Ronde per salvare i gatti neri nella notte di halloween

17 ottobre 2010 0 Di redazione

La notte di Halloween è considerata da molti la notte delle streghe ed in alcuni (pochi) luoghi italiani si celebra ancora attraverso riti esoterici compresi i sacrifici di gatti neri la cui vita nella notte di halloween è in qualche caso a rischio. Cosi per il quinto anno consecutivo AIDAA organizza le ronde pro-gatto nero, gruppi di volontari con il compito di presidiare nella notte del 1 novembre i luoghi e le zone considerate dagli esoterici come punto adatto per celebrare i loro lugubri riti a base di sangue e uccisone di animali. Dopo cinque anni di intensa campagna stampa e di presidio del territorio da parte dei volontari pro-gatto nero delle ronde di AIDAA il numero dei fenomeni con uccisione di animali ed in particolare di gatti neri nella notte di halloween individuati sono pochissimi, anche se ultimamente abbiamo riscontrato una certa ripresa del fenomeno della sparizione dei gatti neri nella zona della Versilia (Viareggio) e nella zona dell’appennino tosco-emiliano e del Varesotto, zone queste considerate da sempre come luoghi magici e quindi oggetto di celebrazione di lugubri riti semi propiziatori. L’attenzione comunque resta alta perché la morbosa attenzione verso i gatti neri da parte di persone che poi li uccidono o li torturano nel corso di vari riti è ancora presente, visto che il gatto nero ancora oggi viene considerato come animale portatore di jella e stando alle stime “dell’osservatorio pro gatto nero ed anti-sfiga” di AIDAA sono almeno 30.000 i gatti neri che per diversi motivi vengono uccisi ogni anno, comprendendo i riti esoterici, quelli ammazzati perché ritenuti portatori di jella e quelli che in qualche modo muoiono per mano umano anche per scopi commerciali (pellicce- vivisezione etc), cosi come sono almeno 15.000.0000 gli italiani che ogni giorno alla vista di un gatto nero fanno gli scongiuri. Pertanto l’invito ad aderire alle ronde di AIDAA per la notte di halloween è aperto a tutti gli animalisti e a tutti coloro che in qualche modo amano il gatto nero. Si tratta chiaramente di una partecipazione quasi simbolica e per iscriversi è sufficiente mandare una mail entro le ore 17 del 29 ottobre all’indirizzo di posta elettronica ronda.aidaa@libero.it specificando la propria zona di residenza e la eventuale disponibilità di muoversi in automobile o motocicletta. Inoltre vale la pena ricordare che nei rifugi per gatti italiani sono presenti al momento attuale almeno 20.000 gatti neri (tra cuccioli ed adulti) in attesa di adozione, per questo motivo AIDAA invita i responsabili dei gattili a verificare con la massima cura le persone che in queste settimane si presentano in gattile a chiedere di adottare un gatto nero e nel caso di sospetti fondati si invita non solo a non dare il gatto nero ma anche ad avvisare telefonicamente AIDAA che provvederà alle verifiche del caso. “La questione delle uccisioni di gatti neri è tremendamente seria anche se molti si limitano a definirla solamente suggestiva- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- in un paese come l’Italia dove ogni giorno un milione e mezzo di persone si rivolgono a maghi e ciarlatani di ogni genere anche per arrivare a risolvere i problemi di salute, non ci meraviglia che ogni anno qualche decina di migliaia di gatti neri vengano uccisi per superstizione o per i riti magici da qui nasce anche l’idea del movimento per la riabilitazione sociale del gatto nero che abbiamo avviato insieme agli amici di canoneinverso.eu e che ha portato ad oggi a centinaia di iscrizioni di amanti dei gatti neri e per questo motivo riproponiamo con le ronde di halloween l’attenzione su questo bellissimo felino pur sapendo che il fenomeno delle uccisioni per fortuna è in forte diminuzione. Non vogliamo abbassare la guardia- conclude Croce- e noi saremo qui ogni anno fino nella notte di halloween a tutelare il gatto nero fino a quando uno solo di questi mici risulterà sacrificato alla stupidità umana”.