Giorno: 9 marzo 2011

9 marzo 2011 0

Da Cassino a Pignataro, fino ad Aquino. Il campo nomadi cerca di stabilirsi in zona

Di redazione
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Il timore che un campo nomadi possa nascere spontaneamente nella zona, aleggia da alcuni giorni nel Cassinate. Da sabato, infatti, una carovana di circa venti roulotte sono arrivate sabato a Cassino sistemandosi nel parcheggio dello stadio. In seguito ad una trattativa con le forze del’ordine, i nomadi, un gruppo di Rom provenienti da uno dei campi della Capitale, avevano assicurato che sarebbero rimasti in zona sono per quella notte dato che erano di passaggio. Il giorno dopo, infatti, i nomadi avevano liberato il parcheggio dell’impianto sportivo salvo, però, segnalare la loro presenza prima a Pignataro e, dopo essere stati invitati ad allontanarsi anche da là, oggi ad Aquino. L’impressione è che non sia affatto vero che il gruppo sia solo di passaggio, sia invece vero il tentativo che stanno facendo per insediarsi in zona. Una ipotesi che certamente non rassicura i residenti, non per via di forme di razzismo, ma a causa dell’aspetto difficilmente contestabile legato all’aumento della criminalità in prossimità dei campi nomadi. Un territorio, quello Cassinate, che già subisce le scorribande di malviventi ladreschi provenienti dalla vicina Campania. Er. Amedei

9 marzo 2011 0

Si ribalta con l’auto a causa di un malore, anziano salvato in extremis

Di redazione

Ha accusato un malore e si è schiantato nella zona di San Pasquale di Cassino. Si tratta di un anziano del posto che, oggi pomeriggio poco dopo le 19, ha perso il controllo della vettura ribaltandosi più volte. Immediatamente soccorso da passanti e forze dell’ordine, è stato tirato fuori dalle lamiere della sua Fiat Panda vecchio modello trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni, per fortuna, non sono gravi. Er. Amedei

9 marzo 2011 0

Furti in abitazioni, i carabinieri ricorrono agli elicotteri

Di admin

Nella mattinata odierna, su disposizione del Comando Provinciale Carabinieri , un equipaggio del Nucleo Elicotteri del Reparto Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare (ROMA) e personale della Compagnia Carabinieri di Anagni , hanno effettuato una lunga ricognizione del tratto anagnino della Valle Del Sacco, della zona industriale di Anagni e Ferentino e delle estese campagne ove recentemente sono state perpetrate alcune rapine in abitazione.

L’operazione ha avuto la duplice finalità di effettuare una mappatura degli obiettivi sensibili (ville, aziende etc) e delle possibili vie di fuga da parte dei malviventi in caso di consumazione di reati predatori (rapine e furti) nonché di monitorare eventuali violazioni ambientali.

In particolare, una sofisticata telecamera presente a bordo dell’elicottero dell’Arma ha consentito di eseguire mirate riprese, rilevando anche sbalzi termici presenti nel terreno e nelle acque, derivanti da scarichi non autorizzati. L’ispezione, durata circa 2 ore, ha consentito ai militari di raccogliere interessanti elementi per i successivi approfondimenti.

9 marzo 2011 0

Seicento siti inquinati in Lombardia, l’Aidaa denuncia

Di redazione

Sono oltre 600 i siti inquinati e quindi da Bonificare in Lombardia, siti che nel sottosuolo nascondono materiale inquinante e sui quali sono sorti condomini, aziende, attività commerciali e perfino parchi. “Un elenco che non esclude nessuna delle province Lombarde – si legge in una nota stampa di Aidaa – e che vede la città di Milano al comando della speciale classifica con oltre un centinaio di zone catalogate dal settore ambiente della regione Lombardia come zone inquinate a rischio. Con la diffusione dell’elenco delle zone inquinate indirizzo per indirizzo inizia la battaglia di AIDAA innanzitutto per conoscere quali sono il grado di inquinamento e le sostanze inquinanti presenti sotto ogni zolla di terreno inquinato e soprattutto quali rischi hanno prodotto e producono sulla salute nostra e dei nostri figli, e soprattutto quali piani di intervento si prevedono per la bonifica e la sistemazione delle aree inquinate ed in quali tempi si prevede di realizzarli. Tutti conosciamo le note vicende delle grandi aree inquinate a Milano (es. Santa Giulia) ma molti non sanno che anche nei piccoli paesi vi sono aree inquinate a forte rischio (cosi come ve ne sono a medio e basso rischio), da qui la decisione di AIDAA di pubblicare questo elenco con lo scopo di arrivare alla realizzazione di comitati locali uno per ciascuna delle zone inquinate con lo scopo di snidare i responsabili dei controlli del sottosuolo e di dirci (senza fare inutile allarmismo) quali sono le singole sostanze inquinanti, quali i rischi per la salute, e quali gli interventi previsti. Queste 600 zone inquinate sono 600 bombe atomiche che a volte si trovano in zone abitate da centinaia di persone o nelle loro vicinanze. La gente ha il diritto di conoscere su quali inquinanti vive e passeggia. “Noi crediamo sia importate informare la gente di ciascun paese dei rischi che corre vivendo in zone contaminate- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- ma allo stesso tempo chiediamo di conoscere zona per zona, zolla per zolla, quali sono i rischi per la nostra salute, quali gli interventi previsti, i costi ed i tempi di realizzazione per la messa in sicurezza delle aree, qualora questi dati non ci verranno forniti andremo a chiedere caso per caso l’intervento della magistratura. Vogliamo andare a fondo a questa vicenda, vogliamo conoscere anche chi ha provocato l’inquinamento e perché fino ad ora questi signori non sono stati chiamati a pagare anche economicamente gli interventi di bonifica. La gente deve sapere cosa si nasconde sotto le proprie case, sotto le strade dove cammina o semplicemente sotto il terreno di una fabbrica che sorge in zona- conclude Croce- Vogliamo sapere perché si tratta di un nostro diritto e vogliamo agire perché è un nostro dovere. L’impegno a non creare allarmismo ma vogliamo chiarezza su queste bombe ecologiche pronte ad esplodere”.

9 marzo 2011 0

Incidente nella notte in A1 tra Barberino e Calenzano, tratto chiuso per 2 ore, circolazione ripristinata

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che è stato risolto l’incidente avvenuto questa mattina alle ore tre, tra Barberino e Calenzano verso Firenze, in cui un mezzo pesante ha perso il carico, costituito da bottiglie di vetro, all’imbocco della galleria Croci. Nella notte il tratto è stato chiuso per circa due ore e una persona è rimasta ferita. Attualmente, in direzione sud si transita su tutte le corsie disponibili e le code sono in rapida risoluzione mentre rimangono quattro km in direzione nord. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.