Giorno: 22 marzo 2011

22 marzo 2011 0

Frana killler sull’A1, la procura indaga sette persone

Di redazione
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Due dirigenti della società Autostrade, tre proprietari di abitazioni, il sindaco di Pofi e un tecnico comunale, in tutto sette persone sarebbero indagati per la morte di Antonio Gagliardi, il 50enne di Maddaloni rimasto ucciso venerdì scorso a causa dello smottamento che ha riversato sull’autostrada una enorme zolla di terra staccata da un costone. Il furgone su cui viaggiava il campano si è schiantato contro la terra e il materiale che trasportava sul furgone lo ha colpito ed ucciso. L’episodio è avvenuto nel territorio di Pofi tra i caselli di Ceprano e quello di Frosinone. La procura di Frosinone avrebbe indagato i sette per il reato di disastro colposo e omicidio colposo.

22 marzo 2011 0

Finanziaria e i tagli alle forze dell’ordine, il Governo incontra i sindacati del comparto sincurezza

Di redazione

Questa mattina si è svolto a palazzo Chigi l’incontro fra il Governo, le Rappresentanze ed i Sindacati del Comparto Sicurezza, Difesa e quelli del Soccorso Pubblico. Nel corso dello stesso, le rappresentanze e i sindacati hanno, ancora una volta, ribadito le ragioni alla base delle loro richieste di rimodulazione dell’impatto sul personale del comparto della manovra finanziaria di cui al d.l. 78/2010. Al riguardo, il Sottosegretario Letta e i Ministri Maroni, la Russa ed Alfano, in un clima costruttivo, hanno ribadito la volontà di tenere fermi gli impegni assunti sia in sede di conversione del richiamato decreto legge, sia a latere dell’ultimo rinnovo contrattuale, sia, recentemente, dallo stesso Presidente del Consiglio. Gli esponenti del Governo non sono stati però in condizione di sottoporre all’esame del tavolo una bozza del provvedimento, ma hanno preannunciato la stesura di un testo in tempi strettissimi, in modo da presentarlo al prossimo Consiglio dei Ministri o, al più tardi, a quello della settimana entrante. Questo Consiglio, nel prendere atto della dichiarata volontà del Governo, si riserva di valutare nel merito la corrispondenza delle misure che verranno adottate rispetto alle aspettative del personale.

22 marzo 2011 0

La “cenerentola” Cococciola alla conquista del mercato vinicolo

Di redazione

Da Cenerentola a prima donna grazie a chi ha voluto scommettere su di lei. In tanti, probabilmente, storcevano il muso quando alla Cantina Frentana di Rocca San Giovanni, qualcuno avanzava l’ipotesi di utilizzare il vitigno della Cococciola non più come uva da taglio, ma per farne un vero e proprio vino da proporre al mercato anche in un periodo poco brillante.

Quasi un sasso nello stagno e l’intuizione della Cantina Frentana, a cui è seguito un periodo di studio di 5 anni fatto di investimenti e ricerche (quello che oggi manca in Italia soprattutto in altri settori) sia in cantina che in vigneto, riuscendo a produrre un vino nuovo, seppure antico capace di ben figurare vicino a “mostri sacri” delle cantine come il Pecorino e la Passerina.

Un risultato festeggiato in grande stile dalla Cantina Frentana che, la settimana corsa, ha presentato ufficialmente il vino ma soprattutto la nuova linea della Costa del Mulino, in una nuova struttura costruita al fianco degli storici locali di Rocca San Giovanni. Una scommessa fatta tutta sul territorio dato che la Cococciola è un vitigno che in larghissima parte viene coltivato proprio a Rocca San Giovanni e che a dare il nome alla nuova linea dei vini è la costa del Mulino, una località della zona in cui si concentrano un gran numero dei soci della Cantina Frentana.

Alla cerimonia di inaugurazione dei locali con tanto di taglio del nastro e di presentazione dei nuovi prodotti con tanto di generoso e apprezzato assaggio hanno preso parte il prefetto di Chieti Vincenzo Greco, l’assessore regionale all’agricoltura Mauro Fermo, il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, oltre ad un significativo numero di soci e di “estimatori”. A fare gli onori di casa è stato il presidente della Cantina Frentana Carlo Romanelli, a proposito della nuova line di vini ha detto: “Con il nome della regione che precede il nome di vitigno la nuova denominazione sposa correttamente il concetto che è il territorio la prima e più importante carta da spendere nella competizione globale: infatti i vitigni si possono piantare altrove, ma l’Abruzzo e la sua vocazione vitivinicola non si possono riprodurre”.

La spiegazione tecnica è spettata al direttore di produzione, l’enologo Giovanni Pasquale: “Al contrario di altre, più o meno astruse, è una denominazione razionale, facilmente comprensibile per il consumatore, anche quello straniero, che offre un efficace ombrello di protezione ai nostri vini, compresi quelli ottenuti da quei vitigni autoctoni come Pecorino, Passerina, Cococciola: i quali, riscoperti in tempi abbastanza recenti, non godevano ancora di questa tutela. Quindi, proprio mentre il mercato li richiedeva con curiosità e interesse, rischiavano più facilmente la contraffazione. La nostra linea di produzione “Costa del Mulino” sposa la nuova DOC Abruzzo con quattro denominazioni: Abruzzo Pecorino, Abruzzo Cococciola, Abruzzo Cerasuolo e, a partire dal 2011, Abruzzo Montepulciano, che sostituirà l’attuale DOC Montepulciano d’Abruzzo”. La scelta di produrre questi vini come DOC Abruzzo privilegia la qualità sulla quantità: infatti comporta un sacrificio produttivo di quasi il 40% rispetto alla IGT (indicazione geografica tipica). Su Pecorino e Cococciola la differenza è di ben 70 quintali ad ettaro (da 220 a 140). “Questo spiega – conclude Felice Di Biase, responsabile commerciale della Frentana – perché la nuova DOC non abbia avuto in Abruzzo l’accoglienza trionfale che forse qualcuno si aspettava. Ma per noi è una scelta strategica fondamentale. La linea Costa del Mulino si presenta con un nuovo, raffinato packaging, ma soprattutto è il frutto di anni di assistenza tecnica nel vigneto e di ricerche in cantina, finalizzate a garantire una gamma di vini altamente competitivi nel rapporto qualità/prezzo, con l’accento posto sulla prima parola, qualità”. Ermanno Amedei

22 marzo 2011 0

Di Carlo, Di Stefano: il piano casa è un bluff. A roma 40mila case vuote e invendute

Di admin

Dall’ufficio stampa del Pd riceviamo e pubblichiamo: E sono tre. Anche oggi, come ieri, come l’altra settimana, il centrodestra in Commissione Urbanistica ha fatto mancare il numero legale e la seduta è stata rinviata. L’ennesima dimostrazione di una conclamata incapacità nel gestire i malumori tutti interni alla maggioranza che si ripercuotono sui lavori della Commissione. È ormai chiaro che alcune correnti interne al Pdl hanno capito che, così com’è, il Piano Casa è una speculazione per pochi, non costituisce un’opportunità per i cittadini del Lazio ma soddisfa semplicemente le esigenze dei singoli, di chi vuole cementificare il Lazio. Sarebbe il caso di smetterla con le iniziative e i convegni targati centrodestra in giro per il Lazio che puntano sulla necessità di costruire nuove case. Sono una presa in giro. Proprio ieri i costruttori hanno ribadito in un convegno che, solo a Roma, sono circa 40mila le case invendute. La verità quindi è che non servono nuove abitazioni, ma prezzi più abbordabili per acquistarle. Una tesi ormai condivisa anche da ampie fette della maggioranza. Che infatti fa mancare il numero legale in Commissione”.

22 marzo 2011 0

Strade Provinciali, il sindaco di Paliano scrive lettera al presidente Iannarilli

Di redazione

Il Sindaco di Paliano, Maurizio Sturvi, ha scritto la seguente lettera aperta al presidente della Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli: “Egregio Sig. Presidente, le arterie provinciali che da La Selva di Paliano (Palianese Sud) giungono ai confini del Comune di Serrone (Palianese Nord) possono essere a buon diritto inserite tra le tappe della prossima ‘Parigi-Dakar’. Le ultime incessanti piogge hanno peggiorato notevolmente la situazione tanto che, se nei prossimi giorni non riceverò rassicurazioni dall’Amministrazione Provinciale che Ella rappresenta circa l’imminente inizio dei lavori di rifacimento, mi troverò costretto a prendere drastiche decisioni, non ultima quella di farmi promotore di una manifestazione di protesta. Sarà nostro preciso dovere, inoltre, intraprendere presso gli organi competenti iniziative tese alla chiusura della strada al fine di salvaguardare l’incolumità delle migliaia di persone che ogni giorno si trovano costrette a percorrerla soprattutto per motivi di lavoro. Queste importanti arterie fungono ormai come da raccordo di collegamento tra i Comuni di Genazzano, Cave Olevano Romano, Bellegra, Piglio, Serrone e Acuto con l’uscita di Colleferro dell’A1. Non bastava Via delle Valli (da poco passata di competenza della Provincia) a procurarci numerosi e pesanti problemi di viabilità a causa del manto stradale ormai inesistente; ora scontiamo i disagi legati anche alla disastrosa situazione delle strade Palianese Sud e Nord. Abbiamo più volte segnalato le difficoltà che migliaia di pendolari sono costretti ad affrontare quotidianamente, adesso la situazione si è resa insostenibile. Mi trovo giornalmente a rispondere a tanti cittadini, esasperati da questa situazione, ai quali non posso continuare a fare inutili promesse sull’imminente risoluzione del problema. Le ricordo che le arterie in questione contano decine di morti e non vorrei fosse l’ennesimo incidente mortale, causato dalla mancanza di manutenzione, a scatenare le giuste ire dei cittadini. Chiedo pertanto tempi certi sull’inizio dei lavori di rifacimento; in caso contrario le ripeto che mi troverò costretto ad attuare qualsiasi soluzione utile alla risoluzione del problema. Sperando di non arrivare ad estreme soluzioni attendo fiducioso Vostre risposte”.

22 marzo 2011 0

Fondi Europei, Tedeschi (IdV): “Bene corso a Frosinone, ma non ci sono automatismi”

Di admin

“Nel corso del convegno “L’Europa in Comune” è stata presentata tra l’altro la task force regionale che andrà a supportare i comuni nell’elaborazione e presentazione dei progetti europei. Tutto è stato presentato in maniera rosea quando invece l’approvazione dei progetti europei è cosa tutt’altro che semplice e scontata. Anzi, il fatto che i progetti siano bocciati alla prima presentazione è quasi la routine. Infatti l’avvio dell’iter dei progetti europei è da approcciare con l’intento di fare un investimento in competenze che prima di arrivare a produrre il risultato atteso devono essere incrementate e affinate, perché la progettazione europea richiede un tempo di apprendimento.

Il corso di formazione annunciato per l’8,9 e 10 giugno a Frosinone è sicuramente un’ottima iniziativa, ma non pensino i sindaci che questo possa portare all’approvazione automatica dei progetti. Bene il convegno, dunque, ma occorre essere obiettivi sulle possibilità di accedere realmente ai fondi.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

22 marzo 2011 0

Regione Lazio: 150 comuni accreditati al convegno sull’accesso ai fondi UE

Di admin

Sono stati circa 250 i Comuni laziali, oltre il 65% dei 378 totali, accreditati oggi all’iniziativa “L’Europa in Comune” organizzata dalla Regione Lazio, all’Auditorium Conciliazione, per presentare il Programma di formazione alla progettazione europea, lo strumento con cui l’Amministrazione regionale dà il via a corsi di alta specializzazione per accedere con successo alle opportunità ed ai progetti che vengono dall’Unione Europea.

Il progetto, presentato dal presidente della Regione, Renata Polverini, e approfondito dagli assessori regionali al Bilancio e agli Enti Locali, Stefano Cetica e Giuseppe Cangemi, ha visto la partecipazione di oltre 500 persone tra amministratori locali e tecnici.

Gli uffici della Regione provvederanno in questi giorni ad inviare le relative comunicazioni e documentazioni del progetto anche ai rappresentanti degli altri Comuni, per offrire così a tutti la possibilità di conoscere le opportunità di finanziamento dell’Ue per il periodo 2007-2013, preparando al successivo periodo di programmazione 2014-2020.

22 marzo 2011 0

Eternit e pneumatici abbandonati, individuata un’area di 270mq

Di admin

In Monte San Giovanni Campano, i militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, individuavano in quella località Cornacchione un’area di circa 270 mq. di proprietà privata, un deposito di rifiuti speciali pericolosi consistenti in numerose lastre ondulate di eternit nonché un ingente quantitativo di pneumatici ed altri rifiuti assimilabili a quelli urbani ivi abbandonati da ignoti. Detta superficie, opportunamente delimitata con apposito nastro, ai sensi dell’art.192 Co. 3 D.vo 152/2006, sarà bonificata a cura dei proprietari, già informati per gli adempimenti di competenza.

22 marzo 2011 0

Arrivano i carabinieri ladri di rame abbandonano la refurtiva e fuggono

Di admin

Decorsa notte, in Sant’Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, intercettavano un furgone Fiat Ducato i cui occupanti, alla vista dei militari, abbandonavano per darsi a precipitosa fuga nelle campagne circostanti. Il furgone risultava carico di numerose bobine di rame asportate poco prima dallo stabilimento CELMEC sud del luogo. L’immediata battuta, permetteva di rinvenire un’autovettura intestata ad una donna residente a Napoli, presumibilmente utilizzata dai malviventi per portarsi sul luogo, nella quale, venivano rinvenuti vari attrezzi atti allo scasso. Sia gli attrezzi rinvenuti che gli automezzi venivano sottoposti a sequestro per i rilievi del caso. La refurtiva, del valore di 10.000,00 Euro circa, veniva recuperata e restituita all’avente diritto. Indagini in corso.

22 marzo 2011 0

Abbruzzese: “Orfeo giornalista equilibrato e professionale”

Di admin

“Esprimo le mie congratulazioni a Mario Orfeo, nominato nuovo direttore del prestigioso quotidiano romano ‘Il Messaggero’. L’ex direttore del Tg2, che ha già guidato brillantemente anche la redazione de ‘Il Mattino di Napoli’, ha sempre dimostrato di saper conquistare la stima del pubblico per il suo equilibrio e la grande professionalità. Sono certo che Orfeo saprà dirigere, seppur in un momento di grande crisi nella quale versano i quotidiani locali e nazionali, uno dei giornali storici della Capitale, che da oltre 130 anni è in edicola per raccontare quello che accade nella nostra regione e in tutto il Paese. Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon lavoro all’uscente, Roberto Napoletano, passato alla direzione de ‘Il Sole 24’ ore”. Lo riferisce in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.