Berlusconi convocato dai Pm di Milano. Ruby: “Soffre di solitudine”

14 gennaio 2011 0 Di redazione

La procura di Milano non perde tempo e, dopo la decisione della Corte Costituzionale di ieri relativamente al legittimo impedimento con cui è stato stabilito che le massime cariche dello Stato, tra cui il Premier Berlusconi, può e deve prender parte ai processi che lo riguardano in qualità di imputato, compatibilmente, però, con i suoi impegni istituzionali. Berlusconi ha ricevuto, quindi, un invito a comparire in Procura relativamente al caso Ruby. I magistrati ipotizzano, per lui, i reati di concussione e prostituzione minorile. Ipotesi di reato che, secondo gli inquirenti milanesi, sarebbero stati commessi dal febbraio al maggio 2010. Nel procedimento Karima el Mahroug detta Ruby risulta parte offesa. Tre date possibili per quell’incontro. Berlusconi, a seconda dei suoi impegni, potrà incontrare i magistrati nelle date del 21, 22 e 23 gennaio. Spetta ora alla difesa del premier far sapere se Berlusconi è disponibile per una di quelle date oppure indicare un’altra giornata. Secondo indiscrezioni, si sarebbero ripetute oggi perquisizioni nelle case e negli uffici di Lele Mora, che avrebbe procurato gli incontri, Emilio Fede che avrebbe partecipato alle feste ad Arcore e anche a casa e nell’ufficio di Nicole Minetti, indagata per favoreggiamento della prostituzione sia adulta sia minorile, e Giuseppe Spinelli, che storicamente amministra il «portafoglio» familiare del premier. Le ricostruizioni raccontano che la ragazzina di origini marocchine avrebbe più volte partecipato a feste a casa del premier e che lui, in prima persona, avrebbe fatto pressioni sulla Questura di Milano per far rilasciare la ragazza, quando, una sera, venne arrestata per un furto. All’epoca si disse che il premier, per convincere il questore ad affidare la ragazzina alla Minetti, raccontò che la ragazza era nipote di un importante leader arabo. “Berlusconi soffra di solitudine”. Parole pronunciate da Ruby in un’intervista rilasciata a Repubblica.it “Berlusconi – dichiara la ragazza oggi maggiorenne – non è tanto felice. All’aspetto può sembrare felice, perchè ha tutti quei soldi, la carriera, un uomo che tutto ciò che tocca diventa oro e tutto quel che mette mano funziona. Ma non è tutto nella vita, una persona che ha tutti quei soldi non ha neanche desideri. Credo che soffra di solitudine, ha sì i figli ma non ha saputo gestire la sua situazione familiare. Lui, ha proseguito la ragazza, ha gestito molto la sua carriera, ma per quello che riguarda la sua famiglia credo che sia stato un disastro”.