Piano di riordino ospedaliero, Abbruzzese incontra i vertici del Pdl di Pontecorvo

28 marzo 2011 0 Di admin

Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio Regionale del Lazio, ed esponente di spicco del Pdl in provincia di Frosinone ha incontrato – su invito del segretario cittadino e del vice – i componenti del circolo locale del Popolo Della Libertà di Pontecorvo, che nei giorni scorsi avevano intrapreso iniziative di protesta in difesa dell’ospedale ‘Del Prete’, minacciando in ultima battuta di abbandonare il partito. All’ordine del giorno della riunione con Abbruzzese il piano di riordino della rete ospedaliera varato dal Commissario Polverini e la situazione dei conti della sanità provinciale e regionale.

“Abbiamo ereditato dalla passata amministrazione di centrosinistra un debito sanitario pesantissimo”, ha ricordato Abbruzzese nel corso della riunione a cui hanno preso parte tutti i dirigenti del Pdl pontecorvese, capeggiati dal sindaco Michele Notaro. Il commissario alla Sanità Renata Polverini e il governo regionale di centrodestra, al contrario di chi ha governato il Lazio negli ultimi cinque anni, si sono assunti le proprie responsabilità davanti ad un simile disastro, ed hanno avuto il coraggio di mettere mano ai conti in rosso della sanità regionale, predisponendo il piano di rientro del deficit e quello sulla riorganizzazione della rete ospedaliera. Non è stato certo il Popolo della libertà a lasciare che si accumulasse un deficit di 10 miliardi di euro negli ultimi anni, determinando solo nel 2009 un disavanzo strutturale di circa 1 miliardo e 600 milioni di euro”.

“E’ sotto gli occhi di tutti – ha continuato Abbruzzese – che la sanità in provincia di Frosinone non funziona ed è per questo che i cittadini l’hanno già bocciata mandando al governo della regione il Popolo Della Libertà. Bisogna comprendere che non si tratta di un problema di posti letto ma di qualità della nostra sanità e delle prestazioni che vengono erogate. Stiamo lavorando per migliorare la nostra medicina territoriale, e il piano di riordino è l’unica e valida alternativa che abbiamo in questo momento”.

Abbruzzese ha poi ricordato ai rappresentanti del Pdl che “Il piano Polverini è immodificabile e non può essere sospeso. Non si può tornare indietro perché questa è l’unica soluzione per risollevare le sorti della sanità e dell’economia regionale e provinciale. E’ necessario riportare sotto controllo la spesa sanitaria senza gravare eccessivamente sui cittadini. Noi ci siamo assunti questa responsabilità. Il piano di riordino della rete ospedaliera è stato un provvedimento necessario e senza il quale non sarebbe stato possibile ricevere quei fondi che la Regione aspettava da anni e che il Governo non ha erogato a causa dell’assenza di un piano di rientro credibile”.

Il presidente del Consiglio regionale ha poi lanciato un appello ai presenti. “Sono certo che nessuno lascerà il partito, al contrario, possiamo considerare questa una prima riunione di quel tavolo di confronto con il territorio dal quale verrà fuori un contributo per il rilancio della sanità della nostra Provincia. Continuerò ad instaurare un dialogo nelle sedi opportune, per verificare le modalità migliori di raccordo che potranno dare attuazione a questo Piano sanitario che, ne sono certo, garantirà un futuro più sereno al nostro territorio. E’ necessario, e lo sappiamo tutti, che la sanità torni ad essere un bene dei e per i cittadini e non qualcosa ad uso e consumo della politica. Questo va anche al di là delle polemiche strumentali che si sono succedute in queste ultime settimane anche sull’ospedale di Pontecorvo”.
Abbruzzese, al termine della riunione, ha invitato i dirigenti del Pdl di Pontecorvo a ritirare le dimissioni. “Dovete rivendicare con orgoglio l’appartenenza a questo partito – ha sottolineato – che non ha nessuna responsabilità, anzi, il Pdl ha avuto il coraggio e la forza di sostenere un Piano di riordino che altri, fortunatamente bocciati dagli elettori, non sono stati in grado di portare a termine. Resterò sempre al fianco dei cittadini del mio territorio e continuerò a lavorare in linea con quanto previsto dai decreti sulla sanità, impegnandomi a trovare solide alternative per rivitalizzare anche e soprattutto la struttura sanitaria del Pasquale Del Prete”.