Spostamento stazione, Mastrangeli (PdL): “Altro sogno finito nel cassetto?”

22 novembre 2010 0 Di redazione

“Lo spostamento della stazione ferroviaria di Frosinone è divenuta oramai una necessità non più rinviabile” Lo dichiara in una nota stampa Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà.
“Avere uno scalo ferroviario in pieno centro-città, oltre a determinare una serie di forti disagi ai pendolari ma anche ai tanti residenti del posto, è anche fonte di inquinamento acustico ed atmosferico. Ogni giorno i tanti residenti del quartiere e i commercianti sono ostaggi di questa presenza che diventa, anno dopo anno, sempre più ingombrante. Basti pensare che, già intorno alle 10 del mattino, trovare un posto auto nel quartiere diventa una vera impresa. E così per i residenti ma anche per i cittadini che intendono recarsi presso le tante attività commerciali presenti nella zona diventa complicato persino posteggiare anche solo per qualche minuto.
Il quartiere, causa la presenza della stazione, è poi notevolmente soffocato dal traffico, dai bus Cotral e Geaf che determinano l’innalzamento di polveri sottili. La centralina di via Puccini, rilevatore delle Pm10, è lì a dimostrare come la zona sia altamente inquinata. Spostare la stazione e con essa i maggiori fattori di inquinamento, renderebbe più salubre l’aria per i residenti.
L’inquinamento non è solo di tipo atmosferico.
Il passaggio dei treni, infatti, crea rumore e l’inevitabile inquinamento acustico ai danni dei tanti residenti in abitazioni che oramai costeggiano; la ferrovia accompagna la vita dei frusinati ogni giorno, ad ogni ora.
Per tutti questi motivi l’annuncio di oltre un anno fa dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Michele Marini di voler spostare la stazione venne dal sottoscritto salutata con estremo favore. Finalmente si sarebbe ricucito un quartiere da sempre spaccato a metà e collegato da uno squallido tunnel di cemento.
Finalmente piazzale Kambo sarebbe stato restituito alla città e ai suoi cittadini liberandolo definitivamente dalla presenza ingombrante di auto e autobus. Finalmente questa parte di città avrebbe potuto migliorare la propria immagine anche sotto il profilo urbanistico. Lo spostamento della stazione in località Selva dei Muli avrebbe avuto una serie di vantaggi indiscutibili: facilità di posteggio, spostamento dei flussi di traffico al di fuori del centro urbano, maggiore facilità dei collegamenti con le vie di comunicazioni principali del capoluogo e della provincia, riduzione delle fonti di inquinamento. L’idea, però, come oramai ci ha abituati questo governo cittadino, è rimasta tale, solo sulla carta.
Ora ci chiediamo: che fine ha fatto questo progetto? Perché non se ne parla più?
Non vorremmo insomma che, sopita l’ipotesi dell’aeroporto che alimentava il progetto, questo importante obiettivo sia stato riposto in qualche cassetto e caduto nel dimenticatoio. La stazione può e deve essere spostata anche indipendentemente dalla realizzazione o meno dello scalo aeroportuale.
Ci piacerebbe, pertanto, conoscere dall’Amministrazione Comunale che aveva manifestato questa idea, quali azioni in tal senso si sono prodotte sinora per almeno avviare l’iter di questo percorso, quanti e quali contatti sono stati avviati con Trenitalia affinché questa opera non resti l’ennesimo sogno”.