Giorno: 6 aprile 2012

6 aprile 2012 0

Un Ufo si è inabissato nel Mar Baltico?

Di admin
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The Ocean Explorer team ha scoperto un relitto dalla forma insolita sul fondo marino: la comunità degli ufologi è in subbuglio.

Peter Lindberg è il leader del The Ocean Explorer team: la loro missione è ritrovare il cosiddetto oro liquido. Brandy, champagne e vini preziosi che giacciono dimenticati nei relitti delle navi affondate nell’oceano.

Durante una delle loro costosissime esplorazioni nel Mar Baltico il team si è imbattuto in un relitto bizzarro. Un oggetto perfettamente tondo che ha scatenato l’eccitazione tra i sostenitori dell’esistenza di alieni e UFO. L’anomalo ritrovato è a largo circa 18 metri e si trova a circa 90 metri sotto il livello del mare.

“Durante il nostro lavoro vediamo un sacco di cose strane, ma in 18 anni di carriera non mi era mai capitata una cosa come questa. La sua forma è perfettamente tonda”, ha detto Peter Lindberg.

L’oggetto circolare sembra molto simile a uno Star Wars Millenium Falcon, oltre ad assomigliare anche ad un largo cerotto per il fondo dell’oceano.

Così qualche amante delle teorie sugli UFO e la vita extraterrestre ha subito pensato ad una gigantesca navicella spaziale inabissatasi nel Mar Baltico, che ha lasciato dietro di sé circa 270 metri di fondale devastato.

Anche se potrebbe essere un manufatto dell’uomo o un fenomeno naturale, The Ocean Explorer team non aveva intenzione di proseguire le ricerche: “Non è la nostra sfera d’interesse e non intendiamo continuare ad interessarci a quest’oggeto, specie perché ogni ora passata in mare per noi ha un costo elevatissimo”. Ma la copertura mediatica ricevuta dopo il ritrovamento ha fatto cambiare idea a tutta la squadra.

Sul loro sito hanno annunciato una nuova uscita in cui documenteranno il ritrovamento e riprenderanno l’oggetto, mettendolo poi in rete. “Abbiamo ricevuto molte email di gente che voleva donare del denaro al progetto. Siamo molto grati per tutto ciò”. Sulla fanpage Facebook del team alcuni membri hanno iniziato a pubblicizzare le magliette “Secrets Of The Sea 2011-12”, che ritraggono l’oggetto tondo. Il costo: 20 dollari. Lindberg stesso sulla pagina ha annunciato prossime riprese con un sonar 3D, in modo da restituire più immagini possibili del relitto. Giorgio Pacetti * *responsabile per il Lazio del centro ufologico fiorentino

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Auto “sulla via Crucis”, un morto e dieci feriti a Cuneo

Di redazione

Una via crucis tragica quella che questa sera si è svolta a Vernante in provincia di Cuneo. E’ stato lì che un’auto fuori controllo ha travolto i partecipanti alla processione che si stava snodando sulla statale 20 del Col di Tenda. Pare si tratti di una donna alla guida della vettura che, per un guasto meccanico, ha investito i partecipanti alla processione e, senza freni, avrebbe continuato la folle corsa fino a fermarsi a centinaia di metri. Il bilancio, al momento parlerebbe di un morto e una decina di feriti.

6 aprile 2012 0

L’Aquila a tre anni dal terremoto: medici di famiglia segnalano “Depressione aumentata del 70%”. E il dato è forse addirittura sottostimato

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

A tre anni dal sisma che ha colpito il capoluogo abruzzese, circa la metà della popolazione de L’Aquila è ancora “assistita”, non è riuscita cioè a tornare nella propria casa e vive e nelle C.a.s.e., ovvero i “Complessi antisismici sostenibili ecocompatibili” costruiti a formare le 19 new town che hanno ridisegnato il panorama della città, o nei Map, i “moduli abitativi provvisori”, le case prefabbricate di legno costruite in fretta quando si è verificato che le prime non bastavano.

Una situazione che crea non pochi disagi nel lavoro dei medici di famiglia, che fondano il loro servizio proprio sulla prossimità territoriale tra pazienti e studi medici.

La collocazione sparsa degli ammalati, rende difficile per i medici di famiglia raggiungere gli ambulatori e fare le visite domiciliari. A questo si aggiunge la difficoltà nel trovare locali per aprire nuovi studi medici.

Sotto il profilo sanitario, l’elemento più rilevante è l’aumento di disturbi psichiatrici. Secondo i dati forniti da Massimo Casacchia, psichiatra docente dell’Università dell’Aquila, la sindrome da stress post traumatico ha fatto crescere del 70% i casi di depressione grave mentre i disturbi lievi sono cresciuti ancora di più, almeno dell’80%, e per gli anziani questi disturbi spesso sono stati fatali. Dopo il terremoto c’è stato un netto aumento della mortalità tra gli anziani.

Delle sette farmacie colpite dal sisma di tre anni fa solo una è rientrata nei suoi locali d’origine. Altri due esercizi, invece, non si trovano più nei container: una si è insediata all’interno di un centro commerciale in una struttura in muratura, e un’altra in una struttura in legno. Le restanti quattro operano invece ancora nei container.

Visto che il ritorno alla normalità sembra ancora molto lontano, Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rivolge, pertanto, un invito alla Regione, rilanciando la richiesta dei medici de L’Aquila, di riconoscere l “area come disagiata”, per consentire ai medici di famiglia di coprire almeno in parte le aumentate spese per gli spostamenti e per gli affitti degli studi, raddoppiati dopo il terremoto.

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Emergenza neve, censite spese per 2,7 miliardi di euro per 12 regioni

Di redazione

Ammonta ad oltre 2,7 miliardi di euro la somma dei danni registrati e dei costi sostenuti dalle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria per far fronte all’ondata di maltempo che ha colpito gran parte del nostro Paese durante lo scorso mese di febbraio.

A seguito della prolungata ed eccezionale perturbazione atmosferica che determinò un considerevole calo delle temperature e nevicate anche di forte intensità su diverse aree dell’Italia, il Dipartimento della Protezione civile ha coordinato una istruttoria volta a verificare l’esistenza dei requisiti necessari per chiedere l’attivazione del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea istituito dal Regolamento CE n. 2012/2002 del Consiglio dell’11 novembre 2002 (GU L 311) per assistere gli Stati membri a seguito di gravi catastrofi naturali.

Alla luce della grande quantità di cittadini interessati e degli ingenti danni e costi, è stato preparato un ampio dossier contenente la documentazione prodotta dalle Regioni interessate, che hanno curato la raccolta dei dati e la quantificazione dei costi e dei danni legati agli eccezionali eventi meteorologici.

Nella giornata di ieri, il Dipartimento della protezione civile – che ha fornito alle Regioni le indicazioni necessarie per la realizzazione della documentazione secondo le istruzioni della Commissione Europea ed elaborato il fascicolo di sintesi – ha provveduto a inoltrare la domanda alla Rappresentanza Permanente d’Italia a Bruxelles, che provvederà al successivo inoltro della richiesta alla Direzione Generale competente a valutare il fascicolo ed eventualmente attivare il Fondo di Solidarietà.

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Meteo, in arrivato piogge su Regioni tirreniche

Di redazione

Una perturbazione proveniente dal nord-europa ed una depressione in quota dalla penisola iberica causeranno, da domani, un generale peggioramento del tempo sul nostro paese, con rovesci e temporali specie sulle regioni tirreniche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalle prime ore di domani, sabato 7 aprile 2012, vigilia di Pasqua, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, dapprima sulla Sardegna, in estensione alle regioni tirreniche, in particolare Lazio, Basilicata e Calabria. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

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Roma Capitale, Abbruzzese: “Il secondo decreto è frutto di lavoro sinergico”

Di redazione

“Se continueremo ad affrontare questo percorso di riforma in modo sinergico e confrontandoci con il governo nazionale, così come è stato fatto sinora e dal governo regionale e dalla commissione speciale, in seno al Consiglio regionale del Lazio, non potranno che scaturirne ottimi risultati come quello di oggi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, commentando l’approvazione da parte del Cdm del secondo decreto sull’ordinamento di Roma Capitale.

“Questo nuovo ordinamento rappresenta infatti anche una risposta alle esigenze di cambiamento che sottendono alla realizzazione di un Paese e di una Regione che vuole essere moderna e dare risposte concrete ai cittadini. Trasferire o, ancora meglio, chiarire quali funzioni debbano essere attribuite agli enti che costituiscono l’architrave della nostra democrazia, vuol dire anche semplificare e accellerare processi e atti di una legislazione spesso fino ad oggi troppo lenta e succube di fraintendimenti”, ha continuato Abbruzzese.

“Dobbiamo dunque continuare a lavorare con determinazione, come bene stanno facendo e il sindaco di Roma e i presidenti della Regione Lazio e della Provincia di Roma, – ha concluso Abbruzzese – per portare a conclusione una riforma che sappia rappresentare tutti e che dia quegli strumenti utili a concretizzare anche un rinnovamento amministrativo e politico”.

6 aprile 2012 0

Mazzaroppi: “Le ragioni del nostro voto ai punti del Consiglio comunale”

Di redazionecassino1

Il Capogruppo Libero Mazzaroppi, unitamente ai Cons. Risi e Di Ruzza, sul voto espresso in relazione ai 5 punti in discussione nel Consiglio Comunale dl 31 marzo scorso, esprime alcune considerazioni utili ad informare i cittadini.

A parte il punto sull’Utilizzo del fondo di riserva del bilancio comunale del 2011, dato che trattasi di una mera comunicazione dell’amministrazione senza obbligo voto da parte dei consiglieri, in quanto la norma ne impone l’obbligo di informazione non appena si attinge da tale capienza, abbiamo espresso voto favorevole al punto che riguardava il Rinnovo della convenzione del sistema bibliotecario della Valle dei Santi.

Un discorso a parte meritano i tre atti urbanistici portati all’attenzione del consesso.

Prima di entrare nel dettaglio è doveroso puntualizzare alcuni aspetti che riteniamo significativi. Quando mancava un solo giorno dalla data del Consiglio il Capogruppo L. Mazzaroppi, recatosi in Comune per visionare gli atti in discussione, non ha potuto esercitare tale diritto in quanto gli atti in questione non erano stati messi a disposizione dei consiglieri poiché come testualmente riferito dal Responsabile dell’Utc “non erano ancora pronti”. Di fatto l’opposizione, oltre a non poter visionare gli elaborati tecnici, la proposta deliberativa i relativi pareri, nonché le eventuali relazioni allegate, non ha potuto esercitare il sacrosanto diritto di suggerire e/o proporre eventuali modifiche in merito a nuove procedure che lo stesso Sindaco ha definito “sommarie e nuove” e “da approfondire nel dettaglio”.

L’increscioso episodio del mancato accesso agli atti che ci ha consentito solo un’analisi approssimativa e superficiale in sede di discussione, e che merita tutte le censure possibili, è stato segnalato per iscritto il giorno stesso al Segretario del Comune ed ampiamente rappresentato con una dichiarazione, nel corso del Consiglio Comunale, dal Capogruppo di Aquino nel cuore.

Nonostante ciò, il Gruppo di Opposizione ha votato favorevolmente sulla Variante Urbanistica della Società Saint Gobain-Weber poiché gli atti delle varie conferenze dei servizi tenutesi in merito all’ampliamento aziendale erano ampiamente noti perché da lungo tempo pubblicati.

Sul Piano di Zonizzazione Acustica e sull’adozione del relativo regolamento il gruppo si è astenuto così come ha coerentemente fatto sulla proposta di programma integrato di intervento in Via Canapine.

Appare evidente – dichiara Libero Mazzaroppi – che non abbiamo esitato un solo istante nell’accordare il nostro voto favorevole a strumenti che conoscevamo ed avevamo approfondito mentre non ci siamo opposti quando l’esame si è spostato su atti il cui contenuto non lo conoscevamo affatto, e non per nostra scelta o negligenza.

Sia chiara una cosa. Non siamo nella maniera più assoluta pregiudizialmente contrari ad iniziative che favoriscono la crescita, lo sviluppo e l’aumento della potenzialità edificatoria nella nostra Città, favoriamo quindi il progresso socio-economico a tutti i livelli ma sia chiaro che pretendiamo maggior rispetto sia per i cittadini che rappresentiamo, sia per la nostra attività di opposizione, sia per l’impegno che imprimiamo alla nostra azione politica-amministrativa.

Si attivi l’amministrazione con una azione di metodo e merito ad individuare con immediatezza delle aree, come più volte abbiamo sollecitato negli ultimi cinque anni, da destinare all’edilizia economica e popolare per intraprendere l’iter per accedere a fondi per costruire nuovi alloggi popolari in quanto da quasi un ventennio, ad Aquino, non se ne realizzano di nuovi nonostante la grandissima richiesta e le tante famiglie che ne hanno davvero bisogno.

Entreremo, nei prossimi giorni, nel merito di alcune linee d’azione dell’Utc che non condividiamo e che, nostro avviso, vanno immediatamente corrette e come sempre lo faremo informando, atti alla mano, dettagliatamente tutti i cittadini.

 

 

6 aprile 2012 0

Sequestrato impianto betonaggio di società calcestruzzo ad Anagni

Di redazione

Ad Anagni, i carabinieri della locale Stazione, al termine di una articolata attività info-investigativa, hanno sequestro un intero impianto di betonaggio di una nota società sita in quel Comune, dedita alla produzione di calcestruzzo, in esecuzione del decreto di sequestro preventivo, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, che accoglieva integralmente le risultanze investigative dei militari operanti, nei confronti del legale rappresentante della medesima società. L’attività d’indagine, intrapresa nell’agosto 2011 e condotta congiuntamente a personale dell’ARPA Lazio, 2011, ha portato alla denuncia in stato di libertà del legale rappresentante della società in quanto ritenuto responsabile di vari reati commessi in materia ambientale. Le risultanze investigative permettevano, infatti, di accertare l’assenza delle prescritte autorizzazioni da parte dell’azienda, nell’esercizio di scarico di acque di prima pioggia e di emissioni di fumi in atmosfera.

6 aprile 2012 0

Pesca di frodo a Pontecorvo, sequestrata una nassa con capitoni e gamberi

Di redazione

Operazione antifrodo nel fiume Cuesa, nella frazione di Sant’Oliva nel territorio di Pontecorvo, da parte della Polizia Provinciale. Nell’ambito dei controlli, sempre attivi, coordinati dal Comandante Massimo Belli, ancora una volta l’Ispettore Capo Severino Fragnoli e il Vice Sopraintendente Luigi Cerro, hanno scoperto pescatori di frodo che avevano posto una nassa, attrezzo illegale e che, dunque, costituisce pesca di frodo, nel fiume. Nella nassa erano rimasti prigionieri quindici capitoni e un buon numero di gamberi di fiume. “La nostra attività è soprattutto preventiva – commenta il Comandante Belli – e abbiamo buone ragioni di pensare che stia funzionando, essendo i ritrovamenti di strumenti illegali sempre meno frequenti. Tuttavia, soprattutto nei fiumi del sud della provincia permane con una certa insistenza la pratica della pesca di frodo con le nasse, sequestrate ormai in buon numero dagli inizi del 2011 a oggiAggiungi un appuntamento per oggi”.