Giorno: 24 gennaio 2011

24 gennaio 2011 0

Stabilimento calcestruzzo, i residenti di San Nicola sul piede di guerra

Di redazione
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Dall’ufficio stamapa di Giuseppe Sebastianelli riceviamo e pubblichiamo. “Ieri mattina i residenti della località S. Nicola, capeggiati da Giuseppe Sebastianelli, si sono ritrovati nuovamente nei pressi dell’opificio per la produzione di calcestruzzo. . Nella stessa mattina di ieri Sebastianelli si è recato al palazzo municipale per conto dei residenti per chiedere un incontro con il Commissario prefettizio al più presto, affinché sia dato mandato ai legali di ricorrere al consiglio di Stato contro la decisione del Tar. “.

24 gennaio 2011 0

Cinque associazioni adesirscono allo scioperero della Fiom anti Fiat

Di redazione

Le associazioni Centro Dei Diritti Cds Onlus, La Fabbrica Di Nichi Cassino, Giovani Democratici Cassino, Verdi Ambiente E Societa’ – Vas Onlus Cassino aderiscono allo sciopero e alla manifestazione della Fiom proclamata per venerdì 28 prossimo. Lo annunciano a firma congiunta le associazioni interessate in una nota stampa che riceviamo e pubblichiamo. “Il 13 e 14 gennaio, i lavoratori di Mirafiori sono stati chiamati, sotto la minaccia di chiusura dello stabilimento, ad approvare, tramite votazione referendaria, l’accordo-capestro imposto da Marchionne; si è trattata, in tutta evidenza, di una votazione non libera, ma un ricatto portato con una pistola puntata alla tempia. Nonostante ciò, il sì all’accordo ha vinto, ma con solo il 54% dei voti; decisivo è stato il contributo dei “colletti bianchi”, altrimenti la ribellione degli operai avrebbe portato a bocciare l’intesa! Si è trattato di un risultato di fondamentale importanza, che ci dà delle indicazioni ben precise: dentro la crisi, c’è una classe di lavoratori, gli operai, che non si piega a nessun ricatto, neppure in una condizione estrema, quale è il rischio del posto di lavoro; che diritti costituzionali, come il diritto di sciopero ed il diritto di rappresentanza nei posti di lavoro, sono diritti indisponibili; che il conflitto capitale-lavoro è stato rimesso al centro dell’agenda politica e tutte le forze politiche dovranno fare i conti con esso. In forza dei risultati ottenuti a Pomigliano e Mirafiori, Marchionne imporrà accordi sempre più stringenti e penalizzanti anche agli stabilimenti di Cassino e Melfi. Questa situazione, nonostante le grandi prove di resistenza presenti nel Paese, potrebbe produrre una svolta autoritaria e reazionaria nelle relazioni sociali, necessaria alla classe padronale per poter controllare la crisi, e nella consapevolezza che anche la Scuola Pubblica, la Sanità Pubblica e i territori stanno subendo attacchi che vanno nella medesima direzione, ADERIAMO ALLO SCIOPERO DELLA FIOM proclamato per venerdì 28 gennaio 2011 Facciamo appello e lavoreremo affinché sia generalizzato, facendo sì che sia un altro punto d’incontro e terreno di massima unità per tutte le lotte sociali che stanno infiammando questo Paese. Auspichiamo, inoltre, che si possano trovare, in piazza, assieme, oltre ai lavoratori (anche non appartenenti alle sigle sindacali che hanno proclamato lo sciopero), gli studenti, i comitati ambientali in difesa dei territori, i comitati in difesa dei beni comuni, i pensionati, ecc. Siamo tutti chiamati a difendere l’ultima trincea dei diritti e delle tutele che, se superata, potrebbe dar luogo a sbocchi autoritari irreversibili. Siamo convinti – termina il comunicato stampa – che nessuno deve poter utilizzare la crisi per trarne beneficio attraverso un peggioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e dei cittadini tutti”.

24 gennaio 2011 0

Cassino al voto / Matrimonio politico tra Casa delle Liste Civiche e Cassino Città Futura, Taviano appoggia Palombo

Di redazione

Matrimonio politico ufficializzato questa mattina tra la Casa delle liste civiche il cui portacolori e il medico Carmelo Palombo e Cassino Città Futura, la lista civica che per prima aveva espresso il nome di un candidato a sindaco: il giudice Paolo Andrea Taviano. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il magistrato ha ufficializzato la sua adesione, e quella del suo movimento, alla Casa delle liste civiche facendo così toccare quota dieci, il numero delle liste che appoggiano il potenziale candidato del centro destra Carmelo Palombo. “Il nostro è un progetto su cui stiamo lavorando da mesi – ha dichiarato l’ex consigliere comunale – con il giudice Taviano abbiamo trovato un’intesa per la quale il suo movimento ha deciso di appoggiare il nostro programma”. La corazzata di Palombo, quindi, cresce e nelle prossime settimane potrebbe crescere di altre due liste. Er. Amedei

24 gennaio 2011 0

Consultorio on line dell’Aidaa per gli animali di famiglia

Di redazione

Sarà attivo dal prossimo 3 febbraio 2011 il servizio del “Consultorio familiare AIDAA per gli animali domestici”, si tratta di uno sportello online di servizi e consulenze integrate dove opereranno gli avvocati del Tribunale degli Animali, gli esperti condominiali del servizio degli Animali in Condominio ai quali si affianca il servizio di consulenza del comportamentista e per quanto riguarda il cane anche dell’educatore cinofilo. Il servizio completamente gratuito si pone come obbiettivo quello di fornire una consulenza integrata da parte di diverse figure professionali nell’ambito di quelle che sono le maggiori problematiche nella gestione degli animali in famiglia e nei rapporti con i vicini di casa o con il condominio. Per ottenere le consulenze è sufficiente inviare una email all’indirizzo consultorioanimali@libero.it e nell’arco di una decina di giorni si può ricevere la consulenza integrata richiesta. La decisione di AIDAA di far nascere questo primo esperimento di consultorio familiare dedicato agli animali domestici, nasce dall’esperienza di questi anni, quando in molti casi le persone che si sono rivolte agli sportelli AIDAA per avere consulenze spesso avevano necessità di avere delle consulenze diversificate da parte di diversi professionisti, da qui l’idea di mettere insieme un primo gruppo operativo che inizierà a rispondere in maniera integrata alle richieste di consulenza degli utenti in relazione alle problematiche che riguardano la gestione degli animali di famiglia. Molto spesso il cane che abbaia in maniera inusuale ed insistentemente rappresenta un insieme di fattori di rischio che vanno dal vicino che si arrabbia, fino alla necessità di avere dei consulti specifici di natura comportamentale. Ovviamente il servizio offerto dal Consultorio familiare AIDAA per gli animali domestici sarà in molti casi risolutivo, mentre in altri casi funzionerà da servizio di primo intervento, infatti ci pare giusto ricordare che le consulenze di natura comportamentale e di educazione cinofila difficilmente possono essere risolutive senza che i professionisti abbiano modo di vedere e conoscere direttamente l’animale. Rimane fuori dal consultorio familiare degli animali domestici la figura del veterinario, in quanto riteniamo che non sia possibile dare consigli seri a livello online in quanto gli animali devono essere seguiti dai propri veterinari di fiducia, con i quali però il consultorio interagirà in caso di necessità. “E’ una sfida anche per noi – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – che nasce dall’esperienza di questi anni, creare un vero e proprio consultorio online per gli animali che vivono in famiglia è il primo passo verso la realizzazione di veri e propri consultori presenti sul territorio, nei quali i professionisti AIDAA possano ricevere direttamente. Il servizio – continua Croce – è assolutamente gratuito per la parte di consulenza online e partirà il prossimo 3 febbraio. Il consultorio online ovviamente vista la complessità delle consulenze e delle problematiche che saranno trattate da diverse figure professionali avrà dei tempi più lunghi per le risposte- conclude Croce- che all’inizio prevediamo si possa aggirare dai 10 ai 15 giorni rispetto ai 3-4 giorni per le risposte alle richieste di consulenza per gli altri sportelli AIDAA che continueranno a funzionare regolarmente”.

24 gennaio 2011 0

Unione dei Comuni e Comunità Montane, Abbruzzese annuncia mezzo milione di finanziamenti

Di redazione

“Dei due milioni di risorse finanziarie previste nel bilancio regionale, il 25% andrà ad Unioni dei Comuni e a Comunità Montane della provincia di Frosinone, per un totale di 500 mila euro. Fondi attesi da tempo e la cui erogazione dimostra quanto il Governo Polverini sia attento alle esigenze delle Amministrazioni più vicine ai cittadini”. Lo ha annunciato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Questi fondi – ha spiegato Abbruzzese – potranno essere utilizzati per incentivare i processi di associazionismo comunale, per promuovere o potenziare la gestione associata dei servizi all’interno dei nostri Comuni, specie in quelli con popolazione al di sotto dei cinquemila abitanti. I 500 mila euro, che provengono da un’intesa siglata nella Conferenza unificata Stato-Regioni e da contributi previsti da Leggi regionali in materia, sono stati destinati alle Unioni dei Comuni di Cinquecittà, Mainarde, Acerno e Fibreno, Antica Terra di Lavoro, Civitas Europae, Municipi d’Europa, Cominium, Ernici, Valle di Comino e Paesi della Ciociaria, e alla XIV Comunità Montana Valle di Comino. Sono un convinto sostenitore del fatto che bisogna continuare ad incentivare le Unioni. E’ proprio grazie al loro lavoro, svolto in forma associata, che si riescono a garantire sul territorio servizi qualitativamente migliori e con ampi margini di risparmio gestionale. Dobbiamo continuare a stimolare gli amministratori locali verso la costituzione delle Associazioni di Comuni: unirsi, in sintesi, vuol dire alleggerire i costi degli Enti Locali. Inoltre – ha concluso il presidente Abbruzzese – la diffusione della formula associativa dell’“Unione” è utile non solo per garantire servizi migliori alla cittadinanza, ma anche per ottenere il finanziamento di progetti intercomunali, tramite i quali cresce e si sviluppa l’economia dei singoli territori del Lazio”.

24 gennaio 2011 0

Cassino al voto / Giro di consultazioni dell’Udc, Fardelli: “Stiamo lavorando per un progetto vincente”

Di redazione

L’Udc di Cassino dopo un primo giro di consultazioni con altre forze politiche cittadine ha riunito i propri iscritti e dirigenti locali per fare il punto della situazione nella serata di ieri lunedì 24 gennaio. “Una proficua riunione – si legge in una nota stampa del partito firmata dal coordinatore cittadino Marino Fardelli – per portare all’attenzione dei presenti il lavoro che l’Udc di Cassino ha messo in campo per individuare, come ci confida il coordinatore cittadino Marino Fardelli, un forte progetto di responsabilità politica cittadina, capace di vincere al primo turno e governare la Città di Cassino. Tanti, durante i nostri incontri in delegazione, ci hanno rappresentato l’importanza di mettere in campo con l’Udc un progetto politico capace di coniugare rappresentanza politica e visione amministrativa per il bene di Cassino. Siamo consapevoli, quale forza politica cittadina, dell’importanza di richiamare la politica cittadina al proprio ruolo e alla propria dignità e non al chiacchiericcio di bassa lega cosa fin troppo abusata a Cassino da qualche anno a questa parte. Basta leggere cosa scrivono coloro che si sentono i depositari di chissà quale etica, morale e verità. L’Udc di Cassino presentando il proprio programma ha inteso affermare una politica che sia garanzia per i diritti, certezza per le famiglie, prospettiva per l’economia, a servizio dei giovani e dei meno giovani. Noi pensiamo che in questo quadro preoccupante, dove tutto muta in profondità e rapidamente, i cittadini di Cassino hanno bisogno di una proposta politica che non si ispiri ai sogni ma a proposte concrete e a soluzioni semplici e determinanti per il futuro della nostra amata città. Lavorando al quotidiano ma pensando al futuro. Riteniamo di avere le carte in regola per riproporci alla città, ai nostri elettori e alle altre forze politiche e movimenti civici di Cassino, grazie ad una proposta amministrativa seria per il rilancio della nostra città. Il nodo alleanze lo inizieremo a discutere dalla prossima settimana quando il quadro politico nazionale e locale sarà più chiaro. Certo non nascondiamo l’euforia e le attenzioni che in tanti ci riservano, ma ad oggi nulla è stato deciso e l’unica sede che decreterà la linea politica è la sede di partito dopo ampia discussione democratica come già avvenuto in precedenza”.

24 gennaio 2011 0

Operazione ‘Boat Mountain’ della Guardia di Finanza, sequestrati 7mila mq di discarica abusiva

Di redazionecassino1

Prosegue ininterrottamente l’attività del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone a tutela dell’ambiente e a contrasto del proliferante fenomeno del degrado ambientale. I finanzieri della Compagnia di Frosinone e della Brigata di Anagni, con il coordinamento del Comando Provinciale di Frosinone, nello sviluppo di attività info – investigativa e di controllo del territorio, nel Comune di Piglio, in località Altipiani di Arcinazzo, hanno individuato una vasta area, della superficie di 7.000 metri quadrati, utilizzata quale discarica abusiva. Grande è stata la sorpresa e lo stupore dei finanzieri allorquando, dopo aver individuato l’area, sono intervenuti all’interno della discarica: tra i bellissimi boschi, in una zona montana di grande pregio paesaggistico, sono stati rinvenuti resti di stampi per la costruzione di imbarcazioni, di gusci in vetroresina di barche in grave stato di deterioramento e di elettrodomestici fuori uso. Il tutto, sparso alla rinfusa sul terreno, quasi si trattasse di banale ed ordinario deposito di prodotti, in totale spregio della normativa di settore e del dovere civico di preservare un’ambiente naturale che in quella zona costituisce un patrimonio boschivo e paesaggistico a buon titolo inserito tra le bellezze della nostra provincia. Immediatamente è scattata la denuncia penale nei confronti del proprietario dell’area, la contestazione degli addebiti ed il sequestro della discarica abusiva, con l’obbligo per il responsabile di ripristinare lo stato originario dei luoghi. L’operazione di servizio, denominata “boat mountain” per la particolare natura degli oggetti di discarica e del contesto di discarica, costituisce un’ulteriore dimostrazione dell’impegno operativo e dell’attenzione della Guardia di Finanza della provincia di Frosinone verso un settore – quale quello dell’ambiente – estremamente delicato ed importantissimo per la salute del territorio e dei cittadini. Il rispetto dell’ambiente e il degrado determinato dall’uomo per il mancato rispetto delle leggi e di quello che dovrebbe essere un innato dovere civico, già da diversi mesi sono stati il filo conduttore di numerose operazioni di servizio eseguite in tutta la ciociaria da parte delle fiamme gialle, nell’auspicio che l’attività di prevenzione e di repressione posta in essere da tutte le forze di polizia operanti sul territorio non solo ponga un freno al dilagare del fenomeno, lo estirpi dalle radici.

24 gennaio 2011 0

La Federazione della Sinistra, allo sciopero del 28. Comizio alla Fiat di Paolo Ferrero

Di redazionecassino1

 L’attivo provinciale della Federazione della Sinistra, che si è svolto sabato, per discutere della manifestazione regionale indetta dalla FIOM per venerdì 28 gennaio ha adottato importanti decisioni. L’iniziativa, proposta dal Circolo di Cassino del PRC “M. De Sanctis”, si inserisce nel quadro della costruzione dell’unità delle forze anticapitaliste, a iniziata con la Festa provinciale della Federazione svoltasi nel settembre del 2010, proprio a Cassino.  Ai lavori dell’assemblea hanno partecipato oltre 50 delegati degli organismi provinciali dei due principali partiti della Federazione, il PRC e il PdCI, provenienti da ogni parte della provincia, da Anagni , da Cassino. Nella discussione è emersa la forte volontà dei militanti comunisti di contribuire alla riuscita dello sciopero dei metalmeccanici e al corteo cittadino. Da tutti, è emersa la preoccupazione per l’attacco senza limiti dispiegato da Marchionne contro i lavoratori e il sindacato, con l’obbiettivo dichiarato di riportare le condizioni di lavoro in fabbrica agli anni ’50, aumentando lo sfruttamento e cercando di creare un clima di intimidazione e di paura nei reparti. Infatti da un lato, l’accordo siglato a Mirafiori aumenta le ore lavorative e diminuisce le pause, penalizzando persino chi si ammala, dall’altro costringe la FIOM, l’unica organizzazione conflittuale a uscire dalla fabbrica per non aver firmato un accordo che lede i diritti fondamentali, tutelati dalla Costituzione. La preoccupazione dei dirigenti provinciali comunisti è rafforzata per il prevedibile spostamento del conflitto proprio nel nostro territorio, dove Marchionne non fa mistero di voler costringere il sindacato a una nuova prova di forza con l’imposizione di un contratto capestro, sul modello di Mirafiori, anche a Cassino e Melfi. Dall’assemblea di Cassino è venuto forte l’appello a tutte le forze sociali, sindacali e politiche a stare dalla parte dei lavoratori: questo è il vero discrimine fra chi propina solo chiacchiere di generica solidarietà ma poi si unisce alle ragioni del Si al referendum confermativo, come ha fatto recentemente l’on. Abruzzese, e chi invece si batte per la democrazia nei luoghi di lavoro, il diritto di sciopero e alle tutele e per un piano industriale di rilancio della produzione e che conservi la Fiat come stabilimento italiano. Il piano di attacco alla classe operaia e al sindacato – si legge nel documento finale dei lavori – può  essere sconfitto solo dalla mobilitazione e dalla lotta. Per sostenere le ragioni dello sciopero del 28 e in generale la mobilitazione della FIOM, la Federazione della sinistra impegna i propri militanti nella riuscita di queste scadenze e organizza per mercoledì 26 il comizio del Segretario Nazionale Ferrero davanti allo stabilimento Fiat di Cassino, al cambio turno.

24 gennaio 2011 0

Aggredisce i Carabinieri, arrestato un 31enne per resistenza e lesioni

Di redazionecassino1

Verso le ore 02.00 di questa notte, i Carabinieri della Stazione di Pineto hanno tratto in arresto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, B.A. 31enne del luogo. Il giovane si trovava all’interno di un Bar del centro, in evidente stato di ubriachezza, quando ha iniziato ad inveire senza alcun motivo contro alcuni avventori. Subito dopo usciva dall’esercizio e colpiva alcune autovetture in transito con dei calci. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri ma alla loro vista, il giovane gli si è scagliato contro, colpendoli con calci e pungi, venendo bloccato e tratto in arresto dopo una breve colluttazione nel corso della quale un militare rimaneva leggermente ferito. B.A. adesso si trova ristretto presso la casa circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G.

24 gennaio 2011 0

Frosinone Stadio, il centro sinistra non lo vuole

Di admin

Dichiarazione di Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà: Il centro sinistra che governa Frosinone da oramai quasi 15 anni non vuole il project financing del Matusa-Casaleno. E’ questo l’unico commento politico che si può tracciare all’indomani delle ultime dichiarazioni di intento sul progetto di finanza più imponente del Capoluogo da parte degli esponenti di maggioranza. Prima i Socialisti, poi l’Udc e il Partito Democratico, per non parlare della Sinistra radicale, hanno finalmente gettato la maschera: il nuovo progetto presentato dal proponente è stato bocciato ancor prima di arrivare in aula. Ci chiediamo come sia possibile continuare con questa farsa. E’ da un anno, infatti, che si parla del nuovo progetto che prevede uno stadio da 20 mila posti e che ovviamente ha modificato l’intero piano economico prevedendo ed allungando una gestione degli spazi pubblici da parte del privato maggiore rispetto a prima. Ora che la delibera è pronta per sbarcare ed essere approvata in consiglio comunale, arrivano i primi distinguo. Ecco che esce fuori un’altra verità sinora celata dal Sindaco Marini: su questa pratica il Primo Cittadino non ha i numeri sufficienti. La domanda è la seguente: com’è possibile che il Sindaco indichi al privato una strada da percorre, senza aver ottenuto dapprima il consenso della propria maggioranza? Mesi e mesi persi per rivedere il progetto e rifare il piano economico rischiano ancora una volta di essere vanificati nel nulla. Come è possibile che parlando da un anno di questo nuovo iter da percorrere, solo ora i partiti del centro sinistra dicano che non va bene? Come è possibile che un Primo Cittadino dinanzi ad una sfiducia così totale e palese della propria maggioranza sul progetto principale che intendeva portare a compimento questa amministrazione, non rassegni immediatamente ed irrevocabilmente le dimissioni? Chi amministra e governa ha il dovere di portare avanti i progetti. A questo punto appare evidente che non c’è la volontà politica di procedere su questo project. I cittadini di Frosinone ora sanno in maniera chiara ed inequivocabile (ma la maggioranza aveva da tempo chiare le idee…) chi questo progetto non lo vuole portare avanti e chi sinora ha giocato a scaricabarile. Il centro sinistra di questa città è diviso, spaccato e, a tenerlo unito, è solo la brama di potere e quelle quattro poltrone che il Sindaco Marini, nonostante i vari rimpasti, ha cercato di distribuire senza soddisfare le tante anime che risiedono in questa coalizione allo sbando che va da La Sinistra sino all’Udc. Se lo stadio non si farà i cittadini sapranno anche le conseguenze che tutto ciò potrebbe portare a breve. Uno stadio da 20 mila posti sorretto da un investimento importante dal punto di vista edilizio nel cuore del capoluogo avrebbe impegnato gli imprenditori in grandi progetti anche dal punto di vista sportivo. Domani potrebbe non essere più così e purtroppo temiamo che le difficoltà che sta attraversando in questo momento il Frosinone calcio non siano unicamente frutto di carenze tecniche dell’organico. In città si respira un’aria di rassegnazione e di smobilitazione con i tifosi e i cittadini che hanno smesso di sognare. A questo punto appare anche del tutto spropositato individuare nella Regione Lazio responsabilità qualora i finanziamenti promessi non vengano mantenuti. C’è una naturale stanchezza nel sentire da anni di progetti che non hanno mai inizio.