Giorno: 19 febbraio 2011

19 febbraio 2011 0

“Rumors” in mostra al Plaza Cafè di Pontecorvo

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Ironico, sarcastico e corrosivo, Rumors stanco di fare delle brevi apparizioni on line ha deciso di debuttare dal vivo con la sua comicità a misura di tavolino. Tutto pronto presso il Plaza Cafè bar in piazza IV Novembre a Pontecorvo per dare il via ad una esposizione che promette di lasciare il segno con il tratto inconfondibile di personaggi difficili da dimenticare. Ai vertici della classifica dello stesso autore si è imposto Bruno, un personaggio talmente ‘insolente’ e ‘comune’ ma nello stesso tempo spiazzante che interpreta con lo sguardo esterno dell’uomo da bar le cronache politiche nazionali e locali. Non mancheranno le incursioni dei bidoni dell’immondizia che per l’occasione hanno dato vita ad un comitato di secchioni per rivendicare il diritto a comparire nella mostra . La mostra di Rumors è quindi molto di più di una semplice esposizione di tratti fumettistici, i personaggi hanno tutti qualcosa da dire e sono pronti a fare opinione in un paese in cui avere opinioni sembra difficile e anche abbastanza inutile. Il debutto o per meglio dire il vernissage di Rumors si terrà sabato 26 febbraio, e resterà per tutto il periodo di carnevale, alle ore 17:30 presso il Plaza Cafè in Piazza IV Novembre Pontecorvo. E come ricorda Bruno “se non vieni sei molto insolente”.

19 febbraio 2011 0

Ruba due cellulari e aggredisce i carabinieri, 21enne in manette

Di admin

Ieri notte, i militari della Stazione Carabinieri di San Giorgio a Liri, nell’ambito di un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di “furto aggravato” e “resistenza a P.U.” S. G., cl. 1990, residente in Pignataro Interamna.

L’uomo veniva sorpreso dai militari operanti all’interno della propria abitazione, dopo essersi allontanato da un’abitazione di Pignataro Interamna, ove si era introdotto poco prima e vi aveva sottratto nr. 2 telefoni cellulari

S.G. aggrediva i militari operanti al fine di evitare il controllo. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Cassino.

19 febbraio 2011 0

Denunciato in stato di libertà pregiudicato per tentata rapina e furto aggravato

Di admin

Ieri a Montenero di Bisaccia i Carabinieri della locale Stazione deferivano in stato di libertà V.M., 34enne del luogo, per tentata rapina e furto aggravato poiché l’uomo, censurato, con la scusa di ottenere un passaggio, fermava alla guida della sua autovettura una giovane donna del luogo che stava viaggiando su una Lancia Y lungo le vie cittadine unitamente ai suoi figli minori, cercando di impossessarsi del mezzo dopo averla spintonata via dall’abitacolo. La pronta reazione della vittima, che estraeva le chiavi di accensione provocando l’arresto del veicolo, determinava la fuga del malfattore. Il medesimo fermamente intenzionato a portare avanti il proposito criminoso, subito dopo lungo quella via Argentieri si impossessava di una seconda Lancia Y, ivi parcheggiata, facendo perdere le proprie tracce. Le immediate ricerche attivate con posti di controllo lungo le arterie del Basso Molise inducevano il prevenuto a costituirsi presso la Stazione Carabinieri di San Martino in Pensilis (CB), ove ammetteva a quei militari le proprie responsabilità.

19 febbraio 2011 0

Termoli, i Carabinieri di Quartiere rintracciano un uomo che aveva preannunciato il suicidio

Di admin

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Quartiere del Comando Stazione di Termoli, mentre effettuavano il consueto servizio lungo le vie cittadine, sono intervenuti in soccorso di una 57enne del luogo che, in evidente stato di agitazione implorava i militari di aiutarla a rintracciare il marito che poco prima, telefonicamente, gli aveva preannunciato che non sarebbe rincasato poiché si sarebbe tolto la vita. Le immediate ricerche avviate dai militari operanti permettevano di rintracciare il 55enne nei pressi dell’ufficio postale di Termoli, in evidente stato confusionale che, nella circostanza, asseriva di essere affranto per problemi di natura economica. I due coniugi, dopo essere stati rincuorati, venivano riaccompagnati presso la propria abitazione.

19 febbraio 2011 0

Gioia, la cagnetta eroina di Ortona, sulle pagine di Vero

Di redazione

La vicenda di Gioia, lo yorkshire che ha salvato la vita al suo padrone Mario Bellicano, 53 anni di Ortona, è finita sulle pagine del settimanale nazionale Vero. Il suo gesto, quello di svegliare il padrone mentre la casa bruciava, evitandogli così una morte per intossicazione, ha la sua giusta vetrina anche se, i due, si sono dovuti separare. Mario, infatti, è disoccupato e non può permettersi una casa in affitto. Serve un lavoro per l’uomo e anche un alloggio popolare.

19 febbraio 2011 1

Festival di Sanremo, la finanza di Cassino sequestra ingente quantitativo di cd contraffatti

Di admin

Sono ben 2.000 (duemila) i CD illegali riproducenti le canzoni del Festival di Sanremo sequestrati dalla Guardia di Finanza di Cassino nell’ambito di una serie di servizi disposti dal Comando Provinciale di Frosinone tesi al contrasto del mercato della contraffazione e della pirateria musicale ed audiovisiva nel cassinate.

I compact disc erano stati riprodotti da laboratori clandestini a Napoli, da dove raggiungevano tutta Italia a mezzo di corrieri. Le Fiamme Gialle sono riuscite però a bloccare un carico diretto verso la Capitale, la Ciociaria ed i Castelli Romani, dove sarebbero stati venduti in poche ore con grandi guadagni per i contraffattori ed altrettanti danni per gli autori e l’industria discografica italiana.

Pur essendo il Festival della canzone italiana i “pirati musicali” avevano in tempo di record duplicato le canzoni del festival per immetterle sul mercato.

L’operazione, l’ennesima messa in atto nello specifico settore, fa un parte di un più vasto piano strategico posto in essere dal Comando Provinciale di Frosinone e teso a preservare il territorio frusinate da un serie di traffici illeciti che provenienti dalla Campania provocano danni ingenti a tutti i commercianti onesti.

Il Comando Provinciale risponde così ad una serie di appelli anche provenienti dal mondo economico e politico tesi ad evidenziare la specifica problematica ricordando che l’attività di prevenzione e contrasto del mercato del falso in genere si è ulteriormente intensificata consentendo di raggiungere risultati importanti e mai ottenuti nel passato.

Non solo atteso che il territorio provinciale si presta per lo più come luogo di transito o di smercio, seppur in piccola parte, della merce contraffatta l’azione delle fiamme gialle ciociare si è estesa alla vicina Campania andando a colpire direttamente i luoghi di produzione come la recente operazione Cooming Son ed i diversi sequestri operati fuori provincia dimostrano.

La pirateria musicale, infatti, crea gravi problemi all’economia ed alla cultura nazionale, impoverendo un settore strategico come quello della musica, con ripercussioni sull’occupazione e sullo sviluppo del comparto. Inoltre, i proventi di tale attività finanziano la criminalità organizzata.

Il corriere, un venticinquenne di origine caucasica, è stato fermato sul treno, sulla tratta Napoli / Cassino. E’ stato denunciato per vari reati, dalla pirateria, alla ricettazione, alla violazione delle norme sull’immigrazione. Rischia una condanna alla reclusione fino ad otto anni.

19 febbraio 2011 1

Cantieri edili, controlli dei carabinieri e del personale della direzione provinciale del lavoro

Di admin

I carabinieri della Stazione di Vasto, unitamente a personale della Direzione Provinciale del Lavoro di Chieti, il 17 e il 18 scorsi, hanno effettuato controlli presso alcuni cantieri edili di Vasto e Vasto Marina. Dopo aver ispezionato due piccoli cantieri in località Incoronata, gli ispettori si sono concentrati su un grosso ed importante cantiere in località “Buonanotte”. In particolare il controllo era finalizzato ad accertare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul posto di lavoro e la prevenzione degli infortuni, nonché il rispetto delle norme in materia di assunzione. Al termine dei controlli i responsabili di tre ditte sub-appaltatrici, due di San Salvo e una di Vasto, sono stati sanzionati per inosservanza delle disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni. Più esattamente: – è stata disposta la sospensione dei lavori nelle zone interessate alle violazioni accertate ad eccezione degli interventi necessari alla messa in atto delle misure di sicurezza; – è stata riscontrata: – la mancata redazione del Piano Operativo di Sicurezza; – l’assenza di protezione in alcuni balconi posti al secondo piano, in modo da evitare pericoli di caduta di persone e di cose; – la presenza di una molazza non circondata da riparo atto ad evitare possibili offese agli organi dei lavoratori; – l’omessa valutazione dei rischi da elettroconduzione e mancanza di idoneo impianto di terra del quadro elettrico. Un imprenditore è stato, altresì, denunciato per violazione delle norme in materia di assunzione. Gli ispettori, infatti, hanno trovato nel cantiere un operaio minorenne non assunto regolarmente. E’ stata controllata, infine, la posizione occupazionale di circa trenta operai e tecnici.

19 febbraio 2011 0

La Guardia di Finanza scopre un vasto giro di falsi fallimenti

Di admin

Le fiamme gialle della Compagnia di Vasto hanno svolto un’attiva investigativa e repressiva nei confronti di n. 5 aziende fallite che operavano nel vastese, pervenendo alla denunzia a piede libero complessivamente di n. 8 amministratori per bancarotta fraudolenta (art. 216 RD 267/1942), ed all’accertamento della distrazione dall’attivo dell’azienda e, quindi dal fallimento in danno dei creditori, di denaro per € 3.815.463,00; beni strumentali del valore residuo pari a € 344.582,00; merci del valore di acquisto pari a € 402.160,00.

Il passivo delle aziende fallite complessivamente accertato dai vari Curatori Fallimentari, nominati dal Giudice delegato, è pari a circa € 5.574.627. I responsabili denunziati all’Autorità Giudiziaria in caso di condanna incorreranno nella pena prevista per tale reato: la reclusione da tre a dieci anni e l’inabilitazione decennale all’esercizio di un’impresa commerciale nonché all’esercizio di uffici direttivi presso qualsiasi impresa.

Troppo spesso il ricorso al fallimento costituisce un comodo rifugio giuridico a cui spregiudicati imprenditori ripiegano per evitare di assolvere i loro obblighi verso i creditori. Si tratta di una parte del mondo imprenditoriale che scredita l’intera categoria e che pone in essere una serie di atti illeciti fraudolenti negli anni immediatamente antecedenti (uno o due) alla dichiarazione di fallimento. In quel lasso temporale gli imprenditori fraudolenti svuotano le loro aziende delle merci, dei beni strumentali e delle altre risorse finanziarie. In alcuni casi, aprono nuove aziende alle quali trasferire il know-how, i beni strumentali ed alcuni dipendenti (specie quelli strategici) per poter proseguire con altra denominazione ed autonomia patrimoniale (formalmente non aggredibile dai creditori dell’azienda insolvente). Le merci ed, a volte, i beni strumentali vengono poi immessi nel circuito del commercio illegale (sottratto agli obblighi di fatturazione ed all’imposizione), a prezzi sicuramente concorrenziali in quanto notevolmente al di sotto di quelli di mercato, distorcendo le regole della concorrenza e ponendo in difficoltà oltre che i loro fornitori/creditori, anche le altre aziende che operano nel medesimo settore merceologico.