Al via la campagna elettorale per il rinnovo delle Rsu nel tribunale di Lanciano, il resoconto della Cisl-Fp

30 gennaio 2012 0 Di redazione

“E’ iniziata la campagna elettorale per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie da qualche giorno, che vedrà le maggiori Organizzazioni sindacali sfidarsi nella competizione che culminerà nel prossimo mese di Marzo quando si voterà in tutti gli Uffici della Pubblica Amministrazione”. Lo si legge in una nota stampa redatta dal delegato CISL-FP Claudio Castellano. “A questo straordinario e fondamentale appuntamento elettorale la CISL-FP si presenta con importanti ed innovative conquiste. Dall’anno 2007, in cui si votò per l’ultima volta, le innovazioni, anzi “rivoluzioni” normative e di carattere economico – finanziario si sono succedute ad un ritmo che non ha avuto eguali nella storia recente del nostro Paese. Già nel 2008 questa Organizzazione sindacale è riuscita a cogliere i segni dei tempi, con coraggio, in completa autonomia ed in consapevole solitudine, si è mossa ed ha lottato per ridare slancio alla Contrattazione, nazionale prima e decentrata poi. Sforzi ed intuizioni che l’hanno premiata per aver visto riconosciute ed accolte tutte le richieste confluite e sancite nell’importantissima “Intesa” siglata il 4 febbraio 2011. Nuovi assetti contrattuali, valorizzazione del confronto, partecipazione attiva e propositiva delle OO.SS. al fine di migliorare le condizioni di lavoro e coniugare al meglio professionalità e qualità dei servizi erogati. Ancora si è continuato su questa strada fino ad arrivare, premessa la necessità di dover razionalizzare e contenere la spesa in materia di Pubblico Impiego, al varo dell’art. 16 della Legge n. 111 del 15 luglio 2011, che ha introdotto la concreta possibilità di destinare il 50% dei risparmi ottenibili dall’adozione di piani triennali per riordinare e ristrutturare gli apparati amministrativi, alla contrattazione integrativa con il vincolo di destinare tali somme al “sistema premiante”. Le sfide che attendono i lavoratori pubblici sono comunque molteplici e tutte impegnative. Maggiore professionalità e coesione, questa la strada da seguire per continuare ad innovare e rinnovare, rilanciando il ruolo del Sindacato e dei lavoratori verso una Pubblica Amministrazione più moderna e vicina ai cittadini.