Crisi killer, altro imprenditore si toglie la vita per non vedere l’azienda fallire

4 aprile 2012 0 Di redazione

Ormai sembra essere uno stillicidio e il fenomeno ha i numeri dell’allarme sociale. Sono quotidiane le notizie di imprenditori che, di fronte al baratro del fallimento dell’azienda, o di operai in procinto di essere collocati in cassa integrazione se non licenziati, decidono di togliersi la vita. L’ultimo episodio, oggi pomeriggio a Roma in via del Cottanello, dove un 59enne ha deciso di farla finita con un colpo di fucile. A ritrovarlo è stato il figlio 19enne a cui l’uomo ha lasciato una lettera per spiegare quel gesto legato alla situazione di crisi dell’azienda di cui era titolare. Un fenomeno che non risparmia vittime al centro come al sud e al nord del Paese.