stati riscontrati la mancata corresponsione dei contributi previdenziali ai dipendenti, la mancata o difforme esecuzione del servizio, la mancata esecuzione della raccolta differenziata, l’impiego di mezzi ed attrezzature obsoleti e non funzionanti, il trasferimento di mezzi e mano d’opera da un appalto all’altro, l’esercizio del servizio con automezzi privi della prevista copertura assicurativa, il tutto pur ricevendo, con la compiacenza di funzionari e pubblici amministratori, regolari liquidazioni e spettanze.