Giorno: 1 febbraio 2012

1 febbraio 2012 0

Chi non si laurea entro i 28 anni, a Martone il pensiero di…

Di admin
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“Chi arriva a 28 anni senza essersi laureato è uno sfigato” Un pensiero certamente poco accademico pronunciato niente po’ po’ di meno che dal viceministro dell’Economia, Michele Martone. Un pensiero, forse pronunciato per stimolare, che però, è piaciuto a pochi men che mai a coloro che, per sostenersi negli studi devono lavorare ritardando, quindi la laurea. Ma non solo; in tanti si sono chiesti perché sbrigarsi a laurearsi? Forse perché il Paese che Martone contribuisce ad amministrare ha fretta di inserire nuovi cervelli nel tessuto produttivo già ricco di disoccupati. Un lettore de il Punto a Mezzogiorno emigrato all’estero ha voluto far arrivare il suo di pensiero a Martone e vi invitiamo ad ascoltare ciò che dice.

1 febbraio 2012 0

Vive in una Fiat Panda vicino Lanciano aspettando un lavoro definitivo, e intanto cade la neve

Di redazione

Ha 42 anni e una Fiat Panda per casa. Vive su un appezzamento di terra di sua proprietà su un colle nella frazione Rizzacorno a Castel Frentano. Nei giorni della merla, quelli più freddi dell’anno, dove le previsioni continuano a preannunciare neve e temperature polari, fa venire la pelle d’oca l’idea di passare una sola ora all’interno di una vettura che ha, tra l’altro, un finestrino rotto; figurarsi pensare di trascorrerci le notti. Eppure il 42enne disoccupato, dice di farlo senza grossi problemi, “sempre meglio – dice – che accettare l’elemosina di un alloggio senza poterne pagare l’affitto”. L’uomo che rifiuta ogni tipo di aiuto, anche dai servizi sociali, accetta solo qualche piatto caldo dai vicini di casa che, però, a Rizzacorno vivono in abitazioni vere. Una situazione di difficile soluzione anche perché il 42enne, che da soli tre mesi vive in quelle condizioni, rivendica il comprensibile diritto (quanto improbabile) al lavoro stabile con tanto di contratto che ne garantisca i contributi, questo- lui dice- per poter pagare l’affitto di una casa e trovare una moglie. Nella speranza di realizzare questo sogno, ogni giorno, di buon mattino, si reca a piedi a Lanciano e, ogni giorno, ritorna senza aver ottenuto lo sperato risultato. I servizi sociali, ha spiegato prima di allontanarci quando ha saputo le nostre intenzioni di intervistarlo, sono per le persone disabili, ma lui essendo in salute può e vuol lavorare. Sicuramente un prova di orgoglio encomiabile ma, tra oggi e domani, è prevista neve e tanto freddo, e la sua Fiat Panda, poco potrà fare per salvargli la vita.

1 febbraio 2012 0

Emergenza neve, da 48 ore nevica su 1000 chilometri di autostrade

Di admin

Sempre garantita la percorribilità di tutti i tratti autostradali interessati grazie ai 2000 mezzi e ai 5000 operatori messi in campo da Autostrade per l’Italia Roma, 1 FEBBRAIO 2012, ore 23.00 – Continua a nevicare sul centro nord del Paese, anche se con fenomeni in decisa attenuazione in Umbria e Toscana. Una forte ripresa delle precipitazioni si registra invece sulla A6 Torino – Savona, dove è in atto un dispositivo di regolazione della circolazione dei mezzi pesanti per l’attraversamento del valico, sulla tratto terminale della A26 Genova Voltri – Gravellona Toce, a nord di Novara e soprattutto sulla A14 in Romagna tra Bologna e Cattolica, dove si registrano accumuli di neve al suolo in pianura da 40 a 60 cm. I mezzi pesanti diretti dalla A10 verso Torino possono utilizzare in alternativa l’autostrada A26 e le autostrade A21 o A4. Nonostante la particolare aggressività e durata dei fenomeni, Autostrade per l’Italia ha sempre assicurato la piena percorribilità della propria rete, grazie al continuo intervento di 2.000 mezzi sgombraneve e spargisale e di 5.000 operatori; nessun incidente di rilievo né rallentamenti o congestioni si sono registrate nelle 48 ore a causa della neve. Gli unici stop sono stati imposti ai mezzi pesanti in relazione alle ordinanze di limitazione della circolazione per i mezzi con massa superiore alle 7,5t emesse dai Prefetti delle province dell’Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria fin dalle prime ore della notte per agevolare la gestione dell’emergenza. Allo stato tali provvedimenti restano confermati in Emilia Romagna e nelle Marche. Le precipitazioni nevose, iniziate nella tarda mattinata di ieri, hanno fatto registrare pesanti accumuli di neve al suolo sulle tratte autostradali colpite. In particolare, si registrano accumuli di neve di 30 cm in A14 tra Reggio Emilia e Forlì, di 35 cm in A1 tra Modena e Bologna, di 30 cm tra Sasso Marconi e il tratto appenninico dell’A1 e di 20 cm in A1 tra Fabro e Orvieto. La percorribilità delle rete di Autostrade per l’Italia è sempre stata garantita grazie al dispositivo messo in campo con 2000 mezzi, 5000 operatori, 140 depositi tattici e 7 strategici distribuiti sulla rete. Dopo la riapertura al traffico pesante degli itinerari autostradali A1 Milano-Parma, A15 Parma-La Spezia, A12 La Spezia-Rosignano, nonché della SS1 Aurelia Rosignano-Civitavecchia, la momentanea attenuazione delle precipitazioni nevose ha consentito la riapertura degli itinerari A1 Firenze-Attigliano, A11Firenze-Pisa Nord e la Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno in modo da ripristinare i collegamenti tra nord e sud attraverso il versante tirrenico. Nelle prossime ore si prevede un peggioramento della situazione sul tratto marchigiano dell’ A14, che potrebbe portare neve da questa sera. Al momento le nevicate interessano le autostrade in Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna con precipitazioni più intense nei seguenti tratti autostradali: A1 Milano-Napoli, tra Modena sud e Sasso Marconi; A6 Torino-Savona tra Mondovì e l’allacciamento con l’A10 A13 Bologna-Padova tra l’allacciamento con l’A14 e Occhiobello A14 Bologna-Taranto, tra Bologna e Cattolica e sulla diramazione per Ravenna4 A26 Genova – Gravellona Toce tra l’allacciamento con l’A4 e Gravellona Toce In relazione alla situazione in atto e alla durata prevista dei fenomeni Autostrade per l’Italia raccomanda: · di informarsi preventivamente e continuamente sulle condizioni della circolazione sui tratti autostradali interessati dalle perturbazioni nevose; · di intraprendere il viaggio solo se adeguatamente equipaggiati, possibilmente con pneumatici invernali; · ove si disponesse delle sole catene da neve, che pur ammesse dal Codice della Strada sono un dispositivo non idoneo al transito sulle arterie autostradali, di evitare assolutamente di montarle o smontarle lungo le corsie di emergenza o di marcia per evitare gravi rischi per la sicurezza delle persone e intralcio ai mezzi antineve (l’operazione è consentita solo in Area di Servizio e di Parcheggio). Continui aggiornamenti sulla situazione della circolazione sulla rete di Autostrade per l’Italia sono forniti tramite RTL 102.5 FM, ISORADIO 103.3 FM, i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it e il network TV INFOMOVING in Area di Servizio.

1 febbraio 2012 0

Terremoto di magnitudo 2.6 in provincia di Verona

Di admin

Un lieve evento sismico è stato avvertito nel tardo pomeriggio dalla popolazione in provincia di Verona. Le località più prossime all’epicentro sono Negrar, Grezzano e Marano di Valpolicella.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 18.09 con magnitudo di 2.6

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

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Costa Concordia, la nave torna a muoversi 1,5 centimetri l’ora

Di redazione

Nelle prime ore di oggi, mercoledì 1° febbraio, le strumentazioni tecniche a disposizione della struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della Costa “Concordia” hanno rilevato accelerazioni del movimento della prua della nave dell’ordine massimo di 1,5 centimetri l’ora, per complessivi 7,5 centimetri nell’arco di 7 ore. Tali accelerazioni – già registrate in occasioni precedenti, soprattutto in concomitanza delle fasi di discesa della marea e che risentono anche delle condizioni meteo-marine in atto – al momento sono rientrate e i valori si attestano sui 2mm l’ora. Già in precedenza, il Comitato Tecnico Scientifico aveva stabilito, per meglio comprendere la dinamica di questi movimenti, di implementare il monitoraggio visivo sulle parti della nave a contatto con il fondale marino, non appena le condizione del mare consentiranno l’installazione dei dispositivi. Prosegue il monitoraggio strumentale in stretto raccordo tra i Centri di supporto tecnico-scientifico a disposizione della Struttura del Commissario delegato e il costruttore della nave, che ha individuato punti strategici dello scafo su cui posizionare ulteriori marker. Il Comitato Tecnico Scientifico riunito stamattina prosegue, inoltre, l’esame del piano operativo di gestione dei materiali e dei rifiuti presenti a bordo della nave presentato dalla società armatrice lunedì, in vista della sua approvazione definitiva prevista per la prossima settimana. Il marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche che sta interessando gran parte del Paese, intanto, ha colpito anche l’Isola del Giglio dove, dalla serata di ieri, si sono registrate precipitazioni sparse con locali rovesci e un contestuale aumento della ventilazione, con conseguente incremento del moto ondoso. Nel corso della mattinata la Capitaneria di Porto e i mezzi Smit-Neri sono intervenuti nell’area circostante la nave per la risistemazione delle panne assorbenti spostate o danneggiate a causa delle condizioni di mare molto mosso, mentre personale dei Vigili del Fuoco ha effettuato ricognizioni intorno alla nave, per recuperare detriti provenienti dal relitto e monitorare in particolare l’area della piscina dove si sono verificati distacchi delle vetrate. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, come da procedure consolidate e già attivate in passato, restano sospese sia le attività di ricerca dei dispersi che le operazioni propedeutiche all’avvio del defueling. Sono rimandati a domani, infine, i due incontri programmati per oggi dal Commissario delegato per l’emergenza, Franco Gabrielli, che non ha potuto raggiungere l’isola a causa delle condizioni meteo avverse. Domattina, salvo nuovi impedimenti meteorologici, Gabrielli incontrerà comunque la popolazione gigliese e il Sindaco, per poi presiedere la riunione congiunta del Comitato Tecnico Scientifico e del Comitato Consultivo che faranno il punto su diversi aspetti della gestione emergenziale in atto.

1 febbraio 2012 0

Terremoto, scossa di magnitudo 3.1 tra Messina e Palermo

Di redazione

Un lieve evento sismico è stato avvertito dalla popolazione tra le province di Messina e Palermo. Le località più prossime all’epicentro sono Castel di Lucio (ME), Mistretta (ME) e San Mauro Castelverde (PA). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 15.28 con magnitudo di 3.1 Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

1 febbraio 2012 0

Provincia di Chieti, Tonino Marcello neo assessore della giunta Di Giuseppantonio

Di redazione

Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha firmato questa mattina il Decreto che nomina Assessore il consigliere Tonino Marcello. L’attribuzione delle deleghe avverrà nei prossimi giorni. Marcello, 39 anni, imprenditore edile, eletto nel Pdl al primo turno nel collegio San Salvo 1 con 1752 preferenze, sin dall’insediamento di questa Amministrazione ha ricoperto il ruolo di Vice Presidente Vicario del Consiglio Provinciale. Marcello è stato anche Consigliere comunale a San Salvo fino allo scioglimento del Consiglio. “Il comprensorio del Vastese con la mia nomina ad Assessore ha ottenuto quella rappresentanza che nel Governo provinciale mancava e che va anche nella direzione di un riequilibrio territoriale – dice l’Assessore Marcello. Per quanto mi riguarda ho sempre lavorato per il Vastese, anche da vice Presidente del Consiglio: adesso, ricoprendo un ruolo nell’esecutivo, sono atteso da nuove responsabilità, dovrò raddoppiare l’impegno e garantire la disponibilità di cui in Provincia c’è bisogno. Ringrazio il Presidente Di Giuseppantonio per la fiducia che ha riposto in me. Spero di poter ricambiare anche la fiducia di tutti i cittadini della nostra provincia”. “A Tonino Marcello rivolgo gli auguri per un proficuo lavoro – dice il Presidente Di Giuseppantonio: questa Amministrazione ha appena superato il giro di boa del proprio mandato e le sfide che ci attendono richiedono impegno, passione ed energia, requisiti che il neoassessore ha dimostrato di possedere e che da oggi mette a disposizione della Giunta”.

1 febbraio 2012 0

Emergenza neve, a Strangolagalli obbligo di circolazione con pneumatici termiche o catene a bordo

Di redazione

Il Sindaco di Strangolagalli Antonio De Vellis, al fine di evitare che in caso di avverse condizioni meteo si possano verificare sulle strade comunali disagi alla circolazione e ostacolo ad eventuali mezzi di soccorso a causa di altri veicoli in difficoltà, ha disposto, per il periodo compreso dalle ore 24:00 di Mercoledì 01/02/2012 alle ore 24:00 di Sabato 31/03/2012, la prescrizione di circolare, in caso del verificarsi di precipitazioni nevose o formazioni di ghiaccio, su tutte le strade di proprietà del Comune, con speciali pneumatici da neve (contraddistinti dalla sigla M+S) o con catene a bordo del veicolo. Maggiori dettagli sul sito www.comunedistrangolagalli.it

1 febbraio 2012 0

Aeroporto di Frosinone: Polverini: “La nostra quota non supererà i 200mila euro”

Di redazionecassino1

«Un milione e 350 mila euro per l’aeroporto di Frosinone? La nostra quota non supererà i 200 mila euro». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, intervenendo alla trasmissione ‘Gli intoccabili di La7 che andrà in onda questa sera. «È un contesto – ha spiegato – nel quale c’è la partecipazione di tante istituzioni. Io ho dato seguito a una iniziativa della giunta precedente, molto richiesta dai territori. Sembra poi – ha aggiunto – che ci sia un problema con l’Enac: è da vedere». E lo scalo di Viterbo? «Noi c’entriamo di striscio – ha risposto – è una questione che riguarda Adr e il governo. Noi c’entriamo solo per gli aspetti urbanistici. In ogni caso Viterbo fa parte della triangolazione con Fiumicino e Ciampino, che diventerà city airport. Frosinone ha una natura più commerciale, lo richiedono le aziende». Polverini ha negato che realizzarlo possa essere un favore al presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese, ciociaro: «No, non era ancora presidente, è una cosa che abbiamo ereditato. In ogni caso è tutto a carico dei privati. Noi diamo i soldi per la costituzione della società, che è anche da vedere se ci sarà. In ogni caso questo è un territorio vasto, con esigenze diverse». Ma alla fine, l’ha incalzata il conduttore, ci crede o no nell’aeroporto di Frosinone? «Gli imprenditori – ha risposto – sono convinti che si possa realizzare».