Spiagge per cani, se non ce le danno ce le prendiamo

8 luglio 2011 0 Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo:
Sono oramai 13.000 le firme raccolte a sostegno della petizione che chiede di aprire ed attrezzare il 10% delle spiagge pubbliche italiane per accogliere bagnanti con gli amici a quattro zampe. Le firme saranno inviate il prossimo 20 luglio al ministro del turismo Michela Brambilla alla quale proprio oggi il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha chiesto ufficialmente un incontro proprio per consegnare le firme e per illustrare il progetto di AIDAA che ha come scopo proprio quello di permettere di attrezzare oltre 500 chilometri di spiagge italiane a costo zero per la realizzazione di spiagge attrezzate per accogliere i bagnanti e i relativi pelosi. Quello che i padroni dei cani che portano i loro amici pelosi in vacanza si aspettano sono fatti concreti, non certo promesse o pseudo interventi limitati nella loro possibilità di realizzazione concreta. Alla raccolta di firme AIDAA quest’anno affianca un vero e proprio gesto di disobbedienza civile quale sarà l’occupazione tutt’altro che simbolica delle spiagge libere di una decina di località marittime e lacustri da parte di migliaia di persone insieme al proprio cane che l’associazione sta organizzando nel periodo ferragostano attraverso il tam-tam della rete. “Siamo veramente un piccolo popolo che cresce ogni giorno e che chiede solo parità di diritti per i bagnanti che vogliono portarsi il loro amico a quattro zampe in spiaggia. Siamo stufi di discriminazioni, multe, divieti e obblighi restrittivi, siamo cittadini italiani che pagano le tasse e che come tali hanno il diritto di andare dove vogliono (anche in spiaggia) con il proprio amico a quattro zampe- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- e fino alla fine di luglio raccoglieremo le firme che porteremo al ministro del turismo Michela Brambilla per chiedere che si avvi seriamente un percorso che porti nell’arco di cinque anni alla realizzazione di almeno 500 chilometri di spiagge attrezzate per i pelosi. Se non otterremo risposte concrete, e per concrete intendo realmente realizzabili allora attueremo una protesta civili senza precedenti, occuperemo una decina di spiagge nel periodo di punta del turismo. Migliaia di turisti con i loro amici a quattro zampe, ci prenderemo quello che non ci vogliono dare, ed allora voglio vedere- conclude Croce- come faranno a sgomberare migliaia di turisti che festosamente invaderanno le spiagge italiane insieme ai loro amici a quattro zampe solo per ribadire il loro diritto di poter portare il cane in spiaggia senza le odiose vessazioni a cui ogni giorno sono sottoposti. Sarà una festa di popolo e cani senza precedenti alla faccia di multe ed ordinanze di divieto”.