Serie A: Altra batosta per l’Inter (irriconoscibile) contro il Novara, sconfitta 3-1.Gasperini scaricato in un comunicato della società

21 settembre 2011 0 Di redazionecassino1

Dopo la sonora sconfitta rimediata ieri sera, con la matricola Novara, si può dire chiusa l’era Gasperini sulla panchina dell’Inter.  A dirigere l’allenamento ad Appiano Gentile  dopo il flop di Novara è Beppe Baresi. L’Inter Campione del Mondo in carica viene sbeffeggiata dalla neopromossa Novara. E’ una delle tre peggiori partenze degli ultimi 90anni dicono gli statistici. Inguardabili e confusionari, i nerazzurri di Gasp. Da salvare poco o nulla. Pazzini, sponsorizzato dal presidente, lasciato colpevolmente in panchina. Alla fine lo schema della disperazione, invocato da un allenatore considerato integralista, era palla lunga in area. Con quattro sconfitte in cinque gare ufficiali, Gasperini, già delegittimato da Moratti in estate  ha dilapidato il suo credito residuo. La sua posizione diventa oggettivamente indifendibile e infatti la spallata di Moratti è arrivata puntuale. “Il tecnico non ha in mano la squadra, mi prendo la notte per decidere”, ha detto a caldo il patron nerazzurro, impietrito dopo la disfatta piemontese. A precisa domanda di Sky: “Gasperini rimarrà sulla panchina dell’Inter?”. “Non credo, il problema non è solo il feeling con i giocatori, la situazione è difficile, vedremo cosa fare in giornata”, ha risposto Moratti, liquidando l’allenatore di Grugliasco.

L’Inter Campione del Mondo in carica viene sbaffeggiata dalla neopromossa Novara. E’ una delle tre peggiori partenze degli ultimi 90anni dicono gli statistici. Inguardabili e confusionari, i nerazzurri di Gasp. Da salvare poco o nulla. Pazzini, sponsorizzato dal presidente, lasciato colpevolmente in panchina. Alla fine lo schema della disperazione, invocato da un allenatore considerato integralista, era palla lunga in area.

Con quattro sconfitte in cinque gare ufficiali, Gasperini, già delegittimato da Moratti in estate, ha dilapidato il suo credito residuo. La sua posizione diventa oggettivamente indifendibile e infatti la spallata di Moratti è arrivata puntuale. “Il tecnico non ha in mano la squadra, mi prendo la notte per decidere”, ha detto a caldo il patron nerazzurro, impietrito dopo la disfatta piemontese. A precisa domanda di Sky: “Gasperini rimarrà sulla panchina dell’Inter?”. “Non credo, il problema non è solo il feeling con i giocatori, la situazione è difficile, vedremo cosa fare in giornata”, ha risposto Moratti, liquidando l’allenatore di Grugliasco. A nulla è servito il brodino caldo contro la Roma, a Novara si doveva vincere, invece sul sintetico del ‘Silvio Piola’ è stata rimediata l’ennesima figuraccia. Tre gol subiti e una prestazione da incubo  e l’Invincibile Armada di Mourinho, ora fa da contraltare ora una classifica da incubo, propria delle squadre che lottano per non retrocedere. E’ il dna della pazza Inter, si dirà. C’è tempo per rimediare, anche se la stagione non è nata sotto i migliori auspici e l’ambiente è a pezzi, da ricostruire. Lo si era intuito, ma puntuale è arrivato il comunicato della società. La comunicazione, scarna ed essenziale, è stata affidata a una nota comparsa pochi minuti dopo le 12.30 sul sito ufficiale del club. “F.C. Internazionale comunica che stamane, al centro sportivo di Appiano Gentile, l’allenamento della prima squadra è stato diretto da Daniele Bernazzani e Giuseppe Baresi.
La Società ringrazia Gian Piero Gasperini per l’impegno dimostrato nello svolgimento dell’incarico, manifestando il proprio rammarico per l’interruzione del rapporto tecnico”.

Ora è tempo di nuovi tecnici, di allenatori fermi e compatibili con modulo, schemi e umori dello spogliatoio e della sociatà