Polemiche sui manifesti abusivi a Cassino, Durante: “Chi sbaglia paga”

14 novembre 2011 1 Di redazione

“Questa Amministrazione, dal primo giorno di insediamento, ha fatto del rispetto della legalità una colonna portante dell’azione di governo.” Il capogruppo della Federazione della Sinistra, Vincenzo Durante, interviene sui numerosi manifesti abusivi comparsi nel corso di questo fine settimana in diverse zone della nostra città. “Ho appreso dagli uffici tributi del Comune – ha dichiarato Durante – che il consigliere di minoranza, Franco Evangelista, è stato multato per aver disatteso quanto previsto dalla normativa in materia di pubbliche affissioni, non avendo pagato il dovuto per aver affisso abusivamente diverse centinaia di manifesti a sua firma. Voglio ricordare a questa inutile e inconcludente opposizione che riempirsi la bocca di belle parole e di buoni propositi, senza dar seguito con i fatti a quanto si asserisce, è la conferma del modo che hanno sempre avuto di governare, come testimoniano gli ultimi 15 anni di amministrazione targati centrodestra. Il nostro modo di amministrare è diametralmente opposto a quello dimostrato in passato da quella che, prima era maggioranza, oggiAggiungi un appuntamento per oggi, invece, proprio per questo modo di concepire la politica è stata bocciata dagli elettori, divenendo minoranza. Credo che di questo la cittadinanza se ne sia resa già conto nel corso dell’ultima campagna elettorale, quando migliaia di manifesti del centrodestra imbrattavano tutta la città di Cassino, senza rispettare gli spazi elettorali previsti dalla legge. E se ne rende conto, forse, ancora di più oggiAggiungi un appuntamento per oggi, in sede di consiglio comunale, dove gli atteggiamenti e le reazioni, spesso fuori luogo, di alcuni consiglieri di minoranza, sono da condannare. Non credo di aver detto eresie quando ho accusato la minoranza di parassitismo se poi, davanti a poche centinaia di euro di spesa (soldi che sarebbero andati a rimpinguare le ereditate magre casse comunali), ci si comporta da evasori solo per il fatto di essere amministratori, credendo che tutto è dovuto semplicemente per il ruolo che si ricopre. Non è così. Le contraddizioni in termini degli oppositori che parlano di politica, ma sono lontani anni luce dalla stessa, sono dimostrate per esempio dall’astensione al voto sulla costituzione dei Gap (Gruppi Acquisti Popolari). Un mancato voto su quella che è una forma di sostegno per le classi sociali più deboli, motivato con la stupida scusa, che nella premessa della mozione si faceva un passaggio sulle responsabilità delle attuali condizioni sociali da attribuire a quello che, bocciatosi da solo, è oggiAggiungi un appuntamento per oggi l’ex governo nazionale. E pensare che almeno in questo Cassino ha anticipato i tempi rispetto all’ex governo nazionale, visto che, l’anno scorso, l’amministrazione comunale capeggiata dall’ex Sindaco Scittarelli, ha provveduto ad auto sfiduciarsi. Ora, senza continuare in quella che potrebbe, visti gli oppositori, sembrare una sterile polemica, sarebbe opportuno, non solo pagare la giusta sanzione pecuniaria, ma imparare la lezione ed evitare in futuro di commettere gli stessi errori, rispettando la legge e dando il buon esempio, oltre che ai propri elettori, a tutti i cittadini.”