Giorno: 5 aprile 2012

5 aprile 2012 0

Rapina in banca alla Carichieti di San Vito, bottino di settemila euro

Di redazione
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Colpo in banca alla Carichieti di San Vito Marina. Questa mattina un uomo con il volto coperto da un passamontagna, ha fatto irruzione all’interno dell’istituto di credito armato delle sole mani e, dopo essere passato dietro al bancone, ha parto la cassa e, autonomamente, si è impossessato di circa settemila euro. Un colpo facile facile al termine del quale il rapinatore è scappato dalla porta secondaria facndo perdere le tracce. I militari della Compagnia di Ortona comandata dal Capitano Gianfilippo Manconi, hanno iniziato le indagini ma, al momento , pare non ci siano sospettati. Er. Amedei

5 aprile 2012 5

Tutto pronto perchè i parassiti tornino al potere: “Noi non vi votiamo”

Di redazione

di Max Latempa

“Ogni popolo ha il governo che si merita”, disse una volta Winston Churchill, l’ uomo che sconfisse Hitler. Bene, allora questo è quello che si sono meritati gli italiani. E non solo il governo, ma tutta la classe politica: ladra, ignorante ed inadeguata. Abbiamo votato per anni i nostri carnefici, oggi dobbiamo solo prendere atto che ci siamo rovinati con le nostre stesse mani. Siamo stati ingenui o non volevamo vedere. O siamo stati collusi con le marionette del teatrino della politica, visto che il voto di scambio è prassi nel Bel Paese. Ma come all’alba dell’ 8 settembre 1943 è ora di svegliarsi e di combattere la guerra dalla parte giusta. Ora il fardello pesa sulle nostre generazioni, bisogna prendere le decisioni della vita, come fecero in quei giorni i nostri nonni. Combattere per scacciare l’ oppressore o rassegnarsi al giogo della casta subendo l’ arrogante dittatura dei partiti. Non c’è più tempo. Il nemico si sta organizzando per riprendere il pieno controllo della situazione. A breve ci saranno le elezioni amministrative e già appaiono in televisione proponendosi con nuove ricette e nuovi inganni. Ma sono sempre loro, sempre gli stessi. La partitocrazia ha ridotto il paese ad un servo sciocco, buono solo per pagare per le sue malefatte e non importa a quale prezzo. Molto caro, amici miei. Un prezzo fatto di suicidi e di disperazione. Tutti i partiti si stanno ora impegnando per la campagna elettorale ed i segretari pensano di continuare a ballare sulle macerie fumanti di un paese che fu. Bruno Vespa, scodinzolante come al solito, ha dato i dati in TV: PDL al 23% e PD al 29%. Casini Rutelli e soci al 10%. La Lega non si sa, dipende dagli scandali. Di Pietro al 7%. Agli altri briciole, ma con la nuova legge elettorale non saranno scaricati dal grande circo. Nessuno sarà lasciato indietro. La casta fa scudo. E così agli italiani fanno credere che non c’è altra via d’ uscita, qualunque cosa accada, qualunque cosa essi ci facciano, dovranno esserci sempre loro a curare il nostro futuro. Ma quei dati non hanno riportato una cosa fondamentale: l’ affluenza alle urne. Una cosa è avere il 29% se va a votare il 75% degli elettori, come è avvenuto in Italia da sempre, un’altra è averlo se va a votare solo il 20% degli elettori. Ed allora che la battaglia abbia inizio. Avete aggirato il referendum rimettendo in piedi il finanziamento ai partiti collegandolo ad un rimborso di 1 Euro a voto? Bene, io non vi voto. Avete rovinato l’ Italia con ruberie e politiche sbagliate che ci hanno portato nel baratro? Io non vi voto. Avete mandato avanti un governo tecnico per fare il lavoro sporco. Un governo che non dovrà rendere conto agli elettori quando avrà finito di macellare? Io non vi voto. Quando sarete in Parlamento o in Regione o al Comune con il vostro bel 23 o 29% ricordate che ci sarà la maggioranza degli italiani che non vi ha votato e che è fuori in piazza ad aspettarvi. Abbiate il buon gusto di dimettervi in massa e di liberare il paese dalla vostra nefasta presenza. Altrimenti preparatevi…

5 aprile 2012 0

Incidente mortale in campagna, 37enne schiacciato dal trattore a Piane d’Archi

Di redazione

Aveva 37 anni e si chiamava Giuseppe Travaglino l’uomo che ha perso la vita, oggi pomeriggio, schacciato da un trattore a Piane d’Archi. L’incidente è avvenuto alle 17 circa su un territorio scosceso di proprietà dei nonni della vittima. Il 37enne era alla guida del trattore e stava raccogliendo le potature quando, a causa della pendenza del terreno ma anche della pioggia, i mezzo si è ribaltato schiacciandolo. L’allarme lanciato ha fatto arrivare sul posto una ambulanza e i vigili del fuoco che hanno fatto intervenire anche una gru per liberare il corpo.

5 aprile 2012 5

Terremoto nella Lega Nord, Bossi si dimette e si apre la caccia al “Trota”

Di redazione

Lo scandalo di Belsito, il tesoriere della Lega Nord, è riuscito in ciò per cui anche la malattia aveva fallito, scollare Umberto Bossi dal partito. “Mi dimetto per il bene del movimento e dei militanti”. Ha detto oggi pomeriggio al consiglio Federale della Lega. Bossi era segretario federale fin dalla nascita del partito nel 12 aprile 1984. Il Senatur, quindi, ha presentato oggi le sue dimissioni irrevocabili e il partito gli ha offerto la presidenza, mentre tesoriere è stato nominato Stefano Stefani. La gestione del partito, quindi, resta nella mani di Roberto Calderoli, Roberto Maroni e Manuela Dal Lago che lo condurranno fino al prossimo congresso federale. Il clima nella Lega Nord era ormai maturo per un cambiamento importante. Le varie lesioni, alcune diventate vere e proprie crepe come quella di Roberto Maroni, lasciavano intendere che si attendeva l’occasione e, l’occasione è arrivata. Facile pensare che la prossima mela che cadrà dall’albero possa essere il “Trota”, il tanto discusso figlio di Umberto, consigliere regionale lombardo, inviso a tanti leghisti, uno su tutti, al sindaco di Verona Tosi che a proposito di Renzo ha detto: “Se ne deve andare, al nostro movimento ha già fatto troppi danni”. Er. Amedei

5 aprile 2012 0

Maxi sequestro di merce contraffatta presso l’area di risulta della stazione ferroviaria

Di admin

I Baschi Verdi della Compagnia Guardia di Finanza di Pescara hanno sequestrato presso l’area di risulta di Pescara 5.000 articoli contraffatti. Borse, scarpe, piumini, cinte, occhiali da sole, jeans ed altro abbigliamento griffato, tutto rigorosamente recante marchi contraffatti delle più prestigiose firme della moda italiana ed internazionale, quali PRADA, MONCLAIR, GUCCI, HOGAN, RAY BAN, TIMBERLAND ed altro ancora, sono stati gli articoli sequestrati dalle Fiamme Gialle. Il nuovo sequestro segue gli interventi effettuati nei giorni scorsi in diverse zone della città ed in provincia. Così nella tarda mattinata di ieri, più pattuglie del reparto specializzato, notati alcuni strani andirivieni di diversi extracomunitari procedevano al loro controllo e delle ingombranti borse in plastica portate sulle spalle. Contemporaneamente, altri finanzieri circondavano parte dell’area del mercato ed individuavano le zone di rifornimento della merce. I venditori sorpresi dai controlli si davano alla fuga da cui nascevano diversi inseguimenti a piedi, due dei quali conclusisi con successo da parte dei finanzieri. Denunciati, per l’illecita introduzione e commercializzazione sul territorio di merce con marchi contraffatti, diversi ignoti e due cittadini senegalesi di trenta e quaranta anni segnalati alla Procura della Repubblica di Pescara per violazioni alla legge sul diritto d’autore. Un di questi è stato, inoltre, denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale: infatti, il trentenne extracomunitario, durante il controllo, opponeva resistenza spintonando il finanziere che lo aveva bloccato, giungendo perfino a morderlo ad una mano. Agli immediati riscontri circa i permessi di soggiorno, è risultato che l’aggressore era già conosciuto perchè colpito da decreto di espulsione emesso dal Questore di Pescara nel 2008 e, mai rispettato. Regolare, invece, la posizione dell’altro quarantenne senegalese . Nei primi tre mesi del 2012, il Comando Provinciale di Pescara, attraverso i Reparti con sede a Pescara e Popoli ha, finora, sequestrato circa 30.000 prodotti tra articoli contraffatti e merce pericolosa per la salute pubblica. Un mercato fiorente quello del falso che secondo organi di studio e di ricerca produce un vorticoso giro d’affari nell’intero commercio mondiale. Un fenomeno rilevante che vede la Guardia di Finanza contrastare la contraffazione anche attraverso l’aggressione dei proventi illeciti connessi al mercato del falso.

5 aprile 2012 0

Ottomila prodotti pericolosi per la salute sequestrati dalla Guardia di Finanza

Di admin

La Guardia di Finanza sequestra 8.000 articoli pericolosi per la salute e senza i requisiti di sicurezza previsti dalla legge. Il negozio, a Porta Nuova di Pescara, gestito da una cittadina cinese, è stato sottoposto al controllo delle Fiamme Gialle pescaresi nella mattinata di ieri. E, così, oltre alle solite radioline, caricabatterie, adattatori per telefonini e altro materiale elettrico e manufatti provenienti dalla Repubblica Popolare cinese con marcatura “CE” (di conformità sulla sicurezza, contraffatta), i finanzieri – questa volta – hanno sequestrato anche prodotti di bellezza e cosmetici. Smalti, kit per l’applicazione di finte unghie, make up, creme di bellezza, per un valore di circa 9.000 euro, sono gli articoli che gli uomini del Nucleo di polizia tributaria hanno accertato essere completamente privi di indicazioni dei componenti utilizzati per la loro fabbricazione, delle modalità d’uso e della scadenza del prodotto. Requisiti tutti, che la legge impone di riportare sui prodotti cosmetici in modo chiaro, leggibile ed in lingua italiana. La responsabile, una cittadina cinese con regolare permesso di soggiorno, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Pescara per la vendita di materiali contraffatti e per le violazioni al Codice del consumo. L’odierna operazione, come le altre svolte nelle scorse settimane, vuole “mettere in guardia” la cittadinanza dagli acquisti di tali prodotti, specie se destinati alla cura della persona, che, si ricorda, devono riportare tutte le indicazioni comunemente presenti sulle merci vendute quotidianamente negli esercizi commerciali autorizzati. Quindi, si sottolinea come sia importante, prima dell’acquisto, verificare l’esistenza di alcune necessarie ed importanti informazioni quali, ad esempio, le istruzioni d’uso in lingua italiana, i dati dell’importatore o del produttore originario dell’articolo in vendita. La Guardia di Finanza continuerà a vigilare in tutta la provincia anche per tutelare gli operatori del settore che, rispettando la legge, garantiscono standards qualitativi e provenienza degli articoli.

5 aprile 2012 0

Erosione della Costa Chietina, pronta la mappatura realizzata dalla Provincia

Di redazione

La Provincia ha realizzato la prima mappatura dei fenomeni erosivi che interessano la fascia costiera: il documento verrà inviato alla Regione perché avvii la progettazione delle opere per la difesa della costa finanziandole o attraverso i fondi FAS o attraverso altre risorse. La mappatura rappresenta un fondamentale strumento di conoscenza, dal momento che individua una per una le singole criticità, ovvero sia i fenomeni erosivi che quelli franosi ma anche la presenza di barriere frangiflutti e di scogliere. Ed è il risultato di un lavoro certosino, scandito da una serie di sopralluoghi e riunioni, coordinati dall’Assessore all’Urbanistica Nicola Campitelli e dal Settore urbanistica e territorio della Provincia ed effettuati unitamente agli Uffici Tecnici dei Comuni che, ciascuno per il proprio tratto di costa, hanno fornito informazioni e cartografie che la Provincia ha messo a sistema nell’ottica di realizzare un intervento organico e complessivo, da Francavilla al Mare a San Salvo. Il documento è stato illustrato questa mattina ai Sindaci del Comuni costieri dal Presidente Enrico Di Giuseppantonio il quale chiede priorità per gli interventi a difesa del litorale chietino. .

5 aprile 2012 0

Comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico: “Chiediamo un incontro ad Alfano, Bersani e Casini sulla questione previdenziale”

Di admin

I sindacati e le rappresentanze militari del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, riunitisi in data odierna a Roma chiedono un incontro ai leader dei partiti che sostengono il Governo Monti sulla questione del regolamento di armonizzazione dell’accesso al trattamento previdenziale per poliziotti, militari, e vigili del fuoco. Le parti sociali in rappresentanza dei Comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico, nel rammaricarsi per la mancata convocazione annunciata dai Ministri Fornero – Cancellieri – Severino e Di Paola, giudicano molto negativamente lo schema di regolamento presentato ieri dai tecnici dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia. Lo schema di regolamento, oltre ad essere gravemente penalizzante ed offensivo della dignità professionale e del trattamento previdenziale degli operatori della sicurezza, difesa e soccorso pubblico, determinerà gravi ed irreparabili problemi di funzionalità ed efficienza degli apparati preposti alla gestione della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico. I contenuti della ventilata riforma previdenziale, infatti, appaiono del tutto sconcertanti nella misura in cui materializzano una riscrittura peggiorativa della precedente versione che aveva originato la protesta di piazza del 13 marzo scorso, oltre che vanificare la specificità lavorativa degli operatori che quotidianamente garantiscono la sicurezza e l’incolumità dei cittadini compresi i politici e i Ministri. Pertanto a fronte del permanere delle posizioni di chiusura del Governo Monti, i sindacati e le rappresentanze militari hanno deciso di rivolgersi direttamente ad Alfano, Bersani e Casini affinché le ragioni di poliziotti, militari e vigili del fuoco trovino sostegno nel segno della continuità degli impegni e delle promesse più volte ribaditi dai tre leader politici. Nel corso della riunione odierna sono emersi in maniera netta ed inequivocabile tutti i malumori, le tensioni, le pulsioni e la sfiducia degli operatori della sicurezza, difesa e soccorso pubblico. L’invito rivolto ai vertici dei partiti politici, quindi, vuole essere l’ennesimo atto di responsabilità praticato dalle rappresentanze che fin da ora dichiarano che non esiteranno a mettere in atto manifestazioni di protesta, con modalità eclatanti. In sintesi, affermano i sindacati e le rappresentanze militari, o Alfano, Bersani e Casini ci incontrano a breve termine o saremo noi ad andare a casa loro. Roma 4 aprile 2012

POLIZIA DI STATO SIULP (Romano) SAP (Tanzi) UGL-Polizia di Stato (Mazzetti) CONSAP (Innocenzi) POLIZIA PENITENZIARIA SAPPE (Capece) UIL Penitenziari (Sarno) FNS-CISL (Mannone) UGL Penitenziaria (Moretti) CNPP (Di Carlo) CORPO FORESTALE DELLO STATO SAPAF (Moroni) UGL-Forestale (Scipio) FNS – CISL (Mannone) Fe.Si.Fo. (Rossi) UIL CFS (Violante)

CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO FNS – CISL (Mannone) UIL VVF (Lupo) CONAPO (Brizzi) UGL – VVF. (Cordella) RAPPRESENTANZE MILITARI COCER CARABINIERI COCER GUARDIA DI FINANZA COCER ESERCITO COCER MARINA MILITARE

5 aprile 2012 0

Festività di Pasqua, al via le partenze dalle grandi città

Di admin

Per le prossime vacanze pasquali, nei sei giorni compresi tra oggi e martedì 10 aprile, è previsto traffico intenso sulla rete del Gruppo di Autostrade per l’Italia. Tra le mete preferite degli italiani in viaggio, i paesi di origine, le località di montagna e di villeggiatura, le città d’arte.

I flussi saranno intensi, in particolare, in direzione della Capitale, per i numerosi turisti e pellegrini che parteciperanno alle tradizionali celebrazioni religiose. Atteso anche l’arrivo dei turisti stranieri provenienti dai Paesi confinanti, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia con un aumento del traffico ai Valichi.

Le massime concentrazioni di traffico sono previste nei questi giorni: Partenze: giovedì 5 aprile, venerdì 6 aprile (pomeriggio-sera) e sabato7 aprile (mattina); Rientri: lunedì 9 aprile (sera) e martedì 10 aprile (intera giornata). Per agevolare gli spostamenti, i mezzi pesanti non potranno circolare: · Venerdì 6 aprile: dalle 14:00 alle 22:00 · Sabato 7 aprile: dalle 08:00 alle 16:00 · Pasqua 8 aprile: dalle 08:00 alle 22:00 · Lunedì 9 aprile: dalle 08:00 alle 22:00 · Martedì 10 aprile: dalle 08:00 alle 14:00 Rimossi anche tutti i cantieri, ad eccezione di quelli di lunga durata per gli interventi di potenziamento della rete autostradale, in corrispondenza dei quali, comunque, non viene ridotto il numero di corsie. I flussi di traffico saranno più intensi lungo la direttrice nord-sud ed in particolare: · A1 Milano-bivio A22 Bologna-Firenze sud/ Orte-Roma Nord Roma-Valmontone/ Caserta-Napoli · A4 Milano-Brescia · A8/A9 Milano-Varese · A10 Varazze-Genova · A12 Genova-Chiavari · A14 Bologna-Cattolica/ Ancona-Pescara/ Canosa-Bari · A26 Alessandria-bivio A10 · A27 Treviso-Belluno

In questi giorni di maggior traffico, Autostrade per l’Italia ha potenziato i servizi di assistenza, presidio ed informazione, per rendere più agevole e confortevole il viaggio. Un sistema di 1.350 pannelli a messaggio variabile permette l’indicazione real-time delle notizie sull’evolversi del traffico che vengono diramate attraverso i notiziari radiofonici Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5, Onda Verde RAI e, in caso di necessità, attraverso ulteriori 51 emittenti locali o nazionali che hanno aderito al servizio informativo “radio push-pull”. Le informazioni saranno disponibili anche mediante il circuito Infomoving, con 190 schermi in 97 Aree di Servizio.

La Polizia Stradale assicurerà il controllo della circolazione ed il rispetto delle norme del Codice della Strada, con pattuglie dislocate nei tratti a maggior indice di traffico. L’attività di controllo da parte della Polizia Stradale si avvale del TUTOR – il sistema che rileva i tempi di percorrenza – attualmente attivo su oltre 2.500 km di carreggiata. Per coloro che si metteranno in viaggio, Autostrade per l’Italia, invita ad allacciare le cinture di sicurezza, anche sui sedili posteriori, ad assicurare i bambini agli appositi seggiolini, ed a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza. Si ricorda, inoltre, in caso di lunghi tragitti, di fermarsi per una sosta in area di servizio o in area di parcheggio ai primi sintomi di stanchezza Prima di mettersi in viaggio è opportuno informarsi sulle condizioni di viabilità, chiamando il Centro Informazioni Autostrade (840-04 21 21) e il numero verde del CCISS 1518, o consultando le pag. 647-648-649 di Televideo o il sito internet www.autostrade.it .

5 aprile 2012 0

Quando i ruoli si confondono Amministrazioni e Politica ci sguazzano

Di admin

Dal delegato COCER della Guardia di Finanza Salvatore Trinx riceviamo e pubblichiamo:

CARI AMICI e COLLEGHI, E’ tempo di tirare le somme, di uno scatto d’orgoglio in vista del rash finale di questo lunghissimo Decimo Mandato. E’ inutile ripetersi sulle questioni che mi hanno visto protagonista, molto critico sulla Presidenza cocer interforze e contro la Proroga. In quest’ultimo periodo di proroga ho cercato di ritirarmi lavorando in solitaria per evitare anche le più populistiche accuse di forfetizzato. Ho continuato a lavorare dalla mia sede di lavoro, seguendo passo, passo le evoluzioni delle attività del COCER Interforze, ahimè con poche novità e guizzi d’autore.

Ho interrotto questa mia sospensione delle attività romane forzato dal momento topico che stiamo vivendo. Due questioni importantissime, “armonizzazione delle pensioni” e revisione del nuovo modello di difesa. Tematiche che entrano nel vivo della carne dei colleghi, giovani e anziani. A tal proposito la storia insegna, dal “95 ad oggi ogni volta che sono stati toccati questi argomenti i danni sono stati irreparabili, gli strascichi e le ingiustizie tutt’ora hanno lasciato il segno sulle spalle dei colleghi, non dimentichiamo i “fondi pensioni” mai attivati per il Comparto e il Riordino e Riallineamento delle carriere mai concluso.

In questo contesto epocale, ho sperato che venisse fuori quello spirito tutto italico che si materializza, come per miracolo, nelle peggiori occasioni capace di fare la differenza. Purtroppo, i vizi, le perversioni, gli individualismi, le malizie sono così forti che lo sconforto è grande. Di fronte a questo attacco massivo contro il Pubblico Impiego e il Comparto Difesa/Sicurezza, dal Governo precedente a quello in itinere ci voleva una strategia chiara, una condivisione, unità di intenti e fermezza ed invece niente. Almeno oggi non mi sento tirato per la giacca dai sindacati di polizia: vai da una parte e dicono che sei di destra, vai dall’altra e ti dicono che sei di sinistra. Mai qualcuno che dica “lo fanno perchè è questa la loro mission, lo fanno per i colleghi che hanno dato loro la delega di rappresentarli.” Con il comunicato stampa di oggi, il pensiero della Sezione GdF ha confermato la sua autonomia.

E’ opinabile se sia efficace o debole ma almeno un segnale è stato trasmesso tra le righe: la battaglia, se deve essere fatta, deve essere fatta in maniera unitaria; i Sindacati la smettano di fare il gioco delle tessere, utilizzando queste nostre pseudo-rappresentanze per mostrare i muscoli “anabolizzati”. La cosa che più mi fa venire l’orticaria è che una parte del sindacato abdica alla propria funzione e si fa’ rappresentare dal Gen Rossi (?!). Non sia mai che il sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito abbia la mia delega. Pazienza debba essere il Presidente Cocer Interforze perché più alto in grado, ma sceglierlo a portavoce dei Sindacati è troppo! Al danno anche la beffa.

Peraltro, in tutte le occasioni pubbliche e private il Presidente ha evidenziato in modo mirabile difetti e storture dei Sindacati, come il virus da allontanare nelle Forze Armate. Quando poi c’è un microfono, dei giornalisti, qualche tv questi debolezze spariscono. Già tempo fa’ glielo dissi: Gen ROSSI faccia un passo indietro… Lei ha troppi ruoli in commedia. Allora oggi più di ieri diffido di Rossi che parla a nome del personale in divisa. Per carità, non voglio essere frainteso, non è in gioco la persona, valida ed autorevole, ma il dualismo del ruolo che rappresenta. Molto più abile a portare avanti le ragioni delle Amministrazioni anziché quelle del personale, si potrebbe fare un lungo elenco delle materie mai toccate per non disturbare amministrazioni e politica.

Questo Mandato all’insegna della (finta) SPECIFICITA’ è stato fallimentare in tutti i sensi. Dalla politica economica a quella dei diritti. Blocco dei contratti, blocco degli automatismi stipendiali, scippo delle risorse del riordino delle carriere, mancato avvio dei fondi pensione nonostante due proroghe. Per arrivare al limite di tre Mandati rappresentativi e ad una revisione del Sistema pensionistico in termini fortemente peggiorativi. Altro che specificità! Gen Rossi, il troppo storpia e chi troppo vuole nulla stringe (manca solo che possa venire a fare il comandante della Guardia di Finanza e poi la frittata è fatta). Stati Maggiori ed amministrazioni, stanno invadendo il campo che è proprio dei sindacati e delle rappresentanze, vanno da soli ai tavoli della previdenza, escludendoci volutamente e noi ancora in silenzio, ma che cavolo stiamo a fare. SVEGLIA! ADUNATA! SERRARE i RANGHI !..e uno scatto di orgoglio. Scusate lo sfogo ma se questo è il motivo della proroga ottenuta e venduta, come se gli attuali delegati erano gli unici che potevano rappresentare adeguatamente i colleghi, ora si saprà la verità; i nodi sono arrivati al pettine e si vedrà da che parte e con che piglio ci si schiererà. La Fornero ha fretta e non ha dubbi, manca poco all’ora X, chi avrà il coraggio di svendere i colleghi per trenta sporchi denari: i sindacati, le rappresentanze, tutti o nessuno….. Spero che i colleghi non aspettino che la manna dal cielo, che comincino ad avere reazioni spontanee, non essere condizionati, guidati e pilotati da questi rappresentanti (si intende… compreso chi scrive), se vogliono ancora un futuro di CITTADINI IN DIVISA! ciao Salvatore Trinx* *DELEGATO COCER GUARDIA DI FINANZA