Sparò con la pistola davanti al bar e ad un concessionario di moto, arrestato per tentato omicidio

6 settembre 2011 0 Di admin

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Roccasecca, a conclusione di una complessa e articolata attività investigativa, hanno eseguito in Roccasecca un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino, che ha pienamente concordato con le risultanze investigative prodotte dai militari, nei confronti di T. N. E., cl.1977, residente a Roccasecca, ritenuto responsabile dei reati aggravati di “tentato omicidio”, “esplosioni colpi di arma da fuoco in luogo pubblico” e “porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo”.

Le attività investigative condotte dai militari operanti, effettuate mediante attività tecniche, individuazione di persona e dei mezzi utilizzati per le azioni delittuose, hanno consentito di accertare che l’uomo, nella serata del 30 agosto, si recava in un bar nel Centro di Pontecorvo, dove, a seguito di un diverbio con una ragazza, mosso da un incontrollabile impulso di rabbia e violenza, estraeva una pistola a tamburo sparando tre colpi in aria all’esterno del locale, per poi dileguarsi a bordo della propria motocicletta.

Subito dopo l’uomo si recava presso una rivendita di motociclette di Castrocielo, dove, dopo aver scavalcato la recinzione, una volta giunto davanti alla vetrina del salone, per futili motivi, esplodeva cinque colpi ad altezza d’uomo all’indirizzo del titolare, non colpendolo solo grazie alla prontezza della vittima che gettandosi a terra riusciva ad evitare i colpi.

Gli immediati accertamenti dei Carabinieri consentivano, grazie anche all’esame dei fotogrammi dei filmati ripresi dalle telecamere esterne del negozio, di individuare nell’uomo il responsabile delle azioni delittuose, nonché di rinvenire, a seguito di accurata perquisizione domiciliare, una pistola a tamburo marca Smith & Wesson, regolarmente detenuta per uso sportivo, utilizzata dal malvivente per gli eventi delittuosi

L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’A.G.